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Showing content with the highest reputation on 21/05/2026 in Risposte

  1. 9 points
    Facile parlare dopo 20 anni, peccato che nel 2006 era in prima linea con quell’altro a chiedere lo scudetto
  2. 8 points
    Praticamente. C'è un tizio che una volta al mese distrugge l'auto. Una volta si ribalta, una volta centra un albero, una volta sfonda la vetrina di un negozio... È un pericolo e gli andrebbe tolta la patente? Assolutamente no, è un ottimo guidatore perché ogni volta paga i danni di tasca sua. Io in auto con lui ci salgo volentieri. La logica di certi fenomeni.
  3. 7 points
    Si ma non ti fare ingannare, la gente ora punta il dito contro Elcan (e sono cmq pochissimi eh) solamente perchè non andremo in Champions. Perchè stai tranquillo già fra un mese saranno a parlare di Spalletti, Locatelli, compriamo Bernardo Silva, vendiamo Yildiz ecc. E' un fuoco di paglia, purtroppo. Ed è un fuoco di paglia legato esclusivamente al campo. Se eravamo arrivati quarti (e non ho detto vincere la Champions) sta gente era in ginocchio da lui baciandogli le mani per ringraziarlo.
  4. 6 points
    classico atteggiamento da snob sabaudo del tipo "ti concedo di regalarmi dei soldi". non dico cosa gli auguro, ma penso si capisca.
  5. 6 points
    E siamo perfettamente daccordo. La mia infatti non era una difesa a Galliani. Ma fa specie vedere che tante difese ai nostri scudetti rubati (o, te la rigiro: tanti attacchi ai prescritti me*dazzurri) vengano da dovunque, meno che da dove dovrebbero arrivare. Sono tanti quelli che negli anni hanno difeso con orgoglio gli scudetti vinti nel 2006: tutta gente, che guarda caso, non era più nella Juve o non era "nell'elite" juventina. Hai mai sentito Buffon, Chiellini, Del Piero stesso, Marchisio ecc. dire "Quegli scudetti sono nostri, potete tranquillamente leccarci le palle". No, sempre mezze frasi, sempre "dico-non dico", sempre parole democristiane per dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Lo ha fatto Capello, lo ha fatto Ibrahimovic, lo ha fatto Galliani, lo ha fatto Tacchinardi, lo ha fatto Di Livio..tutti NON Juventini, o Juventini di "seconda fascia". Elcan ha mai detto una frase del genere su Farsopoli? Perchè per me il fatto che non lo abbia fatto spiega tutto alla perfezione.
  6. 5 points
    Dare potere a Chiellini significa solo continuare a fare cose a caso.
  7. 5 points
    Se non molla Elkann ogni rivoluzione è inutile e soltanto apparente.
  8. 5 points
    Ha sempre ripianato le perdite con aumenti di capitale mostruosi. Mezzo neurone in più basterebbe per fargli balenare nella testa la fatidica domanda: come mai ci sono sempre ste perdite? E invece nulla
  9. 4 points
    Manca quel clamore mediatico, quella pressione giustizialista. Mancano titoloni scandalistici sulla stampa a caratteri cubitali, con cadenza quotidiana. Manca la spinta della collettività, che, animata dall'esecrazione e dal livore, reclama il più afflittivo dei castighi per il presunto colpevole. Manca quell'influenza popolare che influisce sull'operato della magistratura inquirente e giudicante. Mancano, insomma, tutte le componenti in gioco esistenti nelle vicende giudiziarie che coinvolgono la Juventus FC.
  10. 3 points
  11. 3 points
    Vedo che l'argomento appassiona Cambiare tutto per non cambiare niente... Tanto l'unica cosa che dovrebbe cambiare non cambierà affatto: la proprietà.
  12. 3 points
    Mi preoccupa se viene dato potere a Chiellini. Spero stia lontanissimo dalle scelte tecniche, di campo insomma.
  13. 3 points
    A questo punto si prenda Emery come allenatore...
  14. 3 points
    Direi che la cosa sia proprio già chiusa. Tutto ciò che potrebbe anche solo lontanamente sfiorare l'Inter finisce sempre nel silenzio...
  15. 3 points
    Ha detto la verità... eh... non è rimasto indifferente ha fatto di tutto per mandarci in B... è che qualcuno ancora non accetta la cosa ma sarebbe l'ora che guardi la storia invece di fare il terrapiattista...
