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franco catanese

Tifoso Juventus
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  1. Chiedo agli appassionati videomaker del forum di 'registrare' tutti gli episodi pro Inter affinché si possa fare un video alla fine del girone di andata e completarlo a fine campionato. Intendo ogni episodio dubbio, anche prima dell'intervento del var. Intanto ieri, ricapitolando: - rigore immediatamente concesso, poi giustamente tolto dal var; - rigore contro non concesso, ma assegnato comodamente al Genoa con il var; - mancato cartellino per gioco violento ad Acerbi; - gol concesso con posizione al limite del fuorigioco. In particolare, quest'ultimo episodio, sappiamo già che per la Juve sarebbe stato un gol non concesso.
  2. È aostano come De Ceglie. Visto che è la riserva di Danilo, basterebbe ripercorresse la carriera del suo concittadino. Se si rivelerà più forte, tanto meglio per lui e per la Juve.
  3. Premesso che se arrivasse Koopmeiners sarei contento, a parte il discorso economico (ma per questo c'è gente pagata per fare quadrare i conti). Ma mi chiedo: Sucic del Salisburgo a scadenza quando andrebbe via? Lui potrebbe essere un profilo alla Giuntoli, abbastanza duttile per fare il terzo a centrocampo e il sottopunta e con il piede piuttosto caldo (nel campionato austriaco, vero, ma Koop aveva numeri simili in quello olandese prima di venire in Italia).
  4. Il solito articolo in cui si fanno allusioni senza dire nulla di preciso (autore Giovanni Capuano). Come: - «Mezza squadra già rifatta e altri tre colpi annunciati». Al momento i nuovi titolari sono solo tre... - «... giovani della seconda squadra usati per fare cassa...». Chi? Al momento Fagioli, Miretti, Soulè, Huijsen, Yildiz e compagnia calciate sono ancora tesserati della Juventus. De Winter era stato ceduto l'anno scorso e Kean non ci ha mai giocato con la seconda squadra... Ah! Barrenechea e Illing (quest'ultimo in scadenza di contratto): 2 giovani, 2 sono!!! - «... un progressivo smantellamento della squadra capace l'anno scorso di raggiungere gli obiettivi dichiarati» e poi, qualche linea più sotto, l'autore scrive che questo mercato è «... la conferma che la rosa dell'ultima stagione non era all'altezza, tanto da richiedere una rifondazione complessiva». Insomma, squadra scarsa ma che ha raggiunto gli obiettivi... fare pace con il cervello prima di scrivere queste boiate? no? E poi la grande verità: «Pur con attenzione a vendere e non solo a comprare, il saldo a metà strada tra acquisti e cessioni è negativo in maniera considerevole». Con i quattro acquisti segnati sul taccuino (ma l'autore ignora che Di Gregorio è in prestito per quest'anno...) e tutti gli addii (compreso De Winter e due a scadenza). Peccato che da un punto di vista contabile non funziona proprio così... Insomma, Giuntoli sta facendo il contrario di quello che Elkann aveva annunciato, però lo stesso Elkann gli copre le spalle Articolo che andrebbe dritto nel topic delle nefandezze (da scegliere se nell'umido o nella carta straccia).
  5. Presidente dell'Inter Giuseppe Marotta ha parlato con la stampa a margine dell'evento Messina Sportiva in cui ha parlato anche del progetto seconde squadre e della Juventus Next Gen. Ecco le sue dichiarazioni in merito: "Ero alla Juventus quando hanno creato la loro squadra Under 23. Sicuramente all'Inter siamo molto concentrati nell'assicurarci che questo progetto possa avere successo, ma abbiamo alcune mancanze a livello di strutture. Quindi, con il nuovo proprietario, cercheremo di risolvere questo problema. E anche noi, senza dubbio, introdurremo la nostra squadra Under 23." Ma come è possibile? Hanno il nono brand del mondo (?) e non hanno nemmeno le strutture per fare allenare i giovani?
  6. Libero - Marotta in difficoltà, Oaktree boccia tutti gli obiettivi di mercato e gli chiede conto della sua costante presenza nel ritiro della Nazionale "Da fondo a fondo, gli acquisti dell’Inter non cambiano". Così titola Libero. Gli americani di Oaktree bocciano i nomi fatti da Inzaghi e cercati da Marotta, che lavora ancora sui parametri zero. La nuova proprietà nerazzurra ha bloccato l'acquisizione del difensore dell'Atletico Madrid Mario Hermoso per gli alti costi dell’operazione, anche in relazione ai 29 anni del calciatore. La dirigenza nerazzurra si è poi tuffata su Cabal, ma anche in questo caso ha dovuto rinunciare quando l’inserimento della Juventus ha fatto lievitare i costi dell’operazione a circa 12 milioni. Così come è caduta la pista Tessmann, per le alte richieste degli agenti. Ieri, inoltre, Marotta ha frenato anche sul nome di Gudmundsson e adesso appare evidente la fase di stallo nel mercato nerazzurro. Libero non nasconde le difficoltà di Marotta. Difficoltà - sostiene il quotidiano - che il dirigente aveva già respirato nel recente passato, al punto da non essere per niente convinto di accettare la nomina a presidente. Nel suo pezzo, Guarro racconta anche un altro retroscena: ci sarebbe stato un recente confronto tra lo stesso Marotta e gli uomini di Oaktree, i quali gli avrebbero chiesto spiegazioni in merito alla costante presenza al seguito della Nazionale durante i campionati europei.
