Vai al contenuto

Leaderboard


Popular Content

Showing content with the highest reputation on 16/02/2018 in Risposte

  1. 4 points
    Se volete vi do il mio pronostico. La juve dominerà la partita in scioltezza e andrà in vantaggio con Gonzalo. Poi, verso il 60 succedera' che ci sarà una rimessa laterale per il toro ma il guardalinee la assegnerà alla juve erroneamente.. Da li nascerà un azione che dopo 16 minuti si tramutera' in gol per la Juve. (Chiellini in rovesciata) Nel forcing finale il toro prendera un palo esterno e poi rimarrà in 10 per via di un fallaccio di Acqua, che però colpirà anche un po la palla, oltre a 14 menischi di 4/5 a caso dei nostri. 0 a 2 tutti a casa .. naturalmente rubando. GOBBI DIMMM.....
  2. 3 points
    Rinunciare a khedira sarebbe da folli vista la potenza fisica e il dinamismo ,e poi ora e' al massimo della condizione e bisogna sfruttarla.
  3. 3 points
    Vabbè se la rendicontazione è come quella che fanno loro, è ‘na pacchia. 2500-3000 di stipendio fisso, poi rendiconti le pensione privata sotto “varie”, 2000 d’affitto al mese anche se abiti a 70km, 5000 euro di parcheggio in tre anni, 5mila di bus/metro, e ti pigli 10-15.000 di rimborsi ogni mese Sono il vero gattopardo.
  4. 3 points
  5. 3 points
    Matteo Salvini‏Account verificato @matteosalvinimi SeguiSegui @matteosalvinimi Altro Il ministro Calenda: “La Lega è un pericolo”. Ha ragione. Siamo un pericolo per la sua poltrona. 15:48 - 14 feb 2018 Carlo Calenda‏Account verificato @CarloCalenda SeguiSegui @CarloCalenda Altro Carlo Calenda ha ritwittato Matteo Salvini Attento che ti pagano 1/3 di quello che prendi oggi e ti tocca lavorare sul serio per la prima volta in vita tua. Imprese e lavoratori non sono come parlamentari UE e consiglieri regionali. Ti fanno galoppare.
  6. 3 points
    Credo siano più entrambe le cose...oltre al fatto che si sta scoprendo che la Juve di veri tifosi ne ha pochi...il 90% è gente che "tifo la Juve solo perché vince e da bambino viziato frustrato sparo M***A su chiunque perché non mi portano la coppa" e quindi un pareggio in champions league fa scatenare un delirio di lamentele sotto forma di Allegri incapace, Buffon vecchio decrepito, Higuain non sa tirare i rigori, preparatori incapaci, la dirigenza non sa fare mercato. Due giorni che va avanti sta tritatura di palle
  7. 2 points
    Per altro conferma la teoria dell'autore scrivendo la parola sconfitta alla seconda riga. Quando ce l'hai nel dna c'è poco da fare.
  8. 2 points
    No. Certo prevedre un singolo voto per proporzionale ed uninominale è veramente da mentecatti
  9. 2 points
  10. 2 points
    Praticamente i progetti presentati sono vaghi e "forfettari"...sulla falsariga delle loro note spese
  11. 2 points
  12. 2 points
    Marino (cogli.one lui ad usare la carta di credito del Comune) per molto meno è stato lapidato
  13. 2 points
    Si ma buondio, Tecar, se il problema (vero) è l'eventuale fallimento con conseguente "umiliazione" al mantenimento della moglie, allora non metterti neanche in proprio. Sbagli già approccio mentale. Ma perchè avete sto trip mentale nei confronti della moglie, zio cantarutti?
