Morpheus © Inviato April 18, 2018 Inviato April 18, 2018 ............... Serie A TIM (34° Giornata): JUVENTUS - NAPOLI STADIO "ALLIANZ STADIUM" - Torino, Domenica 22/04/2018 - Ore 20:45 Qui la cronaca del match
Socrates Inviato April 19, 2018 Inviato April 19, 2018 Serie A 2017-2018 - 15^ Giornata di Ritorno - Domenica 22-04-2018 (ore 20:45) JUVENTUS - NAPOLI ........ ...... 15^ giornata di ritorno Domenica, 22 aprile 2018 - ore 20:45Allianz Stadium - TorinoArbitro: Gianluca Rocchi Confronti ufficiali 167 - 143 (Serie A) - 11 (Coppa Italia) - 6 (Campionato a gironi) - 3 (Supercoppa Italiana) - 2 (Coppa UEFA) - 2 (Serie B)Vittorie Juventus 78 - 66 (Serie A) - 5 (Coppa Italia) - 4 (Campionato a gironi) - 1 (Supercoppa Italiana) - 1 (Coppa UEFA) - 1 (Serie B)Pareggi 52 - 47 (Serie A) - 2 (Coppa Italia) - 1 (Campionato a gironi) - 1 (Supercoppa Italiana) - 1 (Serie B)Vittorie Napoli 37 - 30 (Serie A) - 4 (Coppa Italia) - 1 (Campionato a gironi) - 1 (Supercoppa Italiana) - 1 (Coppa UEFA)Goals Juventus 260 - 210 (Serie A) - 17 (Coppa Italia) - 21 (Campionato a gironi) - 7 (Supercoppa Italiana) - 2 (Coppa UEFA) - 3 (Serie B)Goals Napoli 187 - 154 (Serie A) - 17 (Coppa Italia) - 3 (Campionato a gironi) - 9 (Supercoppa Italiana) - 3 (Coppa UEFA) - 1 (Serie B) Juventus - Napoli Serie A a TorinoConfronti ufficiali 71 Vittorie Juventus 44 (L'ultima il 29.10.2016, 2-1) Pareggi 20 (L'ultimo il 22.05.2011, 2-2) Vittorie Napoli 7 (L'ultima il 31.10.2009, 2-3) Goals Juventus 126 Goals Napoli 66 Giocatori con più presenze e goals contro il Napoli a Torino 14 presenze Furino Giuseppe 12 Boniperti Giampiero 12 Scirea Gaetano 11 Zoff Dino 10 Bettega Roberto 10 Brio Sergio 10 Causio Franco 10 Cuccureddu Antonello 10 Salvadore Sandro 10 Tardelli Marco 6 goals Borel II Felice Placido 5 Boniperti Giampiero 4 Sivori Omar Enrique 3 Anastasi Pietro 3 Bettega Roberto 3 Capello Fabio 3 Charles John William 3 Ferrari Giovanni 3 Hansen John 2 Baggio Roberto Ultimi confronti diretti 22.12.2014 Supercoppa Italiana Juventus-Napoli 2-2 11.01.2015 Serie A Napoli-Juventus 1-3 23.05.2015 Serie A Juventus-Napoli 3-1 26.09.2015 Serie A Napoli-Juventus 2-1 13.02.2016 Serie A Juventus-Napoli 1-029.10.2016 Serie A Juventus-Napoli 2-1 28.02.2017 Coppa Italia Juventus-Napoli 3-1 02.04.2017 Serie A Napoli-Juventus 1-1 05.04.2017 Coppa Italia Napoli-Juventus 3-2 01.12.2017 Serie A Napoli-Juventus 0-1 Giocate 10 - Vittorie Juventus 6 - Pareggi 2 - Vittorie Napoli 2 - Goals Juventus 19 - Goals Napoli 12 da juworld.net CLASSIFICA DI SERIE A
