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baroneconbrio

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  1. Squadra ancora in divenire, può cambiare ancora parecchio: sembrano in uscita Huijsen, Chiesa e McKennie, ma non si possono escludere le cessioni di Rugani, De Sciglio (vabbè), Kostic che presupporrebbero altrettanti acquisti. Stagione lunga, con tanti impegni, occorrono anche una serie di sostituti all'altezza della situazione. Parte Chiesa, resta l'argentino e dovrà arrivare un altro laterale ( Sancho?) Terzini: ne arriva almeno uno, forse due Centrali: uno arriva sicuro; poi abbiamo Djalò, che permetterebbe a Bremer di spostarsi sul centrodestra, oltre a Danilo che, all'occorrenza, può giocare in mezzo. Centrocampo: via McKennie, ci sarà un altro innesto; sarà il costosissimo Koop o qualche alternativa meno onerosa ( per es. Samardzic o nome a sorpresa)? Attacco: abbiamo i soli Vlahovic e Milik, ne serve un altro.
  2. Può anche essere vero ma bisogna tener presente il contesto: se, quando si prova a prendere un italiano, la società d'appartenenza fa muro "purchè non vada alla Juve" oppure, al limite, fa richieste esorbitanti....la conseguenza è logica! Sono diventate tutte avversarie storiche! Tutto sommato, non mi dispiace affatto, visto il trattamento ricevuto tanto a livello istituzionale che mediatico, che la Juve spenda all'estero senza finanziare ulteriormente chi non fa altro che osteggiarla in ogni modo.
  3. Vero, pure Sky ha aumentato i prezzi, e anche parecchio. Il "pacchetto smart" con "intrattenimento, film, calcio, sport, etc.", partito da 45€/mese e arrivato a 55 nell'ultimo anno, da agosto verrà a costare 70€ mensili ( 98 senza l'offerta!); buon prodotto, fruibile tutto l'anno (DAZN, d'estate, senza campionati, a che serve?), ma 98€ al mese sono decisamente troppi( ed anche 70 non sono trascurabili): di questo passo anche qui dovranno trovare una soluzione per evitare una serie di disdette e migrazioni in massa verso alternative illecite.
  4. Oggi alle 15:58Altre notizie di Alessio Tufano per Bianconeranews.it DAZN perde pezzi e la Lega Serie A si interroga sul suo futuro Non è certamente di buon auspicio la notizia secondo cui, all'alba del nuovo quinquennio dei diritti tv appena assegnati a DAZN, la piattaforma digitale continui ad aumentare i prezzi, con conseguente emorragia di abbonati, e contestualmente tagli il personale sia giornalistico che dei talent, ovvero degli ex calciatori che commentano gli eventi in studio e sul campo. Dall'azienda arrivano rassicurazioni, ma secondo quanto riporta Fanpage, già a partire da metà luglio l'emittente dimezzerà il numero di giornalisti da 30 a 15, tanto da non poter più garantire la presenza di propri bordocampisti in ogni partita che trasmetterà, ma dovrà affidarsi a ‘delegati', una sorta di surrogato dei bordocampisti, che faranno da tramite fra lo studio e i calciatori da intervistare. Intanto alcuni volti di punta sono già certi di abbandonare la barca, come Stefano Borghi che passerà a Sky, e Marco Cattaneo che oltre a collaborare con Prime Video, adesso sarà anche su Eurosport in occasione delle Olimpiadi. L'ultimo campanello d'allarme, sottolinea Fanpage, è scattato quando DAZN ha chiesto di dilazionare il pagamento di 60 milioni previsti dall'accordo per i diritti tv. La richiesta di una spalmatura è bastata per sollevare le preoccupazioni dei presidenti per il prossimo quinquennio dei diritti tv di Serie A. Ma quando si parlava di 550.000 disdette da parte di tifosi juventini c'erano quotidiani che si affannavano a ridicolizzare la notizia, definendola favoletta, bufalona o clamorosamente fake, e sottolineavano come gli abbonamenti fossero addirittura aumentati. Ora, visti i numeri, la causa delle disdette sarebbe da ricercarsi nell'aumento dei prezzi che, invece, ne è effetto: cercano di non andare in perdita provando a sopperire alla diaspora dell'utenza con l'aumento delle tariffe. Tranquilli: non hanno per nulla risentito, forse non si sono nemmeno accorti, dello sfanxulamento ricevuto dal popolo bianconero! Si vede eh, affari che vanno a gonfie vele!!!
  5. Come alternativa low cost, data la capacità di Cambiaso di giocare su entrambe le fasce, c'è Mitaj: giovane (2003), gran corsa, piede discreto, abile in fase di copertura; prendibile con una decina di mil, sarebbe un ottimo rimpiazzo di Kostic( a quanto pare, in partenza), più offensivo, costoso e....attempato. Già quest'inverno si era parlato di un sondaggio fatto dalla Juve per lui. A centrocampo non riterrei definitivamente chiusa l'opzione Samardzic.
  6. baroneconbrio