  14. 2 points
    Vorrei segnalare che sul forum da telefono a volte si aprono quelle pagine invadenti "hai vinto" che costringono a chiudere il browser, se sbagli a cliccare ti fregano anche
  15. 2 points
    Non è strano se tieni presente che sono loro ad aver detto di aver finanziato 7000 imprese (evidenziando, per altro, anche la non conoscenza di come funzioni il fondo di garanzia su cui versano i soldi). Il fondo per il microcredito è una cosa, il fondo di garanzia su cui versano i soldi i 5s è un'altra. - Microcredito: " In Italia, lo strumento del microcredito, viene approvato con il decreto legislativo 141/2010 e modificata con il decreto legge 169/2012. Nel triennio 2010 – 2012 sono stati erogati 7167 prestiti per un ammontare di più di 60 MILIONI DI EURO verso le aree svantaggiate, intendendo per “aree svantaggiate” quelle che hanno un PIL del 75% inferiore rispetto alla media europea. " (glistatigenerali.it) - Fondo di Garanzia: " nasce nel 1996 sotto il Governo Prodi I ed è operativo sotto le insegne del Ministero dello Sviluppo Economico dal 2000. Nel 2014 il Fondo ha accolto 86.237 operazioni, per quasi 13 miliardi di nuovi finanziamenti attivati e per nuovi importi garantiti pari a 8,4 miliardi. Lo comunica il Mise, che cita i dati di Banca del Mezzogiorno-Mcc. Solo al Sud, sono state accolte 23.709 operazioni per finanziamenti pari a 2,8 miliardi e un garantito di oltre 2 miliardi. Un trend cresciuto nel 2015. La media giornaliera degli arrivi di richiesta è stata di oltre 440 operazioni (+22% rispetto al 2014). Inoltre a oggi le garanzie concesse dall’avvio dell’operatività sono 469.070 e si stima che a dicembre si sia raggiunto il numero record di 500.000. Anche le start-up hanno iniziato ad apprezzare le potenzialità dello strumento messo a disposizione dal ministero dello Sviluppo economico. Nel primo quadrimestre di quest’anno sono state accolte 4.534 operazioni relative a imprese start-up per un ammontare di finanziamenti pari a 401,2 milioni. " (glistatigenerali.it) Questione "sorpassi": noto, ancora una volta, che gli indagati degli altri sono malfattori, delinquenti, assassini, mafiosi a prescindere; gli indagati di quelli onesti (anche se mentono spudoratamente per mesi sul fatto di essere indagati "non è arrivato nessun avviso di garanzia" cit.), meritano di amministrare a prescindere. Va bene così. C'è poi una "questioncina" sui rimborsi dal 2013 al 2017 (sempre di quelli onesti) (solo alcuni esempi): Lello Ciampolillo - 53.000 di trasporti / 65.000 euro di alberghi /22.000 euro di taxi Roberto Cotti - 215.000 per i collaboratori Alberto Zolezzi - 32.000 per consultazione dati Marta Grande - 77.000 euro di affitto l'anno
  16. 2 points
    E così sarà. A volte pare di essere su tifosicacasotto.com MATAR O MORIR (cit. Estigarribia contro i puffi)
  17. 2 points
    18 milioni di persone a rischio esclusione sociale non possono più aspettare “18 milioni di persone a rischio esclusione sociale non possono più aspettare” CENTINAIA DI RETI SOCIALI, GIURISTI, MAGISTRATI, RICERCATORI RILANCIANO IL REDDITO MINIMO GARANTITO Don Luigi Ciotti: “I poveri non chiedono elemosina ma dignità e la povertà è un reato contro la dignità delle persone”. La rete dei Numeri Pari chiede un immediato confronto con le forze politiche su un tema centrale per democrazia e coesione sociale totalmente eluso dal dibattito politico ed elettorale. Roma, 15 febbraio 2018 – A seguito del seminario i love dignità tenutosi ieri, 14 febbraio, presso la Casa internazionale delle Donne, la Rete dei Numeri Pari chiede un immediato confronto con le forze politiche per discutere e implementare la proposta sul Reddito Minimo Garantito che lo scorso anno vedeva convergere il 40% di deputati e senatori del M5S, di una parte del PD e SEL raccogliendo più di 100mila firme. “Per il suo livello di scientificità, la