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Fabri BN

Tifoso Juventus
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  1. In privato si, ma nella fattispecie gli rimprovero di non essere stati accorti perchè questo atteggiamento non può che essere letto come hybris dagli avversari, e noi non ce la possiamo permettere visto che siamo rimasti a casa per mano di Svezia e Macedonia.
  2. https://www.ilpost.it/2026/03/29/video-italia-bosnia-calcio/ Dimarco e una manciata di compagni si sono fatti beccare a esultare per la vittoria della Bosnia, forse perchè è più indietro nel ranking rispetto al Galles. Lui dice che è in segno di amicizia per l'ex compagno Dzeko, e in ogni caso non ha apprezzato di essere stato filmato dalle telecamere. La Bosnia ci vede una mancanza di rispetto e ha promesso vendetta sportiva in casa loro.
  3. E poi il ristoratore è Claudio Ranieri, una bravissima persona
  4. Quando ho sentito un accenno alla notizia ho pensato subito a lui, e infatti...tac, coinvolto in questa pagliacciata. Se ci battono non mi dispiacerà più di tanto. Brutto da dire, ma è dura riconoscersi in sportivi del genere.
  5. Me la giocherei così: Donnarumma Mancini Calafiori Bastoni Cambiaso Locatelli Dimarco Tonali Barella Esposito Retegui
  6. Della Juve attuale credo che solo Bremer abbia la tempra adatta per giocarsi una maglia con i campioni che eravamo abituati ad avere. Locatelli lo vedrei nelle rotazioni, come McKennie e pochi altri. Questo discorso credo si possa estendere davvero a tante squadre, anche quelle che se la passano bene. Le partite possono anche finire 7-4 e 8-5 complessivi, e possono venderci tutto questo come spettacolo ed evoluzione del calcio, ma questo sport sta vivendo un periodo di mediocrità.
  7. Gli ha sicuramente chiesto di verticalizzare più spesso e con meno tocchi, è una cosa proprio evidente. Non ha il lancio di Pirlo, ma la sventagliata non gli manca. Il resto è roba senza palla che si vedeva già prima, ora magari risalta di più perchè è in fiducia e trasmette fiducia.
  8. Guardiola allena il City dal 2017 se non sbaglio. Il suo ciclo pare essersi concluso già nella scorsa stagione, nonostante il tentativo di rinnovare in maniera massiccia la rosa, con acquisti al solito costosissimi. Non ne trarrei chissà quale conclusione, anche gli allenatori dopo un po' devono cambiare aria, proprio perchè non sono spettatori di ciò che succede, ma parte attiva. Parlando di altri tecnici, secondo me l'Allegri che si sta vedendo al Milan è più lucido di quello che è ripassato da noi. Più sereno, meno arroccato su alcune posizioni (pur non perdendo i suoi tratti distintivi).
  9. Che incontro illustre! Io una decina di anni fa, su un bus malfamato, vedevo spesso un sosia incredibile di Pelè, ma eravamo a Precotto, quartiere nord di Milano. Lo chiamavo O'Rey di Precotto, ma dubito fosse lui. Tra l'altro Alex ha il figlio diciottene che milita da poco nella Pro Sesto in serie D, ed è andato a tifarlo in questo piccolo stadio. Non sono lontanissimo da lì, magari riuscirò a vederlo
  10. Si si, parliamo secondo me di un campione di quel ruolo e di uno che lo interpreta molto bene. Non sono la stessa cosa.
  11. Questo è probabilmente il suo anno migliore, ma nel topic si evidenziano pareri discordanti. Secondo me è proprio la tipologia di giocatore che lui rappresenta, a prestarsi ai giudizi più disparati. Mi viene in mente De Rossi, che personalmente adoravo (e che globalmente giocava meglio di Locatelli) ma non godeva di una stima totale in Italia.
  12. Ho una sua figurina nel portafogli, assieme alle foto della mia compagna e di mio fratello. Non mi va neanche di scherzare.
  13. La sua storia in bianconero secondo me è cambiata da quando è rientrato dal prestito al Leeds. Prima di allora lo avrei sacrificato come tanti altri, dopo ha dimostrato con continuità di valere un posto in squadra. È un giocatore esotico e un po' difficile da capire per i nostri standard, ma sta facendo tanto e molto bene.
  14. Secondo me è una prima punta, a dispetto delle caratteristiche fisiche. Attaccante di manovra che gioca di sponda e in teoria dovrebbe essere rapace in area di rigore, sfruttando le sue corte leve per prendere gli avversari sul tempo. Una seconda punta deve avere tutt'altra mobilità e capacità di fraseggiare sia sul lungo che sul corto, agire da ispiratore e avere una buona varietà di soluzioni. Quello che gioca fuori ruolo è Openda a mio avviso. In ogni caso possiamo spedirli su Marte tutti e due.
  15. Aggiungo solo una cosa sul tema dell'intensità, poi mi fermo. Voi non avete idea di quanto facciano correre i ragazzi in allenamento. Anche in un campionato regionale elite si può tranquillamente vedere gente che percorre attorno ai 10 km a partita. È un campionato che sto seguendo attualmente ed è inferiore al professionismo, in cui ovviamente il ritmo è ancora più elevato. Vi assicuro che è fisicamente probante, gli allenatori locali hanno in testa l'idea dell'intensità ad ogni costo e gli arbitri, essendo sprovvisti degli assistenti di linea, tendono a lasciar giocare. Quindi, o all'estero corrono ancora di più, oppure lo fanno meglio.
