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[ SERIE A enilive ] CAGLIARI - JUVENTUS
baroneconbrio ha risposto al topic di Morpheus © in Juventus Forum
Il calcio è come la vita…ed è semplice: basta una botta di c**o! Cosa si direbbe se quella rete l’avesse subita DiGre? Non sono entusiasta di lui ma gli si sono addebitate anche conclusioni imprendibili.- 907 risposte
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[ SERIE A enilive ] CAGLIARI - JUVENTUS
baroneconbrio ha risposto al topic di Morpheus © in Juventus Forum
Il calcio è come la vita…ed è semplice: basta una botta di c**o!- 907 risposte
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Ho parlato di organici che ha avuto a disposizione nelle ultime due annate coincise con altrettante retrocessioni: i riferimenti a Cagliari, Sampdoria ed ultimi 5 anni non sono miei; poi, ho specificato che rispondevo anche ad un altro utente, visto che gli argomenti erano più o meno gli stessi. Ad ogni modo, per "fare qualche salvezza" dovrebbe anche potersela giocare alla pari con le concorrenti, ergo si torna a valutare l'organico di cui può disporre.... Vabbè, direi che è inutile proseguire.
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Ma quelli ce li ha già; Tiago Gabriel ha raggiunto quotazioni superiori ai 30 mil, e poi c'è quello su cui varrebbe la pena d'investire, Berisha, talentuosissimo ma, purtroppo, soggetto ad infortuni muscolari: molto probabile che a giugno vengano "monetizzati", tanto in caso di retrocessione che di permanenza in A. Se Perin a giugno andrà via, sarebbe il caso di tenere in considerazione Falcone come secondo: prezzo 3-5 mil e ingaggio da 1,2-1,5 ( ora prende 750k netti). Mmmmh, non ci si può aspettare sempre il botte piena e moglie ubriaca: Corvino sarà anche molto capace ma è estremamente difficile trovare un attaccante prolifico, figuriamoci un paio. L'anno scorso è andata di lusso dopo la cessione di Dorgu a gennaio e l'arrivo di....nessuno, si restò con Krstovic e "bomber" Rebic che in un campionato ha realizzato ben....una sola rete, contro la Juve su assist di Cambiaso a tempo scaduto! Forse in questa sessione di mercato Camarda - allo stato attuale infortunato ma decisamente acerbo per la A -- ritornerà alla base se si appianano le divergenze economiche sull'operazione( c'è un riscatto e controriscatto che assicura un guadagno sicuro a cui il Lecce non vuole rinunciare) mentre, per ora, come rinforzi in avanti si parla di Nzola, Cheddira... Le prospettive........
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Tra l'altro il marocchino prende 5,5 mil netti annui: il che, a meno di sostanziali decurtazioni dello stipendio, lo pone fuori dai radar.
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E chi l'ha scritta? Non la seguo e non me ne frega granchè: sei tu che ora parli degli ultimi 5 anni.... Davvero non ti sei accorto che ho risposto anche ad un altro utente che aveva menzionato i giovani di cui aveva potuto disporre a Frosinone e la sua esperienza a Sassuolo? Comunque ha una storia alle spalle, a differenza di gente che s'è trovata proiettata in serie A senza aver fatto alcuna gavetta: a qualcuno è andata bene, altri sono spariti. Per il resto ho parlato della situazione del Lecce di cui ho una discreta cognizione di causa e per cui ben poco si può imputare all'operato dell'allenatore. In partenza l'organico era da tutti considerato tra i peggiori, se non il peggiore in assoluto: per ora la squadra si sta barcamenando a ridosso della zona salvezza, poi può anche darsi che la sua posizione in classifica peggiori e che alla fine retroceda, soprattutto se non si apportano sostanziali correzioni al reparto avanzato, allo stato attuale a livello di una media serie B. Ottenere una salvezza è alquanto improbabile con organici inadeguati: come se, allo stesso modo, da tifosi della Juve avessimo preteso lo scudetto o la CL negli ultimi anni. Tutto ciò ti fa sorridere? Fa' pure.... Che c'entra l'autogestione? Il problema è diametralmente opposto.
