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baroneconbrio

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  1. Tutto è possibile ma, proprio perchè in là con gli anni, è più difficile per lui adattarsi a cambiamenti radicali ( per come è abituato, a parte la lingua, più agevole un'inglese/tedesca del Napoli) e Milano è proprio lì vicino; grandissima piazza, farebbe la CL, avrebbe anche il confronto diretto con la squadra che lo ha cacciato in malo modo, e poi il Milan non ha ancora annunciato il nuovo allenatore: potrebbe essere Fonseca ma chissà, finchè non ci sono le firme può accadere di tutto. @Cene Se vendono Hernandez entra un bel gruzzolo; se poi Leao accettasse l'offerta araba ed i cammellari pagassero la clausola.....
  2. Forse gli è rimasta una gran voglia di rivincita dopo la pessima esperienza con i prescritti e vuol dimostrare di essere in grado di guidare una big; certamente Napoli non è la piazza ideale per lui ma se lo chiamasse il Milan..... Già, potrebbe anche tornare a Milano, sponda rossonera, ipotesi finora mai paventata da nessuno.
  3. E certo perchè non si sapeva che Umberto era alla fine e sono stati tutti colti impreparati dalla sua dipartita: quindi hanno fatto un CDA d'urgenza in due giorni e Jaki ( 28 anni) ha deciso che Marchionne sarebbe diventato AD Difatti non parliamo di una multinazionale da centinaia di miliardi di fatturato, con quote frazionate tra numerosissimi eredi ed una miriade di azionisti, ma del pizzicagnolo sotto casa con due-tre eredi. Il nonno è quello che lo ha affidato a Gabetti e Stevens, mettendolo sotto la loro tutela: perchè mai lo avrebbe fatto se lo avesse ritenuto pronto? Una volta morto Umberto, c'erano anche le famiglie delle sorelle, in possesso di parecchie quote, ad accampare diritti ed una serie di squali della finanza che volevano impossessarsi di Fiat&co ( si propose anche Colaninno che, ovviamente, non fu nemmeno preso in considerazione). Ma, secondo te, Jaki, anche a distanza di anni ritenuto un incapace da Marchionne e relegato ad incarichi minimi, era il dominus assoluto, un uomo in grado di guidare un impero del genere? E gli altri eredi-soci, conoscendolo, avrebbero mai messo il proprio patrimonio nelle sue mani? Dai 21 ai 48 anni si cambia parecchio, non credi? Adesso, dopo tanti anni, s'è integrato in certi meccanismi e, anche se non è propriamente una cima, è circondato da validissimi manager e può contare su una serie di amicizie estremamente influenti vista l'esclusivissima lobby di cui fa parte. Vabbè, inutile continuare ad argomentare, mi fermo qui: continua pure la tua personale crociata contro "Lo feroce Elkanino" unico protagonista e colpevole da vent'anni ad oggi.
  4. baroneconbrio

    Allenatore 24/25

    ( Tuttosport) Designato, dunque, l'erede di Thomas Tuchel dopo il "no, grazie" incassato da Xabi Alonso, Julian Nagelsmann, Ralf Rangnick e Oliver Glasner, che sono andati a sommarsi al rinnovo di Unai Emery con l'Aston Villa: c'era anche lui nell'elenco dei papabili. Senza dimenticare il tentativo di rinconciliazione con Tuchel, prima silurato e poi corteggiato per una permanenza che non si è concretizzata. Kompany è stato al centro di un esilarante misunderstanding. Qualche giorno fa un cronista tedesco ha chiesto a Uli Hoeness: "Kompany potrebbe arrivare?". Il presidente onorario del Bayern, ricordando evindentemente più il Kompany difensore che allenatore è stato colto in contropiede e ha risposto: "No, no. Abbiamo già De Ligt".
  5. baroneconbrio

    Allenatore 24/25

    Con una nota ufficiale il Bologna ha comunicato l'addio di Thiago Motta: "Nella mattinata di oggi Thiago Motta ha comunicato alla Società l’intenzione di non rinnovare il contratto con il Bologna FC 1909. Preso atto della decisione, il Club ringrazia il tecnico per lo straordinario lavoro svolto e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della carriera. “In questi due anni ho conosciuto un allenatore preparato e vincente”, dichiara il Presidente Joey Saputo, “che ha dato alla squadra un’identità di gioco brillante. Il traguardo della qualificazione in Champions League consegna lui e tutti i giocatori alla storia del nostro Club. Avrei voluto che rimanesse al Bologna, ma non posso che ringraziare lui e il suo staff per queste stagioni meravigliose e augurargli il meglio per il futuro”.
