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Socrates

Tifoso Juventus
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Tutti i contenuti di Socrates

  1. Weston McKennie, grande protagonista della finale della Concacaf Nations League. Gli USA battono il Messico 3-2 con un gol di Weston e si aggiudicano il trofeo.
  2. Calciomercato: Scambio Szczesny-Florenzi con plusvalenze per Juventus e Roma. E poi Donnarumma alla Juve. Si fará? Essendo sia la Roma che la Juventus a caccia di plusvalenze ecco che uno scambio Szczesny-Florenzi sarebbe molto interessante. La Roma avrebbe bisogno di un portiere affidabile come il polacco che ha giá vestito la maglia giallorossa dal 2015 al 2017. Dall'altra parte la Juventus che si é mostrata debole, negli ultimi anni, nel ruolo di terzino destro con Cuadrado adattato in quella posizione arretrata. Uno scambio che farebbe molto comodo alle due squadre con il consenso dei giocatori in questione. Alessandro Florenzi ha giocato nelle ultime due stagioni in prestito dalla Roma al Valencia e poi al PSG. Finito il prestito, il giocatore della nazionale rientrerá alla Roma. Dovesse partire Wojciech Szczesny, la Juventus potrebbe affondare il colpo per portare a Torino un altro nazionale italiano, Gigio Donnarumma.
  3. “Con riferimento alle notizie pubblicate sul mio conto in data odierna, mi dichiaro con assoluta fermezza del tutto estraneo a qualsiasi attività illecita o irregolare e, tanto meno, a qualsiasi operazione violativa della normativa sull'antiriciclaggio”. Max #Allegri da RadioBianconera.
  4. En hij heeft gelijk daarin. In Italië, waar iedereen een passie voor het vaccin heeft, zegt Matthijs dat hij wel wilt gevaccineerd worden. In Nederland zegt hij dat hij geen vaccin wilt. De aankomende aanvoerder van Juventus moet diplomatiek zijn en Matthijs is perfect voor zo een rol.
  5. 6 giugno 2015 - Finale di Champions League - Juventus-Barcelona 1-3 - Ultima partita in bianconero per Andrea Pirlo, Carlos Tevez e Arturo Vidal.
  6. Il nostro Matthijs de Ligt ha dovuto interrompere l'allenamento odierno con la nazionale olandese per un dolore all'inguine. Auguri, Matthijs, perché tu possa giocare il campionato europeo, al quale tieni tanto.
  7. Carlos Tevez smette con il calcio? In ogni caso lascia il Boca L'attaccante del Boca Juniors Carlos Tevez ha dichiarato che lascerà il club anche se non ha detto se si ritirerà completamente dal calcio. Parlando in conferenza stampa venerdì, Tevez ha detto che ha bisogno di riposare e ha aggiunto che non giocherà per un altro club in Argentina. La notizia arriva dopo aver aiutato il Boca a raggiungere gli ottavi di finale della Copa Libertadores, dove il club giocherà contro l'Atletico Mineiro a luglio. "Non so se posso dire che mi ritiro, perché tra tre mesi forse avrò voglia di giocare di nuovo. Ma non indosserò i colori del Boca, quel capitolo è chiuso", ha detto Tevez. Tevez ha aggiunto: "Oggi è uno dei giorni più tristi della mia vita, ma sono contento della mia decisione. Non sono mentalmente al 100%, quindi sento che devo allontanarmi ed è quello che sto facendo. "Sono in buona forma ma il Boca ha bisogno che porti il mio 120%. Non posso darlo al club oggi. Non ho nemmeno avuto il tempo di piangere mio padre dopo la sua morte [tre mesi fa]. Sono tornato per giocare subito... Ora ho bisogno di stare lontano dai campi per stare con la mia famiglia".
