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Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
Si è girato pochissimo,temperature freddissime ma Ferrari non troppo in palla,vedremo domani... -
Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
Bell'articolo su come dovrebbe procedere il lavoro Ferrari in ottica 2016: Ferrari: la F1 del 2016 passa da Austin Ad Austin la Ferrari introdurrà delle specifiche tecniche che dovrebbero rappresentare lo zoccolo duro della vettura del 2016. L'abbiamo immaginata così Tutto su: Formula 1 Aggiungi a MyAuto Invia a un amico Stampa Condividi Foto Gallery (4 foto) » Notizie correlateDamon Hill, il Capitan Zero della Formula 1 Nel GP del Texas, ad Austin, la Ferrari farà debuttare il nuovo motore che prefigura quello del 2016. Sarà un passo importante perché uno dei problemi affrontati in questa stagione, ma anche nella passata a dire il vero, erano le dimensioni del propulsore che impedivano una aerodinamica sofisticata al pari della rivale Mercedes. Con Gabriele Pirovano abbiamo tracciato i profili della vettura attuale, vincitrice di tre GP, ipotizzando le aree di intervento della prossima, cosa che dovrebbe annullare il divario con la Mercedes. Ad Austin, come detto, si dovrebbe vedere il motore col basamento più stretto e più leggero, prefigurazione del motore 2016. Nelle intenzioni dei tecnici, restringere e alleggerire una parte importante come questa fa capire come gli interventi futuri saranno concentrati su fiancate e coda, in modo da pulire i flussi d’aria all’ala posteriore e migliorare il raffreddamento della power unit. Infatti, restringendo il basamento non è che si guadagna molto in termini di spazio, oltre un certo limite non si può andare, ma spostando alcuni elementi e posizionando degli accessori in altro modo, è possibile modificare la distribuzione dei pesi e portare il baricentro più in basso. Inoltre con un propulsore che ha bisogno di minor raffreddamento, si possono modificare le fiancate che, oggi, rispetto alla Mercedes sembrano il punto dolente. Infatti l’impressione è che il pacco radiante della rossa sia più massiccio rispetto a quello dei tedeschi che, però, hanno temperature di esercizio più basse e possono avere più potenza rispetto alla Ferrari. Con una nuova configurazione al retrotreno, l'aerodinamica del posteriore ne beneficia incredibilmente Se il divario totale è inferiore ai 40 cavalli (lo dice Niki Lauda) è anche vero che intervenendo sulla erogazione della potenza, su profili diversi e radiatori più piccoli ed efficaci, si possono ottenere miglioramenti massicci tali da annullare i 5 decimi al giro presi nelle piste veloci come Suzuka o Silverstone. Quindi la rivoluzione sarà degna dei dimagranti di Wanna Marchi sperando che i risultati siano migliori di quei prodotti. Dal punto di vista meccanico la gara di Singapore, invece, ha mostrato che la Ferrari è messa forse meglio della Mercedes, nelle curve a 90 gradi inseriva meglio e aveva una buona trazione, merito anche delle gomme morbide con cui la Ferrari, con meno carico aerodinamico, riesce a compensare i problemi. Secondo stime approssimative mancherebbero 100-200 kg di carico rispetto alla Mercedes e qualcosa in più rispetto alla Red Bull che ha forse un miglior assetto, ma minor potenza del motore. Dati teorici ed empirici frutto del passaparola del paddock per cui nessuna conferma o verifica del valore. Detto così tanto per avere qualcosa in più da raccontare nelle sere al bar. Intanto nei disegni di Pirovano ecco nel dettaglio la rossa e dove si cambierà. abbastanza più "cicciotta" la Ferrari eh: -
Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
Peccato per la scuderia di Faenza... -
Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
Però perchè a Toro Rosso i motori 2015 e ad Haas e sauber quelli 2016? -
Okafor interessante:
