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orlando9164

Tifoso Juventus
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  1. Il punto è che allo stadio possono esserci, tra le altre, 3 categorie di persone: 1) quelli violenti 2) quelli che odiano la FIGC 3) quelli che sono sia 1) che 2) Per cui, a causa della potenziale presenza di questi ultimi, eviterei di andare allo stadio con quella maglietta. Ma, essendo un regalo di un caro amico, non la butterei/brucerei/maltratterei.
  2. Bè a 66 anni, pur volendo pensare a un ciclo di 5 anni (che è già più di un normale "ciclo lungo") arriverebbe a 71, quindi non proprio un'età impossibile per allenare
  3. la gestione nelle normali fasi di gioco è stata sbilanciata verso il Napoli, però onestamente se l'episodio nella nostra area di rigore fosse accaduto in quella del Napoli e non avesse dato il rigore mi sarei incaxxato
  4. Letteralmente impossibile. Uno che ha lasciato il segno nel calcio mondiale diventandone l'interprete più famoso e longevo insieme a Messi, protagonista di prestazioni storiche e decisive in Champions di gran lunga più di chiunque altro, autore di gol che sono [già] simboli di questo sport e che ha dettato legge in 3 campionati europei diversi... (non cito le statistiche perché si è deciso di metterle in secondo piano, va bene) E' (quasi) come affermare che tra 10 anni nessuno parlerà della Juve dei 9 campionati consecutivi, magari anche in favore dei due campionati vinti dal Napoli
  5. Il Benfica è abbastanza aggressivo, ci vuole più tecnica in campo. Abbiamo "buone intenzioni", ma non giochiamo sempre contro le piccole, per cui per giocare in un certo modo contro le squadre aggressive non siamo proprio perfetti. Comunque loro stanno correndo molto, speriamo che calino un po' il ritmo
  6. Bè, tanto "signor" non proprio. Tra le squadre medie è alle spalle di tutti, eccezion fatta per la Fiorentina che sta facendo lei sì un campionato anomalo
  7. L'antisportività è una delle manifestazioni negative dello sport; chiaramente non si verifica sempre. Essere amanti delle armi da fuoco non fa di per sé un assassino. Non è il risultatismo che porta all'antisportività, è la conseguenza di un modo errato di vedere lo sport. Così come è sbagliato legare il difensivismo (che non è un male come si vuole far intendere, ma un modo legittimo di vedere il calcio) al risultatismo. Anzi, anche l'offensivismo è legato al risultatismo. Al contrario, il risultatismo è quello che invece fa riconoscere una vittoria altrui, perché capisci dove l'avversario è stato superiore e cosa si deve fare la volta successiva per superarlo.
  8. Chi non ha visto giocare entrambi è la generazione nata diciamo dal '94 circa in poi, ma non sono solo loro quelli che ritengono CR7 superiore (calcisticamente superiore). DI base CR7 sta sulle palle e anche questo incide sui giudizi. E in effetti non ha fatto un granché per risultare caratterialmente gradevole a tutto il mondo del calcio (ma evidentemente non gli interessava più di tanto). Così come chi li ha visti giocare entrambi mette CR7 anche sotto Gascoigne e Cantona per intenderci, o reputa che "ce ne sono almeno altri 50 prima di lui". Per non dire la squadra di appartenenza. L'esempio di Buffon - Neuer non è calzante, uno dei periodi migliori di Buffon è stato anzi temporalmente successivo al prime di Neuer, questo perché Buffon ha avuto una carriera lunga e ha giocato ai massimi livelli per quasi 2 decenni. Il punto è, semplicemente, che per i non-juventini anche Frey e Toldo al top hanno fatto cose che Buffon non ha fatto. R9 avrà fatto cose in campo mai viste [per pochi anni], ma CR7 ha inciso di più [per 15 anni], e comunque anche lui facendo cose in campo mai viste. Parliamo di uno in grado di staccare di testa oltre le mani del portiere, di tirare siluri sotto la traversa da 30+ metri, di saltare 3 o 4 avversari e buttarla dentro, di fare gol col piede debole come se fosse quello forte, di segnare non so quanti gol di tacco in carriera, di padroneggiare la knuckleball in movimento, . Poi sì, "se parliamo solo di football"... tendenzialmente in un forum di football si parla di football qui si parla di chi "era meglio", se non si specifica se "a correre", "a dribblare", "a segnare", "a fare l'omelette" naturalmente si parla di football. Poi certo sicuramente nel football ci sono tante singole sfaccettature, e in alcune di queste R9 è stato superiore a CR7 e ad altri. Sì, è fantastico che R9 abbia fatto cose spaziali in allenamento, ma, n'somma... è lo stesso motivo per cui, estremizzando, un freestyler è superiore in alcuni aspetti a una mezza marea di calciatori professionisti, ma farebbe fatica a giocare in Serie B ed equivalenti nel resto del mondo. E conta anche il peso delle partite: fare certe giocate contro il Piacenza di turno è diverso dal farlo contro la big di turno. Anche questo è un talento. Uscendo dal confronto R9 vs CR7, nel calcio si dà un'importanza decisamente superiore al talento tecnico, ma è sbagliato. La tecnica è UN aspetto del calcio da sempre, se non piace che la tecnica non sia tutto si deve creare un nuovo sport che la valorizzi maggiormente.
