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Roma, la squadra dove gli allenatori salutano e si fanno da parte (Ciao Rodi, ci mancherai...)


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Inviato (modificato)

Quindi se ne va un allenatore che ha preso 7 scoppole e ne arriva un altro che ne ha prese altre 7? mh

 

Furbi, mi ero dimenticato che ci fosse Spallettis...

 

Continuo però ad essere schifato da sto fatto che ogni volta prima di incontrarci, le squadre più in difficoltà cambiano gli allenatori per poi fare i fenomeni contro di noi appunto .oddio

Modificato da Flogger
Inviato

Mah come gioco sicuro, però sia ranieri sia garcia son arrivati più vicini al bersaglio grosso.

Garcia il bersaglio grosso se l'è preso nel deretano...17 punti in entrambe le stagioni se non sbaglio .asd

Ranieri al contrario ha fatto una grande rimonta ma fu una cosa più estemporanea.

La Roma di Spalletti proponeva un grande calcio e fece anche risultati importanti in Europa (Lione, Chelsea, Real, quasi Arsenal)

Inviato

Ci sei riuscito?

 

 

 

 

 

E certo...

 

 

 

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No impossibile far vincere il Pallone d'Oro ar Gabbetano è 'na partita persa. Lui ed i trofei sono incompatibili.

Inviato

Spalletti è quello che contro l'Inter perdeva sempre prendendo puntualmente 4 gol in casa,poi per carità ha fatto anche bene e almeno qualche trofeo lo ha portato a casa

 

per me se vuole avere qualche risultato nell'immediato deve fare un 4-4-2 o cmq un modulo che copra bene il campo e dare un'impostazione difensiva

Inviato


Totti è l’unico calciatore ad avere un ufficio nella sede del suo club, una stanzetta piena di poster coppe e cimeli, sullo stesso piano del direttore sportivo Sabatini. Ma dentro lo spogliatoio non esercita quanto potremmo immaginare. Non più. Gli ha dedicato una dose di veleno Burdisso, suo ex compagno di squadra, che recentemente di lui ha detto: «Non è un vero leader, De Rossi è stato troppo buono: non ha voluto scavalcarlo». Diversi, vicini, mai fino in fondo amici: tuttora De Rossi resta a Trigoria nel nucleo dei capi. Dall’esterno abbiamo un modo per riconoscerli: si espongono quando una sconfitta fa rumore. Evitano che le parole dei peones producano più danni. De Rossi è tra questi. Non si nasconde. Come il portiere De Sanctis, scivolato in panchina ma sempre fra i più ascoltati dai compagni... et cetera et cetera

 

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Inviato

Mah come gioco sicuro, però sia ranieri sia garcia son arrivati più vicini al bersaglio grosso.

 

oddio pure Spalletti non è che ci sia arrivato troppo distante

 

se Ibra non entra e decide di vincere da solo lo scudetto la storia mi sa che sarebbe andata diversamente

Inviato

 

Totti è l’unico calciatore ad avere un ufficio nella sede del suo club, una stanzetta piena di poster coppe e cimeli, sullo stesso piano del direttore sportivo Sabatini. Ma dentro lo spogliatoio non esercita quanto potremmo immaginare. Non più. Gli ha dedicato una dose di veleno Burdisso, suo ex compagno di squadra, che recentemente di lui ha detto: «Non è un vero leader, De Rossi è stato troppo buono: non ha voluto scavalcarlo». Diversi, vicini, mai fino in fondo amici: tuttora De Rossi resta a Trigoria nel nucleo dei capi. Dall’esterno abbiamo un modo per riconoscerli: si espongono quando una sconfitta fa rumore. Evitano che le parole dei peones producano più danni. De Rossi è tra questi. Non si nasconde. Come il portiere De Sanctis, scivolato in panchina ma sempre fra i più ascoltati dai compagni... et cetera et cetera
 
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"...una stanzetta piena di poster, coppe e cimeli....."

 

 

:haha: :haha: :haha: :haha: :haha:

Inviato

"...una stanzetta piena di poster, coppe e cimeli....."

 

 

:haha: :haha: :haha: :haha: :haha:

 

Fossi nell'illuminato management riommer... a questo punto dei progetti, comunque evanescenti, butterei lì pure uno schizzo per un mausoleo tottiano per dare lustro allo stadio immaginario

Inviato

Fossi nell'illuminato management riommer... a questo punto dei progetti, comunque evanescenti, butterei lì pure uno schizzo per un mausoleo tottiano per dare lustro allo stadio immaginario

 

 

Trionfi immaginari da celebrare in uno stadio immaginario. Mi pare che il discorso fili alla perfezione e se ti leggono magari lo fanno davvero.

Inviato

Mah come gioco sicuro, però sia ranieri sia garcia son arrivati più vicini al bersaglio grosso.

Veramente Spalletti fino a mezz'ora dal fischio finale era campione d'Italia sefz

All'ultima giornata Entrò Ibra, fece una doppietta e fece vincere l'Inter .asd

Inviato

Ma perchè l hanno fatto andare per due ore fino a miami? :261:

Inviato

A me la Roma di Spalletti piaceva, anzi se non ricordo male fu uno dei primi a giocare col "falso nueve", anche se allora non lo chiamavano così; certo che da quel periodo è passato tanto tanto tempo, sia per Spalletti che per la maggica

Inviato

In tutta la storia della serie A è successo mi pare una sola volta che una squadra abbia vinto lo scudetto cambiando allenatore.

La Juve del quinquennio negli anni '30 cambiò allenatore durante la stagione del quinto titolo

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