  16. 2 points
    è un beotino senza nessun potere eh.......però per l'eredità lotta come un leone. chissà perchè
  17. 2 points
    Il paragone che fa Maifredi non è calzante. La sua Juventus aveva giocatori di grandissimo livello: baggio, hassler, casiraghi, di Canio, carini, marocchi, Julio Cesar, ecc. Senza contare che, a livello societario, erano ancora in vita gli agnelli. Mancava, come adesso, una dirigenza all'altezza, forse questa è l'unica circostanza che lo accomuna a Spalletti. Detto questo spalletti ha le sue colpe: troppe incertezze sul portiere, su koopmeiners, su David e su altri giocatori. Non capisco perché prima ha tolto di Gregorio dalla formazione titolare poi lo ha rimesso. Stessa cosa con David, all'inizio ha puntato su di lui poi lo ha relegato in panchina. Anche holm un po lo ha fatto giocare e poi basta. Credo che anche lui non abbia avuto le idee chiare. Se se ne va per me è meglio
  18. 2 points
    Graziealcazzo facciamo sempre più schifo Al primo acquisto (dimmehrdha as usual) vedrai che gli haters da tastiera torneranno ad essere "da juventini"
  19. 2 points
    Fate un po’ come cazzo vi pare
  20. 2 points
    Zazzaroni da anni difende Marotta dicendo che non esiste la Marotta League e che l´Inter vince perché Marotta é bello, bravo e intelligente....
  21. 2 points
    Pare sia andato lui volontariamente.... ovviamente con lo scopo di salvaguardare tutto quello che non sia Juventus, inventandosi pure delle balle... immagino
  22. 2 points
  23. 2 points
    Ci faremo buttare fuori dalla prima rognosa squadra portoghese o spagnola che incroceremo sul cammino.
  24. 2 points
    basta ricordare i bei tempi con il binario Zambrotta - Del Piero. Al di là delle qualità tecniche dei singoli che non metto sul piatto, parlo proprio di tattica. Zambrotta aveva il compito di macinare km avanti e dietro, ricordo che si sovrapponeva di continuo dando a Del Piero l'opzione di premiarlo per il cross oppure portargli via l'uomo. Non era Alex che doveva pensare a coprire i buchi lasciati dal terzino che si accentra...è assurdo. E comunque tralasciando il QI di Cambiaso, sono indicazioni di Spalletti, l'ha sottolineato più volte questo concetto. Per me è assurdo che il giocatore più forte in rosa debba sprecarsi in ripiegamento.
  25. 2 points
    I primi a non potere essere presi sul serio sono proprio i giocatori, autentici bidoni, senza carattere, senza carisma e senza sapere cosa vuol dire stare alla Juventus. Una manica di cialtroni senza speranza. detto questo Spalletti è da cacciare perchè ha fallito e anche in malomodo.
  26. 2 points
    Oggi girava voce che questo qui fosse stato raccomandato da qualcuno importante ine stellantis, fosse veramente così non sarebbe che l'ennesima dimostrazione che la juve altro non è la solita inutile impresa che serve al quisling per fare favori in cambio di qualcosa...
  27. 2 points
    Sanno benissimo che qualsiasi persona seria prendesse in mano la juve al posto di questo qui impedirebbe, nella migliore delle ipotesi, le attuale porcate ma che ci sarebbe, nella peggiore delle ipotesi invece, un scoperchiare gli altarini da sputtanare mezzo mondo e fare saltare l'altra metà...
  28. 2 points
    Intanto, ci ha difeso più Galliani in due frasi che il nostro proprietario in 20 anni. "EH MA HA MESSO 1 MILIARDO" Che Dio lo stramaledica.
