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Pinturicchio73

Tifoso Juventus
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  1. calma, calma, che ancora la matematica dà speranze al Napoli
  2. i giorni 5-6 maggio ai prescritti cartonati non portano proprio bene. Sempre brutte notizie
  3. bell'articolo, complimenti. Ne Condivido in larga parte le argomentazioni, anche quelle espresse da Allegri, riguardo all'importanza della tecnica, forse troppo trascurata in Italia. Si distingue tra tecnica individuale, tattica e schemi, cose diverse che però si intersecano tra di loro. Ci sono cose dell'articolo che però sono contraddittorie, e che non condivido, a mio modo di vedere. Ad esempio, la foto che ritrae Higuain e la scelta che può fare, ossia attaccare Miranda o andare incontro alla palla. Ora, fermo restando che il calcio vero non è il subbuteo, e che il gesto tecnico è frutto delle condizioni di gioco di un determinato momento, tuttavia in certe situazioni, se le circostanze lo consentono, un attaccante, soprattutto, dovrebbe avere come scelta principale quella che rispecchia il suo ruolo: cercare la porta, fare gol. Ma è difficile farlo partendo dal centrocampo. Ma per impostazione di squadra o altro, il Pipita spesso si trova là, e diventa naturale a quel punto scegliere anche l'opzione di retrocedere la palla all'indietro vanificando una possibile azione di attacco. E qui non si parla di schemi o tattica tout court, ma di una tattica di gioco che è figlia di una visione ben delineata di calcio che ha in testa Allegri. In quella circostanza, ad esempio, secondo un allenatore come Di Francesco che fa della verticalizzazione una colonna portante del suo gioco, Higuain non avrebbe dovuto avere dubbi, mentre magari per Allegri, Gonzalo avrebbe potuto fare altre scelte. E questo spiega anche perchè il Pipita si trovi spesso a 50 metri dalla porta, al contrario di Dzeko. Oppure il Liverpool, che fa due gol alla Roma e non arretra minimamente il baricentro, al contrario continua ad attaccare e gliene fa 5, gettando in tal modo l'ipoteca per il passaggio del turno. Si fosse fermato ad attaccare, magari la partita sarebbe finita 2-2 e la partita di Roma sarebbe stata ben più difficile per gli inglesi, che già hanno rischiato di finire fuori. Tattica e schemi sono diretta emanazione di come l'allenatore concepisce il modo con il quale la sua squadra deve rapportarsi all'avversario (ho fatto l'esempio del Liverpool per questo), quindi, prima ancora di essere figlie di considerazioni sull'avversario, sono proprio la diretta emanazione della psicologia dell'allenatore, della sua personalità. Con un Klopp, un Sarri, o un Di Francesco, Higuain verrebbe esaltato, starebbe molto più vicino alla porta come il suo ruolo richiede ,e di conseguenza anche la tattica sarebbe diversa, con Allegri no, arriva a fare perfino il centrocampista, perchè nella sua testa c'è la concezione che l'attaccante deve aiutare la squadra retrocedendo a centrocampo. Cosa che in determinate circostanze può anche essere giusta, diverso è quando è sistematica e diventa limitante per la capacità offensiva della squadra. Ecco perchè Allegri ha sbroccato, perchè è stato punto nel vivo, nel vero punto debole che influisce su ogni schema o tattica possibile, e cioè la sua personalità, la sua mancanza di coraggio che poi vengono trasferiti alla squadra sotto forma di un certo tipo di (non)gioco.
  4. se non giochiamo a ritmi più alti rispetto a come siamo abituati, ho la sensazione che soffriremo.
  5. Buona fortuna Stephan, e grazie per tutti questi anni.
  6. Pinturicchio73

