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Fabri BN

Tifoso Juventus
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  1. Proprio così. Vincere non è mai la normalità, è un fatto eccezionale. Chi ci riesce da protagonista scrive una pagina di storia e si eleva al di sopra di ogni opinione o parere personale.
  2. Credo che nessun giocatore d'attacco tra i nostri sia stato messo nelle condizioni di esprimersi; anche Chiesa, di cui si lamenta la prolungata assenza, non stava giocando con libertà e si stava aprendo una diatriba sul suo modo di giocare (follia per me, stessa sorte che tocca a Vlahovic tra l'altro). Non ho ancora visto Kulusevski giocare con gli Spurs, sarei davvero curioso di capire con quali richieste tattiche va in campo. Da noi mi sembrava pesantemente limitato sul piano tecnico e dell'intelligenza calcistica, ma a questo punto c'è da osservare di più per farsi un'idea precisa.
  3. Non ha fatto benissimo quest'anno. Meglio Igor di lui, per dire. Però non è detto che sia un male. Magari lo si porta via a poco e si valorizza un ragazzone che fino all'anno prima ha brillato.
  4. Boh... Da noi avrebbe perso il controllo della palla facendola finire in rimessa dal fondo. Doveva stare veramente di melma per essere regredito così tanto sul piano tecnico. Parliamo di un giocatore che sembrava incapace di correre e stoppare un pallone... È come se Bernardeschi a settembre iniziasse a fare il Robben della situazione.
  5. L'ho sempre apprezzato. Porta qualità negli ultimi metri con gol e assist, e calcia con facilità con entrambi i piedi.
  6. Non mi sembra che abbia giocato meglio di Di Maria, ma tant'è
  7. Primi venti minuti che non lasciavano minimamente presagire una partita simile. Però non abbiamo mai alzato i ritmi e via via loro hanno preso fiducia. La qualità dei loro uomini davanti ha fatto il resto. Noi in questo momento non ci siamo, nè sul piano atletico, nè su quello del collettivo. Squadra scollegata, molle, con valori insufficienti davanti. Gli stessi di un anno fa, ma a suo tempo avevamo un certo Chiesa, e soprattutto un entusiasmo che sopperiva ogni limite. Ci siamo inceppati ma spero si riesca a ripartire da qualche faccia nuova, e nuove idee.
  8. Magari arrivasse Bellanova al posto suo... Ha fatto benissimo in un Cagliari disastrato. Martella la fascia, ha grinta e fa bene entrambe le fasi. Sarebbe da prendere.
  9. Per me la Juventus in coppa non ha sfiga. Semplicemente gioca contratta, con la paura che l'episodio a sfavore sia dietro l'angolo, e infatti puntualmente arriva... A memoria ricordo ben poche partite europee in cui abbiamo fatto la voce grossa, giocando disinvolti e con il furore necessario. Il più bel ricordo per me è la semifinale del 2003 contro il Real. Andammo in campo per ribaltare il risultato, con lo spirito giusto. Non penso si possa dire che abbiamo giocato spesso partite del genere... In tempi più recenti: il ritorno con l'Atletico e le quasi rimonte con Bayern nel 2016 e Real nel 2018. Quello è il modo in cui bisogna giocare le coppe, peccato che noi abbiamo bisogno di prendere schiaffi prima di ricordarcelo...
  10. Posso solo essere d'accordo. Sono diventati noiosi gli sfottò e le crociate, quale che sia il partito che si va a guardare. Perché poi analizzi la carriera intera di un allenatore e vedi che difficilmente ha fatto le stesse cose per 20 anni. E vale per tutti quelli di prima fascia.
  11. Comunque è diventato tedioso riportare ogni cosa al corto muso Vs gioco. È una guerra che perfino i media hanno abbandonato, e loro di argomenti ne hanno pochi... Ieri il Real ha giocato una partita all'italiana, è abbastanza palese, ma ciò non manifesta la superiorità di un credo rispetto a un altro, e non etichetta Ancelotti come catenacciaro, cortomusista, risultatista o chissà che altro... Credete che a questi allenatori freghi qualcosa delle definizioni? Ieri l'ha preparata così, mille altre volte no.
  12. Ed è l'unico nella storia del calcio ad aver vinto i cinque principali campionati europei.
  13. Si si, solo con la tipica fortuna dei principianti si arriva in fondo eliminando le squadre che hai elencato.
  14. Quello che fa il Real si chiama esperienza e ti permette di mantenere la lucidità in qualsiasi situazione. Conoscono ogni sfaccettatura delle partite a eliminazione e delle finali. Parlare di fortuna è piuttosto banale... Magari gliela sto gufando, ma sarà la trentesima volta che leggo di fortuna madridista. Non ci credo mica tanto
  15. Discesa di Valverde sulla destra e gol del Real. Ecco perché noi stiamo qui a scrivere e Ancelotti allena il Real Madrid
  16. Partita bloccata, la mia impressione è che il Real abbia bisogno di un giocatore in più ad attaccare (Rodrygo a destra). Valverde è fondamentale per corse e raddoppi, ma il Real perde molto in pericolosità e capacità di tenere il pallone negli ultimi trenta metri. Ma è un film già visto.
