Il Messaggero Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 minghia pensavo non esistessero più persone che si svegliano per andare a pisciare non temere, quando meno te lo aspetti tra qualche decina d'anni un martedì notte di colpo ti alzerai anche 5 volte a notte per pisciare cit vecchio motto ritrovato in una vecchia chiesa anglicana di Filadelfia
Morpheus © Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 ma so tutte cazzate dai direi che tra Coulomb e Minkowski ci avviciniamo molto alla descrizione puntuale della sentenza in dirittura d'arrivo Questo ha aumentato il mio sonno Morph . Non sono tutte cazzate Ve lo spiego meglio, allora: Ipotizzando che la terra si muova con velocità verso destra , relativamente alla figura qui a fianco, si possono calcolare gli ipotetici risultati. il tempo necessario a percorrere il braccio parallelo al moto terrestre e di lunghezza . Quindi all'andata, essendo per ipotesi il vento d'etere opposto, la velocità dell'onda sarà , mentre al ritorno, ovviamente . Si calcola il tempo totale tramite la somma dei tempi dei due percorsi L'approssimazione è dovuta al fatto che (nell'ordine di ) quando si prende come velocità quella della terra. Il calcolo di , ovvero il tempo impiegato per percorrere il braccio, di lunghezza perpendicolare al moto della terra (e dell'etere) avviene in maniera più complicata. Innanzitutto bisogna tenere presente che nella teoria dell'etere è solamente in questo mezzo che la velocità della luce equivale a , in tutti gli altri sistemi bisogna fare le trasformazioni ipotizzando un vento contrario al moto e di pari velocità. Tenendo presente le premesse possiamo ora procedere con il ragionamento per il calcolo. La velocità dell'onda nell'etere è , con velocità dell'onda in direzione dello specchio .asd Quindi il tempo per arrivare fino allo specchio è dove, dal momento che ortogonale a , fa seguire che, Tenendo presente la simmetria tra andata e ritorno di questo caso si può ora calcolare Trovato il tempo impiegato per percorrere ogni braccio si può prevedere la possibile interferenza sul nostro apparato quando le due onde, inizialmente con fase uguale, andranno nuovamente a sovrapporsi La differenza di fase è proporzionale a: Ruotando il nostro sistema di 90 gradi, si invertono semplicemente ed . Quello che si fece allora, fu di regolare l'interferometro nella posizione descritta fino ad ora e poi successivamente ruotarlo. Il punto centrale di questo esperimento è per l'appunto, la rotazione. Nel caso che la velocità della luce fosse invariante dal sistema scelto come riferimento, la Terra nel nostro caso, una rotazione non avrebbe implicato nessuna variazione. Nel caso che la teoria sull'etere fosse corretta invece, il nostro sistema avrebbe dovuto avere una variazione. Sia dove è proporzionale alla differenza di fase quando il nostro sistema è ruotato di : @@Si è dimostrato che la teoria dell'etere implicava una variazione di interferenza quantificabile con precisione e quindi anche rilevabile con i mezzi opportuni. Uno di questi mezzi era appunto l'interferometro di Michelson-Morley progettato in modo da accentuare tale variazione grazie alla sua riflessione ripetuta per otto volte, portando un'analogia ad un esperimento con bracci di circa 11 m. Questa variazione di fase non si presentò e l'esperimento dimostro così l'assenza di etere.
ClaudioGentile Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 4 min e chiudo! Inviato col mio JY-G4S Big Bamboo da un molo nei pressi di Kingston mentre Mary Ann lollypoppa A mezzanotte precisa? Come Cenerentola!