  7. Marotta: "Cabal alla Juventus? Ci siamo fermati noi" Marotta spiega i perché del no all'operazione Cabal, acquistato poi dalla Juventus: "Noi non abbiamo proseguito il nostro interessamento su questo profilo per valutazioni interne nostre e abbiamo preferito fermarci. Abbiamo un organico già altamente competitivo, non possiamo dimenticare che confermare il 90% della squadra e mettere tre pedine importanti come Zielinski, Taremi e Martinez rappresentano una garanzia importante per quelli che sono i nostri obiettivi della stagione". Tradotto: OakTree non ci ha dato il nulla osta per spendere quei soldi.
  8. Fabio Ravezzani, direttore di TeleLombardia, ha commentato sul suo profilo X ufficiale la crisi di DAZN che sta portando al licenziamento di numerosi colleghi giornalisti. Ecco le sue dichiarazioni: "Le disdette juventine a Dazn hanno pesato. Non so quanto, ma hanno pesato. In generale solo uno stupido può pensare che il calcio possa fare a meno di squadre come Juve, Milan, Napoli, Roma e Lazio. Ma, si sa, il mondo è pieno di stupidi e di pochi delinquenti che li ammaestrano." Fonte: tuttojuve.com
  9. Ma una domanda mi sorge spontanea. Magari @CRAZEOLOGY mi dirai se penso male e se faccio bene a farlo. Ma non è che dietro la farsopoli delle plusvalenze c'è dietro tutta questa storia di eredità? Uno scambio in cui la Juventus è stato il pegno per lasciare tranquillo Elkann in tutta questa storiaccia di famiglia? Uno scambio mal riuscito a quanto pare...
  10. Pare che stia saltando l'acquisto di Tessmann dal Venezia dopo quello di Cabal. La motivazione ufficiale pare sia perché il giocatore americano non vuole restare in prestito a Venezia. Intanto se non avessero preso i due parametri zero prima dell'escussione del pegno sarebbero ancora a zero acquisti.
  11. Aggiorno il mio pensiero dopo l'acquisto di Cabal e la conferenza stampa di oggi. Come sempre, cerco di attenermi ai fatti e ai dati. L'acquisto di Cabal è interessante, al di là del fatto che sarà acquistato un altro difensore. In quanto giocatore eclettico che può fare due ruoli sul lato sinistro della difesa, permetterà tre soluzioni diverse : terzino sinistro bloccato o centrale di difesa in una difesa a quattro, e braccetto di sinistra in un'ipotetica quanto occasionale difesa a tre. Ma è ancora più interessante visto le possibilità che offre per organizzare il reparto con Danilo e Cambiaso, con queste due ipotetiche configurazioni: Danilo Bremer Cabal Cambiaso Cambiaso Bremer Danilo Cabal In pratica sarebbero due soluzioni diverse, senza effettuare cambi, con un terzino bloccato da un lato e Cambiaso più offensivo dall'altro. Chiaramente davanti ci sarà un esterno più conservativo dal lato di Cambiaso e uno più offensivo dall'altro lato (in questo senso Chiesa offrirebbe le stesse possibilità di Cambiaso se restasse). Così invece di rivoluzionare la difesa, con due acquisti si correggono due problemi (il centrale mancino e le alternative sulle fasce). L'anno prossimo si completerà l'opera con un terzino destro (a meno che Barbieri o Savona non facciano l'exploit, ma in ogni caso Danilo andrà sostituito). Chi sarà a questo punto l'acquisto in difesa? Per rispondere penso che dalla conferenza stampa di oggi possiamo ricavare due indizi: Danilo capitano e nessun fuori rosa al momento (ma si vedrà a fine mercato). Quindi, per tenerci ai fatti, abbiamo: Danilo Bremer Cabal Cambiaso Gatti Rugani Huijsen Djalò + Weah De Sciglio e i NextGen (Barbieri e Savona) E visto che uno esce (Rugani?) e uno entra, facile pensare che sarà un centrale mancino a meno che non si pensi a Cabal titolare. Danilo titolare a destra, con Gatti cambio come terzino bloccato o Cambiaso come alternativa più offensiva. A sinistra Cambiaso titolare, con Cabal cambio come terzino bloccato. In mezzo Bremer, uno tra Djalò e Huijsen e il nuovo acquisto più Gatti e Cabal come alternative. De Sciglio non è fuori rosa, ma non lo conto (o al limite come alternativa alle alternative sulle fasce). Da vedere cosa farà il mister con Weah, che potrebbe essere un cambio più offensivo come terzino destro. Risultato: Danilo Bremer X Cambiaso | (Weah) Gatti Huijsen/Djalò Cabal + uno dei NextGen (Savona? che sarebbe anche CTP). Quindi, per rispondere alla domanda sul nuovo acquisto, io continuo a giocarmi i miei 2 euro su Calafiori.