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Rinnovare la tessera del tifoso ( ex stadium member)
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di ForzaJuveSP in Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
Grazie -
Rinnovare la tessera del tifoso ( ex stadium member)
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di ForzaJuveSP in Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
Raga potete aiutarmi?devo rinnovare la premium member e la tdt,entrambe scadute,devo effettuare quindi una sola operazione,ma insieme al bollettino mi hanno inviato anche tutti i moduli per rifare la tdt,compresa la richiesta delle 2 foto.Devo ricompilare e mandare il tutto o il rinnovo avviene in automatico? -
match preview [ Serie A Tim /// 7° g.ta andata ] Juventus - Bologna 3-1
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Apache Bianconero in Stagione 2015/2016
formazione quasi obbligata,metterei subito però Lemina e Alex Sandro -
Rinnovare la tessera del tifoso ( ex stadium member)
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di ForzaJuveSP in Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
Salve raga,una curiosità:stavo per rinnovare la mia member premium ma ho visto nei miei dati che è sbagliata la data di nascita,clicco per aggiornare i dati ma non me li fa cambiare,come posso fare? -
champions league Juventus - Siviglia
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di LeRoi in Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
quasi 37mila spettatori,non male,considerando anche i pochissimi da siviglia -
champions league Juventus - Siviglia
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di LeRoi in Allianz Stadium, J-Museum & Biglietti
Sul sito ci sono davvero ancora tanti biglietti disponibili,mah... -
Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
Cesare Fiorio invece pensa ad una buona opportunità per Maranello la cessione dei propulsori ai bibitari: F1 | Red Bull – Ferrari intesa vincente Cesare Fiorio 28.09.2015 | 09:3036 18Like 2Tweet 0+1 28 settembre 2015 – C’è poco da dire sul Gran Premio del Giappone, se non che la Ferrari forse non è così lontana dalla Mercedes anche sui circuiti più sfavorevoli. Ma il divario rimane e il lavoro per l’avvicinamento è ancora lungo e irto di difficoltà. Anche se a volte gli avversari vanno in confusione. Detto questo, vorrei farvi partecipi di un pensiero che da tempo mi intriga nella mente: la Ferrari dovrebbe dare o non dare i motori alla Red Bull l’anno prossimo? Assolutamente si, sarebbe la mia risposta e vi spiego perché. Innanzitutto, in questo momento mi farebbe più paura una Red Bull motorizzata Mercedes che qualunque altra soluzione. Non perché penso che alla Ferrari non riusciranno ad avvicinarsi al propulsore tedesco, ma perché, conoscendo la forza della squadra di Horner, preferirei che avesse i miei motori piuttosto che quelli della concorrenza. Fra l’altro così si toglierebbe alla Mercedes un punto di riferimento tecnico importante e, se dovessero essere competitivi, meglio che lo siano con un motore Ferrari. Poi vi è il discorso tecnico interno: non bisogna temere questo confronto, perché sarebbe un partner oltre che un avversario sportivo e in sede di discussioni su regolamenti futuri, sarebbe più portato ad appoggiare le tesi Ferrari che non quelle Mercedes. Nel caso Red Bull dovesse arrivare davanti alla Ferrari, non sarebbe un dramma, ma sarebbe un utile stimolo per i tecnici di Maranello ad impegnarsi per migliorare le proprie soluzioni, senza adagiarsi sull’alibi che si sta dietro per colpa del motore. Insomma, vedo solo lati positivi e non avrei dubbi nel perseguire questa opportunità. Quando dirigevo il reparto corse Lancia, ho sempre voluto fornire i teams che ne facevano richiesta, non solo dei motori, ma dell’intera macchina evoluta con gli ultimi aggiornamenti: quelle poche volte che ci sono arrivati davanti sono sempre state occasioni utili per migliorare le nostre modalità operative, senza cercare scuse altrove, ma sforzandoci di capire dove avevamo sbagliato. Anche all’epoca in cui dirigevo la Scuderia Ferrari avevo dato i motori alla Minardi, ma con altre motivazioni: prima di tutto sostenere una squadra italiana e poi avere un team di Formula 1 in cui far crescere i giovani su cui volevamo puntare. La Scuderia di Maranello è una grande squadra e non deve temere un confronto con Red Bull. Confido non si facciano sfuggire l’occasione di avere due top teams motorizzati Ferrari. -