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Esattamente. Rispetto a Zeman ha fatto una carriera decisamente inferiore: il boemo, indipendentemente dall'avversione che si possa provare nei suoi confronti, è stato un grande innovatore, ha guidato squadre di ottimo livello ed ha ottenuto qualche buon risultato divertendo con il suo gioco tutto proteso all'attacco. Le sue squadre erano in grado di metter sotto chiunque come di prendere delle imbarcate clamorose: in un modo o nell'altro non ci si annoiava ma così s'è dimostrato inadatto a guidare una vera big. Il suo limite è stato l'integralismo assoluto, l'incapacità di apporre qualche modifica, qualche accorgimento per limare i difetti del suo modulo sempre uguale a se stesso, indice, forse, di una certa presunzione. Poi, quando l'hanno fatto diventare una sorta di "martire" e di "voce degli oppressi" se n'è andato totalmente di testa. DiFra, negli ultimi anni, ha modificato parecchio il suo modo di disporre la squadra prestando una maggiore attenzione alla fase difensiva; però, se nessuno segna, e non per mancanza di occasioni, non si va da nessuna parte. Ripartire dalla B? Campionato difficile, ostico, in cui si rischia di affondare e sparire definitivamente: ma poi, con una proposta dalla massima serie, chi andrebbe in cadetteria? Stessi rischi ma vetrina decisamente migliore. Ti posso assicurare che a Lecce gli avevano promesso qualcosa di meglio in attacco, a maggior ragione dopo la vendita di Krstovic, autore di quasi la metà delle reti segnate dalla squadra nello scorso campionato; sono arrivati, Stulic, che anche in altri tornei non ha propriamente brillato, e Camarda, ragazzino di 17 anni, come prime punte, oltre a Sottil per rinforzare le fasce: cosa avrebbe dovuto fare, dimettersi? Equivarrebbe a chiudere lì la carriera....
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Quanta gente, decisamente peggiore, ha avuto a disposizione squadre migliori? Non si va avanti solo per meriti, contano parecchio agganci e conoscenze. Non potrà pretendere squadre forti ma per i miracoli deve attrezzarsi. I fallimenti, gli esoneri, sono toccati un po' a tutti: da Conte a Lippi, da Ancelotti ad Allegri, tanto per citare gente che ricordiamo bene, sia prima che dopo aver vinto tanti trofei. A Frosinone ha fatto sbocciare una serie di giocatori fino ad allora poco considerati: basta andare a rileggere qualche vecchio topic per notare che Soulè e Barrenechea non venivano considerati "da Juve" ( in molti casi neanche dopo l'esperienza fatta a Frosinone), per non parlare di Kaio Jorge; quella squadra non giocava male, ma faceva acqua in difesa, soprattutto in mezzo: forse con Huijsen sarebbe riuscito a salvarla ( e magari noi ce lo saremmo tenuto stretto) ma il ragazzo ha preferito andare a fare la riserva a Roma da Mou. Reinier è stato rimandato gratuitamente in Brasile dal Real, Brescianini non ha brillato nell'Atalanta che l'ha ceduto a Firenze: insomma, se la migliore stagione l'hanno disputata a Frosinone, forse qualche merito va anche attribuito a chi li ha guidati e messi in campo, non vi pare? A Sassuolo è rimasto 4 anni: non si può definire negativa nè, tantomeno, fallimentare, la sua esperienza in neroverde. Come detto in precedenza, proprio per la capacità di lanciare i giovani, oltre all'abitudine a "fare le nozze con i fichi secchi", è stato chiamato da Corvino che, nonostante le somme incassate per Dorgu e Krstovic ( oltre 60 mil), non ha provveduto a rinforzare degnamente la squadra, soprattutto in attacco, punto debole