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franco catanese

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di franco catanese

  1. L'arbitro dal suo punto di vista aveva visto giusto sul contatto. Ma non è rigore. Senza Var sarebbe stato assegnato e poi Biscardi o Pistocchi ci avrebbero fatto due ore di moviola sopra.
  2. Dove stavi quando c'era lezione di anatomia?
  3. Quelli sono gli acquisti da fare. A gennaio più di tre acquisti non faranno, anche per le liste Champions, dove si possono integrare solo tre nuovi giocatori. Il problema è chi prendere a gennaio per rinforzare la rosa senza comprare a pene di segugio.
  4. Il rigore era netto in diretta. Ma dei nostri nessuno a reclamarlo. Non dico protestare, ma almeno farlo presente pacatamente e senza arroganza. Ma tanto Foglia d'acero l'ha sbagliato...
  5. Era netto in diretta. Ma dei nostri nessuno a reclamarlo. Non dico protestare, ma almeno farlo presente pacatamente e senza arroganza. Ma tanto Foglia d'acero l'ha sbagliato...
  6. Rigorone. Se non lo dà smetto di credere alla buona fede.
  7. Spalletti te la do io l'idea geniale: Koop terzino sinistro al posto di Cambiaso...
  8. Ecco. Questa è una bella premessa per la rinascita juventina. Tre maglie che conciliano con lo stile Juve. Speriamo che queste anteprime non siano troppo distanti dal risultato finale. [lo so che c'è il topic apposito, ma c'ho lo sbatti di andarlo a cercare]
  9. Sul tema dell'autonomia della giustizia sportiva si rende a fare confusione. Provo a spiegare. L'ambito in cui la giustizia sportiva deve avere autonomia è quello, ristretto, delle decisioni che riguardano il campo. In tal senso deve essere rapida (hai capito Gravina? o devo farti il disegno?). Si tratta di prendere decisioni nell'ambito della competizione, tipo squalifiche o inibizioni di breve durata. Meglio ancora, la cui durata è espressa in 'giornate' di competizione. Per tutti gli altri discorsi, extra-campo, finanziarie o addirittura che possono rientrare nel penale, la giustizia sportiva deve necessariamente essere subordinata allo stato di diritto. Una squalifica di un anno per questioni di bilancio o di scommesse deve essere comminata solo se la colpevolezza è dimostrata. Altrimenti si può rovinare una carriera. Siccome la giustizia sportiva non ha i mezzi per fare indagini, non può essere indipendente, ma deve operare in seguito alle decisioni oggettive (si spera) della giustizia ordinaria. Faccio un'analogia con il mio ambito lavorativo. Un liceo ha un suo regolamento interno, che studenti e personale sono tenuti a rispettare. Andare contro al regolamento può costarmi una settimana di stipendio (esempio a caso). Ma il liceo non può farmi un processo perché nel parcheggio ho investito un pedone. Avrò un regolare processo ordinario e poi, in seguito a condanna, non potrò più esercitare la professione. Ma non dovrebbe funzionare al contrario. Infatti è richiesto un casellario giudiziario pulito per insegnare, mentre l'abilitazione all'insegnamento non mi salva dalla condanna in sede ordinaria. Tornando alla giustizia sportiva. Può avere un'autonomia ristretta all'ambito della competizione, con un regolamento chiaro sulle regole della competizione e senza articoli 6 vaghi e generici. Per il resto deve essere subordinata alla giustizia ordinaria.
  10. La spinta su David non è rigore perché è sotto soglia. (Non ricordo bene se la soglia è sotto o sopra la scapola...) Da quest'anno la soglia è stata alzata. (Tu' madre la gonna ha iniziato ad alzarla da prima che nascessi te...)
  11. Ricapitolando (a memoria, non ho voglia di andarmi a rileggere le carte) Calciopoli 2006 e anni a seguire Per la giustizia ordinaria non c'è stata nessuna alterazione del campionato Per la giustizia sportiva c'è stato illecito per somma di slealtà (e niente, fa già ridere così) Processo curve Milano Per la giustizia ordinaria Inter e Milan hanno obtorto collo favorito traffici e illeciti vari Per la giustizia sportiva è bastato squalificare un paio di giocatori a campionato finito
  12. https://www.tuttosport.com/foto/calcio/serie-a/juventus/2025/12/13-145221614/ve_la_ricordate_dall_oro_alle_olimpiadi_agli_anni_con_la_juve_julia_si_sposa_ @hopper non sarà felice
  13. Farà un tempo. Che è già tanto rispetto ai 7 minuti di Napoli.
  14. Quindi ricapitolando: - Bremer - David rieducato a taglialegna con licenza di uccidere Poi vendere Yildiz per avere il grano da mettere su regista e attaccante. Gli altri li usiamo come concime per lo Stadium.
  15. Ti rispondo di nuovo. L'ho rivisto ed è buono. Colpa del pallone arancione...
  16. Ho visto un solo replay con la camera in linea, e il giocatore del Napoli è dietro McKennie. E penso proprio dietro la linea dei difensori della Juve. Purtroppo non hanno più mandato i replay del gol con quella camera.
  17. Ma era fuorigioco! Il giocatore che contrasta McKennie è in fuorigioco e partecipa all'azione.
  18. Riporto questo passaggio preso da Futbolitix su Substack (per coloro che sono sulla piattaforma, è una newsletter che presenta ottime analisi sul calcio di oggi). Ecco l'estratto, interpretatelo con volete: Nel flottante della Juventus compaiono investitori inattesi come FMI, BCE, City of New York, fondi pensione internazionali, asset manager globali (BlackRock, Vanguard, UBS, Amundi) e SGR italiane come Eurizon e Fideuram (ne scrive Calcio e Finanza): quote piccole ma indicative di una crescente dispersione del capitale e della presenza del titolo in portafogli istituzionali di ogni tipo. Da questo quadro emergono tre trend: il controllo stabile di Exor, l’ingresso di capitali nuovi come Tether e un’azionariato sempre più globale. In sintesi, la Juventus resta una società a controllo familiare ma con una base proprietaria ormai internazionale e frammentata, che riflette la trasformazione del calcio in un’industria globale. Questo è il link a Calcio e Finanza, a cui si fa riferimento: https://www.calcioefinanza.it/2025/12/05/azionisti-juventus-chi-sono-exor-tether-bce-fmi/ Tra l'altro, si legge anche questo: Lindsell Train riduce la quota in Juventus. Il fondo britannico Lindsell Train ha abbassato la sua partecipazione in Juventus dal precedente 8,7% al 5,79%, come emerge dal verbale dell’assemblea del 7 novembre. Nonostante il taglio, resta il terzo azionista del club, dietro a Exor e Tether Investments. La mossa arriva in un momento in cui gli investitori istituzionali sembrano ricalibrare l’esposizione al settore calcistico, mentre Lindsell Train continua comunque a mantenere un ruolo significativo nell’azionariato bianconero.
  19. Non è sfiga. Ma senza più De Sciglio e con Milik messo fuori rosa anche al J-Medical, quei poveracci dovranno pur lavorare.
  20. Questo è quando si 'allenano' in gruppo, no? Perché ne avrebbero bisogno tutti nella squadra attuale... oltre a stare inginocchiati sui ceci, inteso.
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