    Calafiori

    Calafiori va preso, senza se e senza ma: ottimo piede, visione di gioco, veloce e può migliorare ancora parecchio, dato che è del 2002. Costa tanto? Vale tantissimo ( ieri abbiamo visto cos'ha combinato la strapompata difesa della nazionale in sua assenza); si dovrà trattare, lavorarci su, ma bisogna portarlo in bianconero: vai, Giuntolone! Sistemato il centrocampo con Luiz e Thuram, va ridisegnata la difesa, con un centrale mancino che sappia impostare ed almeno un terzino ( per ora abbiamo il solo Cambiaso e, forse, Danilo come laterale più bloccato indietro); ed è proprio Calafiori l'elemento ad hoc.
  7. Lo escluderei: con un ingaggio da € 10.340.000 netti, fuori portata ed in netta contrapposizione con il contenimento dei costi; se si muove lo fa per raggiungere Guardiola. Penso più ad un giocatore di fascia e dovrebbe essere comunitario, dato che gli slot da extra sono stati occupati con Luiz e Adzic. Ci serve un terzino e come soluzione low cost terrei d'occhio Mitaj in possesso di doppio passaporto( greco e albanese): nelle (poche) volte che l'ho visto, compreso il match contro l'Italia, non è andato male; e poi ha 21anni, non 31 come Di Lorenzo.
  8. Il blocco Inter…..così ha sentenziato lo Zio all’ingresso di Frattesi. Si vede, eh? Subito Chiesa in campo….
  9. Da TMW Ladri in casa di Veronique Rabiot, la polizia li arresta dopo un colpo da 10.000€ Cinque ragazzi tra i 17 e i 20 anni sono stati arrestati domenica dalla polizia francese a Saint-Germain-en-Laye, per aver commesso un furto in casa di Veronique Rabiot, madre del centrocampista Adrien. I malviventi avrebbero approfittato del fatto che l'indirizzo della donna era circolato su alcuni social per organizzare il colpo in sua assenza, ma subito dopo aver sottratto una refurtiva di quasi 10.000€ sono stati sorpresi da una donna nel proprio giardino. Proprio lei ha allertato la polizia, che arrivata tempestivamente sul posto ha fermato ed arrestato i ladri. Vecchio adagio: Non si ruba a casa dei....
  10. Scamacca? Meno scarso di quanto si possa ritenere, soprattutto in un momento in cui, in tutto il mondo, scarseggiano i centravanti; comunque è oro rispetto a Zaza&Pellè: Schettino avrà tutti i difetti di questo mondo ma è innegabile che sia capace di cavare il sangue dalle rape.
  11. A me sembra evidente che Rabiot abbia prolungato lo scorso anno solo per poter arrivare tranquillamente a giocarsi gli europei e, alla fine, da giocatore di una delle principali favorite al titolo, poter sfogliare la margherita tra le varie proposte che gli sarebbero potute pervenire: conveniva a lui per questi motivi, conveniva alla Juve perchè non avrebbe potuto sostituirlo per problemi di bilancio. Ora è in posizione di stallo: se gli arriva un'offerta migliore se ne va, diversamente accetterebbe di restare alla Juve per un paio d'anni ( fino al mondiale e poi si ripeterebbe questa manfrina, magari prendendo in considerazione eventuali ingenti offerte dei cammellari).
  12. Sarebbe bastato il solo "programmare" ma ben prima del 2020: direi dal 2017, post Cardiff.
  13. Miretti è un 2003 e ci si punta ancora, allo stesso modo di Fagioli e, a quanto si sente, di Barrenechea( che, francamente, non mi entusiasma più di tanto). Su Kean non ci puntava nessuno, Rovella è stato immediatamente bocciato da chi ha preteso Paredes ( fallimentare quanto oneroso per la Juve), Kaio Jorge era una scommessa, ha avuto un terribile infortunio ma, alla fine, ha costituito una plusvalenza. Nicolussi ha dimostrato quanto sia stato sbagliato lasciarlo tanto a lungo fuori incaponendosi nel mettere al suo posto Locatelli, tanto fuori ruolo da aver perso il posto in nazionale ( in Inghilterrra