djmayhem Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Intervista di sky ad Alex su vialli https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/del-piero-a-sky-vialli-e-stato-il-mio-capitano-in-campo-e-fuori-ispirava-carisma-la-champions-momento-unico-628092 3
tifosi3 Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Ho avuto le lacrime leggendo la notizia...un pezzo della mia gioventù, uno di più, che se ne va: ho iniziato a tifare Juve proprio nel era di Vialli. RIP Leggenda
crazy1897 Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 1 ora fa, djmayhem ha scritto: Intervista di sky ad Alex su vialli https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/del-piero-a-sky-vialli-e-stato-il-mio-capitano-in-campo-e-fuori-ispirava-carisma-la-champions-momento-unico-628092 Peccato che non sia rimasto pure l'anno successivo a sollevare l'intercontinentale, la mia sensazione è che se fosse rimasto ancora un po con lui in campo avremmo vinto almeno un'altra champions 1
zack80 Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 (modificato) Il pensiero ricorrente di quelle domeniche lontane: "oggi c'è la faremo, oggi andrà tutto bene, perché in campo c è Gianluca Vialli". Vialli era il capitano con cui andavi sicuro in battaglia, perché potevi stare certo che non avrebbe tradito. Il mio unico rammarico è che avrebbe meritato di segnare in quella finale di Roma e che l avrei visto ancora con noi per qualche altro anno. Modificato January 7, 2023 da zack80 3
zì robe Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Mi permetto di incollare l'articolo di Gianni Balzarini Adesso tutto scorre davanti agli occhi… Gli anni dell’oratorio di Cristo Re, via Lugo, la scuola media Virgilio. Eravamo nella stessa sezione H ma tu del ’64 eri un anno indietro. Stessa prof di italiano che, ricordo bene, un giorno mi parlò benissimo di te anche come profitto. Già perché a soli 12 anni nei tornei dell’oratorio giocavi con quelli più grandi. Calcio, ma bravo anche a basket. Avresti sfondato in tutto quello che avessi scelto di fare nella vita. All’esordio con la Cremo ti sei venuto a riscaldare sotto la curva. Noi che ti conoscevamo eravamo lì alla cancellata e sei venuto a salutarci. Avevo i capelli lunghi come i tuoi solo che in te si vedeva di meno perché erano ricci. Quando sei passato alla Samp ci siamo visti in centro a Cremona. Eri tornato in città e mi sono emozionato all’idea di conoscere uno che giocava in serie A. Ricordo che davanti al bar Ugo mi hai fatto notare il taglio drastico dei miei capelli e ci siamo messi a ridere. Non c’erano i cellulari. Ci siamo persi di vista per tanto tempo ma ogni tuo gol era un gol di Cremona, del nostro quartiere Po', un gol della nostra generazione. Al momento di lasciare Genova hai trovato il tempo di diplomarti al Beltrami di Cremona. Per servizio ho seguito i tuoi scritti e i tuoi orali e mi sembrava tutto strano. Quel giorno ho fatto il giornalista e subito dopo l’amico. C’era una folla immensa di colleghi, tifosi e curiosi davanti alla scuola e così finita l’intervista mi hai chiesto se ti accompagnavo a casa per evitare tutto quel casino. Fuori dalla mia macchina eri Vialli, quando sei salito eri Gianluca, quello con cui ci siamo messi a parlare in dialetto. Ritrovarti alla Juve è stato il massimo che il destino potesse confezionare. Era come se tu fossi venuto da me che già frequentavo quei posti. Non mi pareva vero. Io quello lo conosco da una vita e ora segna in maglia bianconera. Mai banale nelle interviste. Mi hai sempre messo in difficoltà perché di venti minuti delle tue parole non ne avrei buttata via una ma poi il servizio doveva durare al massimo un minuto e mezzo e allora praticamente tiravo a sorte. Contento per la scelta ma al tempo stesso distrutto dal non poter far sentire tutto quello che avevi dichiarato. Già perché la tua intelligenza ti faceva sempre cogliere le notizie da dare, i punti su cui concentrare l’attenzione. Ciò che desideravi andasse in onda in televisione o riportata sui giornali. Hai conquistato anche Londra ma non avevo dubbi. Hai fatto il commentatore a Sky e nemmeno lì ho mai dubitato delle tue doti. Poi improvvisamente la malattia di fronte alla quale non hai mai smesso di pronunciare quella parola con cui caricavi i compagni prima della partita. "Battaglia". Questo era il tuo grido. Ci siamo rivisti professionalmente due volte. In entrambe le situazioni mi hai detto che stavi bene ed eri convinto nel dirlo. Te lo leggevo in quegli occhi che conoscevo bene. Li ho visti piangere a Wembley. Lì si era chiuso un cerchio. Li ho visti spenti nella tua ultima apparizione in tv. Ora credo fermamente che si siano riaccesi di luce ed è bello pensare che possano illuminare il buio che hai lasciato quaggiù. 12 4