anche nello scorso anno, ulteriormente indebolito e reso realmente impresentabile nella stagione corrente. Per questo a Lecce c'è un diffuso malumore: stadio pieno( i giallorossi hanno più abbonati della Juve), squadra seguitissima anche in trasferta e nessun investimento "serio", solo una serie di scommesse, spesso oltremodo azzardate, alla "Io speriamo che me la cavo": con quei numeri e quegli introiti si poteva e doveva fare molto di più. Buon portiere, discreta difesa, centrocampo abbastanza assortito e....attacco inesistente! Allo Stadium la squadra ha realizzato l'unica palla gol avuta, in tanti altri casi sciupa occasioni clamorose ( anche ieri al Meazza o in casa contro Parma e Roma, restando alle gare più recenti): che ci può fare l'allenatore? Banda ha i piedi montati al contrario: 9 volte su 10 quel tiro lo manda in curva...al secondo anello! Quanto a Giampaolo, dopo che in un periodo era considerato un astro nascente, al punto da sfiorare anche la nostra panchina, s'è incartato, involuto, mietendo una serie di fallimenti interrotti proprio a Lecce nello scorso campionato: però pretendeva ben altri acquisti e garanzie quindi...arrivederci e grazie! Di Fra a Venezia aveva anche valorizzato Idzes e quel Nicolussi Caviglia rimpianto dopo pochi mesi sia da Motta che da tanti di noi tifosi, increduli ed allibiti per il rendimento di Douglas Luiz e Koop. Il progetto ambizioso dei lagunari: cessione dei migliori ed un botto di prestiti in entrata, una media di 10000 spettatori in A l'anno scorso; finchè non sarà pronto lo stadio a Tessera che, peraltro, avrà una capienza inferiore ai 20000 posti, di che parliamo?
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Non forte ma nemmeno nettamente più debole delle altre: pensi che ci sia qualcuno che sarebbe stato capace di salvare le squadre con cui è retrocesso negli ultimi due anni?
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La vera garanzia sono le rose che gli mettono a disposizione: due anni fa il Frosinone, l'anno scorso il Venezia, quest'anno il Lecce che, già debolissimo in attacco, ha venduto Krstovic, l'unico che segnava, senza sostituirlo decentemente. Di Francesco non è male ma miracoli non può farne: metti Verstappen su un'Alpine e vedi che combina.
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Vabbè, prima o poi bisogna incontrarle tutte e forse è preferibile avere una serie di scontri diretti alla fine in modo da potersela giocare a viso aperto. Ieri, contro gli ingiocabili, il Lecce, pur privo di 4 titolari tra infortuni e squalifiche, ha subito meno che contro la Juve: una sola grandissima parata, preso il goal su una mezza vaccata di Falcone ( capita!), sprecati svariati contropiede ed una clamorosa occasione sullo 0-0; per gran parte della gara s'era difeso senza particolari affanni poi, una volta in svantaggio, è finita la partita. Per la cronaca, bravo Maresca: ammonito Thuram per simulazione - cose da pazzi! - per un carpiato in area e, qualche minuto dopo è ritornato sulla decisione del penalty a favore dei...soliti. ( cit "Si può fareee!") Come già detto mesi addietro, il vero problema di questa squadra è l'attacco: gioca anche meglio di tante concorrenti ma davanti è totalmente sterile ( 13 reti segnate finora). Mercato: arrivato il terzo centrocampista, ne partiranno altrettanti, si attende sempre una prima punta....e, magari, anche un'ala decente in quanto tra Sottil, Pierotti, Morente ( di nome e di fatto), N'Dri e "Kung Fu Banda", il senso di diffusa desolazione raggiunge livelli cosmici.