  12. Pogba ebbe la 10 dopo la partenza di Tevez, l'anno in cui Dybala arrivò e prese la 21. Ma ognuno ha le sue scaramanzie... te l'accordo. [emoticon-che-sorride-impossibile-da-mettere-da-cellulare]
  13. Il giusto. Tevez è stato da noi solo due anni, ma in quei due anni ha fatto il suo. Dybala è stato di più, il fatto che sia partito a zero non deve inficiare il giudizio sulla sua permanenza. Il primo Pogba era stratosferico. La 'sfiga' della dieci è solo con l'ultimo Pogba. E chiaramente il giudizio sulla durata è influenzato dalla lunga permanenza di Del Piero precedentemente.
  14. Dopo Del Piero ce ne sono stati tre: Tevez, Pogba e Dybala. A parte l'ultimo Pogba non c'è da lamentarsi...
  15. Non si discosterà molto da quella che hai scritto. Tranne Chiesa. Tuttavia non ha senso invertire Danilo e Djalò. Tanto vale mettere il brasiliano a destra, bloccato, e il portoghese in mezzo. Ma come dicevo poco sopra, alla fine in mezzo ci sarà il Calafiori originale secondo me. D'accordo su Thuram e Locatelli. Ma è anche probabile che giochino insieme in un centrocampo a tre. E d'accordo su Milik, ma non sarà semplice.
  16. Nella mia «accurata analisi», io mi sono tenuto ai fatti e ai dati concreti. Eccone uno per esempio.: Hasa è a scadenza, quindi o rinnova e resta in rosa o va ceduto. Sullo zoccolo italiano: Di Gregorio, Perin, Pinsoglio, Gatti, Cambiaso, Locatelli, Miretti, Fagioli + Rugani, De Sciglio e Nicolussi al momento e alcuni NextGen. Non sono pochi. Di prendibile e all'altezza della Juve non so chi ci sia sul mercato (Brescianini dovrebbe andare all'Atalanta, non sono nemmeno sicuro che sia migliore dei nostri, nemmeno in prospettiva). Ti rispondo su Calafiori, facendo un'eccezione a quanto fatto nella mia «accurata analisi»: alla fine verrà a Torino. È una mia opinione, non suffragata da fatti, ma da sensazioni. E verrà a un prezzo equo.
  17. Leggendo i post di questo topic ho l'impressione che la situazione ci stia sfuggendo di mano. Ma non a Giuntoli, a noi del forum. La maggior parte dei commenti riguardano le ipotetiche cessioni di Soulè e dei giovani e gli ipotetici acquisti di Adeyemi, Sancho, Koopmeiners e compagnia calciante. In pratica commenti sul nulla... almeno per il momento. I fatti: sono stati fatti tre acquisti, alcune cessioni e ci sono dei rientri da prestiti oltre ai NextGen che attualmente sono in ritiro. Su questo possiamo commentare e non mi pare che il mercato sia deludente, anzi. Poi, per ogni altra ipotesi da commentare, si parte da due presupposti concreti: la rosa attuale e le finanze. Rosa attuale. I portieri sono a posto, c'è un esubero e dovrebbe essere Szczesny. Sarà in vacanza al momento, ma è evidente che la situazione non dovrebbe prolungarsi oltremodo. Terzini: numericamente ne manca uno, poiché ci sono Danilo, Cambiaso e De Sciglio. Quest'ultimo dovrebbe partire e andrebbe rimpiazzato. Possibile l'utilizzo di Gatti a destra. Difensori centrali: numericamente siamo a posto con Bremer, Djalo, Rugani, Huijsen e Gatti. Per uno che entra, deve prima uscirne un altro. E quello che ha mercato è Huijsen. E forse Rugani non rientra nei piani (forse, perché lo abbiamo letto sulla stampa...). Centrocampo: a posto numericamente e qualitativamente, checché se ne pensi. I due innesti dovrebbero alzare il livello mentre quelli che restano saranno le alternative (ma Locatelli e Fagioli sono più che alternative e in un centrocampo a tre si giocano il posto). Da cedere McKennie a scadenza. Esterni. Numericamente a posto con Chiesa, Soulè, Kostic, Weah e Yildiz. Il serbo in uscita, Chiesa anche se non rinnova. Ma l'unico ad avere mercato è l'argentino. Punta e sottopunta. Vlahovic, Milik, mentre il sottopunta è un'incognita (ma giocheremo davvero con il sottopunta?). In pratica, numericamente la rosa è