  29. 2 points
    Il suo acquisto non seguiva né ragioni tecniche né ragioni economiche, semplicemente lo Chef e il suo discepolo Motta avevano deciso a tavolino che bisognava far piazza pulita, in particolare dei giocatori con un minimo di esperienza e leadership (vedi appunto Tek o lo stesso Danilo)
  30. 2 points
  31. 1 point
    l Racing Santander festeggia la promozione in Liga e, contestualmente, si attiva un importante risvolto di mercato per la Juventus. Il salto di categoria del club spagnolo ha infatti fatto scattare l’obbligo di riscatto per Facundo Gonzalez. L’operazione garantirà alle casse della società bianconera un incasso definitivo pari a 2,5 milioni di euro. Continua su: https://www.juventusnews24.com/facundo-gonzalez-obbligo-riscatto-racing/
  32. 1 point
    22-05-1996 La società Juventus ha deciso di celebrare quella lontanissima vittoria, invitando a Torino gli eroi di quella finale. Mancherà solo Vialli, purtroppo. Gli altri grossomodo, se non hanno impegni presi in precedenza, dovrebbero esserci tutti. (Moggi, Giraudo e Bettega non credo, ma sarei felice di essere smentito, ovviamente) Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo ricordare e riflettere, su cosa eravamo, cosa siamo oggi, come abbiamo vissuto quella notte. Magari i più giovani potranno leggere qui ciò che è successo, e che non hanno vissuto di persona ma solo dai filmati. 30 anni sono tanti, troppi, e sicuramente qualcuno polemizzerà, perché un'altra notte così ad oggi sembra pressoché impossibile, se non altro in tempi umani decenti. Ma ognuno ricorderà, si scambierà opinioni, e probabilmente sentirà quel dolce-amaro in bocca, perché il tempo vola, e la Juve con una struttura come quella, ossia costruita per competere contro tutti e tutto, non esiste più. La famiglia Agnelli non esiste più, non come la conoscevamo noi più vecchi. Siamo in un'altra era geologica per migliaia di ragioni, e non molto tempo dopo quel periodo ci è successo di tutto. Oltraggiati da pro-cessi di tutti i generi, polemiche di tutti generi, e nemici di tutti generi e in ogni dove, anche in casa. La ricorrenza cade proprio mentre noi non siamo più noi, e mentre non si vede davanti un futuro. Quindi non è che sia un topic tanto allegro. Ma penso che ci serva a riflettere, per capire più di noi stessi, e delle nostre sensazioni. Io ancora non capisco e decodifico le mie. Forse perché 30 sono davvero tanti, e mi sembra quasi di ricordare qualcosa che non sono più sicuro al 100% che sia successo davvero. Forse perché la vita della Juventus è diventata invivibile, e ci sono troppe ferite aperte per potersi godere il passato. Però l'abbiamo vinta e meritata. E ricordo la gioia di quel periodo, e la netta sensazione che, al di là di quella rosa e di quella specifica finale, c'era una struttura che ci avrebbe garantito di poterci ri-arrivare a giocarcela, come poi in effetti è accaduto. Gli 8 anni di grigio del dopo Platini erano finiti, e la Juve, con facce nuove e un gioco diverso, avrebbe dominato nuovamente con delle corazzate, come successe negli anni 30, 60, 70, 80, ecc. Ma questa volta, anche in Europa. Dispiace che sia diventato un evento troppo raro, perché in qualche modo c'è quasi un pizzico di ridicolo a celebrare quell'unicum, perché non si è in grado di celebrare qualcosa di più recente. Un po' come i granata che celebrano lo scudetto del 1976, ecco. Fa anche molto riflettere il destino sempre più spento nel corso del tempo dei nostri avversari.... PS Poi certo, molto dipende anche dal carattere di ognuno di noi e dai suoi principi/ideali personali.
  33. 1 point
    Con lui andremo in finale e...la perderemo
  34. 1 point
    Con la Fiorentina hanno fatto defecare tutti, dal primo all' ultimo. In partite come queste si vede il carattere e gli attributi, cosa che questa squadra ha mostrato in lungo e in largo di non possedere. A inizio stagione dissi che non saremmo andati lontani per mancanza di leader, gente capace di trascinare gli altri. E infatti...
  35. 1 point
    Su Chiellini, che SEMBRA l’unico normodotato li dentro, ho una pessima impressione di lui a pelle, come dirigente, partendo da quando minimizzo l’attacco a sassate al nostro pullman da parte dei napolecani, agli elogi a Milan e Inter per aver sistemato i bilanci e altre dichiarazioni che mi hanno lasciato a dir poco perplesso. Su Elkann: lo odio come pochi, ma se non vende a questo punto il presidente lo deve fare lui, metterci la faccia. Al posto di Comolli sento tanti nomi ma sono tutti DS e scout che seppur bravi non sono certo persone adatte al ruolo di AD/DG, altrimenti si fa lo stesso errore che si fece con la promozione di Paratici, serve uno che si sa muovere anche politicamente con esperienza nella costruzione di un gruppo dirigente e allocazione risorse.
