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Rivelino

Tifoso Juventus
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  1. Non conosco questo ragazzo ma spero che, dovesse anche essere per una sola partita, mi dia la gioia di mostrarsi più propositivo dal punto di vista offensivo rispetto ad A. Sandro. Sono stanco di vedere quest'ultimo arrivare sulla trequarti, fermarsi di fronte all'avversario e passarla indietro. Anche quando c'è la possibilità di andare oltre. Anche quando i compagni, soprattutto Cristiano, lo invitano al fondo. Un cross, un tiro. Nulla, "malattia" ereditata da Asa probabilmente. Da quel punto di vista, con tutti i suoi limiti, ha fatto meglio Danilo quando è stato chiamato a sostituirlo.
  2. Layvin Kurzawa has agreed contract terms with Juventus (L’Équipe) Anche oltralpe confermano che il calciatore e la Juve hanno trovato l'accordo. Ora rimane da imbustare De Sciglio con un po' di monete al seguito da recapitare al psg.
  3. L'articolo dice che stanno decidendo il valore da attribuirgli essendo a scadenza. E' l'ultimo dettaglio che stanno affinando, il resto è ok.
  4. Accordo raggiunto con Kurzawa, contratto quadriennale. Nello scambio De Sciglio valutato 12 milioni. Fonte calzetta, pochi minuti fa.
  5. Hai ragione. Ho appena scritto un post che include anche questa "mancanza".
  6. Giusto. La partita di ieri è il condensato di una serie incredibile di cose assurde dal punto di vista tecnico e tattico, unitamente ad un piattume unico in termini di dinamismo, atletismo, carattere etc.. Data l'eccezionalità di tutto ciò, preferisco sia avvenuto il tutto all'interno della stessa partita. Si rifaranno.
  7. Ieri sera non si è proprio giocato e giustamente si è perso. Ognuno la vede a proprio modo ma, in definitiva, credo che si possa convergere sul fatto che la colpa sia di tutti, allenatore e giocatori. Capisco la delusione, che è anche mia, più che altro per la ghiotta occasione di allungare che è stata sprecata. Ma non farei drammi eccessivi, in un lungo percorso sono passi falsi che possono capitare. Certo, non fare drammi presuppone avere coscienza del fatto che nel GIOCO, oltre a vincere, si possa anche perdere. Non vorrei che molti, forse anche giovani, abbiano perso di vista questa evenienza, fuorviati da questi 8 anni consecutivi, straordinari e non a caso record della storia. Immagino invece che chi, come me, ha vissuto anche i periodi delle Juventus di Rino Marchesi, Maifredi, Ranieri, Del Neri, Zaccheroni, Ferrara, sia più comprensivo in tal senso.
  8. Per questa partita e per la svolta determinante che può dare un risultato positivo su quel campo a questo punto della stagione in termini di consolidamento della prima posizione, non me ne fregherà nulla del modulo, dei nomi in campo, della prestazione dei singoli, del bel gioco, della dimostrazione di forza. I ragazzi possono subire pure per tutta la partita. Mi basta che nel complesso azzecchino almeno quei due passaggi necessari a mettere un calciatore (di bianconero o biancazzurro vestito non ha importanza) davanti alla loro porta e che quel tale, chiunque esso sia, la svirgoli con nonchalance al suo interno. 0-1 ed avranno tutta la mia stima e riconoscenza, come sempre. Poi, in relax e con tutta calma, mi metterò qui a leggere i commenti feroci dei critici di professione e, per non farmi mancare nulla, mi sintonizzerò sulla lamentele dei seguaci della China Corporation che avranno certamente mille cose da recriminare sulla nostra partita. Fatemi gioire ragazzi!! Avanti Juve!!
  9. Lì ci arriveremo con calma. Prima faremo un altro scambio alla pari per non dare nell'occhio. Francese per francese, campione del mondo per campione del mondo, lettera M per lettera M, così non stravolgiamo nemmeno l'ordine alfabetico delle rose. E diamo una bella sistemata al bilancio del Psg. Matuidi x Mbappe
  10. E' da più di un mese che si sono infittiti i contatti tra Paratici e Leonardo. Evidentemente le due società sono ben disposte, l'una verso l'altra, nell' aiutarsi alla sistemazione di problemi di rosa e/o di bilancio. Se ricordate, si era partiti da un possibile scambio Emre Can - Paredes e si è atterrati su De sciglio - Kurzawa. Rose intatte dal punto di vista numerico. Non ci si rafforza, non ci si indebolisce, non si rafforza un avversario europeo, bilanci migliorati. Non escluderei altri "affari" in futuro.