nostra proposta è l’unica in grado di rovesciare la situazione e contrastare davvero povertà, mafie, disuguaglianze, razzismo coniugando solidarietà e dinamismo economico”, spiega Giuseppe De Marzo delle Rete dei Numeri Pari. “È vergognoso che una proposta di cui beneficerebbero 18 milioni di persone a rischio esclusione sociale, oltre che la collettività tutta, non sia mai stata discussa in Parlamento mentre si sia scelto di tagliare il 93% del fondo nazionale per le politiche sociali e i trasferimenti agli enti locali”. “L’Italia è l’unico paese nell’UE a non avere una misura di sostegno al reddito. Il REI non può essere definito come tale perchè seleziona solo una parte dei poveri assoluti senza peraltro garantire loro la realizzazione di un’esistenza libera e dignitosa, come ci dice la normativa europea sul reddito fin dagli anni ’90”, spiega Giuseppe Bronzini, magistrato e parte del BIN Italia. “La nostra proposta in 10 punti è coerente con le indicazioni sovranazionali e le esperienze nazionali già in vigore perché pone al centro la valorizzazione e l’autonomia di scelta del proprio percorso di vita. L’esatto opposto di quello che succede con il REI dove il destinatario unico è la famiglia e tutti sono corresponsabili nella gestione di un pacchettino di 180 euro, di cui 90 versati in contati e l’altra metà in una carta prepagata” “Il diritto al reddito minimo è previsto dalla nostra Costituzione attraverso i principi di dignità, eguaglianza, solidarietà e lavoro. Il “reddito costituzionale” dev’essere uno strumento di emancipazione e partecipazione attiva, non un’elemosina che lascia i poveri ai margini”, spiega Gaetano Azzariti, costituzionalista. “La prestazione monetaria va necessariamente supportata con misure che garantiscano altri diritti fondamentali come l’accesso a casa, servizi sociali e trasporti”. “Siamo la generazione più povera dalla seconda guerra mondiale. L’introduzione di un reddito minimo garantito, che per noi si declina in un reddito di formazione, è oramai una riforma necessaria per la sostenibilità del sistema. La politica prenda immediatamente posizione proponendo misure concrete”, afferma Martina Carpani, studentessa e rappresentante della Rete della Conoscenza. “Il reddito minimo garantito vuole riscattare un’enorme parte dei nostri cittadini esclusi dalla vita democratica del paese e va supportato con misure che garantiscano la possibilità di accedere, fra gli altri, ai servizi culturali”, afferma Tomaso Montanari. “Questo paese ha il 48% degli analfabeti funzionali e un tasso di astensione alle scelte politiche del 30%. Senza l’accesso alla conoscenza, alla cultura, questo paese rischia di diventare un’oligarchia e terreno di populismi e fascismi. Il reddito minimo garantito, quindi, serve non solo a chi lo percepisce ma è uno strumento di interesse strategico della collettività. Libertà e giustizia sposa la proposta di reddito proposta dalla Rete dei Numeri Pari”. Chiudono le parole di Don Luigi Ciotti: “La rete dei Numeri Pari è nata per lottare e sognare mentre oggi sono in troppi a scegliere un prudente silenzio. I poveri non chiedono elemosina ma dignità e la povertà è un reato contro la dignità delle persone. È un crimine di civiltà. Fare politica vuole dire partire dai bisogni e dalle speranze delle persone. Politica è etica della comunità e oggi c’è un divorzio tra politica ed etica. Se la politica è lontana dalla strada e dagli ultimi, la politica è lontana dalla politica ed è quindi un’altra cosa. Dobbiamo alzare al voce perché, pur di avere consenso, si sta calpestando la dignità della persone creando un clima sconcertante”. I DIECI PUNTI PER IL REDDITO Un reddito individuale attraverso l’erogazione di un beneficio in denaro e destinato a sostenere la persona, ricordando che i sistemi di redditi minimi adeguati debbano stabilirsi almeno al 60% del