  36. 1 point
    A me di Chiellini non piace la visione che ha..."siamo la Juventus qui si vince 1 a 0, non siamo il real madrid"... La sensazione è che dopo la partita contro lo utd, quando perdemmo ma giocammo bene, sia lui che allegri si siano fissati con questa mentalità... Per quanto mi riguarda dovrebbe tornare Agnelli presidente, Alex alla Bettega, magari con qualche ruolo di "campo" per far capire cosa significa essere da Juve, più Tognozzi e Manna, con l'allontanamento di tutto il quadro dirigenziale attuale.
  37. 1 point
    Spaletti ha grande responsabilità. Ma siamo seri.. In campo quando Koopmeiners, David, Openda, Zhegrova, Thuram, o Vlahovic fanno mherda sbagliando qualsiasi cose, cosa può fare il mister? Tutti gli allenatori non avevano l'obiettivo di vincere il titolo perché tutti nel club sanno che la squadra ha un livello amatoriale. Allegri ha compiuto 3 anni. Tudo fu confirmato. Spaletti dovrebbe poter allenare un'altra stagione.. Con giocatori digni
  38. 1 point
    utilissimi per risollevare il morale dei tifosetti: non appena rientrano, i calciatori che ci stanno già sembreranno tutti meno scarsi!!!
  39. 1 point
    Adeguati alla Juventus attuale, ma sicuramente non a quella che tutti noi conosciamo. Sono sincero, Spalletti ha sicuramente fallito, come e più degli altri, ma non so a cosa possa servire continuare a cambiare con questo materiale umano
  40. 1 point
    Ma infatti, classica notizia per tirare su il morale.
  41. 1 point
    questo è un grandissimo problema sulla sinistra....CAMBIASO
  42. 1 point
    La differita è una presa per i fondelli. Con la tecnologia di oggi chi vuoi che ignori il risultato della partita? Possono guardarla loro una partita di cui già si conosce l'esito.
  43. 1 point
    Yildiz non si è spento, gioca con un ginocchio infiammato che è diverso...
  44. 1 point
    riportano di un concreto interesse del Barcellona, valutazione Juve 50 milioni Flick ne apprezza l'intelligenza tattica
  45. 1 point
    Credo che i motivi fossero sostanzialmente due 1-Veniva da una stagione importante, per il ruolo era un profilo ancora giovane, veniva via per una cifra contenuta. Quindi l'aspettativa era assicurarsi un profilo valido che ti sistemasse il ruolo per un po' di anni senza spendere grosse cifre. 2-Sicuramente c'era pure qualche gioco di favori con qualche agente. Era difficile aspettarsi che andasse così tanto in crisi comunque... oltretutto alla seconda stagione... perché magari la prima la puoi patire, qualche incertezza te la puoi aspettare perché comunque c'è un passaggio di livello importante però poi ti adatti, ingrani e ti piazzi su un rendimento buono...lui invece ha sofferto più la seconda della prima
  46. 1 point
    chi lo vuole ancora,è un suo parente....non ci sono spiegazioni
  47. 1 point
    si è mangiato le mani in quanto eliminato in semifinale da Nole senza poter difendere il titolo, ma morta li Sinner è uno che guarda avanti, le sconfitte le prende come stimolo per migliorare ulteriormente, gli AO per lui sono acqua passata, come lo erano stati Parigi e US open e poi un passo alla volta, intanto che vinca il Roland Garros che portare a casa uno slam non è mai scontato come si pensi, nemmeno per lui
  48. 1 point
    Si anche il nostro numero 10.. Da quando ha preso 6 mln di bonus alla firma + altri 6 mln, sta ghostando praticamente sempre. Ma la mia domanda è, come è possibile che un classe 2005 dopo 15 minuti non si regge in piedi...