  11. Condivido questa parte nel solo aspetto nostalgico della questione. Ho 50 anni, conosco perfettamente il concetto di "zoccolo duro", "base italiana" etc. ed ho inteso il tuo pensiero. Personalmente, però, cerco di tenermi aggiornato ai tempi, cerco di evolvere. E vedo che, rispetto al mondo nel quale sono cresciuto anni fa, tutto è cambiato. L'abbattimento delle frontiere, l'integrazione, la società in continuo movimento. Ragazzi italiani, sempre più giovani, che vanno all'estero in cerca di lavoro, fortuna etc., e viceversa. Per cui, mi sono elevato all'idea che, in riferimento alla nostra Juve, italiano o meno, basta che sia ad un livello adeguato per starci. E se torno indietro al periodo della massima italianità, ti confesso che, quand'ero ragazzo ed aprirono le frontiere nei primi anni 80, avrei scambiato ad occhi chiusi i vari Prandelli, Tavola e Gori di turno, eterni panchinari, con il primo nomade giostraio di passaggio, pur che avesse un nome carico di consonanti. In quel momento c'era una tale esaltazione generale per lo straniero, figurati fra ragazzi: immaginazione e sogno ai massimi livelli. Il tutto senza nemmeno sapere se costoro fossero forti o scarsoni di prima grandezza Altro che internet, youtube, transfertmarket e gianfuffari vari...
  12. Oggi hanno imparato che: Da Gondese "La Legge è uguale per duddi" >> A Italiano "La Lecce è uguale per tutti".
  13. Le immagini sono eloquenti. Si vede chiaramente che Lautaro, cadendo in modo anomalo, mette le due braccia a forma di spirale. Compiendo questo movimento, si crea un mulinello d'aria (evento registrato e confermato dall'anemometro dell'aeroporto di Linate) il cui vortice attira verso il suo centro la gamba destra di Toloi. Il flusso d'aria improvviso è verificabile nell'immagine guardando il particolare di alcuni ciuffi d'erba sollevati (in mezzo alle gambe di Toloi) che stanno senza dubbio tornando indietro, attirati anch'essi dal mulinello. Ci poteva stare l'ammonizione per gioco pericoloso all'atalantino, i cui tacchetti rischiano di toccare il viso innocente di Lautaro. Meno male che l'arbitro ha lasciato correre.
  14. Questa non è una svista degli addetti, semplicemente perchè era impossibile "non vedere". Questo è un "occultamento voluto". E i giornalai idioti, o giornalioti, assieme ai commentatori sapientoni, non dimostrano nemmeno quella furbizia che pensano di avere. Stabilito che Linda ne ha tratto vantaggio, che è la cosa che a loro sta più a cuore, di fronte al fatto clamoroso potrebbero almeno fingere di essere "leggermente" imparziali. Guadagnerebbero un filino di credibilità in più in generale e ciò gli tornerebbe utile anche quando (sempre) sparlano di noi. Qualche asino in più si schiererebbe dalla loro parte. Imparzialità zero; credibilità zero; professionalità zero. Schifo.
  15. Vedendo la partita sono contento che a suo tempo Linda abbia sbolognato il Gasp in men che non si dica. Se avesse avuto tempo di ingranare, probabilmente in quegli anni avremmo avuto un avversario ostico non da poco. Meglio così.
  16. Oltre al risultato positivo ed alla partita tranquilla, una cosa ho apprezzato molto quest'oggi: l'uscita di scena mesta mesta, al minuto 61, di tal Fabrizio Cacciatore. Non dimentico infatti che nel gennaio del 2018, esattamente due anni fa, quando ci affrontò con la maglia del Chievo, cercò di assurgersi ad idolo degli antijuventini mostrando platealmente il gesto delle manette, copiando così il dement-one che lo fece a suo tempo. E' sempre un piacere assistere alle sconfitte di questa gente. Grazie Juve!!
  17. La Ferrari deve le sue fortune all'inquinamento ed al riscaldamento globale terrestre. Senza quelli, mai sarebbe riemersa dai ghiacciai ritiratisi.