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F1 | Arrivabene: “Ricatto Red Bull? Vincere piace a tutti” Team 28.09.2015 | 08:0047 82Like 7Tweet 3+1 28 settembre 2015 – Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, ha fatto il punto sulla partnership con il team Haas e sulle trattative con Red Bull per la fornitura delle power unit dalla prossima stagione. La trattativa tra Red Bull e Ferrari – entrata nel vivo a Monza con l’incontro tra Horner e Marko e il presidente Marchionne – procede senza avere finora prodotto esiti pubblici (anche sabato mattina c’è stato un incontro di 20 minuti, come riporta Sky Sports Uk) e questi sta contribuendo ad aumentare i dubbi sulla reale volontà di Ferrari di fornire il grande rivale. Che le power unit di Maranello siano l’unica ancora di salvezza per la Red Bull e per la Formula 1 – il circus rischia infatti di perdere due team, proprio mentre il destino della Lotus è ancora n bilico – è sotto gli occhi di tutti, ma gli ostacoli da superare non sono sicuramente pochi. Oltre al peso politico ed economico, in Formula 1 alla fine è la pista a parlare e per questo l’operazione salvataggio di un rivale temibilissimo come la Red Bull non può essere progettata alla leggera, perché il rischio è quello di trovarsi poi a dover rincorrere. In tal senso, Auto Motor und Sport ha riferito ieri di una spaccatura interna che ricalca quella andata in scena in Mercedes, con Allison, Arrivabene e Vettel che non hanno alcun interesse ad avere un avversario in più in pista, e un Marchionne propenso invece ad aiutare Mateschitz, con obiettivi a più ampio raggio, politici ed economici. Pubblicamente, però, Arrivabene ha sempre detto di non temere il genio di Adrian Newey, e a Suzuka è tornato a spiegare perché Maranello andrebbe ad assumersi “un rischio che la Mercedes ha evitato”, come gli è stato chiesto venerdì dal Corriere della Sera. “Il rischio va giudicato in pista, non a priori. Noi, come Mercedes vendiamo auto e motori: è lecito parlare con chiunque senza farsi remore. Poi è ovvio che per concludere un affare domanda e offerta devono incontrarsi”. Insomma, par di capire, Ferrari non consegnerà chiavi in mano alla Red Bull uno dei punti di forza del suo successo. E minacce di ritiro o meno, Red Bull dovrà scendere dal piedistallo su cui si è messa minacciando in sostanza “o ci mettete nelle condizioni di vincere o ci ritiriamo”. Un ricatto fatto alla luce del sole, anche se Arrivabene ovviamente non può esprimersi in questi termini: “Diciamo che vincere piace a tutti”, ha dichiarato con perfetta diplomazia. “Noi compresi”. E ancora ieri, Arrivabene non si è fatto scappare alcun indizio: “Non siamo stati noi a fare un’offerta“, riporta la giornalaccio rosa dello Sport. “Ci sono cose che devono coincidere: sono affari, non entro nel dettaglio” E chi beneficerà delle unità Ferrari sarà anche il team Haas, new entry del prossimo campionato, che schiererà con grande probabilità Grosjean e il terzo pilota del Cavallino, Gutierrez. L’obiettivo nemmeno nascosto della Ferrari è di fare del team statunitense quello che oggi la Toro Rosso è per la Red Bull. A dirlo è lo stesso Arrivabene, quando gli viene chiesto il nome dei piloti Haas (“Haas non ci informa prima dei suoi piani. Ovvio che se chiedesse suggerimenti saremmo pronti a darli, magari creando una collaborazione simile a