fu tra i migliori). Soulè? Motta ne aveva parlato in termini entusiastici; inoltre, con la probabile cessione di Chiesa, escluderei che possa andar via anche l'argentino che ha un lungo e poco oneroso contratto: perchè dovremmo cederlo? Che facciamo, togliamo le ali per ricomprarle? Greenwood non lo regalano e pretenderà uno stipendio pesante: in un'ottica di contenimento dei costi prendere l'inglese vendendo Soulè non avrebbe senso mentre, allo scopo, sarebbe logica la cessione di un Chiesa con cui manca l'accordo per il rinnovo. Vincere il campionato era estremamente difficile, direi impossibile con le defezioni di Pogba e Fagioli, ma impresa ancora più improba è consistita nell'ottenere ben 21 punti nelle prime 17 giornate del ritorno: un vero record, negativo purtroppo. E poi, se la rosa era così deficitaria qualche colpa l'avrà avuta anche chi negli ultimi anni ha fatto determinate richieste in tema di compravendite rendendola tale; fortunatamente - grazie Giuntolone! - ora non ci troviamo a dover "smaltire" anche Pereyra e Bonaventura, attempati "desiderata" invernali dallo stipendio milionario. Please, smettiamola con le minch'iate per cui Motta non ha idea di "cosa sia la Juve" e che necessiti di qualcuno che glielo spieghi: professionista di lunga carriera, l'ha affrontata come avversario sia da giocatore che da allenatore, sa bene dov'è arrivato; un insegnamento di cui avrebbero avuto bisogno, invece, Sarri, in primis, ed altri che si sono alternati tra staff tecnico e dirigenza, compreso chi ne era ben cosciente ma ha dimostrato di essersene dimenticato o di fregarsene altamente. Ah, prima di pretendere qualsiasi cosa dal nuovo coach, sarebbe il caso di farlo almeno insediare; nel frattempo, dopo tanti anni grigi, si potrà, se non proprio sognare, perlomeno nutrire qualche moderatamente entusiastica speranzella per la prossima stagione? Mi sembra legittimo anche alla luce della profonda riorganizzazione in atto (ok, anche se la proprietà resta quella che è, volenti o nolenti).
  14. A cui va aggiunto un altro cambiamento radicale come l'introduzione dei 3 punti per la vittoria, ragion per cui il pareggio si trasformò in una mezza sconfitta e Lippi fu il primo a capirlo: scudetto vinto malgrado 7 sconfitte, cosa mai accaduta fino ad allora.
  15. Koop s'è rotto: ok, solo un infortunio muscolare ma se il buongiorno si vede dal mattino.... Grazie a questo stop forse riusciamo ad evitare un'ennesima minch'iata; buon giocatore, sicuramente, ma troppo costoso e da valutare in contesto diverso: lasciamolo all'Atalanta. Con minore investimento, tra soldi e contropartite, si prendono K.Thuram e Samardzic e, se si riuscisse ad acquistare anche Douglas Luiz riuscendo a rifil...ehm a vendere come parziale contropartita McKennie, il centrocampo sarebbe a postissimo; questi tre più Loca, Fagioli e Miretti, eventualmente Barrenechea e Nonge. Ciao anche a Rabiot ed al suo contratto, che beneficerà pure degli sgravi fiscali ma di questo agli altri non frega nulla e, giustamente, guardando allo stipendio netto, chiedono un aumento. Ci stiamo privando di un grandissimo portiere ( tra quelli che ho visto negli ultimi 50 anni si piazza alle spalle solo di Buffon, Zoff e Peruzzi) per abbassare il monte ingaggi e dovremmo darne 7,5 netti a Rabiot? Su questo punto già è un bel problema Vlahovic con i suoi 12 netti, malgrado sia un centravanti giovane e prolifico, merce rarissima di questi tempi ma, per quanto possa essere utile, che fa di particolare il francese per percepire simili somme? Au revoir e, se qualcuno vuol farsi avanti ed ingaggiarlo, faccia pure.
  16. “Salta l’Europeo, si dovrà operare”: detto dal coach polacco
  17. baroneconbrio