Diogene il Cinico Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 23:48 – Voci comunque ancora non confermate parlano di sentenza che verrà resa pubblica solo domattina. CANALE JUVE lol, ho buttato la serata nel cesso 1
marco1309 Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 basta mi arrendo..domani alle 7 sveglia, alle 7.01 si comincia già a bestemmiare, e che c****
Momo Sissoko! Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Ancora in camera di consiglio? Eh nemmeno ne La Parola ai giurati ci mettevano così tanto
The Ram Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Esatto Per i comuni mortali, questo esperimento fu fatto utilizzando un dispositivo sperimentale Michelson effettuò nel 1881 un certo numero di misure, non rilevando lo spostamento minimo previsto delle frange di interferenza (i dati vennero pubblicati da Michelson nello stesso anno). Tuttavia il suo apparecchio prototipale non aveva la precisione sufficiente per escludere con certezza l'esistenza del movimento nell'etere. Per questo decise di effettuare esperimenti più precisi e, nel 1887, si mise in contatto con Edward Morley, che offrì il suo seminterrato per il nuovo esperimento. A tale scopo venne utilizzato un interferometro montato su una lastra di pietra quadrata di 15 cm di lato e circa 5 cm di spessore Per eliminare le vibrazioni la lastra veniva fatta galleggiare su mercurio liquido. Questo accorgimento permetteva di mantenere la lastra orizzontale e di farla girare attorno ad un perno centrale Un sistema di specchi inviava il raggio di luce per un percorso di otto viaggi di andata e ritorno allo scopo di rendere il viaggio del raggio di luce più lungo possibile. Anche con il nuovo esperimento non si trovò traccia di un vento d'etere in quanto la velocità della luce era indipendente dalla direzione e di poco inferiore a 300'000,0 km/ @@ La cosa non accadde neanche ripetendo l'esperimento a distanza di tempo e di luogo... Si ma Matri ?
I Love Vladimir Jugovic Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Io abbandono il campo ragazzi. Buonanotte, domattina leggeró il verdetto (e so giá che la mia faccia sará questa: .oddio .oddio)
Morpheus © Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Esatto Per i comuni mortali, questo esperimento fu fatto utilizzando un dispositivo sperimentale Michelson effettuò nel 1881 un certo numero di misure, non rilevando lo spostamento minimo previsto delle frange di interferenza (i dati vennero pubblicati da Michelson nello stesso anno). Tuttavia il suo apparecchio prototipale non aveva la precisione sufficiente per escludere con certezza l'esistenza del movimento nell'etere. Per questo decise di effettuare esperimenti più precisi e, nel 1887, si mise in contatto con Edward Morley, che offrì il suo seminterrato per il nuovo esperimento. A tale scopo venne utilizzato un interferometro montato su una lastra di pietra quadrata di 15 cm di lato e circa 5 cm di spessore Per eliminare le vibrazioni la lastra veniva fatta galleggiare su mercurio liquido. Questo accorgimento permetteva di mantenere la lastra orizzontale e di farla girare attorno ad un perno centrale Un sistema di specchi inviava il raggio di luce per un percorso di otto viaggi di andata e ritorno allo scopo di rendere il viaggio del raggio di luce più lungo possibile. Anche con il nuovo esperimento non si trovò traccia di un vento d'etere in quanto la velocità della luce era indipendente dalla direzione e di poco inferiore a 300'000,0 km/ @@ La cosa non accadde neanche ripetendo l'esperimento a distanza di tempo e di luogo... Si ma Matri ? Con l'Empoli in campo
crazy1897 Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 stanno in camera di consiglio tutta la notte? si, adesso arrivano i pigiami dell'inter
Mule Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Morph ha scoperto Wikipedia e il comando control v
Federico_Munerati Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 sti gran c***i della cassazione, parliamo di fisica Quantistica, per giunta..."In questi termini il principio di indeterminazione implica che ad una particella non è possibile assegnare, e quindi non è possibile conoscere, un definito valore della posizione e della velocità o quantità di moto nello stesso istante temporale con precisione assoluta, ovvero con incertezza nulla: tanto più si tenta di ridurre l'incertezza (\sigma) su una variabile, tanto più aumenta l'incertezza sull'altra (relazione di proporzionalità inversa tra le due deviazioni standard)." Werner
chees_9àin Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 dobbiamo solo capire se noi siamo Coulomb (probabile) o Minkowski
Ivymike Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 non temere, quando meno te lo aspetti tra qualche decina d'anni un martedì notte di colpo ti alzerai anche 5 volte a notte per pisciare cit vecchio motto ritrovato in una vecchia chiesa anglicana di Filadelfia m***a ma quanti anni hai se posso?