  16. Fino a qualche anno fa ero proprio all'interno delle dinamiche di selezione dei bambini piccoli nelle professionistiche, nel senso che interloquivo con alcuni osservatori e anche con un paio di responsabili. Già in quella fascia d'età si cerca il giocatorino che in prospettiva possa superare i 180 cm di altezza. È un fattore assolutamente discriminante nella scelta e prevale sulla tecnica, a meno che non ci si trovi davanti a un fenomeno sopra la media. Per comprovare questo genere di tesi si è soliti anche guardare quanto sono alti la mamma e il papà del bimbo. So che può sembrare comico, ma l'ho visto accadere. In età adolescenziale, parlo cioè dalle under 15 in poi su scala nazionale, se paghi puoi entrare in una rosa di serie C. Anche qui, ho visto qualche ragazzo decisamente fuori contesto, che poi a onor del vero ha gettato la spugna in una stagione, perchè anche semplicemente allenarsi in simili contesti richiede stoffa. Man mano che ci si avvicina alla primavera, ultimi due step prima dei soldoni veri, ecco che spuntano i procuratori. Se ne hai uno, non solo resti in rosa più a lungo, ma se il tuo agente sa come interagire con il direttore sportivo, può anche darsi che tu riesca ad ottenere minutaggio. Anche qui, ho purtroppo un caso a me molto vicino a conferma di questa prassi. Il recente caso di Salvatore Bagni non è altro che una maniera consolidata di condurre i settori giovanili. Ripeto, parlo di serie C per gli under 15 in poi. Ai massimi livelli vai a sapere che succede. Insomma, a cinque anni si fa a gara per accaparrarsi le prestazioni di bambini che a malapena si ricordano il proprio nome, poi arriva la corruzione. In tutto questo gli istruttori non guadagnano quasi nulla, se sono fortunati vengono assistiti economicamente per ottenere i patentini e le abilitazioni. È tutto molto mal gestito, regna solo l'arrivismo e la voglia di entrare o restare all'interno di un'elite. Esatto, è come la politica.
  17. Sottoscrivo gran parte delle tue considerazioni. Aggiungerei che il calcio all'italiana è di difficile applicazione in europa, ora che il gol in trasferta non conta più e tutti giocano in maniera sfrontata. Ma non è questo il punto, perchè ci sono ben pochi fautori del catenaccio e contropiede, anzi...stiamo cercando di europeizzarci da diverso tempo (invito a leggere questa intervista a Maurizio Viscidi, coordinatore settore giovanile figc, ormai datata: https://ultimouomo.com/maurizio-viscidi-rivoluzione-calcio-giovanile-italiano) ma i frutti non si vedono. Manca la convinzione per difendere il nostro stile, ma anche per proporne uno diverso. Se ammiri gli spagnoli ma ti ostini a cercare solo gente fisica con i piedi montati al contrario, è difficile cavarne qualcosa di concreto. Non produciamo talenti perchè non sappiamo neanche cosa esigere da loro. L'atleta italiano non ha la fisicità dell'africano o del mitteleuropeo. Se vent'anni fa il sistema era statico nelle sue istituzioni ma si reggeva sulla tradizione e su una leva di giocatori ancora importanti, ora non è più così. Bisogna fare i conti con i norvegesi, con i turchi e magari pure con gli uzbeki, perchè evidentemente i loro movimenti non sono fermi come il nostro. Con il var si pensava di risolvere le controversie arbitrali, ma si sta ottenendo un effetto contrario, unica eccezione in europa. È il sintomo di un problema culturale, perchè soffermarsi sulle scelte arbitrali è uno sport nello sport, e questo strumento in italia è diventato demoniaco anzichè di ausilio. Se dovessi fare una fotografia del nostro sistema sportivo lo definirei fermo in ogni suo aspetto, mentre gli altri invece corrono veloce in campo e fuori. Sarò banalotto, ma in un paese che non sa rinnovarsi è inevitabile che anche lo sport più popolare, e quindi maggiormente legato a interessi di ogni genere, ne risenta negativamente.
  18. Apprendo solo ora, e mi sento così
  19. @hopper vedo che molti fingono di aver capito e ti prendono in giro, ma io so a cosa ti riferisci esattamente. Continuiamo la discussione di là, il pacco è arrivato.
  20. Sono d'accordo in particolare sulle caratteristiche tecniche del giocatore, che avrà pure i suoi limiti enormi ma viene messo a fare roba che non sa fare. Non ha collocazione tattica, è uno dei tanti acquisti fatti a casaccio da una decina d'anni or sono.
  21. Oggi mi sento ufficialmente demineralizzato. Bannatemi dal topic, non invitatemi a scriverci, non mi taggate. Devo occuparmi d'altro.
  22. È l'ideologia della costruzione dal basso. I potenziali vantaggi che dovrebbe garantire hanno reso di primaria importanza la conservazione del possesso palla, anche quando è oggettivamente impossibile farlo. Succede di vedere il difensore che dribbla, che passa la palla dalla fascia verso il centro, che lascia rimbalzare il pallone in area o nei dintorni, che riceve dal portiere senza vedere il campo e scarica il pallone a un tocco. Sono letteralmente delle follie che costano gol e punti. Poi una volta su venti si crea un'azione da gol, e via con gli elogi al gioco dal basso. Per me è tra i fattori principali della rovina di questo gioco.
  23. Non c'è più con la testa, non so se Spalletti faccia bene a insistere...
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