  17. Nemmeno nei tornei che facevo alla scuola calcio succedevano cose simili.
  18. Ah certo, è stato un flop anche lui, ma almeno giustificato da sfortuna e poca competenza di chi lo ha comprato mezzo rotto. Armand Traorè invece credo di non averlo visto giocare. Sbaglio o scendeva in campo solo in Europa league? Ammetto che quell'anno non ho avuto il fegato di seguire bene la stagione
  19. Non so, a me pare un gestore non tanto diverso da Allegri. Attenzione all'equilibrio, briglie sciolte per chi gioca davanti. Se va va, se non va son bocconi amari. Sta guidando una corazzata da anni e ha alternato grandi successi e delusioni importanti. Non lo vedo come un investimento sicuro per la panchina. Magari sbaglio.
  20. Andrade un anno prima di venire da noi si era già rotto un crociato. Acquisto rischiosissimo che puntualmente ci costò caro. Ma non era scarso.
  21. Ti fa onore, ma tanto il messaggio non è mirato a te che argomenti sempre le tue idee. È la critica a priori che stanca. Già che ci siamo ti dico anche la mia: Su Bernardeschi sono d'accordo, Arthur invece credo che dovrà ridimensionarsi di netto, come ingaggio e blasone dei club in cui andrà a giocare. Kean lo vedo come un grosso punto interrogativo; dubbi sulla tenuta mentale e le qualità tecniche, ma a sprazzi ha mostrato di saper segnare. Magari altrove lo farà, magari no... Dybala deve fare molta attenzione al club e al campionato che andrà a scegliere, perché è un giocatore di difficile collocazione tattica. Se va a fare la seconda punta, senza vagare a cinquanta metri dalla porta, può tornare devastante. Se lo inquadrano sul centrodestra in un 4-3-3 e robe simili temo farà un fiasco.
  22. E comunque per onestà intellettuale vorrei si aprisse oggi un topic per chiedere cosa pensiamo di Bernardeschi, Arthur e Kean. Sia mai che vanno a giocare altrove, rendono meglio e si comincia a screditare la Juve pure per questi tre giocatori... Troppo facile così, amici del forum.
  23. È nella natura umana abituarsi alle cose belle fino a trascurarne il significato. Lo scudetto del 2012 lo abbiamo festeggiato come i pazzi perché lo aspettavamo da una vita. È chiaro che quando arrivi al nono, e il più delle volte lo hai vinto senza pathos e senza ansie, non ti venga voglia di festeggiarlo in piazza. Adesso ci siamo fatti due anni di rieducazione e sono sicuro che se dovessimo battagliare per il titolo nel 2023 lo apprezzeremo a modo. L'entusiasmo purtroppo non si può azionare con un bottone. È anche vero che svegliarsi solo quando non si vince è una pessima abitudine; a volte il tifoso della Juve mi ricorda il padre padrone, che bastona il figlio "per il suo bene". Non siamo teneri con la Vecchia Signora. La parte sulla Champions invece la quoto in tutto e per tutto. È un'ossessione che offusca ogni ragionamento. Chiellini si ritira e sento dire che la BBC è sopravvalutata, perché ha preso 4 gol dal real Madrid, omettendo che fino alla finale, alla voce gol subiti il tabellino diceva 2!!! Due in un'intera competizione, ma abbiamo perso la finale e allora è tutto da buttare. Questa champions league non ci fa gioire per le vittorie, e son sicuro che non la alzeremo mai finché la approcceremo con così tanta tensione.
  24. Ragazzi però un conto è dribblare in campo aperto come faceva al Parma insieme a Gervinho, e un conto è dribblare una difesa schierata come ha fatto nella Juve di Pirlo, che giocava alta e provava a comandare la partita, e altre situazioni ancora ha vissuto con Allegri e Conte. Si può accettare il fatto che esistano giocatori da contesto e con caratteristiche precise. A me Kulusevski spalle alla porta, contro difese schierate o in situazioni in cui aveva bisogno di pensare è sembrato palesemente in difficoltà. In campo aperto già meglio. Dobbiamo farne una colpa a qualcuno o è meglio che le società tornino a mettere insieme delle rose che sposino le idee di un allenatore e in cui gli undici in campo non vadano a pestarsi i piedi? Lasciamo da parte Allegri. Da quanto tempo è che la Juve non ha una rosa ben amalgamata? Lo dico a discolpa di tutti quelli che l'hanno allenata dal dopo Conte ad oggi. Allora si, che si seguiva un progetto tattico, giusto o sbagliato che fosse.
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