TurinGoeba1897 Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 Ma nel museo che ci mettono? Le mutande del pupone?
Papetti Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 dite che per il 2020 sarà pronto? lo faranno nel duemilaemai
LeRoi Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 Io penso che i soldi privati siano nettamente meno tendenti allo spreco rispetto a quelli pubblici. Qui sembra che il comune e la regione non sgancino niente o sbaglio ? :haha: :haha:
Dax85 Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 La cosa più bella è che Totti dice "Non vedo l'ora di giocarci dentro". Sarà la loro palla al piede ancora per un decennio ci saranno gli uffici con Verde dentro poveraccio doveva fare il calciatore e finisce per fare il segretario
William78 Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 Perdonatemi......ma il New Colosseo non l'avevano già presentato lo scorso anno? A che serviva questa ulteriore presentazione?
RajkoMitic Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 Stadio Roma, i tifosi: «Meglio di quello della Juve» di Mattia Rotondi I sostenitori giallorossi dopo aver visto il nuovo plastico: «Bellissimo, non vediamo l'ora» ROMA – “E che gli vuoi dire a ‘sto stadio?”. Affermazioni entusiastiche come questa rappresentano la normalità tra i tifosi che hanno voluto vedere di persona il plastico e le nuove foto dello Stadio della Roma al Salone delle Fontane dell’Eur. Sono accorsi fidanzati, ragazzi di tutte le età, lavoratori in permesso o in ferie. E tanti padri con i figli al seguito, come a dire: “Papà fino ad adesso l’ha sempre sognato uno stadio così. Guardalo, per te sarà una realtà”. O almeno è quello che spera la Roma: dal primo dirigente a (quasi) tutti i sostenitori giallorossi. Daniele è uno dei più emozionati: “Questo (indica il plastico, ndr) cambierà tutto: è stupendo. Aumenterà anche l’appeal del club per i giocatori”. TIFOSI CON PANNES - Qualcosa di importante non solo per la Roma, ma anche per la città: la difficoltà di trovare posti di lavoro è un tema sentito dalla gente e il fatto che questo progetto ne crei tantissimi spesso è sottolineato: “Per questo non so perché ci hanno messo così tanto a dare le autorizzazioni”, commenta Daniele. C’è fiducia nel fatto che questo stadio veda la luce: “La società si sta impegnando molto. Per me gli sbagli che stanno facendo i dirigenti non sono certo a livello gestionale, ma solo tecnico-sportivo”. La gioia dei tifosi è largamente condivisa da Mark Pannes, capo del progetto, che stringe le mani a tutti e raccoglie anche parecchi ringraziamenti, per poi prestarsi ad una foto di gruppo, “armato” di sigaro e champagne. QUALCHE DUBBIO - Ad Alessandro il plastico e le foto sono piaciuti molto. Come tutti, dopo tanta attesa ora però non vede l’ora di poterselo godere dal vivo. Anche se ha qualche dubbio: “La cosa che non mi convince sono i parcheggi: con un’area così grande forse se ne poteva fare qualcuno in più, non so in quanti useranno i mezzi pubblici. E poi la Curva Sud, che è divisa in due: mi sarebbe piaciuto un muro unico”. Tutto il resto convince Alessandro: “Sarà un’atmosfera diversa, l’Olimpico dà carica ma questo è un’altra cosa. E’ come quando si entra allo Juventus Stadium, giocatori e pubblico vivono la partita in modo diverso”. "MEGLIO DELLO STADIUM" - A proposito di Juventus Stadium, la rivalità sul campo passa anche allo stadio. L’impianto di Torino è bello, ammettono i tifosi della Roma, però… “il nostro sarà meglio”, dice Giorgia (che tra l’altro abita proprio a Torino). Un nuovo passo è stato fatto, da oggi lo Stadio della Roma è più vicino: i tifosi sognano, ma se tutto va bene tra non molto potranno svegliarsi e accorgersi che è tutto vero. Il titolo
~HORUS~ Inviato June 15, 2015 Inviato June 15, 2015 Io penso che i soldi privati siano nettamente meno tendenti allo spreco rispetto a quelli pubblici. Qui sembra che il comune e la regione non sgancino niente o sbaglio ? e chi le paga le opere pubbliche secondo te? pallotta?
dna_juve Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 al museo verranno esposte anche una ampolla con lo scracio di De Rossi, le mutande del pupone, l'imene di Ilary e le caccole di Capello
blackewhite Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 Ma hanno detto che se il Tevere esonda giocano a pallanuoto si?