  8. Superlega, Agnelli: 'E' un grido di allarme. Club demonizzati e minacciati dalla Uefa' "Toccherei brevemente anche il tema competizioni internazionali, che ci vedono coinvolti o almeno citati quotidianamente sui vostri organi di informazione e di tutta Europa. Quello che è importante per me, che per tanti anni ho cercato di cambiare le competizioni Uefa dall'interno, ho fatto tutta la gavetta nell'ECA, da membro della commissione, presidente della commissione per arrivare alla Presidenza dell'ECA e a membro dell'esecutivo UEFA. Abbiamo cercato in tutti i modi di cambiare le competizioni dall'interno, perché i segnali di crisi erano già evidenti prima del Covid ................. Ma il sistema a questo punto non si può che analizzare: concentra in un monopolio sia il potere esecutivo, sia legislativo che giudiziario del calcio europeo e riserva alla UEFA l'esclusiva sull'organizzazione e la commercializzazione delle competizioni con la possibilità di decidere in maniera quasi arbitraria le regole, attraverso il sistema di licenze è ormai inefficiente. La Superlega non è mai stato un tentativo di colpo di stato, ma un grido di allarme e disperato per un sistema che io non so se consapevole o inconsapevole si indirizza verso l'insolvenza. .............. La condizione principale portata all'attenzione dell'Uefa era che l'accordo tra i fondatori (della Superlega) era condizionato al preventivo riconoscimento della competizione stessa da parte dell'Uefa e da subito i club hanno cercato il dialogo con l'Uefa. La risposta è stata da subito di chiusura con termini offensivi e richiesta di pene disciplinari gravissime solo a danno di tre club che non hanno voluto piegarsi alle minacce della Uefa. Inoltre, queste dichiarazioni, oltre che diffuse con metodi arroganti ed esercitando pressioni, alcuni colleghi mi hanno riferito di avere paura, sono state diffuse in totale spregio di provvedimento del Tribunale di Madrid e oggi in pendenza di un giudizio presso la Corte di Giustizia Europea. Non è con questi comportamenti dell'Uefa e di alcuni suoi componenti che si riforma il calcio e si esce dalla crisi. Per fortuna, conoscendo tutti in Uefa, so che non tutti la pensano così. Le basi legali dei ricorsi sono fondate, ma la richiesta di dialogo con FIFA e UEFA rimane. ......... I club sono gli unici a portare proposte, perché sono gli unici a sostenere i costi, invece di essere ascoltati vengono demonizzati, insultati e minacciati. Juventus, Real Madrid e Barcellona sono determinate a giungere a una completa riforma delle competizioni europee, nell'interesse anche e soprattutto di quanti in queste settimane ci hanno manifestato la loro solidarietà e paura nell'affrontare questa situazione".
  9. AGNELLI: ‘SUPER LEAGUE NOT A COUP D’ETAT’ Jun 4, 2021 Juventus President Andrea Agnelli insisted the Super League was ‘not a coup d’état, but a desperate warning cry’ and they will continue fighting UEFA also for ‘those who were too afraid’ to stick to the project. The Bianconeri, Real Madrid and Barcelona are the only remaining clubs of the original 12 who haven’t abandoned the project, and consequently face disciplinary action from UEFA. That could go so far as exclusion from the Champions League for one or two seasons. .......................... “The clubs always asked for communication with UEFA, who reacted by slamming the door shut and making grave, arrogant threats towards the three clubs who remain in the Super League, totally ignoring the verdict of the tribunal in Madrid and awaiting the verdict of the European tribunal. We can assure that the legal basis for the project is solid. “This sort of attitude from UEFA is not how you reform football. Our desire for dialogue with UEFA and FIFA is unchanged. Other sports modified their format over the years, such as the basketball Euroleague, bringing great benefits to fans, clubs and players. “Almost all stakeholders maintain football has to be reformed, yet those who do make proposals are demonised. Juventus, Real Madrid and Barcelona intend to continue with our proposals, also in solidarity with those who were too afraid to stick to them.” Continue -> https://bit.ly/3fQ4Hum
  10. L’addio di Paratici alla Juve: un saluto sincero La faccia di Paratici è tesa, si porta dietro uno dei suoi memorabili foglietti che poi non userà. Di fronte ai giornalisti lo sguardo di Fabio rivede amici, colleghi e forse anche qualcuno che proprio non sopporta. Inizia il presidente con una carrellata di notizie, Super Lega compresa ............................................. Un percorso che va da Delneri a Pirlo, 9 scudetti, 5 Coppe Italia e altrettante Super Coppe. Da giocatori straordinari Tevez, Dybala Cr7. A quest’ultima annata che non può essere definita come fallimento, perché nonostante tutte le difficoltà si sono portati a casa 2 trofei. Al rammarico per la trattativa Van Persie, con il talento olandese che sfuma all’ultimo. Alle chiamate alle 7.30 la mattina, da non ripetere in futuro, per finire, con il Paratici astemio che festeggia gli scudetti “bevendo Mojito”. Il presidente conclude con il professionista Paratici: uomo