  6. Ok, visto che la metti su questo piano....caxxo qua, caxxo là e dici una serie di ca....inesattezze JE decisivo nella nomina di Marchionne nel 2004 Peccato che fosse stato assunto da Umberto Agnelli ( più capace del fratello nello scegliere i manager) nel 2003: dal 1° giugno 2004 amministratore delegato Fiat Che faceva JE nel 2003? JE, in pratica, non controllava un caxxo: titoli intestati a lui, certo, ma chi contava e decideva erano altri. La maggioranza azionaria: famiglia numerosissima, maggioranza fondata su patti di sindacato che, come tali, possono essere modificati; Elkane non aveva, nè ha, la maggioranza assoluta ma solo relativa. L'impero non era destinato a lui ma a Giovannino, realmente cresciuto ed allevato, con tanto di gavetta come operaio Fiat e poi come manager nell'azienda di mammà ( Piaggio), per guidarlo: purtroppo, per noi juventini ma, soprattutto, per noi italiani, se n'è andato troppo presto e solo allora si procedette all'investitura di Elkann, ragazzino ventunenne che mai, fino ad allora, era stato considerato per rivestire quel ruolo; ovviamente, rappresentando il futuro, il bimbo doveva crescere ed imparare l'Abc tranquillamente ma la precoce morte di Umberto scombussolò i piani creando un vuoto di potere e facendo sorgere il rischio di imprevisti, ed assolutamente non graditi, cambiamenti al vertice. Ci pensarono i due "vecchi" a prendere in mano a situazione accontentando Suni e quanti la seguivano con la nomina di Monnezza a capo di Fiat, Ferrari e...Confindustria gli incarichi contano 0 In una spa multinazionale di quelle dimensioni? In che mondo vivi? lui decideva per Marchionne Già, difatti Marchionne acquisiva Chrysler, discuteva in prima persona con Obama e con i sindacati americani, otteneva 4 mld di dollari di risarcimento più finanziamenti statali dagli USA su preciso mandato di un ragazzino trentenne tenuto, per volere del nonno, sotto l'ala protettiva di Gabetti e Stevens per evitare che, con una così numerosa dinastia, venisse esautorato e si disperdesse il capitale ovvero il centro del potere. Insomma, come dire che Lapo, nel momento in cui crollava la sua immagine per i noti fatti, fu mandato da Kissinger per spiegargli la politica mondiale ed i contatti da prendere!!! Credici! E non decideva nemmeno per Monnezzemolo: oppure sei convinto che il ricorso al TAR sia stato ritirato per suo ordine? Allo stesso modo prendi atto che la nomina di Rossi come consulente Fiat fu fatta dal bolognese senza improbabili imput elkaniani. Ah, la società Dicembre: nel 2004 Margherita ha accettato la transazione per 1,3 mld con sua madre, ma JE ha ottenuto il controllo al 60% nel 2019, dopo la morte di Marella. Pochissimi soci, tra cui, guardacaso, i dioscuri Gabetti&Stevens: vabbè, sarà una coincidenza. Il contatto con Blanc: davvero pensi che sia stata una sua personale iniziativa? Dici di andare nell'apposita sezione ma ci sei mai stato? Il bersaglio era Moggi? Nel caso, prova a rileggere con un minimo di attenzione. Era in atto una vera e propria guerra dinastica e AA era il "concorrente" più in vista: seguiva la Juve da tempo, amato dai tifosi, conosciuto e considerato più di JE ma, soprattutto, con alle spalle un manager capace ( già detto, Umberto li sapeva scegliere) come Giraudo che, dalla scalata alla Juve, rischiava di portarlo a presentarsi come legittimo, in quanto capace, aspirante al trono. Davvero mi citi "l'apposita sezione" senza aver capito che il vero bersaglio non era Moggi " lo stalliere del re che deve conoscere tutti i ladri di cavalli" ma Giraudo che, difatti, capita l'antifona, patteggiò e se ne scappò a Londra? La Juve era un mezzo per uno scopo ben diverso, non ti è ancora chiaro? Accipicchia.... Eppure ha reiterato anni dopo lo stesso comportamento, ergo sacrificare la Juve per togliere di mezzo AA, per evitare che potesse fargli ombra, ovvero contrastarlo nella veste di "padrone assoluto" del vapore, nel momento in cui si sarebbero prese determinate decisioni e linee guida per "l'impero", tra cessioni, acquisizioni e fusioni: come fai a vedere la Juve come obiettivo finale? Purtroppo è, e resta, solo un mezzo, una goccia in un patrimonio difficilmente