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baroneconbrio

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  1. L'ho visto e ricordo anche un suo splendido gol...purtroppo annullato. Forse sei tu che lo confondi con qualcun altro: è arrivato nel mercato invernale e Motta l'ha avuto per poco più di un mese; nuovo arrivato in uno spogliatoio in subbuglio ed ostile al coach fino al punto da "farlo fuori". Il paragone che ho fatto con la situazione di Kelly era pertinente e non campato in aria. Personalità non equivale a litigiosità in campo: ma anche considerando questo singolo aspetto, cos'avrebbe altro Gatti? E quando riceve un pallone...lo passa a due metri o indietro a DiGre: per il resto meglio lasciar perdere perchè di svarioni ne fa parecchi, anche in copertura( freschissima la vaccata con Vardy); Costa ha corsa, gamba e sa crossare molto bene, oltre ad avere un buon tiro da fuori: e, dati i cartellini presi per entrate fin troppo irruenti, non è propriamente un agnellino. Ah, finora ha effettuato 5 assist in campionato con il Porto: ho l'impressione che sappia a chi passarla. Quanto a Tudor, ha avuto più alternative di quante ne avesse avute Motta, data la moria generale autunnale: ad ogni modo su quella fascia c'erano Savona e Weah che, già con il tecnico brasiliano, s'erano ben comportati ( e, difatti, a differenza di altri, hanno avuto delle richieste da altre società); lo stesso Tudor, poi, ne aveva chiesto la riconferma, non voleva Joao Mario e, difatti, non l'ha fatto giocare quasi mai.
  2. Costa, non appena arrivato, non solo ha dovuto affrontare il normale inserimento in un altra realtà, del tutto differente da quella da cui proveniva, ma anche un cambio d'allenatore ( e un bell'ambientino nello spogliatoio!): non fine nel tocco ma capace di percorrere tutta la fascia e di crossare - bene - dal fondo; qualche buono spezzone nel finale di campionato, poi nel mondiale è stato positivo dimostrando di meritarsi una riconferma, così come espressamente richiesto anche dal coach ma....dovevamo fare l'affarone! Difficoltà evidenti non solo per lui che ha solo 22 anni: pensa un po' a Kelly che sembrava la copia scarsa di Rouhi e che invece, pur non essendo un top, nè mai lo sarà, s'è rivelato essere un calciatore capace di stare in campo e di offrire prestazioni e rendimento dignitosi. I brividi? Palla al piede li mette Gatti così come Kalulu, Kelly o Rugani, tutta gente con più anni ed esperienza del portoghese e, difatti, Spalletti ha arretrato Koop per averne uno con una minima proprietà di palleggio. Poi, se il metro di paragone è Dani Alves...chiunque fa una figura barbina: non mi sembra, comunque, che nè Bisseck nè Dumfries siano dotati di tecnica sopraffina. Non fisicamente dominante uno capace di arare la fascia andando su e giù per tutta la gara? Quindi scarso sia tecnicamente che fisicamente? Vabbè....
  3. Per l'appunto: m 1,86 Forse sei il solo a ritenere Joao Mario migliore di A.Costa: al Porto sono strafelici dello scambio, per cui hanno anche dato un conguaglio. Come al solito, abbiamo venduto un giovane promettente, un difensore capace di giocare su entrambe le fasce sia come quarto che come quinto, per prendere un centrocampista-ala tecnicamente valido ma che in copertura lascia tanto a desiderare: tra l'altro lo stipendio del nuovo acquisto pesa 4,63 mil a bilancio a differenza di Costa che percepiva 930k lordi; insomma, quei due milioni non bastano nemmeno a coprire i costi.
  4. Testuale dai telecronisti spagnoli: " En duda pro Inter" .... Strano, non mi suona nuova, come se l'avessi già sentita 'sta frase....