  9. Bè fino a questo punto non penso sicuramente è un periodo sfortunato, è anche vero però che ci vuole più attenzione sulle palle "mezze e mezze"
  10. E' la conseguenza di giocare schiacciati. Più giochi a ridosso nell'area, più hai bisogno di giocatori rapidi e agili, oppure di grandi tiratori dalla distanza. Noi abbiamo poche di queste caratteristiche, quando non ci sono spazi sarebbe bene far uscire l'avversario invece di continuare a schiacciarlo. E' uno dei motivi per cui i buoni propositi del cosiddetto calcio moderno secondo cui c'è solo questo modo per crescere e avere futuro non sono universali. Abbiamo una squadra per poterlo fare, ma senza raccogliere risultati eclatanti. Certamente non abbiamo neanche una rosa per raccogliere risultati eclatanti in altro modo però non aspettiamoci che un calcio più votato all'attacco risolva i nostri problemi. Spalletti va tenuto non perché gioca all'attacco, ma perché tatticamente è preparato, sa applicare la teoria al campo e la squadra lo segue e cresce. Poi, come dissi una settimanella fa, le ultime buone prestazioni erano comunque vicine al nostro limite, dato che la rosa è solo discreta e non avremo mai grossa continuità
  11. Condivido le opinioni sui portieri. Però le partite da 20 tiri fatti 0 gol fatti, e 1 tiro subito 1 gol subito sono troppo una costante nel calcio per essere una casualità. Le partite stregate nel calcio esistono ed esisteranno sempre, capita spesso che quando c'è uno squilibrio tra le fasi offensive delle due squadre quella che attacca meno ha una % di finalizzazione più alta
  12. La mano l'ha tolta quando il pallone era già oltre la linea. I portieri, a parte quando si trovano nel margine di sfioramento del pallone, sanno già se su un pallone ci si arriva o meno. Quando sono incerti iniziano a muoversi, ma ad un certo punto si sa già se quel pallone è parabile o meno. Se qualcuno toglie la mano o non "completa" il tuffo, non è perché è scarso, ma perché sa già che su quel pallone non ci arriva
  13. Quello non è risultatismo, è "solo" una sfaccettatura negativa del tifo, quella che ti fa sentire vittima di tutti i complotti possibili e immaginabili. Ovviamente il tifo non "vuole" certo che la squadra non vinca, è naturale. Ma non è il risultatismo che porta all'antisportività, anche i non antisportivo vogliono che la propria squadra primeggi
  14. Sì Messi è una mia aggiunta. "Ha davvero lasciato il segno solo su chi non ha mai visto Fenomeno", non è vero, ha lasciato il segno sul calcio mondiale e, anche se ad uno può non fare né caldo né freddo, non ha lasciato il segno solo su chi non ha visto il fenomeno.
  15. No, e non è neanche fattuale. CR7 - e Messi - hanno lasciato il segno sul calcio mondiale, molti loro gol sono diventati simbolici e rimarranno nell'immaginario collettivo di tutto il panorama calcistico, sia di chi ha visto il fenomeno sia di chi non lo ha visto
  16. Si certo, c'è tipo Henry, Kakà, Rooney, Del Piero stesso..... e poi sono TUTTI di un tal livello che se mettessero tutti i nomi in una sacca e dicessero "prendine 3 a caso da schierare avanti in un 4-3-3 ideale", come peschi peschi non è che ti sbagli
  17. C'è da dire però che: 1) tecnicamente CR7 faceva veramente quel che voleva con palla nei piedi. Aveva uno stile di gioco più potente e diretto e preferiva tirare scaldabagni sotto l'incrocio anziché fare o tiraggir. Ma specie a Manchester abbiamo visto che poteva fare (e faceva) veramente di tutto. 2) cosa più importante, il calcio non è fatto di sola tecnica, altrimenti i freestyler sarebbero grandi calciatori. Fisico, forza mentale, carisma e "tutto quello che si vuole" sono qualità fondamentali, non basta la tecnica. Altrimenti, se ci limitiamo alla tecnica, c'è Ronaldinho. Cristiano è uno dei, se non il, calciatori più decisivi della storia. E Cristiano era/è forte semplicemente perché lo è, non perché come va di moda dire ultimamente "si è costruito". Si è fatto conoscere per il suo talento, non per l'impegno e gli allenamenti intensivi, a questi livelli tutti si allenano come si deve, non è che Messi o Zidane saltavano gli allenamenti. Ha vinto il pallone d'oro e cominciava a vincere trofei internazionali ben prima di cominciare ad allenarsi oltremisura. La figura di Cristiano maniaco degli allenamenti è venuta fuori abbastanza dopo i 30 anni, quando già si intravedeva la sua voglia di proseguire per tantissimi altri anni, e gli è servita unicamente per allungare la carriera, non è che prima di quel periodo lui si allenava mentre i colleghi suoi andavano al mare