La pigna di Montero Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 Stadio Roma, i tifosi: «Meglio di quello della Juve» [...] Il titolo Si chiama "complesso di inferiorità".
Federico_Munerati Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 Libeskind è almeno pari a Zaha Hadid, Calatrava e Piano, se non superiore. Un genio che entrerà nella storia dell'architettura come oggi lo sono Palladio o Brunelleschi.. La mia preferita, gusti personali è Zaha. Avrei sognato uno stadio tutto in cemento progettato da lei, visto che il suo pane è la calce. Per me, ma parlo a titolo personale, escluso Piano (che, fra l'altro, sta inanellando qualche cappella degna di Fuffas...) gli altri sono tra la peggio meerda che propone l'architettura contemporanea: sono il simbolo di quanto il nome sia ormai sovrapposto a qualsiasi schema logico che prediliga utilità, funzionalità, estetica e sostenibilità. Poi vabbè, Libeskind genio come Palladio e Brunelleschi si commenta da sola.
Tiger Jack Inviato June 16, 2015 Autore Inviato June 16, 2015 (modificato) o fanno, o fanno... Il costruttore Parnasi sentito dai pm In procura ha dato la sua versione sulla procedura d’acquisto del terreno Verso la conclusione l’indagine sulla bancarotta della società venditrice Il suo passaggio nei corridoi della Procura è passato inosservato ai più. Luca Parnasi è stato ascoltato dal magistrato che indaga sulla bancarotta fraudolenta di Sais spa e sulla distrazione dell'unico bene di proprietà della società: l'area dove prima c'era l'ippodromo di Tor di Valle e dove ora dovrebbe sorgere lo stadio dell’As Roma. Il pm Mario D'Ovinola ha sentito il noto costruttore romano, che non è indagato, nella sua veste di amministratore unico di Eurnova srl, la società del gruppo Parnasi che nell'aprile del 2012 ha acquistato il terreno da Sais al prezzo di 42 milioni di euro. Il 25 giugno 2013 è stato firmato il contratto definitivo, con il quale è stato fissato l'ammontare delle rate per il pagamento di una prima tranche da 21 milioni. iltempo.it 16.06.2015 Modificato June 16, 2015 da Tiger Jack
Tiger Jack Inviato June 16, 2015 Autore Inviato June 16, 2015 “Tutto sta procedendo per il meglio – ha detto Pallotta – e vorremmo iniziare a costruirlo al più presto. Rudi Garcia è con noi al 100% e vorrebbe un prolungamento di contratto con l’arrivo del nuovo stadio. Spero che resti con noi tanto tempo: questo è quello che vogliamo. E lui non vede l’ora di ripartire”. A proposito della nuova stagione, Pallotta è fiducioso anche grazie al secondo posto dell’anno appena concluso, senza il quale il progetto finanziario del club poteva avere qualche intoppo: “Non credo che il gap con la Juventus sia molto grande: possiamo raggiungerli e batterli. Quando lo stadio sarà completato avremo un fatturato superiore a quello di qualunque club in Italia.