completa, terzino a parte. Quindi se non esce qualcuno, non entra nessuno. Il motivo non è solo numerico, ma anche legato a questioni di bilancio. Anche se, concretamente, tra dismissioni (A. Sandro, Rabiot) e cessioni (Illing, Barrenechea, Kaio Jorge, Kean) ci siamo mossi quasi a zero. E ci muoveremo a zero con il principio: uno esce, uno entra. Del resto, eccezion fatta per il portiere, è stato il modus operandi fino al momento. Questi sono i fatti e i dati concreti. Poi si può commentare, si può urlare che moriremo tutti, ma ci andrei cauto con le voci dei giornali. Se e quando saranno ceduti Soulè, Huijsen, Chiesa e gli altri allora si potrà dire che il lavoro sarà stato buono o meno buono. Ma al momento, a metà luglio, con ancora tre quarti di mercato davanti, possiamo dire che il lavoro è buono.
  18. Se lo centrano non si sposta. Scherzi a parte: copre bene lo specchio (per questo lo centrano) ed è reattivo di riflessi e di gambe. E, per rimanere al video qui sopra, a volte gli va di c*lo con pali e traverse. Ottimo acquisto. Speriamo emuli un certo Angelo Peruzzi (dictum sapienti sat est).
  19. Con i se e con i ma... Conta il risultato finale: siamo arrivati terzi. E da lì si riparte. (Abbiamo anche vinto una Coppa Italia. Un trofeo, che solo noi di bocca buona possiamo schifare, mentre altrove ci fanno i caroselli, le tazze celebrative e sparano bombe e tric trac).
  20. Qualche considerazione sparsa sul nostro nuovo allenatore. Sul suo passato interista. Come è già stato scritto altrove, trattasi di una parte della carriera di Thiago Motta, forse quella che qui si ha la tendenza a ricordare di più perché coincisa con le vittorie del 2010. Ma Thiago Motta ha giocato anche a Barcelona e Parigi (oltre che nel Genoa e una parentesi a Madrid sponda Atletico). In Catalogna ci è cresciuto e a Parigi ci è rimasto per ben sei stagioni e mezzo. A Milano vi è rimasto solo due anni e mezzo, giusto in tempo per vincere la Champions League. Insomma, non è una bandiera - e avrà anche diritto di ricordare i suoi trionfi. Capitolo vittorie. Da giocatore, in totale ha vinto trenta trofei nelle squadre in cui ha militato, due volte la Champions League. Ecco, una cosa che magari sfugge a molti: Thiago Motta ha vinto la Champions e sa come si fa (7 partite con il Barcelona, 8 con l'Inter). Senza contare i numerosi campionati vinti - ma in questo caso, a Torino sanno come si fa. Mettiamola così: il trionfo più bello è quello che deve arrivare, che tra i suoi trionfi da ricordare ce ne siano anche con la panchina della Juve. Entusiasmo e scetticismo. Un po' per il passato interista, un po' perché si tratta della prima panchina importante, qua e là si è visto un po' di scetticismo. Accompagnato anche dall'entusiasmo di questi giorni. Ben venga l'entusiasmo, per quanto riguarda lo scetticismo, che pure è legittimo, mi limito a due esempi del nostro passato: Lippi era alla prima panchina importante; Ancelotti venne trattato male per il suo passato e poi sappiamo tutti la carriera che ha fatto come allenatore. Gli si dia il tempo giusto e lo si valuti per quello che farà sulla nostra panchina.
  21. Un articolo di Massimo Zampini. Che farebbe anche ridere, vista la proverbiale ironia dell'autore, se non ci fosse da piangere. Buona lettura. https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2024/07/10-130108198/l_ossessione_non_va_in_vacanza_dal_patto_anti_juve_ai_mostri_in_prima_pagina
  22. franco catanese

    Nicoló Fagioli

    Addirittura, si legge, c’è chi aveva messo nel mirino la convocazione di Fagioli, ritenendolo un delatore per aver tirato in ballo Tonali nella questione scommesse (in realtà è vero il contrario). [il Bianconero] Mi chiedo: Fagioli delatore per i compagni o per la stampa?
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