Socrates Inviato April 19, 2018 Inviato April 19, 2018 Juventus-Napoli: Allegri in ansia per Pjanic, Mandzukic e Sturaro La capolista è tornata al lavoro dopo il pari di Crotone e in vista della prossima sfida scudetto allo Stadium: il tecnico valuta le condizioni del regista e dell'attaccante, mentre si ferma il centrocampista. https://bit.ly/2vrxUH5 Non c'è tempo per piangersi addosso in casa Juventus dopo il pari di Crotone che ha riportato il Napoli a -4 e riacceso le speranze scudetto di tutti i tifosi partenopei a pochi giorni dallo scontro diretto in programma domenica (ore 20.45) all'Allianz Stadium di Torino. Una sfida decisiva per la corsa al titolo, perché dopo mancheranno solo quattro giornate e il calendario sulla carta sembrerebbe leggermente più agevole per i campani. Una sfida a cui Allegri, che ha finalmente recuperato Bernardeschi ma è in ansia per Sturaro che si è fermato dopo aver giocato a Crotone, conta di arrivare con Mandzukic e Pjanic, le cui condizioni sono da monitorare in questi giorni. Andiamo ad analizzare le rispettive possibilità di recupero in vista del big-match e la condizione degli altri infortunati... PJANIC Infortunatosi domenica contro la Sampdoria (prima del riposo è stato sostituito da Douglas Costa che ha poi deciso la partita con tre assist), Pjanicha saltato la trasferta a Crotone ma spera di esserci per la sfida contro il Napoli. Alle prese con una contrattura alla coscia, ha iniziato subito le terapie, ma i dubbi saranno sciolti solo all’ultimo: i medici infatti non vogliono forzare il rientro e rischiare una ricaduta anche in vista della finale di Coppa Italia, il 9 maggio. Nel frattempo oggi il regista bosniaco, come si legge in un comunicato pubblicato dalla Juventus dopo l'allenamento pomeridiano a Vinovo, «ha ripreso ad allenarsi parzialmente con la squadra». MANDZUKICDiscorso simile a quello di Pjanic per Mandzukic, assente a Crotone per un attacco di gastroenterite (ma comunque sarebbe partito dalla panchina). Il croato dovrebbe tornare a disposizione di Allegri per il big match di domenica e oggi, anche qui come spiegato dal notiziario pubblicato dalla Juve sul suo sito, «ha ripreso ad allenarsi parzialmente con la squadra con i bianconeri impegnati ieri sera allo Scida si sono limitati ad una seduta di recupero, mentre il resto del gruppo si è dedicato ad un allenamento atletico e tecnico». STURAROOltre allla presenza di Pjanic e Mandzukic a oggi è in dubbio anche quella del centrocampista Sturaro che a Crotone ha giocato titolare per poi essere sostituito nella ripresa da Cuadrado. A fare chiarezza sulle sue condizioni sempre la Juventus nel comunicato di oggi pomeriggio: il centrocampista «lamenta una fastidiosa tendinite al tendine d’Achille della gamba sinistra, meritevole di ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni in funzione del decorso clinico». DE SCIGLIOChi di certo contro il Napoli non ci sarà è il terzino De Sciglio, che si è infortunato nel ritorno dei quarti di Champions League a Madrid contro il Real (lesione di alto grado alla fascia plantare del piede sinistro, confermata dagli esami strumentali) e i cui tempi di recupero sono ancora incerti. Nei prossimi giorni l'azzurro dovrà effettuare ulteriori controlli.