reddito mediano dello Stato membro interessato (come espressamente previsto al punto 15 della Risoluzione del Parlamento europeo del 20 ottobre 2010 sul ruolo del Reddito Minimo, nella lotta contro la povertà e la promozione di una società inclusiva in Europa: e avvalorato dal Rapporto annuale 2014 dell’Istat su “La situazione del Paese”(pag. 227 228 – Tavola 5.17). Individuare i destinatari del Reddito Minimo o di Cittadinanza, considerando che per alcuni è uno strumento di valorizzazione ed autonomia di scelta del proprio percorso di vita, per altri sono necessarie misure di reinserimento sociale e per altri ancora è necessario attivare forme di promozione dell’occupazione. Stabilire una soglia di accesso tale da poter intervenire su tutti coloro che vivono al di sotto di una certa soglia economica (non meno del 60% del reddito mediano equivalente familiare disponibile) ed individuare eventualmente ulteriori interventi specifici, come quelli volti all’affermazione dell’autonomia sociale dei soggetti beneficiari compresi coloro che sono in formazione, cosi da garantire il diritto allo studio e, in particolare, per contrastare la dispersione scolastica e universitaria. Interventi che sono previsti nella maggior parte dei paesi dell’Unione europea sotto la forma di un “reddito di formazione” sia diretto che indiretto che si affianca al reddito minimo o di cittadinanza. I beneficiari dovranno essere residenti sul territorio nazionale. La durata temporale del beneficio sia destinata “fino al miglioramento della propria condizione economica” o comunque ad una replicabilità temporale dell’intervento cosi da non permettere che si rimanga senza alcun sostegno economico. Non contrapporre il Reddito Minimo o di Cittadinanza, e l’integrazione sociale e la garanzia ad una vita dignitosa attraverso l’obbligo all’integrazione lavorativa. In sostanza che“il coinvolgimento attivo non deve sostituirsi all’inclusione sociale e chiunque deve poter disporre di un Reddito Minimo, e di servizi sociali di qualità a prescindere dalla propria partecipazione al mercato del lavoro” (Relazione per Risoluzione europea sul Coinvolgimento delle persone escluse dal mercato del lavoro – 8 aprile 2009). Incentivare la libertà della scelta lavorativa come misura di contrasto dell’esclusione sociale può evitare la ricattabilità dei soggetti in difficoltà economica. In questo caso il concetto di “congruità dell’offerta di lavoro” e non dunque “l’obbligatorietà del lavoro purché sia” può ben riferirsi alla necessità di valorizzare il soggetto beneficiario ed a trovare tutti gli strumenti utili affinché l’integrazione al lavoro tenga conto delle sue esperienze, delle sue capacità e competenze e dunque a non generare comportamenti di vessazione e imposizione verso il beneficiario. Perché “la causa di un’apparente esclusione dal mondo del lavoro può risiedere nella mancanza di sufficienti opportunità occupazionali dignitose piuttosto che nella mancanza di sforzi individuali” (Risoluzione sul Coinvolgimento delle persone escluse dal mercato del lavoro– 8 aprile 2009). Costruire un sistema integrato, oltre l’erogazione del beneficio economico, con le altre misure di welfare sociale e di servizi di qualitàcon il coordinamento tra gli organi preposti alla loro erogazione (Regioni e Comuni) così da definire un ventaglio di interventi mirati e diversificati a seconda delle necessità e delle difficoltà della persona e che mirano ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa. Affiancare il Reddito Minimo o di Cittadinanza all’individuazione di un progetto di integrazione sociale individuale condiviso con il beneficiario che lo richiede. Rafforzare i servizi e il sistema dei centri per l’impiego pubblici destinandoli a centri per l’impiego ed i diritti in cui potersi rivolgere anche per l’erogazione del Reddito Minimo o di Cittadinanza.