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[ SERIE A enilive ] JUVENTUS - CREMONESE 5-0
baroneconbrio ha risposto al topic di Morpheus © in Live Juve
Insomma...per Joao Mario, che è un'ala come Conceicao e Zhegrova, visto che in copertura è nullo, abbiamo perso un ottimo prospetto come Alberto Costa, un terzino a tutta fascia, ruolo in cui siamo tuttora scoperti e per cui siamo alla spasmodica ricerca di qualcuno che possa ricoprirlo. Altrochè costo contenuto, stiamo rimpiangendo fortemente questa compravendita conclusa da Comolli anche contro la volontà di Tudor che ci puntava su dopo l'esperienza americana: tra l'altro Costa percepiva uno stipendio basso, 500k netti annui, rispetto ai 2,5 mil (netti!) che si pappa JMario; bell'affare abbiamo fatto.....- 757 risposte
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Beh, anche Ancelotti, già esperto ed affermato, malgrado tutti i titoli conquistati ha ricevuto il benservito un paio di volte dal Real: arrivato a fine stagione ma, in entrambi i casi, si sapeva già da tempo che non sarebbe stato riconfermato per l'anno successivo; e non è il solo ad aver subito questo trattamento dai blancos. Non credo che la causa sia da ricercare nella presunzione degli allenatori, o principalmente in questa, ma vedo tanti, troppi grandi clubs, che macinano staff tecnici pur di giustificare l' incetta di grandi nomi acquistati più per ragioni commerciali che per effettive falle nella rosa ( per es. Mbappè non si discute ma predilige partire da sx, ruolo e zona già di Vinicius a cui era chiaro che avrebbe "pestato i piedi": in quel team serviva più un centravanti d'area ma il francese ha fruttato milioni in maglie e gadgets). Tanti giocatori che, ormai, sono aziende a sè stanti, con poco senso d'appartenenza e, date le origini e nazionalità più disparate, poco propensi a sacrificare il minimo interesse personale in funzione del gruppo; da Mourinho a Maresca, da Amorim ad Espirito Santo, da Ten Hag a Xabi Alonso, sono parecchie le grandi panchine saltate, tutta gente con palmarès di prim'ordine: non penso si tratti di mancanza d'esperienza. Il "novellino" ( 3 anni a Leverkusen) Xabi Alonso è stato l'unico ad interrompere l'egemonia del Bayern in Bundes negli ultimi 13 anni, sa bene cos'è il Real per averci giocato a lungo, eppure è saltato dopo 6 mesi: forse la causa del suo esonero va ricercata più nell'arroganza di un ambiente incapace di accettare sportivamente una sconfitta ( non solo sul campo, come ha dimostrato la gazzarra in Supercoppa ma anche al di fuori di esso, come evidenziato dallo squallido comportamento tenuto in occasione del Pallone d'oro assegnato a Rodri invece che a Vinicius come pretendevano i madridisti), oltre che nella difficoltà, o impossibilità, di gestire una serie di bimbi viziati pronti a piantar grane per ogni panchina, sostituzione etc.; difficile, con questi presupposti, creare una squadra che sia un vero gruppo. Ritorno volutamente a tralasciare i "fatti di casa nostra" già fin troppo dibattuti in altre più appropriate e specifiche sezioni.
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"Con la Juve giustizia sportiva incisiva, rapida e obiettiva": Gravina si elogia
baroneconbrio ha risposto al topic di dal1982 in Juventus Forum
Adesso hanno squalificato Zappi, presidente AIA, inibito per13 mesi: ci sarà un commissariamento?- 1901 risposte
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...ergo, quello che giocano Barça, PSG, City, Arsenal, etc...: sinceramente non mi sembra un clcio così improponibile e fallimentare E pure Spalletti mi pare abbia un'impostazione più simile a questi che ad un gioco speculare improntato al puro pragmatismo, ancora rimpianto da tanti.... Dài, non è il caso di rinfocolare le solite polemiche: tra l'altro sono anni che non abbiamo nulla in comune, nè a livello tecnico, nè societario nè, tantomeno, quanto al parco calciatori, con il Real Madrid. Più che una questione di gioco il problema concerne la gestione dello spogliatoio, unico elemento accomunabile all'esperienza di Motta sulla nostra panchina.
