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franco catanese

Tifoso Juventus
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  1. Nella mia «accurata analisi», io mi sono tenuto ai fatti e ai dati concreti. Eccone uno per esempio.: Hasa è a scadenza, quindi o rinnova e resta in rosa o va ceduto. Sullo zoccolo italiano: Di Gregorio, Perin, Pinsoglio, Gatti, Cambiaso, Locatelli, Miretti, Fagioli + Rugani, De Sciglio e Nicolussi al momento e alcuni NextGen. Non sono pochi. Di prendibile e all'altezza della Juve non so chi ci sia sul mercato (Brescianini dovrebbe andare all'Atalanta, non sono nemmeno sicuro che sia migliore dei nostri, nemmeno in prospettiva). Ti rispondo su Calafiori, facendo un'eccezione a quanto fatto nella mia «accurata analisi»: alla fine verrà a Torino. È una mia opinione, non suffragata da fatti, ma da sensazioni. E verrà a un prezzo equo.
  2. Leggendo i post di questo topic ho l'impressione che la situazione ci stia sfuggendo di mano. Ma non a Giuntoli, a noi del forum. La maggior parte dei commenti riguardano le ipotetiche cessioni di Soulè e dei giovani e gli ipotetici acquisti di Adeyemi, Sancho, Koopmeiners e compagnia calciante. In pratica commenti sul nulla... almeno per il momento. I fatti: sono stati fatti tre acquisti, alcune cessioni e ci sono dei rientri da prestiti oltre ai NextGen che attualmente sono in ritiro. Su questo possiamo commentare e non mi pare che il mercato sia deludente, anzi. Poi, per ogni altra ipotesi da commentare, si parte da due presupposti concreti: la rosa attuale e le finanze. Rosa attuale. I portieri sono a posto, c'è un esubero e dovrebbe essere Szczesny. Sarà in vacanza al momento, ma è evidente che la situazione non dovrebbe prolungarsi oltremodo. Terzini: numericamente ne manca uno, poiché ci sono Danilo, Cambiaso e De Sciglio. Quest'ultimo dovrebbe partire e andrebbe rimpiazzato. Possibile l'utilizzo di Gatti a destra. Difensori centrali: numericamente siamo a posto con Bremer, Djalo, Rugani, Huijsen e Gatti. Per uno che entra, deve prima uscirne un altro. E quello che ha mercato è Huijsen. E forse Rugani non rientra nei piani (forse, perché lo abbiamo letto sulla stampa...). Centrocampo: a posto numericamente e qualitativamente, checché se ne pensi. I due innesti dovrebbero alzare il livello mentre quelli che restano saranno le alternative (ma Locatelli e Fagioli sono più che alternative e in un centrocampo a tre si giocano il posto). Da cedere McKennie a scadenza. Esterni. Numericamente a posto con Chiesa, Soulè, Kostic, Weah e Yildiz. Il serbo in uscita, Chiesa anche se non rinnova. Ma l'unico ad avere mercato è l'argentino. Punta e sottopunta. Vlahovic, Milik, mentre il sottopunta è un'incognita (ma giocheremo davvero con il sottopunta?). In pratica, numericamente la rosa è completa, terzino a parte. Quindi se non esce qualcuno, non entra nessuno. Il motivo non è solo numerico, ma anche legato a questioni di bilancio. Anche se, concretamente, tra dismissioni (A. Sandro, Rabiot) e cessioni (Illing, Barrenechea, Kaio Jorge, Kean) ci siamo mossi quasi a zero. E ci muoveremo a zero con il principio: uno esce, uno entra. Del resto, eccezion fatta per il portiere, è stato il modus operandi fino al momento. Questi sono i fatti e i dati concreti. Poi si può commentare, si può urlare che moriremo tutti, ma ci andrei cauto con le voci dei giornali. Se e quando saranno ceduti Soulè, Huijsen, Chiesa e gli altri allora si potrà dire che il lavoro sarà stato buono o meno buono. Ma al momento, a metà luglio, con ancora tre quarti di mercato davanti, possiamo dire che il lavoro è buono.
  3. Se lo centrano non si sposta. Scherzi a parte: copre bene lo specchio (per questo lo centrano) ed è reattivo di riflessi e di gambe. E, per rimanere al video qui sopra, a volte gli va di c*lo con pali e traverse. Ottimo acquisto. Speriamo emuli un certo Angelo Peruzzi (dictum sapienti sat est).
  4. Con i se e con i ma... Conta il risultato finale: siamo arrivati terzi. E da lì si riparte. (Abbiamo anche vinto una Coppa Italia. Un trofeo, che solo noi di bocca buona possiamo schifare, mentre altrove ci fanno i caroselli, le tazze celebrative e sparano bombe e tric trac).
  5. Qualche considerazione sparsa sul nostro nuovo allenatore. Sul suo passato interista. Come è già stato scritto altrove, trattasi di una parte della carriera di Thiago Motta, forse quella che qui si ha la tendenza a ricordare di più perché coincisa con le vittorie del 2010. Ma Thiago Motta ha giocato anche a Barcelona e Parigi (oltre che nel Genoa e una parentesi a Madrid sponda Atletico). In Catalogna ci è cresciuto e a Parigi ci è rimasto per ben sei stagioni e mezzo. A Milano vi è rimasto solo due anni e mezzo, giusto in tempo per vincere la Champions League. Insomma, non è una bandiera - e avrà anche diritto di ricordare i suoi trionfi. Capitolo vittorie. Da giocatore, in totale ha vinto trenta trofei nelle squadre in cui ha militato, due volte la Champions League. Ecco, una cosa che magari sfugge a molti: Thiago Motta ha vinto la Champions e sa come si fa (7 partite con il Barcelona, 8 con l'Inter). Senza contare i numerosi campionati vinti - ma in questo caso, a Torino sanno come si fa. Mettiamola così: il trionfo più bello è quello che deve arrivare, che tra i suoi trionfi da ricordare ce ne siano anche con la panchina della Juve. Entusiasmo e scetticismo. Un po' per il passato interista, un po' perché si tratta della prima panchina importante, qua e là si è visto un po' di scetticismo. Accompagnato anche dall'entusiasmo di questi giorni. Ben venga l'entusiasmo, per quanto riguarda lo scetticismo, che pure è legittimo, mi limito a due esempi del nostro passato: Lippi era alla prima panchina importante; Ancelotti venne trattato male per il suo passato e poi sappiamo tutti la carriera che ha fatto come allenatore. Gli si dia il tempo giusto e lo si valuti per quello che farà sulla nostra panchina.
  6. Un articolo di Massimo Zampini. Che farebbe anche ridere, vista la proverbiale ironia dell'autore, se non ci fosse da piangere. Buona lettura. https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2024/07/10-130108198/l_ossessione_non_va_in_vacanza_dal_patto_anti_juve_ai_mostri_in_prima_pagina
  7. franco catanese

