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Tar

Tifoso Juventus
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  1. L'Atletico si fa avanti per David. Ho sempre di più l'impressione che non riusciamo a valorizzare i giocatori. Buona fortuna David... se ne andrebbe in Champions.
  2. Uno che in Premier, un campionato palesemente più difficile di questa cacata di Serie A taroccata, ha brillato. Vediamo Spalletti cosa combina e speriamo in bene.
  3. Ottimo inizio di campionato. È già una farsa dopo 90 minuti
  4. Ma ci ha fatto perdere la Champions con due errori clamorosi nel finale della scorsa stagione. Perin non doveva più uscire dalla porta ed invece per recuperarlo ci siamo giocato la Champions e perso una paccata di milioni... altro che 5 milioni tra prestito e 14 di vendita.
  5. Atletica e Nuoto siamo impressionanti da anni e ci investiamo nulla. Vi farei vedere quanto sono pochi i campi di atletica decenti per potersi allenare. Invece il calcio, con le migliaia di strutture a disposizione, non riesce a produrre nemmeno 1/10 del valore di quanto produce l'atletica.
  6. Non è nemmeno riuscito a trovare una squadra che gli consetisse di partecipare alla Champions League. Comunque anch'io avrei fatto lo stesso. 200 giorni lavorativi (...) 50mila euro ogni 8 ore lavorate 6250 € all'ora nette circa 12000 € lorde all'ora Ci andavo a piedi!
  7. Considerando che ci si giocherà il supergirone che voleva fare Andrea Agnelli e che poi la UEFA ha bellamente copiato, tenendosi i proventi, direi di si. E' la prima volta che il sorteggio ci gira bene, credo soprattutto grazie al ranking. E aggiungo che non vi è traccia della partita contro la finalista della scorsa Woman's Europa Cup, l'Hammarby (SWE). Sparta Praha-Servette PSV-HB Køge Brann-Austria Wien OH Leuven-Czarni Frankfurt-Paris SG St. Pölten-Juventus Wolfsburg-F.C. Internazionale Milano Chelsea-Real Sociedad Ajax-Real Madrid
  8. Con una prestazione del portiere ancora una volta a quel livello, personalmente mi cadrebbe qualsiasi cosa. Parliamo di persone che si allenano tutti i giorni per cercare la perfezione e poi ti ritrovo sotto con due errori di un giocatore che, purtroppo per lui, conta più di un attaccante. L'attaccante può sbagliare, lui non deve.
  9. L’intervista a Maldini va ben oltre il calcio. È l’ennesimo riflesso di un Paese dominato dalla politica, dagli accordi di potere e dagli interessi personali. Il calcio è uno dei fili con cui viene tenuto il popolo-marionetta, distratto mentre intorno viene progressivamente distrutto tutto. E Malagò dovrebbe rappresentare il futuro? È proprio questo che mi preoccupa, ovvero continuiamo ad affidare il cambiamento alle stesse persone e agli stessi meccanismi che hanno contribuito a portarci fin qui. Stiamo andando incontro ad anni che, fino a poco tempo fa, non avrei mai pensato nemmeno lontanamente di poter immaginare. La società sta cambiando a una velocità enorme, probabilmente superiore alle capacità della popolazione di comprenderne le conseguenze. Sono seriamente preoccupato per il futuro della nostra società e non intendo la Juventus. L’Italia sistema sta diventando un problema sempre più grande non solo per gli italiani, ma anche per l’Europa. Se continuerà a non offrire prospettive, fiducia e possibilità di cambiamento, gli italiani faranno ciò che già accade da molto tempo, ma in maniera ancora più consistente e chi potrà, soprattutto tra i giovani e le persone più preparate, se ne andrà. E non saranno partenze isolate, ma una fuga sempre maggiore, una fuga di massa. Basta con gli ignoranti in politica. Bisogna avere il coraggio di dirglielo apertamente, anche in faccia. Occupare una posizione di potere non rende automaticamente competenti né capaci di costruire il futuro.
