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SICILIANO

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  1. SICILIANO

    Andrea Agnelli

    Partirei da ancor prima. Agnelli era molto vicino a Giraudo, l'ho sempre visto come quello più affezionato alla Juventus della famiglia. Penso che dalla farsa, a differenza di suo cugino John, ne sia uscito penalizzato anche a livello personale, nella gestione degli affari di tutto l'impero che si ritrovano. Quando è arrivato ci ha fatti totalmente svoltare, facevamo pena (altro che quarti posti dopo un decennio di trionfi) e ha creato un ciclo che non è mai esistito nella storia di questo sport. Abbiamo vinto per un decennio, tra 9 scudetti, una valanga di coppe nazionali e sfiorato incredibilmente la Champions in due occasioni, facendo grandissimi annate, delle stagioni davvero memorabili da vivere come tifosi! Con l'acquisto di Ronaldo, senza poter calcolare il mondo che è cambiato del tutto a causa della pandemia, si è fatto il passo più lungo della gamba, cambiando mentalità, il che ha portato a errori su errori: dall'acquisto troppo esoso anche di De Ligt, agli stipendi folli a parametri zero come Rabiot e Ramsey, l'aumento salariale di tutti gli altri per attutire le distanze col 7 portoghese. SI è premiato troppi giovani, da Paratici per Marotta, che ancora non erano evidentemente in grado di fare quello step che avrebbe fatto svoltare la Juve, avvicinandola al Real Madrid e altre big mondiali. Era una bella idea, galvanizzata da Ronaldo nostro tesserato, spentasi però con effetti devastanti. Siamo riusciti comunque a trascinarci ancora avanti, con l'ultimo scudetto di Allegri, quello di Sarri e le coppe di Pirlo. Si vedeva però in Europa che il vantaggio competitivo acquisito in Italia si stava sfaldando e in Europa ci eravamo clamorosamente allontanati dalle big spagnole e inglesi. Uscire con Ajax, Lione e Porto era lì a testimoniarlo chiaramente. Allegri credo che lo abbiamo ripreso anche per toglierlo all'inter, consci che lì avrebbe fatto faville e ripetuto quanto fatto di buono con noi, susseguendo a Conte. Siamo finiti col fare un favore solo al Milan. Ora siamo in una situazione tutta in salita, col cambio tecnico diventato impossibile da evitare, una rosa ancora in fase di smaltimento con tutti gli errori post Cristiano che ancora inevitabilmente pesano a bilancio, come sul campo. Il campionato è livellato molto verso il basso ma noi siamo proprio messi malissimo e in Europa siamo regrediti al punto dal non essere più in grado neanche di passare il girone. Presto finiremo inevitabilmente in Europa League e per ripartire serve ritrovare lo spirito che ci ha da sempre resi grandi, partendo dal compattare l'ambiente, riducendo quei costi improponibili dello stadio ancora figli dell'arrivo di Ronaldo e quell'aumento generale di tutto, andando troppo in là con la realtà effettiva che ci ha da sempre resi grandi. Non so se questo ritorno al passato possa operarlo Agnelli (in cuor mio me lo auguro perché sento Andrea come un grande tifoso e sarei felicissimo se continuasse a vincere trofei con noi, aggiungendoli ai tanti che ci ha portato la sua gestione) o se ancora in pieno delirio di onnipotenza pensi alla superlega e sogni di fare la differenza in grande continuando il tracollo e serva pertanto una figura sostitutiva, magari un campione del passato per far quadrato e motivare chi indossa la maglia, remando tutte le componenti dalla stessa parte (come il Milan con Maldini ha iniziato a fare con successo), mostrando grande professionalità e non girando documentari per Amazon col giocatore americano sovrappeso o i calciatori più rappresentativi della rosa a pensare solo alla nazionale.
  2. Pigliamo i preparatori dell'Udinese
  3. SICILIANO