  18. 2 points
    Mi piacerebbe un altro 7 a 0, ma mi accontenterei anche di un normale 8 a 0
  19. 1 point
  20. 1 point
    Nelle loro teste bacate esistono solo le nostre (poche) sconfitte e le loro disfatte, che vengono riciclate come imprese eroiche da tramandare ai posteri (tipo la finale con l'Ajax). Perdenti nell'animo, meschini e tristi, costantemente rivolti al passato e rosi dall'invidia. Hanno fatto del vittimismo la loro bandiera. Poveretti...
  21. 1 point
  22. 1 point
    Ma perché i delusi del PD stanno nel bosco? Perché non c' hanno il tg1?
  23. 1 point
    Il problema non è la critica, quella per carità...ci sta...si parla, ci si confronta. Il problema è che negli ultimi giorni nel forum o ti unisci al team del "nel dubbio tutti sono incapaci" oppure non ci stai...una montagna di utenti di vecchia data con cui era piacevole parlare non frequenta più il forum perché ormai regna l'isterismo...guarda i topic in prima pagina...è tutto un denigrare tutto quello che fa parte della Juve. Non c'è un topic dove si parli di calcio. E se un pareggio in champions fa in modo che si crei questo ambiente vuol dire che veramente si è superato il limite...perché prima di tutto a questa squadra, a questo allenatore e a questa dirigenza dobbiamo tanto. E secondo da nessuna parte sta scritto che ogni anno si possa crescere e ogni anno si possano fare stagioni trionfali. A me dopo anni di successi e di vittorie vedere questa costante insoddisfazione fa abbastanza schifo...perché vuol dire che si pretende e basta e non si apprezza nulla
  24. 1 point
  25. 1 point
    Convocate per domani PORTIERI: 1 Giuliani, 12 Russo DIFENSORI: 2 Hyyrynen, 3 Gama, 6 Franco, 13 Boattin, 17 Lenzini, 23 Salvai CENTROCAMPISTI: 4 Galli, 5 Zelem, 8 Rosucci, 19 Isaksen, 21 Caruso, 25 Rood ATTACCANTI: 9 Franssi, 11 Bonansea, 14 Cantore, 18 Glionna Inviato dal mio SM-G920F utilizzando Tapatalk
  26. 1 point
    c'è di più ogni tanto, mentre sono in auto, mi sintonizzo su una nota radio e ci sono gli interventi degli ascoltatori a volte capitano i topi la cosa clamorosa, al punto che un giorno volevo telefonare e farlo notare, è che tifano qualunque squadra giochi contro di noi: possibile, che mi sono detto, che non ce ne sia uno di questi debosciati CHE TIFI PER LA PROPRIA *****OSISSIMA SQUADRA?!
  27. 1 point
    Infatti. Godrei come un riccio se vincesse Errani lì Potevano candidarlo in molti posti Casini, dove nessuno se lo sarebbe filato, e loro lo mettono in una regione rossa...che brutta roba che è diventato questo partito
  28. 1 point
    lo sai bene che le sirene si infilano ovunque
  29. 1 point
    Ma non fa politica per i soldi, da webmaster disoccupato di sicuro poteva spendere 80000 euro l’anno
  30. 1 point
    Mah, la memoria ai topidi tende a far difetto causa senilità.
  31. 1 point
    Licht torna in gruppo Ad oggi out Cuadrado,Matuidi,Barzagli
  32. 1 point
    Il pezzo di *****icchia è semplicemente magnifico. Se non vince il Pulitzer stavolta non lo vince mai più... Il colloquio con San Gennaro è da brividi... Poesia pura !
  33. 1 point
    a me interessa solo che provi bentancur mezzala che è l'unico con certe caratteristiche per sopperire all'assenza di matuidi.