calcolabile: a JE, a differenza del nonno, non frega niente della Juve, ha ben altro per la testa; si fa vedere allo stadio per onor di firma ottenendo, al contempo, una spicciola quanto diffusa visibilità ma, in cuor suo, eviterebbe volentieri e non farà mai "fuoco e fiamme" per quello che considera un bene secondario ( effettivamente tale per chi non nutre nessuna passione per questi colori e lo valuta solo come asset). Per favore, non venirmi a fare la lezioncina sul processo di Napoli: l'ho seguito tanto nelle dirette via radio che nei resoconti di Frales e, avendo studiato giurisprudenza, anche con un minimo di cognizione di causa. La Juve ed il suo processo sono serviti, come al solito in Italia ( solo che in altri casi si è dato vita anche a stragi di Stato), a coprire ben altre magagne, come lo scandalo Telecom, i cambiamenti ai vertici dei principali istituti finanziari ed i ribaltoni politici che li hanno permessi: poi s'è vinto anche il Mondiale e...tutti felici, tutt'appost! Ah, visto che ritieni così risibile quanto affermo, prova a rileggere quanto diceva all'epoca la stampa più credibile ed affidabile; non mi sto riferendo a Tosatti, che fu messo all'angolo per aver espresso i suoi dubbi sulla farsa, ma ad Enzo Biagi ed alle "notizie date in pasto al popolino per coprire...": poveretto, fu la sua fine, abbandonato ed attaccato soprattutto da chi, quando s'era opposto a Berlusca, ne aveva fatto un eroe erigendolo a paladino della verità e della giustizia. Morirono entrambi nel 2007, quasi ignorati. Se davvero credi che JE, appena trentenne e, fino ad allora, incapace al punto da dover essere messo sotto tutela, potesse ordire un piano così elaborato coinvolgendo vertici sportivi, politici e giudiziari, oltre alle forze dell'ordine e la totalità dei media....beh, mi arrendo: continua pure a fare il Don Chisciotte contro il tuo personalissimo mulino a vento. Contento te.... Però non metterla in caciara mischiando date e fatti avvenuti a vent'anni di distanza: le cose, e le persone, cambiano, così come JE che, da "coniglio bagnato" è diventato uno spietato e gelido manager -ahinoi- proprietario, tra le tante cose, anche della nostra amata Juve.
  7. Bravissima Atalanta: giusto coronamento di un programma pluriennale fatto con tanto lavoro, capacità e visione in prospettiva. Restando a casa nostra, Empoli salvo: la Roma è già in festa.
  8. Elkane primo ed unico traditore? Sei decisamente fuori strada: confondi date e protagonisti. Capisco e condivido il tuo astio e risentimento verso di lui ma non è certo una leggenda che nel 2006 non contasse nulla e capisse ancor meno; fai conto che si stava impappinando solo per ripetere la frasetta che gli avevano fatto imparare a memoria " Siamo vicini a squadra e allenatore": davvero pensi che ad uno sprovveduto del genere potessero affidare compiti operativi e nomine? Non sarebbe stato preso in considerazione manco se avesse voluto raccomandare l'assunzione dell'ultimo degli addetti alla pulizia dei cortili aziendali! In Ifil, poi Exor, diventò presidente nel 2008 ma, finchè c'è stato Marchionne, è stato un pupo senza poteri effettivi, un presidente di facciata a cui far presenziare le più inutili mostre e presentazioni. Rossi fu messo lì, per poco, da Monnezzemolo, vero protagonista delle vicende del 2006 ( Remember? Ringraziato ufficialmente da Blatter per aver personalmente ordinato il ritiro del ricorso al TAR). Mentre JE, appena trentenne, restava sotto l'ala di Gabetti- Stevens, Suni Agnelli aveva spinto il suo protetto Monnezzemolo a capo di tutto: morta lei ( 2009) Monnezza fu giubilato da Fiat (2010) e Ferrari(2014) ma, nel frattempo, era stato nominato (2012) Vicepresidente di Unicredit.... Insomma tutto lo schifo che elenchi, e di cui Bragherosa è responsabile in prima persona, è venuto dopo: non c'entra una beata mazza con l'assunzione di Rossi (2007).
  9. Quella fu opera di Monnezzemolo Elkane, al tempo, era accucciato sotto Gabetti.
  10. Verona salvo: restano Empoli ( gioca in casa con la Roma ormai certa del 6° posto), Frosinone ed Udinese che si scontrano direttamente. Percentuali? Dipende da come se la va a giocare la Roma: Empoli salvo se vince.
