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Showing content with the highest reputation since 25/04/2026 in Risposte
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15 pointsStudi scientifici hanno dimostrato che un interista su tre è scemo come gli altri due
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13 pointsNegli anni dal 2006 al 2023, almeno per quanto mi riguarda, ho alternato sentimenti contrastanti. Nel 2006 avevo 17 anni, internet ancora non era come oggi, lo "scandalo" che ci travolse arrivò a farmi credere che, forse forse, qualcosa sotto c'era veramente. Questo pensiero durò pochissimo, giusto il tempo di leggere blog, forum, andare più a fondo nella vicenda (ONORE e GLORIA ETERNA ai ragazzi di Ju29ro) che capii subito che si era trattato di una farsa vergognosa. Poi gli anni del processo di Napoli seguito qui sul forum (ONORE e GLORIA ETERNA a chi ci aggiornava in tempo reale dall'aula, @Frales se non sbaglio ), dove tutto venne a galla clamorosamente e dove iniziai a credere che, forse forse, noi eravamo colpevoli. Nel senso che, se era successo tutto, la colpa era nostra, che con sotterfugi, tradimenti, incastri ecc. avevamo organizzato/acconsentito/permesso tutto ciò. Poi arrivò Andrea Agnelli a dare una ventata di ottimismo, arrivò il "mio" Conte vissuto qui a Siena in prima persona che tanto mi aveva gasato e dei quali fui uno dei pochissimi, al tempo, a crederci fin da subito. Poi il primo scudetto, meraviglioso, 9 scudetti in fila, Max Allegri, le finali di Champions, Ronaldo ecc. ecc. dove il 2006 sembrava un lontano ricordo. Ma non tanto perchè eravamo tornati a vincere, ma perchè, forse forse, dicevo "Allora nel 2006 forse avevamo le mani legate, più di cosi non potevamo difenderci, siamo stati veramente vittime, al massimo ingenui". Ma poi arriva il 2023. Nuovamente colpevoli in 5 minuti, sulla base del NULLA, condannati per reati che non esistono e ovviamente GLI UNICI ad aver pagato. E, come se non bastasse, vedi tutto quello che fanno gli altri e per il quale non pagano MAI, MAI, MAI. Allora unisci tutti i pezzi del puzzle, ascolti i tuoi dirigenti che, le uniche cose che sanno dire, sono "Le sentenze sono ingiuste ma si rispettano" o "Ci difenderemo con rigore, pacatezza ma senza arroganza", vedi nuovamente i giornali del gruppo che sono i primi a darti contro, vedi nuovamente un clima mediatico senza senso condito dal nostro vergognoso silenzio e dalla nostra strategia comunicativa RIDICOLA e VERGOGNOSA ecc. ecc. e capisci che il 2006 non era stato nè un caso, nè sfortuna, nè eravamo vittime. Quando lo capiranno tutti, che IL problema principale è il nostro proprietario, purtroppo sarà sempre troppo tardi. Fino ad allora, fino a quando non ci venderà al primo che passa per strada, per me la Juve è morta.
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13 pointsEd ancora oggi c'è qualche IDIOTA che lo esalta e gli va a chiedere pure l'autografo a sto tizio... è gente senza dignità alcuna, da persone simili starei lontano mille chilometri pure nella vita.
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11 pointsLa Juventus è morta nel 2006, Continuando a sostenerla: stadio, merchandising, pay tv SIETE COMPLICI E LA COLPA È ANCHE VOSTRA che siedete alla destra del carnefice della Juve: JOHN ELKANN. Un giorno, forse, ci arriverete anche voi. Personalmente nessunissimo dispiacere per questa debacle. Forse ma forse vi si apre il cervello e boicottate questo baraccone, questo campionato REALMENTE corrotto . CHI AMA LA JUVE ODIA JOHN ELKANN.