  34. 1 point
    A proposito, il piemontesissimo culicchia ce lo scriverà mai un articolo in dialetto piemontese? Non vorremmo mai che qualcuno un giorno lo confonda con uno di quei gobbi immigrati di seconda generazione...
  35. 1 point
    Tutti chiusi e palla sparacchiata in avanti e il signor Allegri viene considerato un grande allenatore ( solo da alcuni tifosi della juve tra l'altro, il resto del mondo non se lo fila ) veramente allucinante. 7 milioni l'anno per vedere queste cose qui.
  36. 1 point
    Più che la neve è molto più probabile ci siano 30gradi domenica a Torino che vedere il tedesco in panca
  37. 1 point
    Si vince e si perde tutti insieme...ma bisogna anche capire che le stagioni non sono sempre rose e fiori e si può accettare che una stagione vada meno bene di altre senza condannare a morte chiunque. Poi se per voi l'esperienza di Allegri alla Juve è un fallimento perché ha perso le finali allora fatevi curare
  38. 1 point
    Ma appunto, Lei non si è mai presentata... ripeto, il suo giochino è quello di non dare merito dei fondi all'attuale governo e di prenderseli poi (tanto sono già stanziati) con il nuovo ministro, sperando sia un 5stelle
  39. 1 point
    Eh ma non c'è reato. E gli altri ne hanno presi sicuramente di più. http://www.huffingtonpost.it/2018/02/15/affitto-di-duemila-euro-settemila-per-un-albergo-ad-agosto-150mila-euro-di-consulenze-le-spese-poco-trasparenti-dei-cinque-stelle_a_23361480/ Affitto di duemila euro, settemila per un albergo ad agosto, 150mila euro di consulenze: le spese poco trasparenti dei Cinque Stelle [...] Per dire, una che non sembra badare a spese è Marta Grande: la più giovane deputata eletta dai grillini (entrata in Parlamento a soli 25 anni)e oggi candidata come capolista nel collegio Lazio 2 per la Camera ha speso in media il doppio rispetto ad Alessandro Di Battista per abbonamenti e ricariche telefoniche: quasi 15mila euro. La spesa media di un parlamentare M5S è di 120 euro al mese, la giovane deputata la supera per più del doppio. Ma Grande guida anche la classifica delle spese per l'alloggio tra i parlamentari M5S: circa duemila euro al mese per affitto e utenze a Roma, a spanne 500 euro in più rispetto alla media di tutto il gruppo parlamentare M5S. Ad agosto del 2016 l'anomalia più grossa: ben settemila euro in alloggio, nell'unico mese dell'anno in cui la Camera dei Deputati è chiusa. Settemila euro non di canone d'affitto ma di albergo a Roma. La ragione di questa impennata non è specificata nelle tabelle della rendicontazione, ma va registrata. Contattata da Repubblica ha risposto di non aver intenzione di trattare l'argomento. [...] Tra l'altro Marta Grande è di Civitavecchia Ma ci mancherebbe altro facesse la pendolare, aò. E perchè quelli del PD lo fanno? Bei tempi i primi mesi che giravano le foto dei nuovi parlamentari sui treni regionali, come normali cittadini O di quando dicevano che dormivano sul divano da amici, che dividevano un appartamento in 4 ecc.. [...] C'è poi il senatore Luigi Gaetti che, ha ammesso a Repubblica, alla voce "varie" ha infilato le spese per la sua pensione privata da medico: "Lo staff è al corrente di tutto". [...]