  5. Finora abbiamo visto solo quanto ho descritto in precedenza e, al massimo, lo scarico su Kalulu/Cambiaso per il cross - prevalentemente dai 20-25 m arrivando a rimorchio e quasi mai in sovrapposizione veloce dalla linea di fondo - in un'area in cui c'era il solo Vlahovic: a parte i calci piazzati, nessuno riempie l'area. Quanto agli inserimenti dei cc, li stiamo ancora aspettando: salvo qualche incursione coast to coast di Thuram i centrocampisti stanno lontani dall'area avversaria e offrono solo un'opzione di appoggio comodo, a fianco o indietro; e così siamo straprevedibili, come testimoniano le tante partite senza segnare una rete ( e senza nemmeno rischiare di farla). Ci sono mancati gli esterni capaci di sovrapporsi e crossare dal fondo: ieri Kostic ha dimostrato di saperlo fare, spesso imbeccato da un Yildiz più centrale e partecipe alla manovra collettiva. Continua a mancare un regista che faccia girare velocemente la palla ed in grado di fare imbucate profonde per gli attaccanti o per gli inserimenti di cc e difensori: anche per questo, al di là del rendimento fallimentare di cui è responsabile, uno come Koop - che scarso non è - diventa inutile, spesso deleterio. Insomma, non dico che Conceicao vada messo definitivamente in panca ma che con il modulo visto ieri la squadra era messa meglio in campo, più equilibrata e presente nella metà campo avversaria, più veloce ed imprevedibile nella manovra e che, a differenza della passata stagione, abbiamo una certa scelta in attacco, con un ventaglio di possibili alternative che il nuovo coach avrà a disposizione: buon per noi - e per lui - se riuscirà disporne al meglio. P.S. Certamente l'Udinese non è il Real Madrid ma smettiamo di considerare ogni avversaria come una sorta di selezione pedemontana da sgambata estiva in piena preparazione atletica; come tifosi abbiamo sviluppato questa presunzione che è del tutto antitetica a quella che è sempre stata la peculiarità della Juve, cioè il mettere lo stesso impegno, la stessa feroce determinazione in campo indipendentemente dal rango dell'avversaria di turno: "Signora omicidi", per l'appunto. Occhio, dunque, che "la cenerentola" Cremonese ha un solo punto meno di noi...
  6. Con Conceicao si gioca in modo diverso; il portoghese vuole palla sui piedi per puntare l'avversario, va in 1Vs1 per rientrare sul suo piede e crossare o per accentrarsi e tentare il tiro: bravissimo in questo, spesso fondamentale per scardinare le difese ma, alla fine, prevedibile. Con lui largo a dx, ed Yildiz a sx a fare la stessa cosa, ci si affida solo alle loro iniziative individuali, rese innocue dagli avversari con i raddoppi di marcatura: tra l'altro, con le due ali così larghe il centravanti rimane solo in area e....non becca palla. Con Openda, malgrado la serie di sbavature ed errori marchiani che ha commesso, abbiamo potuto fruire di maggiore profondità, di maggior presenza in avanti e quindi - almeno io l'ho vista così - di maggiore imprevedibilità, grazie anche ad un Yildiz più accentrato e nel vivo del gioco ed alla fluidità delle posizioni dei tre attaccanti: così Vlahovic non è rimasto solo ed abbandonato lì davanti. Abbiamo parecchie variabili in attacco, soprattutto quando si riusciranno ad integrare tutti i nuovi, che aspetterei a bollare come "cessi a pedale" così come si sta facendo diffusamente qui sopra: già non è facile abituarsi ad un nuovo campionato e ad una nuova realtà ma l'inserimento diventa arduo in uno spogliatoio "problematico" ( rectius latrina) e con continui avvicendamenti al timone della squadra. Per es. Kelly non sarà un campione ma non è nemmeno la brutta copia di Rouhi vista nei primi mesi.
  7. Partita da chiudere già dal primo tempo: troppe occasioni sprecate e per un soffio non becchiamo il 2-2 da beffa nel finale; occorre maggiore cinismo là davanti e maggiore attenzione dietro perchè stavolta è andata bene ma non si può sempre rischiare l'inxulata conclusiva. Squadra messa meglio, più compatta, non ho visto "cadaveri" che non si reggevano in piedi come in altre gare. Openda riesce a fornire maggiore profondità e riferimenti in avanti, Vlahovic grintoso e tenace, Yildiz più coinvolto e non più abbandonato ad una serie di 1Vs1 ( che poi diventavano 1Vs3); molto bene Kostic ( i cross!), Gatti rimedia alla vaccata costata la loro rete ( DiGre è l'ultimo ad esserne responsabile), segni di risveglio da parte di David. Buoni i tre punti ma bisogna crescere parecchio e c'è tanto da lavorare
  8. Motta l'avrebbe spedito tranquillamente, anche perchè con quella cifra avrebbe potuto ottenere un po' di gente per riassortire la rosa. Appurato, per esplicita ammissione delle parti in causa, che nel mercato invernale - perchè di questo si parla - ci sia stata una trattativa, come potrebbe non esserci stata anche l'offerta? Sarebbe assurdo, non ti pare? L 'affare non s'è concluso per i motivi indicati in precedenza, ma l'offerta, allettante quanto razionalmente irrifiutabile per una società come la Juve, in rosso nei conti e con l' impellente necessità di procedere ad una serie di acquisti per far fronte ad infortuni e defezioni nei ruoli chiave, c'era, eccome se c'era. A giugno, poi, nessuna offerta, ma Motta era via da tempo: che c'entra? Colpa sua se da quando sono iniziate a circolare certe voci Cambiaso ha offerto una serie di prestazioni indecorose, a differenza di una prima parte della stagione talmente buona da valere la formale richiesta del City e l'inizio di una trattativa? Boh, non comprendo il nesso.