quella tra Red Bull e Toro Rosso“) e quale sarà il futuro della Driver Academy di Maranello: “C’è l’intenzione di mantenerla come fucina di talenti che in Haas potrebbero trovare sbocco”). La collaborazione con la squadra statunitense ha però fatto storcere il naso ai rivali, sicuri che sia stato un modo trovato dalla Ferrari per aggirare le regole in materia di test e sviluppo. Ovviamente di altro avviso l’idea di Arrivabene, che parla di un accordo “articolato, ma in linea con i dettami della FIA. […] Non è corretto parlare di vantaggi e se non l’avessimo fatto noi questo contratto l’avrebbe firmato qualcun altro -
Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
Nel frattempo sembra la Ferrari non sia disposta a vendere le power unit 2016 alla Red Bull: F1 | Red Bull, Marko: “Un insulto offrirci dei motori 2015″ Team 28.09.2015 | 12:4565 21Like 4Tweet 0+1 28 settembre 2015 – Ogni giorno che passa la possibilità di non vedere la Red Bull ai nastri di partenza della stagione 2016 sta prendendo sempre di più la forma di una reale minaccia. “Al momento non abbiamo nessun motore” – ha dichiarato il team principal della scuderia di Milton Keynes, Christian Horner – “La situazione è molto critica”. Non solo la situazione riguardo al futuro è molto critica, ma anche il Gran Premio del Giappone non ha certo riservato per la Red Bull delle sorprese positive sia in pista che fuori. La scorsa settimana l’accordo con la Ferrari sembrava essere ad un passo, ma le indiscrezioni raccolte nel paddock di Suzuka hanno suggerito che sia il direttore tecnico del Cavallino, James Allison, che lo stesso Sebastian Vettel, avrebbero consigliato al presidente Sergio Marchionne di fornire alla compagine austriaca solo dei propulsori dotati della specifica B. Come era già stato dichiarato in precedenza da Dietrich Mateschitz, la Red Bull non sarebbe comunque disposta ad accettare simili condizioni e questo concetto è stato ribadito nuovamente da Horner: “Il signor Mateschitz è stato molto chiaro. Dobbiamo avere un motore di primo livello“. Il dottor Helmut Marko, super consulente e confidente del magnate delle bibite energetiche, è d’accordo con questa presa di posizione. “Lo scenario per un’uscita di scena è sempre più concreto” – ha dichiarato l’ex pilota austriaco alla testata Auto Motor und Sport – “È un insulto offrirci dei motori 2015 quando Sauber e Haas otterranno quelli del 2016″. Da parte sua il team principal della scuderia svizzera, Monisha Kaltenborn, reputa che il team che dirige merita questo tipo di trattamento da parte della Ferrari: “Ci siamo sempre comportati molto correttamente nei confronti del nostro partner”. In pratica si tratta di una pugnalata nei confronti delle ambizioni e delle speranze della Red Bull, che dopo il divorzio da Renault in pratica già ufficializzato dallo stesso presidente della Regié, Carlos Ghosn, si trova ora in una situazione decisamente ingarbugliata. Il tempo per definire la vettura del 2016 è sempre meno e mentre i giorni passano l’ufficio tecnico di Milton Keynes non ha ancora un motore intorno al quale definire le linee della futura RB12. Il presidente onorario del team AMG Mercedes, Niki Lauda, si è mostrato piuttosto critico nei confronti dell’atteggiamento di Mateschitz e dei suoi. “Si sono messi in questa situazione da soli” – ha spiegato il tre volte campione del Mondo – “e ora si trovano a dover mendicare per avere un motore”. In effetti le alternative per la Red Bull sembrano essere sempre meno, visto che, sempre secondo Marko, la Honda, già in difficoltà con il partner numero uno McLaren per altri motivi, non può essere nemmeno presa in considerazione “a causa di Ron Dennis”. Perciò, anche se si dovesse trovare una soluzione in extremis, Horner ha ribadito il tempo a disposizione sta per esaurirsi: “La situazione era già critica due settimane fa. Per la Toro Rosso ancora di più. Ogni giorno che passa senza trovare una soluzione, aumentano le probabilità di non essere più qui. Ora, il fatto che la stagione 2016 inizierà due settimane prima, rende le cose ancora più complicate”. -
