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joyce

Tifoso Juventus
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  1. Ma quando mai Miretti ha giocato esterno? È MacKennie che gioca esterno, per ragioni che ha spiegato bene @Ugolino della Ghepardesca. Il lavoro di Spalletti si svolge a molti livelli: - tattico-tecnico, - di mentalità, - di aggiustamento di una situazione "rosa" deficitaria sotto vari aspetti. Sono problemi, specie i primi due, che ci portiamo dietro da molti anni.
  2. questione di dettagli se il tiro di miretti deviato finisce 10 cm più di lato, sei 1-0 e finisce 4-0 uguale alla Cremonesec e uguale al Sassuolo invece il Cagliari si mette in 11 in area piccola e il raccattapalle segna il gol vittoria nell'unica vomta in cui il Cagliari ha il pallone tra i piedi in ogni caso, i geni dei tifosi juventini hanno sfrantumato i co@#*ioni in tutto il web, dopo Cagliari e Lecce, che conta solo il risultato, ma stasera storcono il muso per il gioco delle due l'una per me è più giusto storcere il muso stasera che con cagliari o lecce ma in ogni caso, delle due l'una
  3. ma era solo una considerazione, niente di più un accenno al ricorso alla logica dove logica non c'è
  4. di sicuro le idee e gran parte del gioco sono stati uguali tra loro nella partite con Lecce, Sassuolo, Cremonese, Cagliari i giudizi, invece, sono stati enormemente diversi
  5. sì ma il risultato negativo non deve nascondere i meriti
  6. Io fatico a capire. Quando creaimo 70 occasioni, pali, gol mangiati eccetera, ma non vinciamo, conta il risultato. Quando vinciamo 2-0 ma giochiamo così e così, conta il gioco. Mah.
  7. c'è un modo per avere un link? anime buone?
  8. ma che c'entra? proprio concetti a vanvera
  9. Beh, l'antisporvità è una delle manifestazioni del risultatismo. Il quale però, attenzione, non si manifesta solo con il difensivismo o il cortomusismo. In generale, il risultatismo è l'idea che devi vincere a tutti i costi e non puoi accettare la sconfitta, o riconoscere una vittoria altrui eccetera. Questo fenomeno, portato all'eccesso, è una degenerazione dello sport e vede nel calcio, non solo in Italia, l'esempio principe. Poi sono arrivati i social, e a quel punto è tombola.
  10. Belle le dichiarazioni di Fabregas sulla Juve di Spalletti. Dice che in poche partite c'è stato un miglioramento impressionante. Certo, Fabregas non ci capisce granché, non è Fragolina99 o CristianVecchiaSignora, ma insomma...
  11. vedi, esattamente questo intendevo questi giudizi estremi, polarizzati o si è scadenti (tuo primo messaggio) o si ha uno squadrone, portieri imperforabili e magli rotanti (tuo secondo messaggio) rileggi i tuoi due messaggi e valuta tu
  12. hai voglia ma il risultatismo è questo bastano due centimetri e cambia il mondo
  13. ma chi dice questo? dove lo hai letto?
  14. Ma perché non si ragiona in modo lucido? Dire "Il materiale che ha a disposizione è manifestamente scadente" è una frase buttata lì, tanto per. Si può dire che ci sono giocatori non all'altezza e anche in alcuni casi (vedi Openda, e non solo) scarsi. Si può dire che i grandi giocatori in squadra sono due o tre al massimo, ma non che il materiale sia "manifestamente scadente". È un giudizio senza capo nè coda, tipico delle passioni calcistiche. E aiuta zero a maturare, anche come tifosii.
  15. troppo complicato per i risultatisti le sciocchezze sono uno sport semplice
  16. Quello nella tua mente. La realtà funziona in altro modo.
  17. Ho ascoltato le dichiarazioni di Spalletti nel post gara. E niente, è un numero uno anche ad analizzare e spiegare. Fategli dei mercati come si deve, aggiustate un po' la squadra, e questo allenatore ci regalerà molte soddisfazioni.
  18. I commenti da tifosi, e in particolare da tifosi del calcio, sono uno specchio del nostro paese ma direi del mondo. Il calcio è uno sport che, specialmente se preso a spicchi (una partita per volta), esalta il peggio delle caratteristiche umane: furbizia, opportunismo, simulazioni, tentativi di raggirare l'arbitro, demerito premiato, risultatismo, antisportività... Non succede praticamente in nessun altro sport di squadra e in generale in nessun altro sport. In basket difficilmente gli arbitri sono indotti a sbagliare ed esiste il comportamento/fallo antisportivo. In pallavolo l'antisportività (per così dire) si limita alle famose "occhiatacce" dall'altra parte della rete, cancellate dalla stretta di mano finale sotto rete. Nel rugby la lealtà è estrema, ogni slealtà è punita ed il terzo tempo finale nobilita ulteriormente questo grande sport e chi lo pratica e lo segue. Il calcio è tutt'altra roba, ed è sempre peggio. La bellezza del calcio è che può capitare che la squadra (anche nettamente) più debole dell'altra vinca una partita e in alcuni casi remoti vinca anche i tornei (Grecia agli europei). Nelle coppe inglesi questo aspetto raggiunge l'apoteosi. Tuttavia, il risultatismo può essere una vera piaga, perché può portare alla non obiettività, alla disonestà, agli scontri anche violenti tra tifosi, al fatto che per me è sempre rigore e per te è sempre sinulazione. Puo portare ad un'antisportività che in effetti è diventata la caratteristica numero 1, dominante del calcio. Il calcio è ormai ontologicamente antisportivo. Non dovremmo dire "Il calcio è uno sport che....". Dovremmo dire "Il calcio è uno antisport che....". Poi sono arrivati i social. Il calcio moltiplicato dai social è l'anticamera della fine del mondo.
  19. abbiamo fatto 40 tiri in porta e ne abbiamo subito 2 e le altre partite le abbiamo vinte tutte, incluse Roma e Bologna
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