curioso, sempre pronto ad imparare istintivo nelle scelte ma responsabile. Dopo questo lungo preambolo del presidente Fabio è visibilmente emozionato, il foglietto degli appunti vola via e con la voce impastata per l’emozione prova a descrivere la sua esperienza Juventina. Grande autonomia nel lavoro, e la fortuna di vedere alcuni fra i più grandi giocatori della storia. Paratici ringrazia, la possibilità di lavorare in piena autonomia sentendo la fiducia della famiglia Agnelli e dello staff una delle più grandi soddisfazioni. In questi undici anni dice, ho avuto la fortuna di vedere e di potermi confrontare con alcuni dei migliori giocatori della storia del calcio. Arrivare alla Juventus è una fortuna, ho dato meno di quello che ho ricevuto in questi anni. .................................................. Cr7 trattativa facile. Noi tifosi siamo portati a credere che le trattative più difficili riguardino i giocatori più prestigiosi. Paratici spiazza tutti, trattare CR7 è stato facile, quando hai a che fare con grandi campioni che sanno bene cosa vogliono fare, e società del calibro di Real Madrid e Juventus composte da grandi professionisti le trattative scorrono veloci, quella relativa a Cristiano non ha portato grandi intoppi. Dybala il più rischioso, Barzagli il sottovalutato. Nella lunga carriera di Paratici è Paulo Dybala il colpo più rischioso. Come spiega Fabio: il ragazzo veniva da un solo anno giocato in serie A a Palermo, 40 ml di euro sono stati un grande rischio. Andrea Barzagli, per l’uomo, per il rendimento, per la personalità e per quello che è riuscito a dare in campo il colpo più sottovalutato. Nessun rimpianto. Nell’arco di un periodo così lungo non tutto va sempre bene. Ma da parte di Paratici non ci sono rimpianti, nel per il mercato vedi lo scambio saltato fra Dybala e Lukaku ne per la scelta attuale. Le decisioni vanno contestualizzate al momento in cui vengono prese, dire dopo due anni che erano sbagliate non ha senso perché non si conoscono le motivazioni precedenti che hanno portato alla scelta. Lo stesso per la scelta di lasciare, c’è stato un confronto di due ore, al termine del quale entrambi abbiamo capito che era giusto separarsi. Nessun condizionamento esterno. Alla domanda se il caso Suarez o altri fattori esterni abbiano inciso sulla scelta risponde direttamente Agnelli: stare alla Juve significa rimanere sotto i colpi del fuoco nemico. Ci siamo abituati, ma questo non ha inciso minimamente sulle scelte prese. ................................... Articolo completo -> https://bit.ly/3wYUNMG
  11. THANK YOU, FABIO! Jun 4, 2021 “Thank you” this was the overall message on behalf of Andrea Agnelli to Fabio Paratici and vice versa. After 11 years at the club, Fabio Paratici’s time has come to an end and in the midst of his exit, he and the President addressed the media in a press conference which looked back at the memories shared together. .............................. Andrea Agnelli: But today we are here, above all, to celebrate 11 years with Fabio. We have won a lot, enjoyed happy moments, created great sports development projects, such as Juventus Women and the Under 23. I am thinking of the many players he brought here: I will mention three: Tevez, Dybala, Cristiano Ronaldo. Fabio Paratici: I thank Andrea and Juventus for this occasion to salute everyone. I feel it as an honour and a privilege, a moment to share with those who have been close to me. Eleven years are an era: to all those I have worked with; players, coaches, staff, managers, without forgetting anyone, I say: 'Thank you'. .......................... Continue -> https://bit.ly/3z0IQrH
  12. La sera del 3 giugno 2017, a Torino, in occasione della finale di Champions League tra la Juventus e il Real Madrid, fu installato in piazza San Carlo uno dei due maxischermi per permettere ai tifosi rimasti in città di seguire in diretta la partita che si disputava a Cardiff. Le indagini hanno appurato che durante lo svolgimento della partita, a seguito del comportamento di un gruppo di malviventi italiani di origine maghrebina che utilizzavano spray urticante per aprirsi la strada dopo aver razziato oggetti di valore tra il pubblico, si è scatenato il panico. I presenti, presi dal terrore, hanno creato, nel fuggire, una calca che ha provocato più di 1500 feriti e la morte di due donne e un uomo: Erika Pioletti dopo dodici giorni di agonia, Marisa Amato, rimasta inizialmente tetraplegica, deceduta dopo diciotto mesi, Anthony Bucci dopo un calvario durato due anni e mezzo e l'amputazione di un piede. Il 22 giugno 2018, per il sindaco Chiara Appendino e altri 14 indagati è stato richiesto il rinvio a giudizio. Il 27 gennaio 2021 Appendino é stata condannata in primo grado di giudizio a un anno e sei mesi per omicidio, lesioni e disastro colposi. Il 17 maggio 2019, i responsabili dello scatenarsi del panico a scopo di rapina sono stati condannati dal Tribunale di Torino per omicidio preterintenzionale rispettivamente: Sohaib Bouimadaghen, Hamza Belghazi e Mohammed Machmachi a 10 anni, 4 mesi e 20 giorni di carcere e Aymene El Sahibi a 10 anni, 3 mesi e 24 giorni.