    91 punti

    questo è un campionato più perso dal Napoli che vinto da noi. Questa è la grande differenza tra questo scudetto quasi vinto e gli altri delle passate stagioni. Non avesse mollato dopo la nostra vittoria contro l'Inter e avesse vinto a Firenze, sarebbe ancora lì, con noi che dobbiamo giocare a Roma. Imho
  7. lo so che ormai dare addosso ad Allegri viene automatico, però, purtroppo, un paragone stasera, vedendo la prestazione di Costa, mi é venuta spontanea. Ho pensato al Costa della partita in casa contro il Real, relegato a destra, che arrivava a metà campo e rientrava dentro in maniera evanescente, e quello di stasera, che ha fatto proprio quello che gli riesce meglio. Ma Allegri non lo sapeva già prima? Cioè, é proprio l'approccio diverso tra campionato e Champions il punto. Perché non ha utilizzato un giocatore fantastico come Costa già a Torino per fare la partita? Sono queste cose, che apparentemente sembrano pretesti per attaccare l'allenatore, ma non lo sono, almeno per me, a fare la differenza tra la Juve si campionato e quella che potrebbe essere vincente in Europa anche contro squadre top.
  8. non so chi degli utenti se lo ricorda per motivi di età, io si , ma quando la Juve prese Lippi, lo fece perchè aveva intravisto in lui delle qualità che poi il tecnico confermò alla grande con la squadra bianconera. L'allenatore toscano non era un vincente, perchè non proveniva da nessun club blasonato (allenò prima di noi Atalanta e Napoli), però faceva giocare bene le sue squadre, proponeva un calcio che era un giusto mix tra attacco e difesa, ed era anche piacevole da vedere, senza estremismi. Fu soprattutto l'anno che allenò il Napoli (1993) a convincere Moggi che quello poteva essere l'uomo giusto per riportare la Juve alla vittoria. Così fu, e tutti sappiamo dove arrivò quella squadra. Coniugò bel gioco e successi. Noi tifosi siamo stati testimoni diretti del fatto che questo mix è possibile, e non vedo il motivo perchè si debba pensare che non sia possibile. Quella di Lippi fu una scommessa, vinta alla grande dalla Triade, ma il rischio fa parte del calcio, in campo e dietro la scrivania. L'importante è avere competenza e idee chiare, e un pizzico di coraggio. Sulla prima non ho dubbi su Marotta, sul resto, vedremo.
  9. Beh, proprio perchè gli schemi e assetto tattico della squadra non contano nulla, Di Francesco ha detto che stasera tornerà alla difesa a quattro. Perchè proprio lo schieramento con la difesa a tre è stato la principale causa dei problemi della Roma nella partita di andata. Evidentemente assetto tattico e schemi qualcosina conteranno nel calcio.
  10. attaccare le prestazioni del Napoli per giustificare, nascondere o sminuire i nostri problemi credo che serva a poco. Imho
  11. Al di là di schemi, idee di gioco e tutto il resto, io dico solo una cosa: ma è da grande squadra andare in vantaggio, ritrovarsi in superiorità numerica, non sfruttare questa situazione per chiudere la partita alzando il ritmo mettendo all'angolo l'avversario ma, al contrario, come tante volte, arretrare subito, dare coraggio all'avversario e permettergli di pareggiare in 10? Ma chi è dovrebbe correggere questi difetti, se non è d'accordo con i giocatori? Basta questo secondo me per dire che Allegri non è cosa.
  12. Scusa ma cosa c'entra l'attacco personale ad Adani? A parte che non bisogna essere Guardiola per accorgersi di determinate cose, ma il punto è un altro. Le osservazioni di Adani sono infondate? Sono pretestuose? Nascono da una visione distorta della realtà juventina? Su problemi inventati della squadra? O, viceversa, come credo sia evidente, questa squadra ha realmente una manovra lenta, condizione fisica precaria, non azzanna l'avversario quando dovrebbe per chiudere la partita, gli attaccanti giocano a 50 metri dalla porta. Secondo me si, e il fatto di buttarla sull'attacco ad Adani non mitiga per nulla i problemi. E se per caso le stesse parole di Adani le avessero dette Capello o Sacchi (posto che non la pensino pure loro come Adani), che nella storia ci sono meglio di Allegri, cosa avresti detto?
  13. ieri Allegri ha sbroccato perchè finalmente qualcuno degli addetti ai lavori ha avuto il coraggio di dirgli senza peli sulla lingua quello che pensano un sacco di tifosi sui tanti problemi della squadra. Lui ha capito perfettamente quello che voleva dire Adani, mica è stupido, ma l'ha buttata sul malinteso tecnica/schemi, come se Adani volesse dare tutta l'importanza agli schemi tralasciando la tecnica. Non è assolutamente così. Adani parlava, giustamente, di idee di gioco. Ma Allegri ha fatto lo gnorri, e infastidito per essere stato criticato in maniera netta ha sbottato, facendo quel paragone senza senso con il basket. Io non gli ho visto mai fare una autocritica in diretta (nemmeno dopo Cardiff), mai assumersi qualche responsabilità personale per le prestazioni della squadra (magari l'ha fatto, ma io non me lo ricordo). Lo faccia ogni tanto, ne guadagnerebbe lui per primo, e la sua immagine.
  14. sarà anche satanista , questo non lo so, però dice cose che qui dentro molti pensano. Tipo lacune di gioco, ritmo troppo lento, baricentro basso, condizione fisica scadente. Sono tutti argomenti che nel forum sono stradiscussi
  15. Credo ti riferisca ad Adani Scherzi a parte, io ho seguito il pre e il post partita, e credo che Adani abbia detto cose assolutamente condivisibili sulla situazione attuale della Juve. Anzi, ha fatto proprio un'analisi perfetta. Così come Vialli e Ambrosini.
  16. anche la sbroccata su Sky, con tanto di riferimento al basket riguardo agli schemi.
  17. GODURIA IMMENSA! Aver danneggiato anche i prescritti è qualcosa di esaltante.
  18. GODURIA IMMENSA! Aver danneggiato anche i prescritti è qualcosa di esaltante.
  19. ma contro il Napoli tutta la squadra ha fatto male. Nemmeno un tiro in porta. Comunque, capisco il tuo discorso, sul piano razionale non fa una piega. Solo che a volte basta poco per sbloccare un campione, il calcio é fatto di strane alchimie che a volte si mescolano tra di loro e fanno tornare all'improvviso sulla giusta strada. E secondo me stasera per Dybala potrebbe essere la partita giusta. Ecco perché io lo farei giocare. Scelta di pancia. E di ammirazione.
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