  9. L' offerta c'era e non è stato certo Motta a bloccare l'affare; il City, a cui interessava parecchio anche DiGre visti i disastri combinati da Ederson, per far fronte ad alcuni infortuni aveva speso già parecchio e quindi non ha potuto fare nuovi investimenti( non perchè mancasse il cash ma per non incorrere in sanzioni): Guardiola lo ha dichiarato apertamente in seguito. Da lì, Cambiaso s'è spento, tra infortuni e prestazioni opache, dopo un girone d'andata in cui aveva brillato offrendo una serie di prestazioni a livelli mai raggiunti: ovvio che quest'estate lo avrebbero ceduto per una cifra decisamente inferiore ai 60-70 mil di cui si parlava ma, dato il crollo nel rendimento, non c'erano offerte in tal senso.
  10. Con un centrocampo a due Miretti Thuram e 4 attaccanti - Conceicao, Yildiz, Openda, David - se ne prendono 6 a partita con una difesa formata da Joao Mario Kalulu Bremer ( indisponibile almeno fino a dicembre) Kelly. Il problema principale risiede in una mediana priva di fosforo: con gli uomini attualmente a disposizione sarebbe il caso di provare Adzic in mezzo ad una coppia formata da Thuram + uno tra Loca/Koop/Miretti/McKennie; inoltre servono i terzini e, data l'involuzione di Cambiaso ed in attesa che possa tornare Cabal al 100%, considera che abbiamo anche ceduto l'unico buono che avevamo, Costa, per giunta capace di giocare su entrambe le fasce.
  11. Più che le gaffes paga i siluri inviati a Comolli. Per es. "L' allenatore del Como ottiene i giocatori richiesti": non era una critica a Fabregas, nè voleva mancargli di rispetto, ma solo sottolineare come in una piccola( anche se piena di soldi) quale il Como le richieste dell'allenatore venivano tenute in considerazione mentre alla Juve....
  12. E chi difende? Manco se dietro ci fosse la BBBC ed il miglior AlexSandro...
  13. Come regista sarebbe un titolare inamovibile in questa mediana ma non verrebbe mai ad allenare tale marmaglia
  14. A questo punto riprendo Motta che cambiava capitano ad ogni partita: ne farebbe fuori molti di più! Terzo allenatore in 7 mesi: il record di moratti rischia di crollare.
  15. Peggio: faranno quattro vittorie e si parlerà di squadra ritrovata e unità d'intenti....nascondendo i rifiuti ( non è semplice polvere) sotto il tappeto!
  16. TuttoJuve: sempre in video con Zuliani.
  17. Sono gli stessi fatti pubblicamente da Camillo De Michelis....
  18. Dato che non possiamo mettere un terzo allenatore a libro paga, richiamiamo Motta e, a gennaio, sfanxuliamo tutti quelli che " l'hanno fatto fuori"; poi, a giugno, eventualmente risfanxuliamo pure lui: nessuna svolta particolare ma almeno si limitano le spese! ( e sai che soddisfazione a far piazza pulita in uno spogliatoio marcio! ).