  13. Juventus-Allegri summit today Jun 3, 2021 On Thursday, Massimiliano Allegri has met the club’s officials – including the new sporting director Federico Cherubini – to lay out the plans for next season. In defense, Giorgio Chiellini is now set to stay for another season. ............ As for Wojciech Szczesny, the goalkeeper is well-appreciated by Allegri, which explains why Juve’s interest in Gianluigi Donnarumma has cooled down recently. In midfield, the 53-year-old considers Rodrigo Bentancur to be an untouchable member of the squad – according to the report – and will rely on him in the Mezzala role (box-to-box midfielder) rather than a Regista (deep-lying playmaker). .................. Continue -> https://bit.ly/2S6eL9D
  14. "Pjanic vuole tornare nella Juve di Allegri" Secondo il quotidiano spagnolo Sport, Miralem Pjanic starebbe spingendo per poter lasciare il Barcellona e tornare nella Juventus di Massimiliano Allgeri. Il centrocampista bosniaco é particolarmente deluso dallo scarso minutaggio che ha ricevuto dal club spagnolo nella scorsa stagione. La Juventus starebbe valutando la possibilitá di riprendersi il suo ex regista dopo un anno trascorso all'estero.
  15. Sono 4 i giocatori della Juventus convocati dal c.t. Mancini per il campionato europeo. Bonucci, Chiellini, Chiesa e Bernardeschi.
  16. Superlega, Prof. Sica: "La Corte europea affermerà il diritto di organizzare un torneo privato" Il professor Salvatore Sica é docente ordinario di diritto privato presso l’Università di Salerno ed esperto di diritto dello sport. "Madrid, come tutte le corti nazionali, si è avvalsa della possibilità di sottoporre all’Ue la questione pregiudiziale sulla compatibilità del provvedimento impugnato, ossia la minaccia di sanzioni nel caso di mantenimento della Superlega, con il diritto europeo in tema di concorrenza. Che direzione prenderà? Il diritto europeo spesso ha ritenuto prevalenti i profili della libera concorrenza. Il primo precedente in questa materia è il caso Bosman. Quindi, credo che la Corte affermerà il diritto di organizzare un torneo privato".
  17. Superlega, UFFICIALE: causa a UEFA e FIFA, il caso finisce alla Corte Europea. Come riporta una nota della Corte di Giustizia Europea, Juventus, Barcellona e Real Madrid, ovvero le tre società rimaste nel progetto Superlega, si sono rivolte per contestare la presunta violazione delle regole sulla concorrenza stabilite dall’Unione Europea da parte di Uefa e Fifa, rifacendosi a quanto stabilito tempo fa dal Tribunale Commerciale di Madrid.Adesso, il Tribunale di Madrid ha sottoposto una domanda pregiudiziale alla Corte di giustizia Ue nell’ambito del contenzioso che oppone la Superlega a Uefa e Fifa, per violazione delle regole Ue sulla concorrenza. La Corte dovrà dare interpretazione delle norme rilevanti nella procedura, che sarà vincolante per tutti i giudici Ue che affronteranno la questione. L'organo europeo dovrà statuire se Uefa e Fifa abusano di posizione dominante nell’organizzazione dei tornei e nel controllo dei diritti tv.
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