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11 pointsTanto tempo fa avevo pubblicato un post che suonava più o meno così: 1987-1994: non si vince quasi una mazza, nessuno scandalo o inchiesta 1994-2006: creatina, doping, Iuliano-Ronaldo, flebo di Cannavaro, intercettazioni e Calciopoli 2007-2011: non si vince una mazza, nessuno scandalo o inchiesta 2012-2023: conte calcio scommesse, acciaio dello stadio, Agnelli e ndrangheta, Ronaldo stupratore, Suarez e l'esame per italiano, doppio giallo a Pjanic, Plusvalenze ecc 2024 a oggi: non si vince una mazza, nessuno scandalo o inchiesta COINCIDENZE
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11 pointsIncredibile come uno dei miei cavalli di battaglia ai tempi di calciopoli, ossia la liceità in generale dei rapporti puliti coi designatori e con gli arbitri, (vedi il polverone sugli addetti agli arbitri di questi giorni) oggi sia di nuovo di moda. E' un focus su molta parte dello scandalo in atto (Schenone), e il bello è che dopo 20 anni ancora nessuno ha idea di come funziona logisticamente una partita di calcio di serie A o nei dilettanti. Per non parlare dell'idea che nessuno possa parlare coi designatori, mentre in qualunque organizzazione di un certo livello, è strutturale il fatto che ci sia quanto meno uno "sportello reclami". Qualcuno preposto a raccogliere le lamentele, o a cui raccontare i problemi che di volta in volta sorgono (che non può che essere il designatore, perché è l'unico che può spiegare le sue scelte). Ancora dopo tanti anni tocca spiegare a questa manica di cojoni che i rapporti sono leciti, e devono essere leciti. Sono quelli sporchi che sono illeciti e devono essere puniti. Noi ancora stiamo aspettando che ci dicano quali sarebbero i rapporti illeciti che Moggi avrebbe intrattenuto con i designatori dell'epoca. Ora, per parità di trattamento, cominciassero a spedire l'Inter in B e ad interrogare Rocchi e Marotta in via in Selci a Roma per 6 ore di seguito. E invece di Narducci e Beatrice (interisti), fateli interrogare da pm juventini fino al midollo e belli incazzati. Così poi vediamo chi, come e quando ha superato il confine del lecito.
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10 pointsFacile parlare dopo 20 anni, peccato che nel 2006 era in prima linea con quell’altro a chiedere lo scudetto
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10 pointsGeniali Guarda se devo invidiare i napoletani rispetto ai nostri pupazzi della curva
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10 pointsTutte frasi per cui (questa come mille altre) una società normale, con un proprietario normale, avrebbe dato fuoco a mezza Europa. Solo noi siamo gli unici che stanno zitti di fronte a qualsiasi cosa, che venga detta da un ubriaco al bar, da un direttore di giornale, da un ministro, da un presidente avversario, da un PM o da chicchessia. Gli unici al mondo, ad avere questo atteggiamento da imbecilli. Ma perchè siamo complici, oramai è palese.
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10 pointsMomenti come quello che stiamo vivendo, non sono che l'ennesima conferma di quanto andiamo dicendo da decenni. Ma non è colpa dei prescritti, non è colpa dei pm interisti, non è colpa della cazzetta, di trevisani, marotta o biasin. Il responsabile è uno e uno soltanto: JOHN ELCAN. Io ti odio più dell'inter. Perché ci hai venduto, non ci hai difeso, ci hai usato per i tuoi porci comodi e siamo l'unica squadra della storia ad aver pagato per aver fatto IL NULLA, mentre i mafiosi intorno a noi, da anni, fanno e disfanno senza che nessuno gli torca mai un capello. Mi fai schifo, hai azzerato la passione che avevo, mi hai svuotato di tutto. Ma arriverà quel giorno, che venderai o che, meglio ancora, succederà altro. E quel giorno esulterò 100mila volte di più che di una vittoria della champions league.
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10 pointsIl presidente del Senato è un ultrà dell’Inter Il presidente della Fifa pure Il presidente della Uefa simpatizza L’ex presidente della figc è nerazzurro Sono ammanicati in procure e tribunali Gazzetta e Corriere della Sera sono pieni di loro tifosi Il direttore di un tg nazionale è un loro tifoso dichiarato Nel mondo dello spettacolo è pieno di interisti pronti a scatenarsi in caso di eventuali inchieste Chi crede nelle favole, farebbe bene ad aprire una ludoteca.