  10. Ma non stavano costruendo uno stadio per la Juventus Women? Con tutti i soldi sperperati in acquisti scellerati negli ultimi anni, avrebbero potuto realizzare un’intera città dello sport. Purtroppo Elkann dimostra di avere ben poca visione. È un uomo ricco e adagiato sui propri privilegi, ma povero di coraggio e di iniziativa. Dovrebbe riconoscere ad Andrea Agnelli almeno una parte di quanto è stato costruito alla Juventus: rendergli pienamente merito, evidentemente, sarebbe chiedergli troppo. Vive dei risultati ottenuti dagli altri e, nei momenti decisivi, si è dimostrato privo di carattere. Io non avrei mai consentito che Andrea Agnelli e la Juventus ricevessero il trattamento che è stato loro riservato. Ma questa storia la conosciamo tutti. Tutti, tranne lui.
  11. Aggiungo solo un aggiornamento basato sulle fonti, perché tra ironie e supposizioni si rischia di perdere il punto. Rocchi è stato effettivamente indagato per concorso in frode sportiva e si era autosospeso. Tuttavia, il 15 luglio la Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione del filone sulle designazioni: secondo i pm non è emersa una combine né un sistema strutturato volto a condizionare la regolarità delle gare. La posizione dell’Inter, iscritta per responsabilità amministrativa dell’ente, è stata archiviata; per Rocchi si tratta invece di una richiesta di archiviazione, sulla quale deve decidere il gip. Gli atti sono stati trasmessi anche alla giustizia sportiva e alla Procura generale del CONI per verificare eventuali profili disciplinari. Quindi cautela, perché l’indagine iniziale non equivale a colpevolezza, ma neppure l’archiviazione penale chiude automaticamente ogni valutazione sportiva. Leggendo le diverse pagine emerge soprattutto un clima di profonda sfiducia, maturato anche per il ricordo di Calciopoli e delle vicende successive. Molti temono un esito senza conseguenze concrete e percepiscono una disparità di trattamento mediatico e sportivo rispetto alla Juventus. Altri chiedono però di non confondere l’indagine con una condanna e di attendere atti, prove e decisioni formali. Il punto condivisibile, al di là del tifo, è che la credibilità del sistema arbitrale richiede trasparenza: designazioni tracciabili, protocolli VAR verificabili e comunicazioni istituzionali rapide. Le ricostruzioni dei tifosi, le ipotesi su club o dirigenti e le letture dei singoli episodi restano opinioni finché non sono confermate da fonti ufficiali. Proprio per questo l’aggiornamento della Procura va letto per intero: niente frode sportiva accertata sul piano penale, ma atti trasmessi agli organi sportivi per le eventuali valutazioni disciplinari.
  12. La tenuta mentale mostrata da Openda in Italia è stata davvero deludente, anche se l’ambiente bianconero e la pressione di una parte della tifoseria non hanno certo aiutato. Sul “listone” mi viene un dubbio: siamo davvero sicuri che tutti volessero andare via, o alcune operazioni erano funzionali soprattutto a esigenze contabili? La rosa andrebbe stabilizzata, non rivoluzionata ogni anno: tenere una base e aggiungere pochi profili, scelti per inserirsi in un meccanismo già definito. Considerata la stagione, sarebbe stato sensato coinvolgere almeno 3-5 giocatori della Next Gen, cosa che invece non si è vista nella stagione passata. Manca una visione ampia e di lungo periodo. Puoi avere anche i migliori dirigenti, ma se non sai programmare e costruire nel tempo, il risultato resta questo. L’unica persona che sembrava in grado di fare un lavoro quantomeno sensato, Andrea Agnelli, è stata progressivamente allontanata.
  13. Vedo molte similitudini con l'apparato governativo che vuole mandare in carcere i 14 enni. Avrei voluto vedere loro a 14 anni. Vista la carriera, chissà quale alto valore morale potevano rappresentare a 14 anni... Sono tutte persone fuori dal mondo dei normali.
  14. E purtroppo per Di Gregorio, si è rivelaro un disastro per tutti. Due suoi errori tecnici ci hamno buttato fuori dalla Champiions League
  15. Resta il fatto che questi giocatori brevilinei potrebbero avere un loro perché in un calcio giocato più che in calcio composto da cavalli che corrono come matti. E la finale mondiale se la giocano Argentina e Spagna, forse le squadra con più tecnica di base.