    Nicoló Fagioli

    Li vedo sostanzialmente diversi: Barella e Frattesi con più gamba, più forti negli inserimenti, Fagioli con più geometrie e capacità di premiare i predetti inserimenti. Con i dovuti distinguo e tenendo ben chiare le distanze, Fagioli, che da trequartista si sta trasformando in un regista a tutto campo, sta ripercorrendo la strada intrapresa prima di lui da Modric ( e ancora prima da Zidane): giocatore completo, che le ultime vicissitudini potrebbero anche aver reso più forte sul piano caratteriale, ha un'enorme voglia di riscatto e di rivalsa anche per quanto ha dovuto subire a livello mediatico.
  18. baroneconbrio

    Nicoló Fagioli

    Certo, Paolo Rossi era già un big ma, in sostanza, tanto sul piano morale, uno degli elementi su cui si basava il post a cui avevo risposto, che su quello pratico, il numero di partite giocate dopo lo stop, la situazione è simile. Inoltre lì fu lasciato fuori Pruzzo, capocannoniere del campionato, qui....Ricci: di che stiamo a parlare? Credo comunque che Spalletti abbia ragionato pragmaticamente: in quel ruolo aveva il solo Jorginho e Fagioli era l'unico che potesse sostituirlo; inoltre, rispetto all'italobrasiliano, Nicolò è più abile dalla trequarti in su (assist e imbucate in area) e, non avendo giocato, è bello tonico, non acciaccato o spremuto come tanti suoi compagni.
  19. baroneconbrio

    Nicoló Fagioli

    1982: Paolo Rossi giocò le ultime tre partite di campionato con la Juve, dopo aver scontato due anni di squalifica per il calcio scommesse (1980); contro tutto e tutti, in particolare i media romani, Bearzot lo portò al Mondiale di Spagna, lasciando a casa Pruzzo, centravanti dei riommers, capocannoniere di quella stagione. Il risultato.....beh, lo conosciamo bene.
  20. Fallo di mano inesistente? Ricordi male: la bloccò a due mani; il fatto è che per falli del genere non si dava il giallo, almeno in Italia. Gentile era già ammonito e fu mandato fuori. Ah, al di là degli errori arbitrali, l’Amburgo che ci battè in finale ad Atene era una bella squadra: oltre ad Happel, grandissimo allenatore, c’erano fior di giocatori.
  21. Vorrei vederlo con un altro allenatore ed un altro modulo: giocatore che dà il suo meglio se lanciato negli spazi in profondità, inutile con palla sui piedi e mille passaggetti in orizzontale.
  22. Giocatore di fascia che deve andare su e giù per il campo: importa relativamente quello che ha fatto, pensiamo a cosa può dare e, dato che ha 31 anni, il suo rendimento è destinato a calare, è fisiologico. Tra l'altro avrebbe un costo elevato( Rugani è stato confermato, Kean, con tutti i suoi limiti, è un attaccante del 2000: si può cederlo meglio) sia come cartellino che come ingaggio: a questo punto proverei a vedere prima Barbieri, reduce da un buon torneo di B, o Savona, che ha brillato con la Next Gen. In questo caso la vedo in maniera diametralmente opposta rispetto a te: per me sarebbe un'operazione priva di senso, da "instant team" e...abbiamo già dato! Comunque, possiamo e dobbiamo trovare di meglio: non m'illudo per Yan Couto o altra gente da 30-40 mil ma spero che Giuntoli riesca a scovare qualcosa, anche a sx, vista la duttilità di Cambiaso. In ultima ipotesi, a Di Lorenzo preferisco pure Gendrey, costo max 10 mil, che per un ingaggio da 1,5 mil.....curerebbe anche prati e giardini della Continassa.
  23. A giocar bene no ma, in compenso, sono tutti buoni a scommettere sull’esito di un evento dopo che s’è verificato
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