Socrates Inviato April 21, 2018 Inviato April 21, 2018 Allegri: «Juventus-Napoli decisiva? Sì, ma per loro...» Il tecnico dei bianconeri scarica la pressione sui rivali, secondi a -4: «Inizia un mini-campionato di 5 partite ma noi possiamo cercare i punti che ci servono anche in altre gare». https://bit.ly/2qR3ybr Sereno e tranquillo, Massimiliano Allegri in conferenza. Complimentoni a Sarri e al Napoli, gran sorrisi, invito a tutti a gustarsi la partitissima. Non si contiene, però, quando gli si fa notare che il tecnico azzurro sottolinea che il suo Napoli non ha pressioni, non ha nulla da perdere: «Ah beh, ma allora non ce le hanno mai queste pressioni. In Champions non hanno pressioni, in coppa Italia non hanno pressioni, non ce le hanno manco in campionato… Allora è giusto che vinca la Juve!». PSICOLOGIA - «Noi stiamo meglio, perché iniziamo un mini campionato e abbiamo 4 punti di vantaggio e la partita non risulta decisiva. Sarà una bella sfida, importante ma non decisiva. Si affrontano due squadre che stanno dando vita a un bellissimo campionato, che vincerà il migliore. Se saremo noi bene, sennò faremo i complimenti. Io ho fiducia, comunque, perché lo ripeto: stiamo facendo un campionato importante. Semmai è più decisiva per loro, perché noi i punti possiamo farli anche da un’altra parte». FORMAZIONE - «Dybala sta bene, perché deve star male? Come stanno bene quasi tutti gli altri. Deciderò domani mattina, quando mi sveglio. Peraltro i cambi saranno importanti: avere attaccanti che ti possono cambiare la partita a gara in corso è fondamentale. Ma ripeto, devo decidere: può darsi anche che siano quattro gli attaccanti all’inizio. In difesa devo vedere come sta Barzagli, Benatia ha giocato due partite… Gli alti e bassi di Higuain? Ma no, è in ottima condizione. Howedes? Può essere una soluzione, ma devo riflettere. Pjanic è recuperato, dovrebbe giocare». IL CONFRONTO - «Non so se il potenziale della Juve sia maggiore dei 4 punti che abbiamo sul Napoli, come dice qualcuno. Io queste cose… Mah, ascolto e poi mi diverto. Ho un’opinione e me la tengo per me. Se la volete sapere andate a Livorno dagli amici al bar e chiedete, vi fanno qualche battuta! Sarri ha fatto un lavoro straordinario: rispetto a Benitez ha cambiato una cosa, Hamsik mezz’ala. Il giochino è stato questo. Poi lui ha creato una squadra bella da vedere e ci ha messo risultati importanti. E’ stato bravo. Il Napoli negli ultimi 5 anni, dove comunque ha cambiato forse un giocatore, è diventato una realtà importante del campionato. Il sadismo? Dopo tanti anni di gavetta Sarei è arrivato al livello che meritava, come tutti gli allenatori è migliorato anche lui. Sta facendo giocare il Napoli bene sfruttando al massimo le caratteristiche dei suoi giocatori. Noi abbiamo un gioco diverso perché noi siamo alti tutti 1,85: loro sono più rapidi, noi abbiamo un impatto fisico più forte. Dopo, tutti gli allenatori hanno un obiettivo: vincere, e il percorso non è mai lo stesso. Quello che conta è quello che si scrive». PALLE INATTIVE - «Peseranno anche le palle inattive, sì: Sarri lo chiamavano mister 33 punizioni, no? Noi abbiamo dei buoni calcianti, dobbiamo giocare con lucidità e freddezza. E decisivi saranno i tifosi, in tutti i sensi: mi hanno detto che ci saranno anche quelli del Napoli e sono contento, ma dovrà essere una gara di maturità per tutti». SERENITA’ - «Io sono sereno e devono esserlo anche i miei giocatori. Non bisogna pensare, l’unica cosa da fare è… fare. Vale per Buffon, vale per Higuain. Ho fatto una battuta a Gonzalo: a Napoli hanno già preparato mezza statuetta! Quanto ad una firma per essere ancora a +4 domenica sera beh, no… Ho già detto che avrei firmato per essere a + 4 dopo il Crotone, due firme noi. Abbiamo perso punti con Spal e Crotone, ora è il caso di rifarci».