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Hamilton se la ride abbastanza,è Rosberg che la prende male -
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Tutto come previsto,Alonso grande uomo squadra come sempre -
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Kimi convinto di avere altro margine: F1 | Raikkonen: “Avrei potuto migliorare molto nell’ultimo giro” Piloti 26.09.2015 | 11:45 5Like 1Tweet 0+1 26 settembre 2015 – Partirà solo sesto Kimi Raikkonen nel Gran Premio del Giappone. Il finlandese si rammarica per non aver potuto portare a termine il secondo giro lanciato nella decisiva Q3, a causa dell’incidente che ha coinvolto Daniil Kvyat. Nella prima parte delle qualifiche di oggi, Kimi Raikkonen è apparso molto più in palla rispetto a Sebastian Vettel. Il finlandese sembrava in grado di giocarsi la terza posizione con le Williams, ma un primo giro non eccezionale nella Q3 ha di fatto rovinato i piani del pilota della Ferrari. Il tempo è stato di fatto identico a quello della Q2 e sicuramente Iceman si sarebbe migliorato con il secondo tentativo, abortito a causa della bandiera rossa esposta a 30 secondi dalla fine per l’incidente di Daniil Kvyat. Nel ring delle interviste, Raikkonen non ha nascosto la sua delusione: “Siamo andati piuttosto bene nel complesso quest’oggi, anche nei primi due round. Non ho fatto un buon giro nel primo tentativo della Q3, le gomme non avevano aderenza e sono certo che avrei potuto migliorare molto perché sarei andato più veloce della Q2. Poi, però, c’è stata la bandiera rossa, quindi è un po’ una delusione. Fino a quel momento eravamo stati molto veloci e il comportamento della vettura era piuttosto buono, ma è andata così, credo che abbiamo la velocità per fare meglio“. Per Iceman non è una sorpresa aver ritrovato le Mercedes davanti a tutti. Il finlandese, in vista della gara di domani, è apparso fiducioso di poter recuperare posizioni: “Sapevamo che le Mercedes sarebbero arrivate davanti, ma credo che ci sarebbe stata la possibilità di arrivare terzi quest’oggi. Non penso tanto al distacco da loro. La gara di domani è un punto interrogativo, perché nessuno ha avuto il tempo di girare molto sull’asciutto con sequenze prolungate, ma penso che dovremmo andare bene. Speriamo di aver fatto tutto nel modo giusto e di poter riguadagnare posizioni. Partendo dietro altre macchine la gara si annuncia lunga, ma noi cercheremo di fare una buona partenza e poi si vedrà“. FP | Luca Manacorda -
l'ho regalata a mio nipote la felpa d'allenamento con la zip laterale,molto molto ben fatta.La vedo con una vestibile però la linea da allenamento,poi il fatto che sia traspirante dà una certa mano visto che ormai è tutta roba sintetica.
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Raga consiglio,anche in base alle vostre esperienze con la linea Adidas di quest'anno,vorrei prendere una tutta ma non so se prendere direttamente quella da panchina o comprare separatamente la felpa da allenamento con la chiusura laterale con il pantalone da allenamento,voi che fareste? Oppure
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Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
E sta Red Bull già sta stressando che vuola la power unit Ferrari al massimo -
Simone Zaza, il bomberone di Metaponto
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in L'Archivio Di Tifosibianconeri.com
Vai Striscia di Zaza -
Formula 1 - Campionato del Mondo 2016: Lewis Hamilton e Mercedes campioni
Paulo Sousa 6 ha risposto al topic di Paganese26 in Archivio Sportivo
lo so lo pubblicaio io questo link ,però non capisco:ad un tema cliente si fornisce subito lo stesso motore factory?in questo caso la power unit 2016 a Red Bull?