  49. 1 point
    Per non dimenticare. 28 set 2012 Oliviero Beha per "Il Fatto Quotidiano" Invano ho cercato ieri sui giornali (con qualche lodevole eccezione, troppo spesso però attribuibile al derby "Pro o contro la Juve") le notizie sul caso Moggi-Telecom. O erano marginali, o non c'erano proprio, specie su quotidiani che su Calciopoli hanno campato per anni con strilli e strillazzi. Che strano, il famoso o famigerato scontro tra i cosiddetti "giustizialisti" e i loro avversari "garantisti" qui non si è svolto per nulla... Silenzio. Silenzio sulle notizie dal tribunale di Milano (aula bunker di San Vittore) a proposito dell'investigatore privato Emanuele Cipriani che ha deposto con chiarezza sulle spiate e i dossieraggi nei confronti di Moggi, la Gea e altri del mondo del calcio su commissione dell'Inter. L'aveva già dichiarato Giuliano Tavaroli, responsabile della sicurezza Telecom e Pirelli made by Tronchetti-Provera, sponsor della squadra di Moratti, qualche settimana fa. Tavaroli che ha patteggiato 4 anni... Adesso anche il suo braccio operativo confessa... Sembrerebbe tutto vero, dunque, nella più ampia vicenda spionaggio/Telecom che comprende anche un suicidio "eccellente", quello del manager security-Telecom, Adamo Bove, che nel luglio 2006, in pieno scandalo di Calciopoli allora ancora Moggiopoli e non collegabile all'affare Telecom, si butta "stranamente" di sotto dalla tangenziale di Napoli all'ora di pranzo. Dunque viene fuori che Moggi and company venivano spiati illegalmente già negli anni precedenti allo scoppio del clamoroso scandalo (ricordate, vero, "il più grande scandalo della storia del calcio" secondo acuti commentatori italiani e stranieri, scesi giù dal pero per l'occasione...): anche a un bambino verrebbe il dubbio che quelle intercettazioni illegali, ripeto illegali quindi fuori da ogni dibattito sulle intercettazioni disposte da un giudice, abbiano qualcosa a che vedere con la storia successiva di Calciopoli tutta basata sulle intercettazioni di varie Procure italiane. Quindi possano risultare interessanti soprattutto se collegate nel tempo, nelle persone, nei moventi. Possibile luce sui misteri pendenti. Ovvio che la Federcalcio tra una prescrizione e l'altra, rimangiandosi ogni dichiarazione sull'etica e la lealtà sportiva come fossero carciofini, voglia mettere tutto a tacere. Per il potere federale che si regge sui grandi club, quorum Inter e quorum una Juve che non ha voluto far chiarezza per via delle faide interne che sono alla vera origine di Moggiopoli, questi sono fastidi, notizie da non dare. E poiché il potere politico-sportivo si regge sul potere politico-economico tout court, logico che l'omissione/omertà espanda un'ombra generalizzata su tutto ciò. Le prove generali di tale omissione/omertà le feci nei due anni passati a commentare la domenica sul tg3 delle 19 fatti e misfatti di sport e costume (2008-2010). Quando parlavo di Moggi e chiedevo più verità senza dispensare assoluzioni o condanne, semplicemente perché troppe cose non tornavano, non c'era mai riscontro di ciò che dicevo sui media, salvo poche eccezioni e la "resistenza" sul web. Ero circondato da un alone di sopportazione. Il pazzoide temerario di turno. Era il tg3 della egregia Berlinguer, che a detta sua "non sa proprio nulla di sport", ma evidentemente abbastanza anche di riporto per cacciarmi senza motivazioni (sono in causa per questo). Adesso vedo che naturalmente la storia si ripete, e campioni della difesa della legalità, evidentemente spacciata sempre e solo come merce, fanno passare la storiaccia Cipriani/Tavaroli sotto silenzio solo perché si tratta di Moggi, ovvero un noto "capomafia" almeno secondo la vulgata. Ahimé, temo che la deontologia professionale e l'onestà intellettuale pretendano un atteggiamento assai diverso. La ricerca della verità non tifa per Moggi o per Facchetti o per Agnelli o per Moratti ecc., non si attiene a criteri di comodo, non fa di cognome Berlinguer o qualunque altro...E non è un caso che come Paese siamo oggi ridotti così, grazie anche al concorso fenomenale di responsabilità e ormai di colpa di un'informazione che o urla (in ritardo) o tace. Bravi, davvero. Ciao Oliviero, ovunque tu sia, ci manchi. E' stato un piacere poter chiacchierare un po' con te, quella volta che ci siamo incontrati. Avevi dato fastidio a qualcuno anche lì, e ti avevano boicottato, eravamo pochissime persone, meno di dieci, ma io c'ero perché ti avevo trovato ugualmente. Mentre guardi da lassù il disastro che siamo diventati, più ancora di quando te ne sei andato, se puoi prova a mettere una buona parola per aiutarci a risolvere questo disastro.
  50. 1 point
    L’ha vinta con il SeVILLA, con il VILLAreal e può vincerla con l’Aston VILLA. Se cambiamo nome in Juvenvilla, viene


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