Socrates Inviato April 21, 2018 Inviato April 21, 2018 Juventus-Napoli: Numeri e statistiche sulla sfida della 34ª giornata tra le squadre di Allegri e Sarri https://bit.ly/2HhbHRA La Juventus ha vinto otto delle ultime 12 partite contro il Napoli in Serie A (2 pareggi e 2 sconfitte nelle altre quattro sfide) e in particolare è rimasta imbattuta nelle ultime quattro (3 vittorie, 1 pareggio). La Juventus viene da una striscia di sei successi consecutivi davanti al suo pubblico in Serie A contro il Napoli, avendo anche mantenuto la propria porta inviolata in quattro di queste gare (due soli gol incassati nel parziale). Dopo 10 partite con la porta inviolata la Juventus ha subito gol in tre delle ultime quattro di campionato (quattro reti in totale). La Juventus ha concesso un solo gol nelle ultime nove partite casalinghe di campionato: parziale in cui ha ottenuto otto successi e un pareggio per 0-0 contro l’Inter. Il Napoli ha una striscia di imbattibilità in trasferta che dura da 29 partite in Serie A (23 vittorie, 6 pareggi): l’ultima sconfitta esterna per i partenopei è stata proprio nell’ultima sfida contro la Juventus all’Allianz Stadium (ottobre 2016). Il Napoli è la squadra che ha guadagnato più punti da svantaggio (28) in questo torneo, frutto di nove vittorie e un pareggio in 12 partite in cui è andato sotto nel punteggio. Maurizio Sarri ha perso cinque dei sette precedenti in Serie A da allenatore contro la Juventus (1 vittoria e 1 pareggio nelle altre due gare), contro nessuna altra squadra della massima serie ha ottenuto così tante sconfitte. Gonzalo Higuain – 71 gol in 104 presenze di Serie A con il Napoli – ha segnato in due dei tre precedenti di campionato contro i partenopei, incluso il gol vittoria nel match di andata. Inoltre la prossima partita di Higuain sarà la numero 100 in bianconero (tutte le competizioni): 54 gol per l’argentino, cinque dei quali al Napoli. Dries Mertens è rimasto a secco di gol nelle ultime sette partite di campionato contro la Juventus: la sua unica marcatura contro i bianconeri è stata segnata nel marzo 2014.
Socrates Inviato April 21, 2018 Inviato April 21, 2018 Juventus, i convocati per il Napoli: fuori Marchisio Il centrocampista escluso dalla lista per influenza. Ci sono Pjanic e Mandzukic. https://bit.ly/2vBrfKm Come comunicato sul sito della Juventus, sono 21 i convocati da Massimiliano Allegri per Juventus-Napoli, big match della 15° giornata di ritorno, in programma domenica alle 20.45 all'Allianz Stadium. Tra giocatori a disposizione non figura Claudio Marchisio, a causa di una sindrome influenzale. LA LISTA - 1 Buffon 3 Chiellini 4 Benatia 5 Pjanic 6 Khedira 7 Cuadrado 9 Higuain 10 Dybala 11 Douglas Costa 12 Alex Sandro 14 Matuidi 15 Barzagli 16 Pinsoglio 17 Mandzukic 21 Howedes 22 Asamoah 23 Szczesny 24 Rugani 26 Lichtsteiner 30 Bentancur 33 Bernardeschi.
Socrates Inviato April 21, 2018 Inviato April 21, 2018 I giovani d'oggi conoscono José Altafini come commentatore televisivo, sanno probabilmente che é stato un calciatore in gioventú ma forse non sanno che ha giocato prima nel Napoli e poi nella Juventus. Il grande José é nato in Brasile da genitori italiani il 24 luglio 1938 e a 20 anni conquistó il titolo di campione del mondo con la nazionale brasiliana segnando due reti in Svezia nel mondiale del 1958. Piú di Altafini segnó solo un certo Edson Arantes do Nascimiento, conosciuto con lo pseudonimo di Pelé, oltre a loro c'erano anche Didí, Vavá, Nilton Santos e Mario Zagallo, nomi dispersi dal tempo ma che costituivano una delle piú forti nazionali brasiliane di tutti i tempi. Nel 1958 Altafini venne a giocare in Italia nel Milan dove vinse 2 scudetti e 1 coppa dei campioni. Nel 1965 passó al Napoli dove giocó con l'ex Juve Omar Sivori portando i partenopei al secondo posto finale. Nel 1972 (a 34 anni) lo acquistó la Juventus per fargli fare la riserva di Anastasi e Bettega. Dalla panchina il buon José diede un contributo notevole alla conquista di due scudetti bianconeri. Della sua militanza in maglia bianconera ci si ricorda, in particolare, la rete segnata in Juventus-Napoli del campionato 1974-1975, con la classifica che vedeva i padroni di casa in testa davanti agli azzurri, secondi a due lunghezze: entrato in campo come consuetudine a pochi minuti dalla fine, Altafini realizza all'88' il gol del 2-1, che consente alla Juventus di staccare i rivali e vincere lo scudetto. Pochi giorni dopo la partita, su di un cancello di accesso dello Stadio San Paolo di Napoli appare la scritta "José Core 'Ngrato", ricordando i trascorsi azzurri dell'attaccante. Oggi è Gonzalo Higuain, andato via dal Napoli per andare a giocare con i “nemici” della Juventus e segnare quasi sempre nelle sue gare da ex, ma anni fa il core ‘ngrato per eccellenza era dunque lui, José Altafini. “Erano 60mila al San Paolo, ma mi hanno fischiato in 70mila (ride, ndr). Io non ci ho fatto caso. Giocando quella partita con la maglia della Juventus mi hanno chiamato core ‘ngrato. Io sono andato via perché nessuno ha voluto trattenermi. Quando fischiano un giocatore c’è sempre il destino che poi fa segnare quel calciatore”. Hai sentito Gonzalo?
