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joyce

Tifoso Juventus
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  1. Domenica scorsa hai giocato con il Pisa che è peggio del Lecce, è sotto il Lecce e quasi perdevi. Oggi hai triturato il Lecce, tirato 25 volte in porta, preso due oali interni, sfiorato letteralmente 10 o 12 (dodici) gol. Partita da 5-0, a dir poco.
  2. analisi troppo lucida per i 4/5 del forum
  3. io dai commenti leggo tutt'altro giudizi che dipendono unicamente dal fatto che non abbiamo vinto nonostante il fatto che non abbiano vinto solo per una serie di combinazioni che definire pazzesche è poco a cominciare dal colpo di testa di David dopo 5 minuti che finisce sulle mani del portiere, sulla linea, e poi segue tutta la linea della porta, colpisce il palo, segue di nuovo la linea della porta e torna tra le mani del portiere a cominciare da questo e a finire con Yldiz che tira, colpisce il palo interno e Openda sbaglia a porta vuota e in mezzo a queste due assurdità, innumerevoli tiri in porta e gol mancati per un soffio roba veramente surreale a parte il problema David, è mancato veramente solo un gol prestazione notevolissima Se la Juve di Spalletti sarà questa e non quella timida dell'inizio, potremo guardare al futuro con molto più ottimismo, magari aiutandoci con dei mercati finalmente indovinati
  4. Non capite veramente un tubo, di calcio. O meglio, per la maggior parte degli utenti, il risultato è l'unica cosa che conta. Il che è un modo veramente misero di vivere e giudicare il calcio. Dopo 15 minuti, la partita doveva essere già sul 2-0. A fine primo tempo, 3 o 4 a zero. Il Lecce ha superato 7 volte la metà campo in tutta la gara e tirato due volte in porta. La Juve ha tirato 25 o 30 volte, creato almeno 10 o 12 palle gol, colpito pali, sbagliato un rigore. Ha pressato l'avversario, avuto un atteggiamento propositivo, fatto girare bene la palla, costruito gioco. Non so ancora cos'abbia detto Spalletti ma da grande allenatore credo che sarà molto soddisfatto, a parte i problemi gravi sotto porta e la follia del rigore. Se la Juve sarà questa, beh, cominciamo a costruire qualcosa di serio. E quell'orribile motto, quella sciagura psicologica e culturale - vincere è l'unica cosa che conta - vada a farsi fot*#re.
  5. il primo commento sensato che leggo
  6. Leggo commenti surreali. Capisco che per la Juve vincere sia l'unica cosa che conta, ma se fai 25 o 30 tiri in porta, sfiori 12 gol, prendi due pali, sbagli un rigore, sbagli gol a porta vupta e subisci il gol nell'unico tiro in porta degli avversari, beh, significa che è stata una partita metafisica.
  7. Probabilmente la miglior gara dell'era Spalletti, al netto degli incredibili errori sotto porta e della doppia follia del rigore. Partita che doveva finire 5-0, o 6-1.
  8. La Juve dovrebbe acquistarla qualcuno che non ha MAI, MAI, MAI avuto a che fare con la Juve e che non ha la minima idea di riprendersi i Chiesa, i Bernardeschi, i Conte, gli Allegri e company. Qualcuno a cui non transiti nemmeno per l'anticamera del cervello di avere nostalgia del passato ma punti solo a costruire un grande futuro, una grande società, una grande squadra, valorizzando i 12 milioni di tifosi italiani, i tanti milioni internazionali e togliendo la Juve dal provincialismo sportivo e culturale nel quale drammaticamente versa.
  9. secondo me meglio el sharawy, per tante ragioni
  10. Lo prenderà gratis per sei mesi? O con un obbligo di riscatto e due o tre anni di contratto pesante? E se anche lo prendesse gratis per sei mesi, impiegherà due mesi per acquistare la forma fisica e altri due per alzare la testa dalla palla, visto che ce l'ha sempre bassa sulla palla. A quel punto, a campionato finito, sarà pronto per tornare a non giocare a Liverpool.
  11. Il solo parlare di Chiesa fa capire la malattia della Juventus, tutt'altro che guarjta. Milioni di esterni nel mondo e tu pensi a Chiesa.
  12. non credo la scelta di Koopmeiners è stata pessima non solo in sè stessa (Koopmeiners lì è un uomo regalato) ma anche come conseguenza dell'assetto generale della partita il Pisa ha potuto guarnire le vie centrali della difesa e concentrarsi sul solo Yldiz Ieri era la partita di Joao Mario, e Zhegrova in seguito
  13. Un altro grave errore di formazione di Spalletti. Il secondo dopo Napoli. Contro una squadra che avrebbe intasato centrocampo e difesa, tu ti imbottisci di centrocampisti, lasciando praticamente il solo Yldiz a dover inventare. Morale: 4 o 5 persone a marcare Yldiz e zero tiri in porta in 60 minuti. Mi aspettavo un'idea innovativa, un Joao Mario alto a destra, qualcosa. Invece, Koopmeiners. Ma quando ci libereremo davvero della paura? Perché siamo noi a dover paura del Pisa e non il Pisa di noi?
  14. Ricordo sommessamente, da suo ex sostenitore, che un giorno Paratici dimenticò al bar un foglietto con scritto i nomi dei giocatori seguiti dalla Juve e le cifre che la Juve era disposta a pagare. Non so. Fate voi.
  15. è il solito refrain, purtroppo ipocrita, di Chiellini
  16. evidentemente non hai sufficienti informazioni per dare un giudizio hai seguito la Juve con un po' di distrazione e comunque senza conoscenza adeguata altrimenti sapresti del ruolo esercitato da Chiellini prima e adesso giocatore importante, consigliere disastroso
  17. Analisi un po' troppo ecumenica, Orlando. Ne capisco le buone intenzioni ma la realtà dice altro: bisogna scegliere da che parte andare. Il motto "Fino alla fine" è ottimo. Il problema è che nella realtà prevale l'altro motto della Juve, e l'altro ti porta in terreno chielliniano. "Vincere è l'unica cosa che conta".
  18. Un incubo. Da Chiellini grande contributo alle vittorie ma anche un freno enorme alla mentalità. E non si è ancora acquietato. Insiste.
  19. Ma si è capito cosa ha avuto? E comunque Milik è parecchio forte. Se entra in forma, con Conceicao/Zhegrova da un lato e Yldiz dall'altro...
  20. Le dichiarazioni di Spalletti sono tra le cose migliori, più luminose, successe alla Juve negli ultimi anni. Per la Juve rappresentano una sfida radicale, di superamento di una tradizione che definirei quasi secolare. Molti - anche ai vertici, o nei paraggi del vertici - al solo sentirle avranno avuto mal di stomaco. Peggio per loro. Per svariate buone ragioni è tempo di seguire la cultura di cui parla Spalletti. La strada è lunga ma bisogna percorrerla. E non che alle prime sconfitte si torna indietro Se è così, se sarà così, con Spaletti allenatore e un mercato finalmente all'altezza, in quattro anni vinciamo tutto e sì, ci divertiamo.
  21. Questi problemi ci sono da molto tempo, vanno ben oltre la questione David e hanno fatto molti molti danni.
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