  19. Con questo gioco e tutti questi favolosi assist anche Haaland sembrerebbe Pacione.
  20. Beh, il tiro al bersaglio su Conte era già abbondantemente iniziato. N'donio è uno che non le manda a dire, ha un caratteraccio - lo sappiamo bene tutti - e si procura parecchie antipatie: così, non appena è in difficoltà, arrivano gli sciacalli. Potrà avere tutti i difetti di questo mondo ma, per quanto possa sbracare, non parla totalmente a sproposito. Il colmo è che questi giornalisti abbiano pure da ridire sulla scorsa stagione quando, in piena corsa per il titolo, venduto Kvara per una paccata di milioni, lo si è sostituito con....Okafor e, malgrado una rosa ridotta all'osso e priva di ricambi all'altezza, Conte ha portato la squadra a conseguire il titolo; ambiente alquanto tossico che non sopporta nè perdona il successo. Sensazione personale: con una Juve che fa pubblicamente traballare Tudor e voci che, nel caso dovesse saltare, vorrebbero al suo posto "un traghettatore" fino a giugno, ed un Conte che sbotta così apertamente ad inizio stagione, ho l'impressione che si stia apparecchiando il ritorno del figliol prodigo a giugno "per risollevare le sorti di questa squadra entrata in un tunnel di cui non si scorge l'uscita".... oltre a coprire e limitare le enormi pecche di proprietà e dirigenza. Non ne sarei propriamente entusiasta ma, alla luce dell'ultimo quinquennio o, meglio, dalla demolizione intrapresa dopo le due finali di CL, sembra "un male necessario". Ambiente tossico anche il nostro, comunque: la Juve deve puntare sempre a vincere - lo si ripete come un mantra - ma se non si possono spendere vagonate di milioni ( cash, non con i soliti pagamenti ultradilazionati) e si deve costruire dalle fondamenta una rosa all'altezza del nome e delle ambizioni di società e tifoseria, occorre tempo, pazienza, grande oculatezza negli acquisti e, soprattutto, una seria programmazione; qui cambiamo ogni anno allenatore e mezza squadra....ed i risultati si vedono! E non riusciamo neanche ad imparare dai nostri errori più macroscopici e recenti: dopo che si è rivelata fallimentare la (s)vendita dei tanti giovani che avrebbero potuto e dovuto integrare la rosa nella passata stagione che senso aveva cedere 'Mbangoula, Weah, ma anche Savona, con tutti i suoi limiti, o Costa per prendere Joao Mario che Tudor non voleva, e nemmeno un simil regista capace di "far girare" la squadra? Fuori portata gente come Hjulmand o Tonali, si fa di necessità virtù magari andando a prendere uno come "nonno Modric" che avrebbe dato la svolta ad una mediana priva di fosforo e personalità: davvero non c'era alcuna alternativa possibile? Parliamo di allenatori ma, con una rosa così incompleta e rabberciata, credo che neppure Guardiola, Klopp o chiunque altro potrebbe fare granchè.
  21. Il reparto più scarso del Lecce è l'attacco: Camarda, appena diciassettenne, e Stulic non sono male ma le ali....Banda, Tete Morente e N'dri hanno i piedi montati al contrario con cui può capitare di realizzare una rete clamorosa ( a Bergamo) ma soprattutto di crossare in curva o in tribuna; Sottil è quello che è, ergo nulla di che, Pierotti è l'unico valido. Risultato: si segna col contagocce A centrocampo ci sono buoni mediani di copertura come Kaba, Ramadani, Coulibaly, ancora da valutare Sala ed il miglior prospetto della rosa, Berisha che finora è stato frenato da numerosi infortuni muscolari ma è tecnicamente molto valido: buona personalità, non ha paura di gestire la palla nè di rischiare imbucate profonde( ma, con quelle ali, spesso non c'è nessuno che intuisca il suggerimento), capace di lanciare lungo e preciso, deve migliorare ( tanto) nelle conclusioni; 22 anni, va seguito attentamente ( un profilo del genere manca nella nostra rosa). In difesa si pagano spesso disattenzioni ed errori d'inesperienza: Siebert finora è andato male ma con Gaspar c'è Gabriel e, finalmente, reduce dal mondiale U20, si dovrebbe vedere il cileno Perez( che avrà bisogno di un po' di tempo per inserirsi); sulle fasce Gallo e Danilo Veiga, quantomeno discreti. In porta c'è Falcone, molto bravo, elemento fondamentale per le tre salvezze consecutive conquistate dai giallorossi. Preso Di Francesco perchè è abituato a fare "le nozze coi fichi secchi" e capace di far sbocciare i giovani talenti: retrocesso nelle ultime due stagioni ( del tutto immeritatamente con il Frosinone, salvare il Venezia sarebbe stato miracoloso), ha sempre dato un gioco decente alle sue squadre e quest'anno, forse memore degli ultimi rovesci, è un po' più attento alla fase difensiva. D'accordissimo sulla questione investimenti: dopo la cessione di Krstovic ( 25 mil) ma, soprattutto, quella di Dorgu( 35) nella sessione invernale, si sarebbero potuti e dovuti fare ben altri acquisti costruendo una rosa da salvezza tranquilla per una squadra seguitissima sia in casa ( 22.179 abbonati) che in trasferta. Udinese e Cagliari ( Caprile, miglior portiere del lotto, mi piacerebbe vederlo con la nostra maglia) dovrebbero salvarsi senza patemi, il Topo non va nemmeno considerato in quest'ottica, mentre le altre che hai elencato, nessuna esclusa, se la giocheranno più o meno fno alla fine.
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