  40. 1 point
    Elezioni, Berlusconi: “Abbiamo trovato 270 miliardi di coperture. https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/15/elezioni-berlusconi-abbiamo-trovato-270-miliardi-di-coperture-otto-miliardi-andranno-a-pensioni-mamme/4162814/
  41. 1 point
    Mélenchon incontra Potere al popolo: «Sono qui per imparare» Napoli. Il leader di France Insoumise all'ex Opg Je so' pazzo. «Insieme potremo cambiare l'Europa» Adriana Pollice «Sono venuto a Napoli a imparare, qui fate la lotta per la rivoluzione in Europa»: Jean-Luc Mélenchon, leader di France Insoumise, esordisce così dal palco del teatro popolare dell’Ex Opg Je so’ pazzo. Mélenchon a gennaio ha ospitato a Parigi Potere al Popolo, ieri è arrivato con una delegazione di medici di Marsiglia per far coincidere il racconto con la prassi, per verificare cioè come a Napoli si coniuga politica e impegno sociale. Un’esperienza che La France Insoumise vorrebbe replicare proprio a Marsiglia. Ieri era di turno lo sportello legale e Mélenchon si è fermato ad ascoltare le storie dei migranti e la loro condizione in Italia, è stata poi la volta dei ragazzi al doposcuola, infine spazio ai medici: in due anni l’ambulatorio ha assicurato più di 1.500 visite gratuite in una città dove la Sanità sta scivolando fuori dall’universalismo e le prestazioni pubbliche sono gravate dai ticket più alti d’Italia. In platea ad ascoltare il leader di France Insoumise, Sabina Guzzanti e Alberto Lucarelli, il docente di diritto ex assessore comunale che curò la trasformazione della Spa che si occupava della distribuzione dell’acqua in azienda speciale. «Abbiamo bisogno di voi, abbiamo bisogno dell’Italia per cambiare l’Europa verso una società più uguale – attacca Mélenchon -. Le forme tradizionali della socialdemocrazia, del comunismo e del neoliberismo non sanno più dare risposte. Negli ultimi 20 anni abbiamo subito la distruzione di ogni struttura solidaristica. I governi hanno messo lavoratori contro lavoratori, autoctoni contro migranti, hanno alimentato la violenza tra i popoli lasciando spazio alla destra, che si è inserita nei conflitti. Dobbiamo mandare a casa i governi europei che difendono il capitale contro il popolo». La France Insoumise alle presidenziali francesi ha sfiorato il 20%, contro il 6% del partito socialista. Mélenchon invita la sinistra ad aver coraggio: «In Spagna ci hanno messo circa sette mesi per fare un governo, sei mesi in Germania per fare le larghe intese quando la Spd aveva giurato che non le avrebbe più fatte. Anche in Italia si rischia di andare in quella direzione. Basta scegliere ’il male minore’. La nostra storia è racchiusa in ’potere al popolo’, riempiamo questa frase di significato. L’Europa ci vuole imporre i pesticidi, il governo francese vuole sviluppare il nucleare, sono politiche contro l’ecosistema. L’Europa si fa guidare dagli Stati uniti e decide che il nemico è la Russia, allineandosi alle politiche Nato che preparano le prossime guerre. Diciamo no alla Nato, difendiamo la pace». Viola Carofalo, capo politico di Pap, riassume il terreno comune con France Insoumise: «Equità sociale, diritto a un lavoro degno, accesso ai servizi per tutti: la nostra lotta nasce sui territori, vogliamo portarla a un livello nazionale ma molti attacchi arrivano da Bruxelles, è necessario un piano di lotta comune in Europa». A Mélenchon le conclusioni: «In Francia esiste il mito della coppia franco tedesca, ma la Germania sta portando avanti una politica per una popolazione vecchia, ricca e capitalista. La ricetta è aumentare la rendita e abbassare i salari. Il modello tedesco non è stato capace di abolire la povertà: è fatto per quelli che hanno ricchezze». E sui migranti: «Stiamo producendo immigrati perché produciamo guerre. C’è anche un’emigrazione europea più silenziosa che parte dalla Grecia, dalla Spagna per ragioni molto simili, la ricerca di una vita migliore. Con Potere al Popolo, Podemos, Unità popolare in Grecia e Die Linke potremo cambiare l’Europa».
