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Fabri BN

Tifoso Juventus
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  1. Io mi ricordo che il mio primo allenatore ci schierava con libero e stopper, e nessuno di noi capiva cosa diavolo volesse dire. In effetti non esistevano più già da dieci anni...
  2. È proprio a Baresi che pensavo, perchè racconta di aver visto i filmati di Signorini, il libero del Parma, per comprendere appieno come dovesse gestire la linea con questo nuovo sistema. Poi è chiaro che Baresi ha il tempismo di Baresi e altre doti innate, ma se grazie a un preciso contesto o a un'intuizione del suo allenatore è riuscito a elevarsi, è giusto ragionarci su. E quanti esempi potremmo fare ancora.
  3. C'è un fondo di verità nel p.s. Anni fa ho rivisto dei frammenti di controcampo, e sulla Juve si facevano illazioni di ogni tipo, ben prima dello scandalo del 2006. Il sentimento popolare era bello smosso già da anni. Tornando a noi, mi sa che Sacchi non lo hai vissuto come non l'ho vissuto io. Mi affido a due cose per certificare l'impatto che ha avuto nel calcio: - i metodi di allenamento e la tattica applicata, riconosciuti come importanti e rivoluzionari dai suoi giocatori. Giocatori importanti che hanno ammesso di aver svoltato con Sacchi. - il fatto che per anni e anni abbia imperato il 4-4-2 a zona. Non ha inventato lui questi concetti, ma li ha elevati a grandissimi livelli finendo col fare proseliti, e lasciando un'impronta nel calcio. Fossero state idee inutili, nessun allenatore avrebbe proseguito su quella strada. Alcuni, scimmiottando, hanno fatto pure danni in nome della religione tattica Sacchiana. Il primo Ancelotti insegna. Stessa cosa potrei dire di Guardiola. Ha inventato il possesso palla? No, però ha portato il concetto all'estremo, perchè quell'idea era la migliore se in campo hai giocatori con determinate caratteristiche. Per applicare queste idee ha preteso che venissero ceduti Ronaldinho, Deco e altri campioni, che mal si adattavano al pressing, al gioco a pochi tocchi ecc. Ora, Guardiola può piacere o non piacere, ma il suo impatto culturale nel calcio, come quello di Jurgen Klopp (serve ricordare l'undici titolare del suo Borussia Dortmund?), è talmente evidente che due domandine sul peso dell'allenatore possiamo farcele una volta di più. Mi sono piaciute moltissimo le parole di @varjak , che vorrei leggere più spesso. In alcuni casi l'allenatore pesa un tot., in altri la sua impronta è meno necessaria, in altri ancora può diventare una figura deleteria (ogni riferimento è puramente casuale).
  4. Come si dice? I vincenti trovano strade, i perdenti trovano scuse. Non riuscendo ad essere competitivo si riduce a queste cose stile Mazzarri. Dovrebbe farne a meno, dopo aver vinto tanti trofei in carriera.
  5. Non puoi farmi iniziare il weekend in questa maniera. Mi servirebbe una mezz'ora per articolare una risposta convincente e invece non ne ho il tempo perchè mi tocca andare all'ortofrutta. Ti tengo d'occhio.
  6. Premettendo che questi anni di Allegri sono stati una tortura anche per me, non credo che il Milan dimostri di essere in buona salute a livello societario se l'hashtag #Nopetegui è stato determinante a far saltare l'affare. In ogni caso l'Allegri out non funziona. Serve un messaggio più incisivo.
  7. Ti ringrazio, sei molto gentile a farmi i complimenti per qualche mio delirio personale
  8. Dai basta con questa storia di Lu-caGotti. È come se vent'anni fa ci avessero accostato Bepi Pillon. Non si possono leggere queste robe
  9. Le ultime pagine contengono perle da tramandare ai posteri. Voglio lasciare un segno del mio passaggio.
  10. Ci sono sicuramente utenti che lo stanno seguendo più di me. Quello che ho notato io è il costante movimento senza palla dei giocatori. Vedere un difensore centrale come Calafiori che inizia l'azione, la segue e torna a partecipare prendendo palla sulla trequarti è bello da vedere, ma non fine a sè stesso. Sembra un pensiero di calcio molto evoluto, che coinvolge e valorizza tutti i giocatori in campo (e ne ruotano molti eh), al quale però stanno accompagnando una fase difensiva solida. Non è la solita squadra arrembante che fa acqua da tutte le parti, e in questo senso sono sicuro che le stagioni con lo Spezia di Thiago Motta abbiano un significato. Da qui a dirti che lo prenderei a occhi chiusi ce ne passa, ma peggio di come stiamo è dura...