    Nicoló Fagioli

    Addirittura, si legge, c’è chi aveva messo nel mirino la convocazione di Fagioli, ritenendolo un delatore per aver tirato in ballo Tonali nella questione scommesse (in realtà è vero il contrario). [il Bianconero] Mi chiedo: Fagioli delatore per i compagni o per la stampa?
  8. A un passo. Dipende con quale delle tre gambe lo farà...
  9. franco catanese

    Calafiori

    Sensazioni, vedendo come ha operato finora Giuntoli.
  10. Chiné faccia pace con la coscienza (se ne ha una). Le contestazioni sulle plusvalenze erano perché si facevano scambi e non operazioni separate. Adesso che le operazioni sono separate non va bene?
  11. franco catanese

    Calafiori

    D'accordo su tutto. Ma Calafiori sarà della Juve, l'affare è già stato impostato, Giuntoli ha lavorato con chi doveva. Adesso, con la fine dell'Europeo per l'Italia, si potrà concretizzare.
  12. E se la FIGC è tranquilla, chi siamo noi per sindacare? Ergo: magnamo tranquilli.
  13. Il Genoa. Per Martinez metteranno un giovane e un altro lo metteranno per Gudmunsson. E uno dei due sarà Carboni, ipervalutato.
  14. Ndombele a Lyon era una bestia, poi si è un po' perso. A parametro zero e con uno stipendio normale potrebbe essere un buon ricambio. Tra l'altro Giuntoli lo conosce, avendolo avuto a Napoli. Tatticamente potrebbe rientrare nei parametri dei centrocampisti per Motta (a Lyon giocava nei due). Saudi Airlines è per le ali?
  15. Però anche se si tratta di Del Piero le cose vanno raccontate correttamente. Quello era l'ultimo contratto di un giocatore a fine carriera. Dopo l'infortunio del '98, non era ancora tornato in campo e i mesi che precedevano il rientro furono animati dal tormentone rinnovo. E alla fine rinnovò diventando il calciatore più pagato in Italia. Lo avesse firmato in bianco in quel momento storico... Poi, onore a un giocatore che ha fatto la storia della Juve, che scelse di restare in quel frangente e poi scese in serie B, ma i fatti sono questi. E chiaramente, nel caso di Chiesa, non si tratta certo di Del Piero...
  16. Si può continuare a tifare Juve e razionalmente essere critici con la proprietà. In maniera del tutto coerente tra l'altro, poiché il tifoso vuole il bene della Juve.
  17. Anche Douglas Luiz è a scadenza, ma lo valutano 60 mln. Chiaramente è un upgrade dell'americano, mentre Illing è tutta plusvalenza. A bilancio se gli fanno un quinquennale peserà per una ventina di milioni, quindi tutto sommato è un acquisto sostenibile (nel topic sulle finanze della Juve, ho stimato che le cessioni libereranno spazio per quattro acquisti da 15 mln l'anno - chiaramente il Calafiori della situazione bilancerà la spesa di DL). Vedendo come stanno operando sul mercato ho l'impressione che Motta giocherà con tre centrocampisti e tre attaccanti. Che poi è anche una disposizione più adatta alle caratteristiche di Yildiz e Vlahovic, rispetto al 4231. DL Fagioli Rabiot X Vlahovic Yildiz
  18. Non si capisce chi è lo sponsor. Ma la bandiera saudita mi fa pensare a Saudi Aramco. Tra l'altro hanno recentemente collocato delle azioni in Borsa. Questo potrebbe spiegare l'attesa. Se così fosse lo sponsor sarebbe il governo saudita. E magari l'accordo pluriennale si estenderà fino al 2030.
  19. Chiunque no. A uno squattrinato come Zhang preferisco comunque Exor. Il problema è John Elkann e il suo disamore per la Juve.
  20. Si era capito. La mia era una chiosa ironica...
  21. Possibile. Ma proprio per questa ragione la proprietà non ha interesse a buttare i soldi. Se la Juve riuscirà ad autofinanziarsi sarà una grande cosa – e questo a prescindere dagli interessi di Elkann... E quando qualcuno mette i soldi al posto del proprietario abbiamo visto come va a finire... chiedere sulle due sponde del Naviglio...
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