    Spunta l’idea Montero

    Sicuramente avrà grande grinta anche come tecnico ma suono troppo come la storia di Pirlo, preferirei tecnici con esperienza, che mastichino calcio e solcano le panchine dei principali campionati da tanto tempo, questa stagione non è affatto finita, serve arrivare almeno quarti e poi si puntare a portare la coppa italia e l'europa league in bacheca per non restare a zero come lo scorso anno, dopo un decennio intero che non avveniva.
  4. Io sono per i giocatori già pronti alla Juve ma credo sia rimasto per ridurre il monte ingaggi dato che ancora strapaghiamo gente come Rugani
  5. Per me l'inter ha patito molto lo scudetto perso per pochissimo lo scorso anno contro il Milan e quest'anno al derby è subito arrivata l'altra botta. Sulla carta mi sembrano più forti dei cugini ma si fa sentire anche l'assenza di Perisic, con Gosens che non incide neanche un minimo rispetto al croato e si ritrovano pertanto depotenziati, con i centrali di difesa per diversi motivi in calo (Skriniar che è stato vicinissimo alla partenza, De Vrji completamente involuto che rischia di farsi soffiare il posto da Acerbi e Bastoni che forse è stato pompato troppo per aver fatto semplicemente il suo al fianco di altri giganti). Non hanno neanche avuto chi li doveva risollevare dopo averli trascinati due anni fa: Lukaku che si è presto infortunato. I nuovi acquisti a centrocampo sembrano neanche piacere a S.Inzaghi dall'armeno ad Asslani che forse sarà costretto a schierarlo giusto contro la Roma perché Brozovic è già squalificato per somma di gialli.
  6. Sono rimasti per far numero ma non ti aspetti che poi ti manchino contemporaneamente Rabiot Locatelli e Pogba Con loro Paredes e Mckennie avrebbero dovuto giocare degli spezzoni di tanto e tanto per le 3 maglie del centrocampo.
  7. La dritta però era giusta si è fatto male in allenamento e si è fermato, il giorno dopo è anche uscita la notizia. Per fortuna non era grave e poi T.Motta ha detto in conferenza pre partita di averlo recuperato e a disposizione per oggi.
  8. Mi segnalano da Bologna che si è fatto male Orsolini, non ci sono notizie in rete, dovrebbe uscire domani la notizia. Se ci credete e fate il fantacalcio scambiatelo stasera
  9. SIcuramente Kean, le altre sono giustificabili ma Kean è sembra proprio esser stata figlia di una confusione estrema dovuta da Cristiano Ronaldo
  10. Vincono tutte le prime della classe giocando malissimo, tra gol alla fine e momenti in cui si sono fatti schiacciare da squadrette. Solo noi non riusciamo ad avere la stessa sfortuna, trovandoci coinvolti nell'errore più clamoroso dell'epoca del var, dopo che l'occhio umano ci aveva visto benissimo. Partiamo sempre in netta salita, sono punti pesanti che poi è difficile recuperare avendo una squadra al pari di altre dopo gli ultimi anni di gestione che hanno dilapidato il vantaggio competitivo costruito in 9 anni di dominio assoluto.
  11. Dopo la Champions e con la Champions ancora alle porte in un calendario folle di una stagione iniziata a ferragosto e che avrà una pausa mai vista prima, direi che è impossibile che le squadre riescano a vincere le partite (anche contro squadre ben più scarse) in scioltezza. Ci sarà da sudare per tutti, sia fisicamente che mentalmente è una mattanza, ieri poteva benissimo non vincere nessuna delle 3, gli è andata di lusso, sono state tutte fortunatissime. I ritmi alti per fare "bel gioco" sono impensabili in questa annata in particolare, speriamo di vincere anche noi in questi modi quando inevitabilmente tante partite le giocheremo senza dominare in lungo e in largo.
  12. Ed eravamo stato furbissimi a sfruttare quel momento, vendendolo bene. Poi la follia di riprenderlo carissimo subito dopo la partenza di Ronaldo...
  13. Aver perso quello scudetto contro il Milan e aver avuto in odore di cessione i vari Dumfries, Gosens, Skrianiar, non gli avrà fatto benissimo Sono calati moltissimo anche De Vrji e Handanovic che è in declino totale e devono sperare in Onana. Rimane però che le piccole in Serie A le schiacciano senza sbagliare un colpo.
  14. Già dall'Empoli presero Di Lorenzo che stava facendo come terzino, non mi stupirebbe. Quello forte davvero comunque è Udogie, ormai andato al Tottenham. Giovanissimo e straripante.
  15. Certo che con la testa che ha, se Pogba non fosse arrivato in quella Juventus che era una squadra fortissima e serissima, avrebbe molto probabilmente dilapidato del tutto il suo enorme talento.