  11. Apprendo solo ora che Motta non vuole nè il Milan, nè la Juve. Preferisce restare al Bologna perchè ritiene la rosa superiore, soprattutto a quella bianconera
  12. Succede perchè la questione dei dati è sfuggita di mano a tutti. Fa figo usarli e allora se ne estrapola qualcuno a piacimento per avvalorare solo le tesi che fanno comodo. La realtà è che facciamo schifo ai cani, non servono le statistiche per capire che non possiamo andare avanti così.
  13. Comunque di Oppini ce n'è uno solo, e risponde al nome di Franco, protagonista del colossal anni '90 Selvaggi.
  14. Sono tutti così mercenari e sfacciati che la cosa non mi disturba più. Anzi, ormai mi stupirei se ci fosse qualche calciatore capace di sincero attaccamento alla maglia.
  15. E io che pensavo fossi in giro a festeggiare con gli interisti
  16. Si parla di Dumfries e Theo, due ignoranti della stessa pasta. Ai miei occhi, quelli di una persona libera da preconcetti razziali, lo striscione è idiota e lo sarebbe stato anche a parti invertite. Perchè non è da persone mature, non è da sportivi, e veicola un brutto messaggio in un paese che ha già abbondanti problemi di cultura sportiva. Curioso però che ad oggi sia ritenuto solo uno sfottò. Dumfries si è scusato un po' così, e via. A parti invertite sarebbe venuto giù tutto, e per me non è il miglior modo di affrontare la questione. E se mi devo prendere del razzista me lo prendo pure, tanto nel topic sugli abusi delle forze dell'ordine sono stato catalogato nella categoria opposta, tipo buonista.
  17. Riflessione azzeccatissima. Io qui vedo un ragazzo che non sa vincere e manca di rispetto a un collega, e direi la stessa cosa a parti invertite. Una bella porzione di mondo si indigna solo a gettone, a conferma che le nostre teste sono riempite di fesserie.
  18. Ormai voglio l'esonero per due motivi. Il primo è che tornerei a seguire la Juve, il secondo è che veder la gente rosicare mi fa sempre molto ridere. E quanti lo farebbero...
  19. Queste tre stagioni sono un copia e incolla. È clamoroso averle fatte in successione senza che Allegri abbia pagato, è ancor più clamoroso che l'addio a fine anno non sia cosa certa.
  20. Questa roba non è calcio. Spostare in off topic o altri sport.
  21. Leggevo oggi il nome di Slot, e boh...siamo in una fase storica davvero sfuggente. Tutto va veloce, e non fai in tempo a capire chi è bravo davvero e chi è sopravvalutato. Azzeccavo più pronostici a otto anni di età rispetto ad oggi...
  22. Ma non produrresti l'effetto Zazzaroni. Sei un utente così educato che non ti si può rispondere male
  23. Fabri BN

    Tiago Djaló

    Mi sono perso i ragionamenti che avete fatto in precedenza, perdonatemi. Intervengo per scrivere che, se è vero che in quel ruolo siamo tutto sommato coperti e che questo Djalò è un acquisto superfluo nell'immediato, possiamo tuttavia pensare che la società abbia deciso di muoversi in anticipo sulla concorrenza. Il giocatore sarebbe andato a scadenza, con più di un potenziale acquirente pronto a fargli una proposta, e invece noi ci abbiamo speso qualcosina, pensando di arrivare prima su un giocatore che, a quanto si dice, prima di infortunarsi, era bello lanciato. Si sta cercando di creare un asset, come fa fico dire oggigiorno. È una cosa che prescinde dalle necessità del campo. Djalò sembra forte, intanto prendiamolo. Poi il caso vuole che Giuntoli ci veda un talento, e Allegri ci veda uno che non deve mettere piede in campo per nessuna ragione. E da queste piccole cose si capisce perché la Juventus di oggi è un interrogativo che cammina. A quest'ora sono prolisso, scusatemi
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