  16. Una persona che si espone in questi termini è degnamente tifosa dell'Inter. L'essere umano è fallace per sua natura, ma alcuni sono più fallacei di altri e questo non me lo toglie nessuno dalla mente. Basta osservare quanto è semplice corremperlo con una telefonata... se non è corruzione quella, di cosa stiamo parlando? Le regole sono per gli stolti e purtroppo lo sport, come la politica, la tv, la radio e i giornali, sono strumenti di controllo e potere su tutti gli stolti.
  17. Portiere Save % percentile PSxG-GA percentile Intercetti PAdj Duelli aerei vinti Passaggi completati Passaggio corto Passaggio lungo Lettura tecnica Di Gregorio 73° 46° 27° 26° 23° 90° 78° Buon portiere tra i pali, ottimo corto, ma non dominante su gol prevenuti, intercetti e area. (DataMB) Diogo Costa 99° 68° 62° 34° 52° 72° 79° Profilo più equilibrato: grande save %, buoni piedi, buon controllo della profondità/intercetti. (DataMB) Carnesecchi 94° 95° 62° 57° 51° 87° 65° Il migliore come rendimento “da portiere”: para, evita gol, regge volume alto e non è scarso coi piedi. (DataMB) Svilar 95° 86° 42° 31° 58° 83° 40° Molto forte tra i pali e su gol prevenuti; meno dominante sui duelli aerei e sul lungo. (DataMB) Martínez 75° 86° 50° 94° 84° 66° 42° Leader fisico e dominante nell’area; meno pulito sul lungo, ma fortissimo come presenza. (DataMB) Vicario 9° 15° 79° 69° 60° 40° 51° Bene su aggressività/intercetti e area, male nei parametri da shot-stopper 2025/26. (DataMB)
  18. Portiere Club Campionato Tiri subiti / SoTA Parate Save % SoTA/90 circa Lettura contesto Michele Di Gregorio Juventus Serie A 86 61 70,9% 2,9 Pochi tiri: contesto da big. Qui conta tantissimo la “prontezza a freddo”. (FootyStats) Diogo Costa Porto Liga Portugal 75 60 80,0% 2,3 Contesto da squadra dominante: pochi tiri, molti clean sheet, richiesta alta di concentrazione e gestione palla. (FootyStats) Marco Carnesecchi Atalanta Serie A 150 115 76,7% 4,1 Volume alto: dato molto credibile perché para tanto e spesso. (FootyStats) Mile Svilar Roma Serie A 138 107 77,5% 3,6 Volume medio-alto, rendimento stabile, contesto Serie A competitivo. (FootyStats) Emiliano Martínez Aston Villa Premier League 135 96 71,1% 4,3 Premier più caotica: dato da leggere con più tolleranza, perché il contesto espone molto. (FootyStats) Guglielmo Vicario Tottenham Premier League 133 83 62,4% 4,3 Molto sollecitato, ma save % bassa: contesto difficile, però il dato non aiuta. (FootyStats)
  19. E' un giocatore che mi piace molto, già abituato al campionato italiano.
  20. Prestito, con diritto di riscatto a 15 milioni al massimo, in base alle presenze. Qualsiasi altra cifra è fuori luogo. Piuttosto prendiamo cinque ragazzi dalla under23 e sono sicuro che almeno uno di questi avrà le stesse probabilità di performance di Frattesi nell'intero anno. Poi lo vendiamo all'Inter per 35 milioni... Non scherziamo!
  21. Se fossi un giocatore, la mia prima scelta sarebbe la Premier senza ombra di dubbio e a seguire la Spagna. Tra Germania, Francia e Italia, molto meglio Germania e Francia. Ho dedicato già troppo tempo della mia vita per questo sport insulso, ovvero 22 persone che corrono in una gabbia rettangolare delineata da strisce, dove si discute del nulla e dve si sprecano tecnologie ed energia per una cagata enorme, il cui unico scopo è calciare una palla e dove si lodano gesta immense per un giocatore che è riuscito a prendere una palla con una mano. Pura follia umana!