  16. Se Gasperini passa definitivamente a 4 dietro e si svegliano i colombiani davanti, sulla carta sono davvero temibili per l'alta classifica
  17. Che bella squadra la Salernitana quest'anno, si salveranno agevolmente, sono ampiamente più forti di almeno 5 squadre, dopo che lo scorso anno sembravano spacciati, quest'anno hanno fatto un grande mercato e meritano una nuova riconferma nella massima serie.
  18. La Roma gioca con la difesa a 3 e non ha nessuno che possa sostituire Smalling Ibanez e Mancini. Avevano il solo Kumbulla che alla prima da titolare si è subito infortunato. Con le partite ravvicinate crollano. Anche in mediana sono poca cosa con Cristante e Matic che non hanno valide alternative e già di loro non è che siano dei fenomeni per motivi differenti. Potranno fare diversi exploit ma dubito trovino una grande continuità con tutti gli impegni ravvicinati che ci sono.
  19. Per me la bellezza estetica può stare anche in un collettivo ben coeso e allineato, in grado di chiudere per 90 minuti gli spazi, muovendosi armonicamente e impedendo ad avversari (magari più talentuosi) di fare quel che vogliono perché mal marcati. Non è detto che arte sia solo vedere azioni salienti da gol, c'è anche l'arte della difesa, del mettere appunto i bastoni tra le ruote agli avversari. Nel calcio mi entusiasmano anche quelle partite su campi ostici, dove davanti ai propri tifosi urlanti dei buoni mestieranti sudano la maglia e lottano su ogni palla per non subire il gol e strappare uno 0-0 anche cercando di perdere tempo. Fa parte del gioco e se una parte del gioco non piace non si può pretendere che essa non venga attuata da nessuno, anche perché se è impossibile e innaturale privarla, significa che non ha senso come proposta o monito ai colleghi allenatori. Che tutto giri intorno al risultato è anche inevitabile, in qualsiasi sport si crea competitività e l'essere umano per sua natura vuole primeggiare e battere l'altro, quindi ognuno sfrutta al meglio le qualità a sua disposizione per riuscirvi: credo sarebbe meno affascinante il calcio se si perdesse l'ardente voglia di vincere, per tramutare tutto in bel gioco dal punto di vista offensivo. Sul fatto che Allegri sappia che per trovare la soluzione a una squadra che chiuda gli spazi ci sia da puntare su un giocatore che dribbli o cambiando il gioco da una fascia all'altra, non credo di avere molto dubbi, forse è quello che intende dicendo che serve tecnica in avanti perché in lancio giusto, lo stop adeguato o appunto il dribbling lo fanno i giocatori bravi. Sono d'accordo con Bielsa che nel mondo tutto venga mercificato (i migliori in grado di spiegarlo rimangono i filosofi della scuola di Francoforte) sarebbe fantastico se lo sport (come l'arte) ne restasse fuori ma per i soldi che ne circolano è impossibile, questo però riguarda le logiche di gestione, di calciomercato, non può riguardare l'obbligo dei tecnici di allenare come preferiscono lui o Zeman. Se no si commette un errore chiave che facilita appunto quella logica consumistica, del tutto e subito, del consumo bulimico, dovuta dal non aver pazienza, dal non mettersi a osservare concentrati un match per tutta la sua durata, prediligendo solo le azioni salienti, sognando degli shoot out o giocando a fifa. Alla Juve nello specifico io critico la gestione dello stadio, il voler clienti, gente che paga caro e faccia da spettatore calmo, silenzioso, pronto a spendere ancor di più per il merchandising per moglie e figli a seguito. Se scegli quest'approccio allora devi dare intrattenimento, stai seguendo le logiche di mercificazione del prodotto, a chi si approccia al campo come se fosse a teatro devi fornire azioni continue e spettacolo dal punto di vista offensivo perché quello accende gli animi. Io invece gradirei chi incita e si fossilizzi sul risultato perché non vuole sollazzo ma la gloria del club, dei tifosi vecchio stampo che appunto tifino e vogliano una squadra tosta, che non subisca, non lasci alcuno spazio, senza la pretesa di vincere per forza ma che si butti sangue con spirito di appartenenza, senza alcuno stipendio ingiustificatamente troppo esoso. Così si mercificherebbe meno che lasciando volontariamente più spazio tra le linee al trequartista con la 10.
  20. Hanno una bella coppia offensiva, ben amalgamata per caratteristiche, si muovono bene e trovano tra di loro
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