  18. Se Michael Owen si fosse sfasciato in maniera grave dopo aver vinto il pallone d'oro, sono (non ironicamente) sicuro che sarebbe considerato tra i più grandi attaccanti della storia del calcio
  19. Ronaldo dopo l'infortunio contro la Lazio ha avuto tutte le possibilità per ritornare a giocare come si deve, è andato anche al Real. Dopo il crociato non c'è sicuramente da aspettarsi necessariamente il ritorno ai livelli di prima, però con un po' di accorgimenti si può comunque fare una carriera strepitosa (Del Piero dovrebbe essere un esempio lampante). Lui è andato in calando solo in parte per il ginocchio, ma soprattutto per un'affinità particolare col cibo e con alcune "tradizioni" tipiche dei calciatori brasiliani. Già non è tanto corretto mettere a credito i "what if" accaduti per casualità, figuriamoci quelli verificatisi per responsabilità dirette del calciatore
  20. Incollo qui il commento che ho scritto nel topic di Kelly. Ma che poi di quella famosa partita su Instagram girano reel con alcune clip in cui Nesta sembra dominare, ma in realtà mi era capitato di vedere gli highlights completi pochi mesi fa, e l'hanno infilato a più riprese da tutte le parti. Quindi il discorso "R9 da giovane non lo tenevo, Messi & Co. a 36 anni li tenevo" non è proprio vero. Giocatori come CR7 e Messi sono stati l'incubo delle difese di tutto il mondo per quasi due decenni, se i difensori dell'epoca temevano R9 cosa dovrebbero dire quelli attuali che si vedevano infilare puntualmente almeno un gol a partita da questi due? R9 magari era inarrestabile e non lo prendevano, ma Cr7 e Messi infilavano direttamente il pallone in porta senza che neanche se ne accorgessero... oltre al fatto che, parliamone, anche loro nel loro prime chi catzo li fermava? E aggiungo, al top Ronaldo non si discute, non so sulla continuità in quegli anni però... Non vedevamo le partite come pazzi, all'epoca c'erano solo highlights in TV, mentre oggi girano le stesse clip viste e straviste. Di CR e Messi puoi vedere video per ore di azioni sempre diverse. E, oltre a questo, possiamo non considerare essere al top per quasi 20 anni invece che per 4? Perché la storia del calcio è stata piena di autentiche meteore che sono durate una manciata di stagioni per poi giocare da un momento all'altro su livelli normalissimi fino a fine carriera, non credo che sarebbe stato giusto elevarli nell'olimpo del calcio se avessero avuto infortuni gravi e debilitanti (il famoso "what if"). Chiudo con un'altra cosa impopolare: contro gli infortuni non ci si può fare niente, ma lo stile di vita sregolato (che ha inciso sulla sua carriera a mio parere più dell'infortunio) non è certo conseguenza della sfortuna, non si toccano i 100 kg per una casualità
  21. Ah ok quindi questa notizia si riferisce solo all'estate 2025 https://www.sportmediaset.mediaset.it/mercato/inter/inter-sfuma-definitivamente-nico-paz-il-real-non-fa-scattare-la-recompra-e-il-como-festeggia_100421913-202502k.shtml Potrà riscattarlo nelle prossime due (a due spicci)
  22. Non è tutto del Como col Real che non ha esercitato la recompra?
  23. Ma che poi di quella famosa partita su Instagram girano reel con alcune clip in cui Nesta sembra dominare, ma in realtà mi era capitato di vedere gli highlights completi pochi mesi fa, e l'hanno infilato a più riprese da tutte le parti. Quindi il discorso "R9 da giovane non lo tenevo, Messi & Co. a 36 anni li tenevo" non è proprio vero. Giocatori come CR7 e Messi sono stati l'incubo delle difese di tutto il mondo per quasi due decenni, se i difensori dell'epoca temevano R9 cosa dovrebbero dire quelli attuali che si vedevano infilare puntualmente almeno un gol a partita da questi due? R9 magari era inarrestabile e non lo prendevano, ma Cr7 e Messi infilavano direttamente il pallone in porta senza che neanche se ne accorgessero... oltre al fatto che, parliamone, anche loro nel loro prime chi catzo li fermava?
  24. Il guaio è che per farsi notare, alcuni, riversano una parte eccessiva dei propri sforzi nell'aspetto tattico. Mentre gli allenatori più navigati, avendo più esperienza, sanno bene a seconda delle situazioni e delle squadre come equilibrare tutti gli aspetti del mestiere dell'allenatore
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