  42. 1 point
    Un oro che mi riempie di gioia. Un doverosissimo premio ad una carriera straordinaria per la ragazza più dolce, morigerata ed umile del circo bianco. mai un atteggiamento sbagliato, sempre con quello sguardo gentile e sorridente anche quando la storia la condannava ad essere un po' "l'eterna seconda". sono strafelice per lei, perchè se al mondo c'è un po' di giustizia questa atleta qua ha finalmente preso indietro qualcosa dalla sua vita sportiva dopo aver dato tantissimo ed aver raccolto molto poco.
  43. 1 point
    Basta Khedira per favore, sono capace anch'io di giocare come lui, ovvero non fare nulla, basta davvero. In panchina, per chiunque al suo posto, poi se gli tornerà voglia di correre e giocare, vedremo.
  44. 1 point
    Però ragazzi per preferire questo Khedira a Benta/Marchisio vuol dire che quest'ultimi sono agonizzanti in fin di vita...altri motivi non ne vedrei.
  45. 1 point
    Vogliamo il vitello tonnato! Infiliamo loro quattro acciughe "al verde" nello sfintere anal*! Friggiamogli i rognoni! -------------------------
  46. 1 point
    Io acquisterei solo lui, anche facendo uno sforzo. Per il resto, ci possiamo accontentare del rientro dei prestiti.
  47. 1 point
    lotirchio lo vende a tutti tranne che alla juve (keità docet), e per mollarlo a noi facendo una remota ipotesi i 90 milioni per higuain sono centuzzi a confronto, quello spara cifre alte manco fosse cristiano ronaldo
  48. 1 point
    Appunto ma visto che in Champions vinci con l attacco D.Alllllli Eriksen Kane Sono un trio sfruttato al 100 percento che ti fa il c**o Noi abbiamo numericamente una formazione con 4 giocatori offensivi ma all atto pratico era Higuain vs tutti e Bernardeschi che ogni tanto puntava il terzino...perché siamo una squadraccia monocorde e utilitaristica monca nelle alternative in mezzo a pezzi fisicamente che pensa che potesse sfwngarla come gli altri anni....
  49. 1 point
    ieri sera la partita era iniziata come doveva, grande carattere nostro e determinazione. il problema nasce dopo, sembra ci sia l'ordine irrevocabile che dopo aver segnato si deve assolutamente e insidacabilmente portare il baricentro 2 metri fuori area. logico che loro sul 2-0 avessero provato a reagire ma se tu mantieni il baricentro a centrocampo e non li fai "gasare" poi avrebbero perso fiducia anche loro, abbiamo visto che non giocando ci siamo ritrovati a sbagliare un gol fatto e ad avere un rigore al 45', pensate se avessimo fatto una partita normale le occasioni che avremmo avuto. ma no, allegri davanti alle telecamere fa quello arrabbiato sempre dei soliti errori della squadra*1 ma poi probabilmente è lui l'artefice di questa mentalità e di questa interpretazione delle partite. i precedenti si sprecano nell'ultimo anno. *1 mister sono 3 anni che a ogni conferenza post partita lamenti sempre i soliti errori quindi le questioni sono 2, anzi 3: - 1 i giocatori sono tutti zucconi e non in grado di giocare ad alti livelli - 2 non sei capace ad allenare i giocatori per non far commettere questi errori che ancora lamenti dopo 3 anni - 3 sei tu con il tuo credo e con il tuo stile a portare la squadra a commettere questi errori io voto la 3 in primis con concorso di colpa della 2
  50. 1 point
    Niente di particolarmente interessante da dire, ma (non me ne voglia l'ospite prescritto) non ne potevo più di vedere lo stemma di quella squadra come una delle prime cose, appena aprivo il cell. Penso che anche Alex capirà...
×
×
  • Crea Nuovo...