  11. Parli dello stesso Moggi che, dopo la vittoria in CL, lasciò andare Carrera, Sousa e Vialli( ed anche Ravanelli) pescando Zidane a 6,5 mld di lire, Montero, oltre a Vieri, Boksic e Amoruso? Oppure, qualche anno dopo, Zidane ed Inzaghi per prendere Buffon, Thuram e Nedved? La scuola Moggi prevedeva le cessioni, anche eccellenti, a prezzi clamorosi che permettevano di costruire una squadra ancora più forte. Se realmente offrissero 70 mil per Bremer bisognerebbe impacchettarlo all'istante: con quella cifra si prendono Calafiori e Zirkzee( clausola da 40 per chiunque) e avanzerebbe anche qualcosa. Poi, un altro centrale, si trova; Hermoso a 0, Pavlovic, Hato( ma sono mancini come Calafiori), Baidoo.....chissà quanti altri ce ne sono( Diomande costa troppo): Giuntoli serve proprio per scovare gente non ancora affermatissima, così come ha fatto con Kim e Kvara. Intanto facciamo rientrare Huijsen e poi vediamo come sta Djalò, probabilmente vittima delle diatribe tra allenatore e DS. Bremer è un buon difensore, sicuramente, fortissimo sul piano fisico, per il colpo di testa e nella marcatura ma in fase d'impostazione lascia alquanto a desiderare: insomma, non è affatto insostituibile( ha anche uno stipendio elevato), basta saper scegliere. Ah, Max si porti appresso anche il suo pupillo De Sciglio. A proposito di Bremer che " non si tocca", ricordiamoci di quando abbiamo rifiutato una cifra da capogiro per non cedere al Chelsea un fortissimo terzino sx, a cui per restare è stato concesso un nuovo contratto alle stesse cifre che gli avrebbero conferito i londinesi: si tratta di Alex Sandro che, da allora ha smesso di giocare e che, finalmente, tra due settimane si toglie dai co...oni! Uno dei migliori nel suo ruolo ma, ormai da anni, un ex giocatore, spesso irritante oltre che deleterio. A centrocampo ho l'impressione che si sia già preso Samardzic che, dopo il mancato passaggio alle Melme, a gennaio ha rifiutato il Napoli, e, se realmente riuscissimo ad aggiungerci K. Thuram, finalmente avremmo una mediana ben assortita; ciao Rabiot ( ingaggio troppo alto), McKennie( vuole pure l'aumento!), Pogba, Kostic, Arthur ( sperando che qualcuno lo voglia), si rimette Locatelli nel suo ruolo e si tengono Miretti, Fagioli e Nonge; se avanzasse qualche soldo, magari si potrebbe prendere Brescianini e/o Frendrup( il Genoa ci deve 9-10 mil per De Winter). Vlahovic lo vorrebbe tenere chiunque ma c'è il nodo legato all'ingaggio: la Juve non può permettersi di pagargli uno stipendio del genere per cui o si adegua o andrà ceduto, ovviamente per tanti, tantissimi soldi; Kean andrà via, probabilmente entrerà in qualche scambio, Milik è un buon ricambio mentre Zirkzee a 40 mil è un'occasione da non farsi scappare. Sui lati rientra Soulè, Chiesa dovrebbe rinnovare, poi c'è Yildiz e, se si riuscisse a prendere Greenwood per una ventina di mil, si completerebbe il reparto ali con una spesa minima; da rivedere, con il nuovo allenatore, Iling Junior e Weah che, ad ogni modo, possono starci in una rosa che va ampliata in vista degli impegni della prossima stagione. Manca un terzino ( Bellanova? Mmmhhh, Cairo ci chiederebbe la luna), i portieri ce li abbiamo e sono anche bravi; se proprio uno dei due deve andar via, alla larga da Di Gregorio: con quella stessa cifra, anche meno, si va dal Pappone e si prende Caprile, forte, forse più di Carnesecchi, che sta tenendo in corsa l'Empoli a suon di prestazioni.
  12. Le cause sono lunghe, costose ed imprevedibili: si accorderanno, se non l'hanno già fatto.
  13. Non per la società ma perchè ha urlato contro una direzione di gara vergognosa: sono anni che subiamo di tutto, finalmente qualcuno ha reagito. In quel momento qualunque tifoso della Juve, anche quelli che lo detestano, ha approvato le sue urla: stavano provando a fotterci la finale in ogni modo ( il rigore non assegnato avrebbe implicato anche il secondo giallo a Hien). Poi ha sbracato totalmente con Giuntoli e Vaciago, con cui avrebbe potuto "fare i conti" verbalmente in conferenza post gara, diventando indifendibile ( e facendo un clamoroso harakiri) ma per la reazione contro arbitri e VAR....chapeau, ne abbiamo tutti le palle piene, altro che accettare signorilmente di continuare a prenderla in saccoccia. E dopo tutto quello che ci hanno combinato la società si prostra a Gravina? Vadano a fanc....! Non avrei mai ripreso Max, così come non avrei mai voluto vedere Sarri sulla nostra panchina, e sono certo che nessuno possa dimenticare questi tre anni orribili, avvilenti per quanto mostrato in campo, umilianti per quanto subito passivamente al di fuori del rettangolo di gioco, ma - lasciamelo dire - le proteste contro quei cornutazzi erano e restano sacrosante: una delle poche, rarissime, note positive di Allegri in questo triennio!