  18. I nostri giocatori sono come delle pentole a pressione. Si scaldano con il passare del tempo e quando hanno raggiunto la temperatura/pressione ottimale, gli si toglie il coperchio e li si butta in campo. Peccato che così facendo si sgonfiano di nuovo nell'istante stesso...
  19. Ho molto amato Pogba alla Juventus. Il ragazzino Pogba, serio, umile, applicato al massimo. Quello che in campo prevaleva sugli avversari, ora di tecnica e ora di forza; quello dei colpi di genio; quello dei colpi di testa e quello delle frequenti saette da fuori area che fulminavano i portieri avversari. Ho apprezzato un pò meno la sua evoluzione, principalmente extra campo. La ricerca spasmodica dell'apparire, del raffinato, del ricercato, del personaggio ad ogni costo, quasi stridente con le sue origini. Evoluzione che, non so se casuale o meno, secondo me ha coinciso con un Pogba ormai diverso nelle prestazioni in campo, non più performanti come un tempo, al netto dell'ambiente, del contesto, del ruolo etc. etc.. In questo suo percorso ha deciso che ormai gli stavamo "stretti" ed ha scelto quella che è la sua "casa" attuale. Se tornasse non lo disdegnerei, più che altro per il livello attuale dei centrocampisti che abbiamo in rosa. Ma sinceramente, per il mio modo di pensare, preferirei una nuova esperienza, un nome "nuovo", da vestire con i nostri colori, da scoprire, da amare.
  20. Finalmente torna il campionato. Che noia queste pause soporifere...
  21. Non lo conosco. Nei video più esaustivi che ho trovato in rete ho notato che, al pari di altri calciatori che abbiamo già in rosa, è esclusivamente mancino. Peraltro quel piede lo usa molto bene, ma il destro zero. Alla Juve, contro cui tutte le avversarie si prodigano sempre al massimo per limitarne le occasioni, questo "difetto" potrebbe rivelarsi determinante in alcuni frangenti topici in cui "purtroppo" la palla buona arriva sul piede debole. Data la giovane età spero possa migliorarsi anche su questo aspetto. Magari, invece, lo auguro a lui e lo spero per noi, si rivelerà effettivamente talmente bravo che potremo soprassedere senza problemi su questa cosa.
  22. Queste operazioni mi lasciano sempre perplesso. Un miliardario, texano puro, già arcinoto nel mondo in cui conta per i suoi affari, improvvisamente, sulla soglia dei 55 anni d'età, decide di investire nel calcio italiano? Passione? Potrei arrivare a capire se fosse uno sport che segue dal passato. Ma pare che sia esclusivo seguace del basket. Oppure se fosse un italo-americano, in qualche modo legato a questa terra. Ma è nato, vive e fa tutto dall'altra parte del mondo. Non so, ho parecchi dubbi. Se penso che a volte alcuni tifosi si augurano che anche la Juve venga comprata da personaggii simili....
  23. In un calcio sempre più veloce, fatto di tanta corsa e sacrificio anche per le punte, l'età conta eccome. Gente maggiormente predisposta "alla lotta", capendo di non riuscire a stare più al livello necessario, ha lasciato ben prima dei 38/39 anni. Ibra è stato un grande. Il Milan è stato una grande. E' il giusto connubio per proseguire vicendevolmente sul viale del tramonto.
  24. Non lo reputo un grandissimo. Sicuramente non ora, il tempo ci dirà. E potrà restituirci qualcosa di positivo qualora Rodrigo riuscirà a migliorarsi anche nell'aspetto mentale. I grandi reagiscono alle difficoltà, alle situazioni avverse, controllandosi e trasformando la rabbia in carica agonistica per prevalere sugli avversari. Non in sceneggiate. Per carità, una reazione d'istinto può capitare, vedi la prima con l'arbitro, ma non può continuare e reiterarsi a bordo campo con altra persona, vedi quarto uomo. Così facendo danneggia la squadra che, come sempre, viene prima di tutto. Infatti, nel confronto rispetto alle caratteristiche degli altri cc in rosa, Benta è quanto di meglio possiamo attualmente schierare per corsa, intensità e tecnica. Per cui la sua assenza nelle prossime 3 partite delicate, anche per via dei contestuali impegni dell'Inter, peserà molto. E il danno potrebbe rivelarsi più pesante del previsto. Non va bene.
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