Generazione Montero Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 Non tutti hanno la vostra fortuna di ottenere uno stadio in maniera vantaggiosa con un Comune d'accordo. A Roma un americano deve fare mille salti mortali anche solo per ottenere una situazione di questo genere. la juve porta anche molti soldi a torino
La pigna di Montero Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 “Tutto sta procedendo per il meglio – ha detto Pallotta – e vorremmo iniziare a costruirlo al più presto. Rudi Garcia è con noi al 100% e vorrebbe un prolungamento di contratto con l’arrivo del nuovo stadio. Spero che resti con noi tanto tempo: questo è quello che vogliamo. E lui non vede l’ora di ripartire”. A proposito della nuova stagione, Pallotta è fiducioso anche grazie al secondo posto dell’anno appena concluso, senza il quale il progetto finanziario del club poteva avere qualche intoppo: “Non credo che il gap con la Juventus sia molto grande: possiamo raggiungerli e batterli. Quando lo stadio sarà completato avremo un fatturato superiore a quello di qualunque club in Italia. @@ 'A Pallo'... Mavaffancu!o!
Gerry Scottish Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 Se a Venezia nominate Calatrava vi menano. Ha fatto quel ponte di vetro che non c'entra una fava con Venezia, è costato come lo stadio della Roma, la gente ci cade perché è scivoloso, si è dimenticato che portando alla stazione la gente ci porta i trolley e si riga e li hanno vietati, solo di manutenzione costa 6 milioni all'anno.... Calatrava a Venezia non ci mette più piede, persona non gradita. Il Brunelleschi di sta fava. Aldair riuscirebbe a scrivere una minchiata anche facendo la lista della spesa Anche a Reggio Emilia... Ha fatto una STAZIONE DEI TRENI dove in ordine: ci piove dentro, ci incanala il vento che d'inverno si crepa, non ci sono panchine se non 3 cosi in pietra freddi come lo schifo e sufficienti per 6-8 persone sulle migliaia che passano ogni giorno. Col risultato che la gente si siede sul muretto alto a sufficienza per farsi male se non si scende con cura Insomma.. un posto fatto per l'attesa, dove la gente crepa di freddo, si bagna e deve stare in piedi. Un genio
Generazione Montero Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 piano ha firmato lo stadio piu' brutto e inutile d'italia. il s.nicola di bari
La pigna di Montero Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 Non tutti hanno la vostra fortuna di ottenere uno stadio in maniera vantaggiosa con un Comune d'accordo. A Roma un americano deve fare mille salti mortali anche solo per ottenere una situazione di questo genere. Cicciobello, le solite put.tanate. La Juventus ha innanzitutto iniziato a progettare un nuovo stadio a metà degli anni 90, ritenendo il Delle Alpi inadeguato e dispendioso. Nei primi anni del nuovo millennio, dopo anni di discussioni, venne fatto un accordo con il comune secondo il quale ognuna delle due squadre cittadine avrebbe avuto uno stadio di proprietà: la Juve avrebbe preso il Delle Alpi per 25 milioni (da ristrutturare, poi demolito), il Topo per 2,5 milioni avrebbe rilevato l'ex Comunale impegnandosi in una ristrutturazione per le Olimpiadi preventivata di 30 milioni. La Juve tenne fede all'impegno, pagando 25 milioni e sollevando il comune da una spesa di 2,5 milioni annui di manutenzione per uno stadio inutilizzato. Il Topo invece fallì, non rilevando quindi l'impianto per la cui ristrutturazione furono spesi circa 40 milioni di euro dal comune ed ora lo utilizza con un canone annuale di 250 mila euro. Prima di scrivere si è pregati di accendere il cervello e non l'ortensia.
Lucypher Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 lo faranno nel duemilaemai in wayward pines non viene menzionato, quindi....
Lucypher Inviato June 16, 2015 Inviato June 16, 2015 @@ 'A Pallo'... Mavaffancu!o! mica sbaglia....lui, come immobiliarista, avrà un fatturato monstre.... 'a riomma starà colle pezze ar kubo più o meno come ora...