Fabri BN Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 1 ora fa, zì robe ha scritto: Mi permetto di incollare l'articolo di Gianni Balzarini Adesso tutto scorre davanti agli occhi… Gli anni dell’oratorio di Cristo Re, via Lugo, la scuola media Virgilio. Eravamo nella stessa sezione H ma tu del ’64 eri un anno indietro. Stessa prof di italiano che, ricordo bene, un giorno mi parlò benissimo di te anche come profitto. Già perché a soli 12 anni nei tornei dell’oratorio giocavi con quelli più grandi. Calcio, ma bravo anche a basket. Avresti sfondato in tutto quello che avessi scelto di fare nella vita. All’esordio con la Cremo ti sei venuto a riscaldare sotto la curva. Noi che ti conoscevamo eravamo lì alla cancellata e sei venuto a salutarci. Avevo i capelli lunghi come i tuoi solo che in te si vedeva di meno perché erano ricci. Quando sei passato alla Samp ci siamo visti in centro a Cremona. Eri tornato in città e mi sono emozionato all’idea di conoscere uno che giocava in serie A. Ricordo che davanti al bar Ugo mi hai fatto notare il taglio drastico dei miei capelli e ci siamo messi a ridere. Non c’erano i cellulari. Ci siamo persi di vista per tanto tempo ma ogni tuo gol era un gol di Cremona, del nostro quartiere Po', un gol della nostra generazione. Al momento di lasciare Genova hai trovato il tempo di diplomarti al Beltrami di Cremona. Per servizio ho seguito i tuoi scritti e i tuoi orali e mi sembrava tutto strano. Quel giorno ho fatto il giornalista e subito dopo l’amico. C’era una folla immensa di colleghi, tifosi e curiosi davanti alla scuola e così finita l’intervista mi hai chiesto se ti accompagnavo a casa per evitare tutto quel casino. Fuori dalla mia macchina eri Vialli, quando sei salito eri Gianluca, quello con cui ci siamo messi a parlare in dialetto. Ritrovarti alla Juve è stato il massimo che il destino potesse confezionare. Era come se tu fossi venuto da me che già frequentavo quei posti. Non mi pareva vero. Io quello lo conosco da una vita e ora segna in maglia bianconera. Mai banale nelle interviste. Mi hai sempre messo in difficoltà perché di venti minuti delle tue parole non ne avrei buttata via una ma poi il servizio doveva durare al massimo un minuto e mezzo e allora praticamente tiravo a sorte. Contento per la scelta ma al tempo stesso distrutto dal non poter far sentire tutto quello che avevi dichiarato. Già perché la tua intelligenza ti faceva sempre cogliere le notizie da dare, i punti su cui concentrare l’attenzione. Ciò che desideravi andasse in onda in televisione o riportata sui giornali. Hai conquistato anche Londra ma non avevo dubbi. Hai fatto il commentatore a Sky e nemmeno lì ho mai dubitato delle tue doti. Poi improvvisamente la malattia di fronte alla quale non hai mai smesso di pronunciare quella parola con cui caricavi i compagni prima della partita. "Battaglia". Questo era il tuo grido. Ci siamo rivisti professionalmente due volte. In entrambe le situazioni mi hai detto che stavi bene ed eri convinto nel dirlo. Te lo leggevo in quegli occhi che conoscevo bene. Li ho visti piangere a Wembley. Lì si era chiuso un cerchio. Li ho visti spenti nella tua ultima apparizione in tv. Ora credo fermamente che si siano riaccesi di luce ed è bello pensare che possano illuminare il buio che hai lasciato quaggiù. Grande storia, di cui non ero a conoscenza, e grande come sempre Gianni Balzarini. Una bella firma. 1
Maidomi Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Non so se è già stato postato qui. In 9 minuti tutto quello che era Vialli: simpatico, scanzonato, leader assoluto. Ho le lacrime agli occhi. RIP Gianluca 1
Paulo Sousa 6 Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Per me rimarrà sempre il Capitano della mia più bella era calcistica: Il Marcello, Baggio, Del Piero, Paulo Sousa, gli stadi da 70mila persone pieni, gli ultras, Quelli che il Calcio, 90esimo Minuto, Dribbling su Rai2, l'anticipo ed il posticipo su Tele+. Mancava solo questo forum e sarebbe stato perfetto. Sono serio. 4
clic Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 come volevasi dimostrare societa’ totalmente insensibile nel ricordare ed onorare il proprio mitico capitano ,minuto di raccoglimento d ordinanza e nulla piu’ , era necessario l inno in questa occasione , giocare in fucsia…non si poteva usare la maglia nera x l occasione…..niente….di niente…. societa’ distante anni luce dai propri tifosi…..su tutto
Maidomi Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 3 minutes ago, clic said: come volevasi dimostrare societa’ totalmente insensibile nel ricordare ed onorare il proprio mitico capitano ,minuto di raccoglimento d ordinanza e nulla piu’ , era necessario l inno in questa occasione , giocare in fucsia…non si poteva usare la maglia nera x l occasione…..niente….di niente…. societa’ distante anni luce dai propri tifosi…..su tutto Mi sa che non hai sentito il discorso di Pessotto allo stadio.