  14. Appunto: per Bragherosa il fare qualcosa di juventino costituisce "giusta causa di licenziamento".
  15. No, la notizia del giorno è che la Juve ha vinto la sua quindicesima Coppa Italia ma se anche qui ce ne dimentichiamo diventando " l'eco dell'italica indinniazione".... Dopo tre anni di umiliazioni, dentro e fuori dal campo, avremmo meritato di poter gioire per aver finalmente vinto qualcosa e invece.... In questo modo non si parla minimamente di un trofeo, poco elettrizzante rispetto ad una coppa europea certo, ma si tratta sempre del secondo trofeo nazionale per importanza, conquistato meritatamente sul campo, a dispetto di una direzione arbitrale, con l'attiva partecipazione( collusione) di quarto uomo e VAR, da radiazione immediata: a parti invertite, apriti cielo cosa sarebbe accaduto tra interpellanze parlamentari e trasmissioni ad hoc! Come al solito, si trova il modo di spalare m..da sulla Juve e la partita, l'impresa sportiva, insomma quello che era veramente importante, passa in secondo piano, anzi viene del tutto ignorato: quante proteste plateali da parte di allenatori e dirigenti abbiamo visto, quante baruffe sono accadute e quanti cazzottoni (veri!) sono volati nel tunnel degli spogliatoi senza che si generasse tutto questo clamore mediatico? Per altre squadre capaci di conquistare il medesimo traguardo abbiamo assistito a "peana" e celebrazioni per giorni e giorni, a noi non è stato concesso neanche il gusto di festeggiare al momento: che schifo!!!! E' palese che tanta gente non aspettasse altro per attaccare Allegri ma, soprattutto, la Juve; Max ha sbagliato, è innegabile, facendo il loro gioco sopraffatto dall'ira ma, dopo aver subito le decisioni di quei cornutazzi in campo( quanti, nei suoi panni, sarebbero riusciti a star buoni e tranquilli?), con tanta pressione addosso ed adrenalina in corpo è umano sbroccare. Chi viene maggiormente danneggiato da tutto questo can can mediatico? La Juve e la sua tifoseria: è evidente quale sia stato, e sia tuttora, il vero bersaglio.
  16. Conte avrebbe abbattuto Mariani con un tackle da dietro quando ha chiamato il mani( molto presunto) a Chiesa ( sempre che non fosse stato già espulso prima in seguito ad una delle tante cornutissime decisioni prese dai direttori di gara)... ....e avrebbe continuato in sala stampa, senza finti sorrisi, andando a brutto muso contro chiunque ( Cit" Chi è la m...a che ha esultato?") Umanissima la reazione in campo di Max contro una direzione di gara indisponente se non proprio in chiara malafede; poi ha perso il controllo, l'adrenalina fa brutti scherzi, ma può capitare quando la tensione è alle stelle. Consapevole di essere al capolinea, ha tirato fuori la rabbia accumulata in questi mesi e, finalmente, anche una bella prestazione della squadra come non si vedeva da tempo immemore. Dopo tre anni avarissimi di soddisfazioni, per tanti versi umilianti, si accomiata con un trofeo: spero che all'ultima in casa, assieme ad Alex Sandro, venga applaudito e calorosamente salutato in omaggio a tutti gli anni trascorsi in bianconero; sarebbe triste e meschino se anche solo uno dei due ricevesse fischi, pur se giustificati alla luce di quanto fatto nelle ultime stagioni. Dopo di ciò, capitolo chiuso e finalmente potremo aprirne uno nuovo, con basi, uomini e prospettive differenti.
  17. E quando dico arbitri sucate voglio proprio dire….
  18. Nooo….Max con i pantaloni aperti in mezzo al campo!!!!
  19. La chiusura è allucinante: ma chi l'ha scritta una roba del genere? Le ultime due, entrambe perse con Corradini in panca: Spezia in casa e Bari, salvando il cubo ai liguri a spese dell'Arezzo...di Conte.
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