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Fino all'espulsione, Parma inesistente; certo, poteva fare il terzo ma ha rischiato di essere raggiunto in 11Vs9 proprio allo scadere. Il Lecce ha fatto harakiri in un match in cui i punti valevano il doppio: il Parma ha accettato i gentili omaggi - sul corner Pellegrino ha colpito da 1 m sul primo palo praticamente indisturbato - ma non ha fatto niente di particolare per aggiudicarsi l'intera posta; non ha rubato nulla, sia chiaro, ma una vittoria regalata più che meritata. ( così come l'anno scorso gli fu regalato un pareggio quando si era sul 3-1 al 90' con Krstovic che si mangiò l'inverosimile). Ha sbagliato anche l'allenatore: fuori Banda, non avrebbe mai dovuto togliere l'unica punta disponibile arretrando drasticamente il baricentro ed eliminando ogni riferimento avanzato, a maggior ragione contro una difesa incerta e traballante come quella parmense vista ieri.
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Il Lecce, ieri, s'è suicidato: poteva, e doveva, chiudere il primo tempo, in cui i parmensi non hanno mai impensierito la difesa, con un vantaggio più consistente; poi, nel secondo, dopo l'intervento scriteriato di Banda, e relativo rosso, ha realizzato un autogol ( sfortunato T.Gabriel, il vento - oltre 50 km/h - è stato determinante). Rimasto in 10, DiFra ha tolto l'unica punta, Stulic, che stava anche giocando bene, pur non avendo in panca alcun ricambio ( Camarda è infortunato). Preso l'1-2 da calcio d'angolo, ciliegina sulla torta, l'espulsione di Gaspar( che imbecille!): malgrado la doppia inferiorità numerica, e l'assenza di una punta di ruolo, ha anche rischiato di pareggiare nel finale. Occasioni sprecate, sfortuna ( palo sull'1-0), tanti, troppi regali, vale quanto detto al termine del match pareggiato allo Stadium: chi è causa del suo mal.... Come già esposto in precedenza, squadra inesistente in attacco, reparto del tutto inadeguato alla serie A e, da oltre un mese, priva del suo miglior elemento, Berisha, fulcro del gioco, principale assistman, e, assieme ad altri, miglior realizzatore...con ben 2 reti! Corvino ha acquistato due centrocampisti nel mercato invernale ma se non interviene lì davanti il destino del club è decisamente segnato.
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Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Posso citarti, a memoria, Zoff, Conti, Bordon ( '78) o Zoff, Albertosi, Castellini ('74) periodo in cui, a parte Iribar, Seep Maier e, per un breve periodo, Tomaszewski, la scuola dei portieri italiani era ineguagliabile . ( Ahimè sono vecchio, quei nomi li ricordo bene, quelli attuali molto meno) La questione è che con le frontiere chiuse, o limitatamente aperte, giocavano molti più italiani, in ogni ruolo e, come già specificato sopra, sono ben altri i ruoli in cui non ci sono giocatori all'altezza del passato. C'erano i migliori attaccanti? Certo, ma anche i migliori difensori a contrastarli: vedi da qualche parte uno come Maldini, Scirea, Cabrini, Nesta, Gentile, Cannavaro, L.Thuram etc...? Eravamo meglio dell'attuale Premier in cui, come oggi accade a parti invertite, cedevamo gente come Vialli, Zola, Ravanelli, considerati ormai "alla frutta", sostituendoli con giovani emergenti come Vieri ed Amoruso, o Del Piero, Totti etc. Chi c'è adesso? Dopo il 2006 Buffon reggeva a livello internazionale ma gli altri? La nazionale prende scoppole da allora, salvo il fortunato europeo deciso dal pararigori Donnarumma e da Chiellini- Bonucci a dir poco insuperabili: s'è vinto ma c'erano formazioni decisamente più forti della nostra. Non voglio dire che Carnesecchi o Caprile siano dei campioni ma che, oltre a Donnarumma ( fenomeno di precocità come Buffon destinato a durare almeno per un altro decennio abbondante), ci sono alternative valide e giovani come Caprile e Carnesecchi che, e su questo vedo che concordiamo appieno, sono preferibili al nostro portiere. Attaccanti, trequartisti ma anche centrocampisti, non dico uno come Pirlo ma un De Rossi, dove sono ora? PS Amelia era una sega terribile: al confronto mi tengo stretto DiGre -
Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Mai piaciuto: plateale anche negli interventi più semplici, ogni tanto faceva delle vaccate clamorose, gli preferivo anche Marchegiani e Toldo, più lineari ed affidabili. Donnarumma è cresciuto parecchio in questi ultimi anni: migliorato tanto nelle uscite alte ( non ne beccava una malgrado l'altezza) che sui rasoterra, su cui spesso era decisamente goffo; allo stato attuale è uno dei migliori, se non il migliore, al mondo. -
Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Quello cui alludevo citando Caprile, Vicario, Carnesecchi: difatti mi auguro si possa prendere Caprile. Comunque c'è un certo accanimento nei confronti di DiGre: ha i suoi difetti, uscite alte in primis, ma non è scarso come lo si dipinge e gli si addossano anche colpe non sue. Quasi un ventennio con Buffon tra i pali ci ha viziato parecchio: di Gigi ce n'è uno, probabilmente il migliore di tutti i tempi. -
Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Solo per un anno, molto "pompato" dai media berlusconiani, soprattutto dopo la finale vinta ai rigori contro di noi. Ma chi l'ha detto? Che c'entra con quello che ho scritto? Poi, se preferisci Pagliuca, Marchegiani o Toldo a Donnarumma beh....opinione tutta tua che non condivido assolutamente. Tornando in tema, buoni portieri in Italia continuano ad esserci: sono altri i ruoli, attaccanti e trequartisti in primis, in cui siamo del tutto deficitari rispetto al passato. -
Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Marchegiani era forte sulle uscite alte, ma niente di speciale per il resto, ed ha vinto lo scudetto di...Perugia, con Veron comunitario; Toldo ha giocato un grande europeo e...basta! Con Pagliuca potevamo vincere un mondiale, perso ai rigori contro il più scarso Brasile divenuto campione del mondo; a causa di Zenga, invece, abbiamo perso la possibilità di conquistare la finale mondiale in casa, ma l'Uomo Ragno resta migliore dei succitati: buoni portieri ma non campioni. Quelli che hai citato erano i titolari in nazionale: scusami ma ho visto di meglio. Quanto alla carriera, dipende dalla squadra in cui giochi: Seba Rossi e Dida hanno vinto scudetti, Coppe dei Campioni, Intercontinentali e supercoppe ma non per questo sono nel gotha dei numeri 1. -
Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
M'avessi detto Zoff...ma Pagliuca, Marchegiani, Toldo non erano certo dei fuoriclasse: decisamente inferiori a Donnarumma, l'attuale titolare. Caprile(24) e Carnesecchi(25) hanno parecchi anni davanti. -
Michele Di Gregorio, il portiere bianconero
baroneconbrio ha risposto al topic di Homer_Simpson in Juventus Forum
Caprile, Carnesecchi, Vicario: i portieri italiani non mancano. -
Calciomercato 2025/26 - Notizie sulle trattative?
baroneconbrio ha risposto al topic di Morpheus © in Calciomercato Juventus
Ma non c'è nessuno che voglia Joao Mario? Nemmeno in Portogallo dove ha giocato finora? Quanto all'attaccante, c'è Zirkzee in uscita da Manchester ( il che depone a suo favore): se può prenderlo la Roma, che ha le pezze al cubo, perchè non fare un tentativo? Poi, se accettassero uno scambio con David, non tanto scarso come sembra ma qui non sta proprio ingranando, saremmo ancora più felici.