Jules Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Torno ora da una breve vacanza... rattristata da questa bruttissima notizia. Ti ho amato da Capitano, ti ho apprezzato, sempre, come uomo. Riposa in pace, Gianlucaccio.
clic Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Adesso, Maidomi ha scritto: Mi sa che non hai sentito il discorso di Pessotto allo stadio. sentito e grande Pessotto ……..sarà che sono abituato alle commemorazione negli stadi inglesi che , ti garantisco sono un altra cosa
Socrates Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Juventus-Udinese. I tifosi hanno ricordato Luca! 1
edomedo Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 https://twitter.com/Lara94976346/status/1611776005596934145?t=zjN-M9KnCMjqHhIArC9BMw&s=19
Spartony Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Ancora nn ho parole.Mi spiace molto.Rip Inviato dal mio EML-L09 utilizzando Tapatalk
Gelone Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 A me non passa proprio... Mi ha devestato questa storia. Luca... 2
leroimichel1986 Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 (modificato) Che la terra gli sia lieve finalmente,a differenza di quel male orribile che lo ha tormentato per anni. E' stato un grande ovunque,alla Samp,da noi(dopo una prima parte a dir poco travagliata e non senza polemiche)una colonna della prima Juve di Lippi,poi anche in Inghilterra.Oltre alla qualità calcistica era un leader nato,aveva carisma e due palle grandi così,mi ricordo ancora un titolo di giornale all'indomani di quel mitico Juve - Fiorentina "Vialli,un leone senza criniera".Un tipo di giocatore e soprattutto di uomo che nel nostro organico attuale fai veramente fatica a trovare,forse l'ultimo è stato Chiellini. Modificato January 7, 2023 da leroimichel1986
Socrates Inviato January 7, 2023 Inviato January 7, 2023 Ciao capitano. Fai buon viaggio. Ti vogliamo bene! 2 1
BenVignola Inviato January 8, 2023 Inviato January 8, 2023 15 ore fa, djmayhem ha scritto: Intervista di sky ad Alex su vialli https://www.tuttojuve.com/altre-notizie/del-piero-a-sky-vialli-e-stato-il-mio-capitano-in-campo-e-fuori-ispirava-carisma-la-champions-momento-unico-628092 La trascrizione dell'intervista non rende l'emozione, ma allo stesso tempo la compitezza, la signorilità, ed il garbo di Alessandro Del Piero. C'è anche un bel ricordo di Chiellini. https://youtu.be/UmYTVN1HZyw Gianluca Vialli era un uomo vero ed un grande capitano. Ciò che noi, che non l'abbiamo conosciuto com-piangiamo, è il nostro tempo, di quando ne abbiamo incrociato le gesta, che se ne va. La nostra infanzia, la nostra giovinezza, la nostra maturità che se n'è andata. Di cui Vialli era l'eroe. Arbitravo da pochi anni, alla domenica pomeriggio e soprattutto al mercoledì sera potevo ancora andare al Delle Alpi a vedere la Juve. Gran parte di quelle partite le ho viste dal vivo. L' anno della Champions l'ho vissuto nelle Marche. Avevo deciso cosa fare nella vita, o meglio cosa non fare. E allora ero partito per il servizio civile e lì facevo lo juventino torinese che Vialli lo poteva vedere ogni due settimane dal vivo. I migliori anni della mia gioventù. Grazie Gianluca. RIP 1 1
Nico Leggieri Inviato January 8, 2023 Inviato January 8, 2023 Ciao Gianluca, ti saluto a distanza di 2 giorni perchè questa è una vera mazzata... Adesso tutta Italia racconta l'Uomo che eri, ma noi bianconeri queste cose le sapevamo da quasi 30 anni.
Paulo Sousa 6 Inviato January 8, 2023 Inviato January 8, 2023 19 ore fa, clic ha scritto: come volevasi dimostrare societa’ totalmente insensibile nel ricordare ed onorare il proprio mitico capitano ,minuto di raccoglimento d ordinanza e nulla piu’ , era necessario l inno in questa occasione , giocare in fucsia…non si poteva usare la maglia nera x l occasione…..niente….di niente…. societa’ distante anni luce dai propri tifosi…..su tutto Stavolta no dai, per me il messaggio di Pessotto e la sincera commozione dello Stadium vale molto di più di certe "esibizioni". 1 1
Socrates Inviato January 8, 2023 Inviato January 8, 2023 Anche Sampdoria e Chelsea hanno onorato la memoria di Luca. Durante il riscaldamento delle rispettive partite (contro Napoli e Manchester City) i giocatori sono scesi in campo con le maglie numero 9 in memoria del mitico Vialli. 2 1
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