  22. 48 nazionali - 1248 giocatori Posizione [1, 2, 3, 4, 5] Campionato Nazione Giocatori Convocati Club con più Rappresentanti 1 Premier League Inghilterra 166 Manchester City (19) 2 Bundesliga Germania 101 Bayern Monaco (18) 3 LaLiga Spagna 82 Barcellona (15) / Real Madrid 4 Ligue 1 Francia 81 Paris Saint-Germain (17) 5 Serie A Italia 66 Milan (10) 6 Saudi Pro League Arabia Saudita 46 Al-Hilal (12) 7 Major League Soccer (MLS) USA / Canada 44 Inter Miami / LAFC 8 Süper Lig Turchia 43 Fenerbahçe / Galatasaray 9 EFL Championship Inghilterra (2ª div.) 37 Leeds United / Sheffield United 10 Eredivisie Paesi Bassi 34
  23. Con tutto il denaro che hanno speso, avrei detto a Cristiano Ronaldo di prendere la società in mano e farne ciò che vuole.
  24. Quando un giocatore preferisce la 17ª della Premier League alla Juventus, più che inquietante è il segnale di quanto sia cambiato il peso del calcio italiano. Guardiamo i numeri: Campionato Totale distribuito ai club Primo club Ultimo club Rapporto primo/ultimo Premier League £2.675,6 mln solo TV / £2.833,6 mln con quota commerciale centrale Liverpool £167,0 mln TV / £174,9 mln totale Southampton £101,3 mln TV / £109,2 mln totale circa 1,6x Serie A circa €898-900 mln netti Inter circa €82 mln Monza/Venezia circa €25-26 mln circa 3,2x A quel punto la domanda è semplice: vado in un campionato seguito in tutto il mondo, dove gli stadi sono pieni, il prodotto è valorizzato, il pubblico si diverte e girano montagne di soldi, oppure resto in un calcio in crisi, pieno di scandali, polemiche, regole poco chiare e con un sistema economico sempre più debole? E qui entra anche un tema che secondo me viene completamente sottovalutato: la reputazione. La reputazione di un club, di un campionato e di un sistema conta tantissimo. Conta quando devi convincere un giocatore a venire, quando devi trattenerlo, quando devi attrarre sponsor, quando devi vendere il prodotto all’estero e quando devi presentarti come ambiente serio, stabile e credibile. Negli ultimi anni il calcio italiano ha bruciato reputazione. Tra scandali, inchieste, polemiche arbitrali, ricorsi, penalizzazioni, governance debole e comunicazione pessima, il messaggio che arriva fuori è quello di un sistema confuso, poco moderno e poco affidabile. E questa cosa ha un costo enorme, anche se spesso non compare subito nei bilanci. In Italia siamo arrivati al paradosso che la seconda classificata dello scorso anno incassa circa 20 milioni in più di diritti TV rispetto alla prima, il Napoli, che si ferma intorno ai 64 milioni: una cifra simile a quella che può ricevere, con il paracadute, una retrocessa dalla Premier finita in Serie B inglese. Poi c’è anche il tema sportivo: vado in un calcio che ogni anno porta squadre competitive nelle coppe europee, oppure in un campionato che ormai vince qualcosa a livello internazionale una volta ogni dieci anni? Vista così, purtroppo, la scelta di un giocatore non è più così sorprendente. È il riflesso di quanto la Serie A, e in parte anche la Juventus, abbiano perso attrattiva economica, sportiva e reputazionale rispetto al calcio inglese.
  25. Le uniche due partite in cui ha giocato praticamente per intero le abbiamo vinte 3-0 e 5-0. Poi non ha più giocato, e prima non aveva praticamente avuto spazio. Ha 22 anni: a questa età i ragazzi devono giocare, crescere, sbagliare e prendere fiducia. E vogliamo parlare dei giocatori della Juventus Next Gen lasciati senza presenze, mentre si inseguiva un sesto posto? Secondo me bisogna avere il coraggio di puntare davvero sulla Next Gen: farla crescere, costruire una base solida e aggiungere 4 o 5 innesti di valore. Ormai la pressione di vincere qualcosa non può più essere usata come scusa, perché la situazione è già imbarazzante: sia nel confronto con le squadre italiane, sia soprattutto nel confronto con l’estero, dove il calcio inglese e i capitali arabi sono ormai irraggiungibili.
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