Tiger Jack Inviato June 16, 2015 Autore Inviato June 16, 2015 Ecco l'immancabile articolo ipercritico de "Il Messaggero" ...però le criticità elencate sono oggettive e incofutabili "Ecomostro" a rischio stop. Un piano con troppe falleLa strada per la realizzazione dell’«Ecomostro», come lo ha ribattezzato Legambiente, è ancora lunga e piena di ostacoli. Dalle cubature destinate a negozi, uffici e alberghi (l’86% del totale), già bocciate dalla Regione e definite dall’Istituto nazionale di Urbanistica «una gigantesca speculazione edilizia in cui lo stadio è solo un pretesto», al rischio ricorsi da parte dei proprietari dei terreni da espropriare (quasi la metà) fino all’inchiesta aperta dalla Procura di Roma alla quale potrebbe presto affiancarsi quella della Corte dei Conti, a cui promettono di rivolgersi i consiglieri del Movimento 5 stelle per «danno erariale». Un altro stop potrebbe arrivare dal Tribunale fallimentare, dove è ancora in corso il processo a carico della Sais, la società che ha venduto una parte dei terreni a Parnasi e che, se dichiarata fallita per bancarotta, potrebbe vedersi annullata quella compravendita. E per il progetto di Parnasi e Pallotta sarebbe game over. 1 - Cubature record per negozi e ufficiDell’intero nuovo insediamento previsto dal progetto (354.000 mq di superficie utile lorda pari a 1.133.000 mc) appena il 14% corrisponde allo stadio (49.000 mq) mentre l’86% (305.000 mq) sarebbe destinato al cosiddetto “Business park”: negozi, uffici privati, ristoranti e alberghi. Il vero cuore dell’operazione immobiliare che potrebbe fruttare ai privati, secondo alcune stime, fino a 800 milioni di profitti. 2 - Il 40% dei terreni da espropriareIl 40% dei terreni su cui Pallotta e Parnasi vorrebbero costruire lo stadio e il mega-centro di negozi e uffici appartiene ad altri privati ed è da espropriare. A dicembre, mentre l’Assemblea capitolina discuteva la delibera sul pubblico interesse del progetto, uno dei proprietari ha inviato una diffida a tutti i consiglieri comunali, minacciando azioni legali in caso di esproprio. I ricorsi potrebbero rallentare ulteriormente l’iter del progetto. Se non fermarlo del tutto. 3 - Acquisto dell’area ancora in bilicoParnasi è proprietario del 50,4% dei terreni interessati dal progetto dello stadio. Ma l’operazione di acquisto potrebbe essere revocata dal Tribunale fallimentare, nel caso in cui la società che ha ceduto i terreni, la Sais, venisse dichiarata fallita. Una circostanza che, in base all’articolo 67 della legge fallimentare, potrebbe portare come estrema conseguenza anche all’annullamento della vendita (per 42 milioni) a Parnasi. 4 - Traffico in tilt nel quadrante SudI 15mila uffici privati che verrebbero realizzati accanto allo stadio, muoverebbero oltre 25mila impiegati ogni giorno in un quadrante già in sofferenza. Senza contare i tifosi durante le partite. Tra le opere pubbliche previste ci sono il potenziamento dell’Ostiense-Via del Mare e la metro B fino a Tor di Valle. Ma i disagi più forti si sentirebbero durante i 2 anni di cantieri, quando le infrastrutture non sarebbero ancora pronte ma sarebbero rallentate dai lavori. 5 - La Roma è in affitto Proprietà ai privatiLa Roma non sarà proprietaria del nuovo stadio ma pagherà 2 milioni di euro all’anno di affitto. L’impianto sarà di proprietà di una società di James Pallotta, la società statunitense As Roma spv Llc che, attraverso la holding Neep Roma, possiede la squadra. La delibera sul pubblico interesse votata dall’Assemblea capitolina obbliga la holding ad affittare lo stadio alla As Roma per i prossimi 30 anni. 6 - Tevere, pericolo idrogeologicoL’Autorità di bacino del Tevere ha attribuito ad alcuni terreni interessati dal progetto il rischio idrogeologico R4, il massimo esistente. Gli altri terreni sono a rischio R3, il penultimo livello. L’Istituto nazionale di Urbanistica non ha ritenuto sufficienti gli interventi di bonificazione proposti dai privati nel progetto: «Ingiustificata e inammissibile è la proposta di un nuovo, massiccio, quartiere di uffici nella valle del Tevere».
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