Socrates Inviato April 21, 2018 Inviato April 21, 2018 Pirlo dice Juve: "I bianconeri partono leggermente favoriti, per il Napoli sarà decisiva" L'ex centrocampista della Juventus e della Nazionale ha parlato a margine della Partita della Solidarietà, evento organizzato da Uefa e Nazioni Unite a Ginevra. Inevitabile un commento sul big-match tra Juventus e Napoli: "Per il Napoli sarà decisiva, la Juve dovrà gestire il vantaggio" https://bit.ly/2JgBeXr "Per il Napoli sarà una sfida decisiva, ma vedo la Juventus leggermente favorita". Anche Andrea Pirlo ha detto la sua sulla grande sfida tra Juventus e Napoli in programma domenica sera all'Allianz Stadium. L'ex centrocampista della Juventus e della Nazionale ha partecipato alla Partita della Solidarietà organizzata dall'Uefa e Onu allo Stade de Genève di Ginevra in Svizzera. Inevitabile un commento sulla sfida Scudetto: "La Juventus parte con il vantaggio di aver 4 punti in più - ha detto l'ex centrocampista della Nazionale - avranno il vantaggio di poter gestire la classifica e il risultato". "Il mio gol del 2013? Sarà un'altra partita" Proprio uno dei suoi gol decise un altro Juventus-Napoli, quello del 2013, in cui Pirlo segnò con un meraviglioso calcio di punizione nel 3-0 dei bianconeri: "Giocare partite così è sempre una bella emozione, si vive una grande atmosfera - ha ricordato Pirlo - quella fu una partita straordinaria e avevo fatto anche un bel gol. Ma domani sarà un'altra partita".
Re Alex 10 Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk
Re Alex 10 Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Non possiamo sbagliare Inviato dal mio SM-A510F utilizzando Tapatalk
KiLLerQ Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Ci vuole una grande partita per far tornare il dito medio al mittente e ovviamente per il campionato.
stefan1 Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Partita fondamentale. Mi piacerebbe tanto vederli piangere a fine partita.
AlexDrastico Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Forza ragazzi, voglio una Juve in versione Bernabeu...... tosta e cinica
Crimson Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Ora son teso. Vinciamo oggi e ce lo cuciamo sul petto. Con altri risultati dovremo sudarcelo fino all'ultimo minuto del 20 maggio. 1
Juventus Mea Lux Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Dai c****! Tiriamo fuori le palle e dimostriamo chi siamo!
Socrates Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Buffon Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah Khedira, Pjanic, Matuidi Douglas Costa, Higuain, Dybala Pinsoglio, Szczesny, Cuadrado, Alex Sandro, Barzagli, Mandzukic, Rugani, Lichtsteiner, Bentancur, Bernardeschi Reina Hysaj, Koulibaly, Albiol, Mario Rui Hamsik, Jorginho, Allan Callejon, Mertens, Insigne Rafael, Sepe, Maggio, Milic, Zielinski, Chiriches, Machach, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli, Milik
the_legend Inviato April 22, 2018 Inviato April 22, 2018 Prima sale a superga a mettere i fiori per le vittime, poi mostra il dito medio in mondovisione ai tifosi avversari a partita nemmeno iniziata. Che stile quest'omuncolo, uno così non sarebbe nemmeno degno di avvicinarsi alla nostra panchina
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