gobbo_dal_76 Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 A mezzanotte precisa? Come Cenerentola! Si! A mezzanotte l'uccello di cristallo mi si trasforma in un cetriolone grutuluto! [emoji1] Inviato col mio JY-G4S Big Bamboo da un molo nei pressi di Kingston mentre Mary Ann lollypoppa
Scramble Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Comunque il senso di tutti questi anni si puó facilmente intuire dal fatto che, in Cassazione, un PM chieda l'assoluzione di due imputati e la prescrizione per gli altri. Forse anche un interista, con un po' di fatica, potrebbe capire.
Mule Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Ancora in camera di consiglio? Eh nemmeno ne La Parola ai giurati ci mettevano così tanto Magari finisse allo stesso modo
FeroceSaladino Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Feroce senti le voci? Tutto tace. Le "gole profonde" hanno il cellulare spento.
Degenerato Bianconero Inviato March 23, 2015 Inviato March 23, 2015 Non sono tutte cazzate Ve lo spiego meglio, allora: Ipotizzando che la terra si muova con velocità verso destra , relativamente alla figura qui a fianco, si possono calcolare gli ipotetici risultati. il tempo necessario a percorrere il braccio parallelo al moto terrestre e di lunghezza . Quindi all'andata, essendo per ipotesi il vento d'etere opposto, la velocità dell'onda sarà , mentre al ritorno, ovviamente . Si calcola il tempo totale tramite la somma dei tempi dei due percorsi L'approssimazione è dovuta al fatto che (nell'ordine di ) quando si prende come velocità quella della terra. Il calcolo di , ovvero il tempo impiegato per percorrere il braccio, di lunghezza perpendicolare al moto della terra (e dell'etere) avviene in maniera più complicata. Innanzitutto bisogna tenere presente che nella teoria dell'etere è solamente in questo mezzo che la velocità della luce equivale a , in tutti gli altri sistemi bisogna fare le trasformazioni ipotizzando un vento contrario al moto e di pari velocità. Tenendo presente le premesse possiamo ora procedere con il ragionamento per il calcolo. La velocità dell'onda nell'etere è , con velocità dell'onda in direzione dello specchio .asd Quindi il tempo per arrivare fino allo specchio è dove, dal momento che ortogonale a , fa seguire che, Tenendo presente la simmetria tra andata e ritorno di questo caso si può ora calcolare Trovato il tempo impiegato per percorrere ogni braccio si può prevedere la possibile interferenza sul nostro apparato quando le due onde, inizialmente con fase uguale, andranno nuovamente a sovrapporsi La differenza di fase è proporzionale a: Ruotando il nostro sistema di 90 gradi, si invertono semplicemente ed . Quello che si fece allora, fu di regolare l'interferometro nella posizione descritta fino ad ora e poi successivamente ruotarlo. Il punto centrale di questo esperimento è per l'appunto, la rotazione. Nel caso che la velocità della luce fosse invariante dal sistema scelto come riferimento, la Terra nel nostro caso, una rotazione non avrebbe implicato nessuna variazione. Nel caso che la teoria sull'etere fosse corretta invece, il nostro sistema avrebbe dovuto avere una variazione. Sia dove è proporzionale alla differenza di fase quando il nostro sistema è ruotato di : @@ Si è dimostrato che la teoria dell'etere implicava una variazione di interferenza quantificabile con precisione e quindi anche rilevabile con i mezzi opportuni. Uno di questi mezzi era appunto l'interferometro di Michelson-Morley progettato in modo da accentuare tale variazione grazie alla sua riflessione ripetuta per otto volte, portando un'analogia ad un esperimento con bracci di circa 11 m. Questa variazione di fase non si presentò e l'esperimento dimostro così l'assenza di etere.
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