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10 pointsVoglio citare questo bel commento di un utente da un social che illustra chiaramente come si sviluppano certe dinamiche a seconda dei casi: "Quando non c’è la Juve: improvvisamente tutti garantisti Succederà ancora. Succede sempre. Quando il caso coinvolge nomi come Gianluca Rocchi o una big come Inter, il tono cambia, si abbassa, si fa prudente. Le parole diventano morbide: “aspettiamo”, “serve chiarezza”, “non corriamo a giudicare”. Il garantismo, improvvisamente, diventa la regola. Poi però basta che nel quadro entri la Juventus e il copione si ribalta. Nessuna attesa, nessuna cautela. La giustizia sportiva accelera, anticipa, colpisce. Si procede senza aspettare quella ordinaria, si costruiscono sentenze rapide, spesso esemplari. E nel frattempo parte la grancassa mediatica: processi nei talk, titoli netti, colpevolezza data per scontata. Non è solo una questione di tifo. È un problema di metodo. Quando non c’è di mezzo la Juve, si riscopre il valore del dubbio. Si invoca il rispetto delle procedure, si sottolinea la complessità dei fatti, si invita alla calma. La narrazione diventa tecnica, quasi fredda. Gli stessi che in altri casi chiedono “pulizia immediata”, qui chiedono tempo. È difficile non vedere una doppia velocità. Perché la giustizia sportiva dovrebbe essere uguale per tutti: stessi tempi, stessi criteri, stesso rapporto con quella ordinaria. Invece sembra piegarsi al contesto, al peso mediatico, al clima che si crea intorno a un caso. E quel clima, guarda caso, cambia radicalmente a seconda dei protagonisti. Con l’Inter o con figure istituzionali come Rocchi, prevale la cautela. Con la Juventus, spesso, prevale l’urgenza. Come se ci fosse una necessità implicita di intervenire subito, di dare un segnale, di placare una pressione esterna che altrove, improvvisamente, non esiste più. Il risultato è una percezione sempre più diffusa: non tanto di ingiustizia assoluta, ma di incoerenza. E nello sport, dove la credibilità è tutto, l’incoerenza pesa quasi quanto un errore. Perché il vero nodo non è difendere una squadra o attaccarne un’altra. È pretendere che le regole valgano allo stesso modo, sempre. Anche quando — soprattutto quando — cambia il nome sulla maglia." ...... che dire..... un plauso all'amico....
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9 pointsAvevo 17 anni, avevo perso mio padre l'anno prima. Quel successo tanto sognato mi diede tanta felicità, la juve, quella juve era una scuola di vita. Amavo profondamente quella squadra e quei successi li sento intimamente miei. E me li hanno infangati, insultati e stuprati... Come potrei vivere tutto questo con rassegnazione e indifferenza? Come non posso essere incaxxato contro chi ci ha venduti? Come non posso odiare quei miserabili vermi ipocriti interisti?
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9 pointsAvevi 21 anni, i rigori non li vidi in diretta perchè mi stava venendo un coccolone per la tensione, dovetti chiudere la tv, e mi misi al buio nella mia stanza con le orecchie tappate. Quando sentii i clacson non sapevo se la juve aveva vinto o perso, dato che ci sarebbero stati in entrambi i casi dalle mie parti. Riaccesi tremante la tv senza audio e sbirciai tra le dita con la mano che mi copriva la vista... vidi la curva della juve festante e capii, piansi dalla gioia.
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9 pointsHa distrutto le mie più grandi passioni da bambino, la Juventus e la Ferrari, lo schiferò fino all’ultimo dei miei o suoi giorni…
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9 pointsPeriodo Triade: piove sterco da tutti i lati fino alla farsa 2006. Periodo pupazzi piazzati da elkane parte prima: simpatici a tutti, vince l'inda. Periodo AA: vedasi Triade fino alla farsa 2023. Periodo pupazzi piazzati da elkane parte seconda: simpatici a tutti, vince l'inda. Col ramo elkaniano tutto tranquillo, sereno e simpatico, col ramo umbertiano le due porc*te che tutti conosciamo. Ricordiamoci però che mette i soldi, fa I video con la felpa e adesso gira pure per i club doc. uomo di m***a!
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9 pointsA me della vittoria frega nulla, niente, zero, in confronto alla dignità, all'equità di giudizio, alla serietà della giustizia sportiva, alla costante difesa del proprio nome, del proprio onore e dei propri interessi. Tutte cose che, con Elcan, non esistono e non esisteranno mai. Anzi. Se alla gente sta bene vedere la Juve costantemente punita, umiliata, offesa, derisa, attaccata, senza che nessuno MAI dica una parola in difesa. E al contempo sta bene vedere gli altri sempre e cmq assolti, puliti, lindi e innocenti, buon per loro. Io questo schifo di calcio mafioso non lo guardo. Io questa Juve gestita dai complici dei nostri assassini, da gente che pur di fare i propri interessi ci farebbe bombardare la sede e che non hanno mai in 20 anni detto mezza parola in nostra difesa, non la guardo. Ma ripeto: direi le stesse cose se la Juve avesse vinto lo scudetto e se fossimo in finale di CL. A me questa Juve fa SCHIFO. Ma semplicemente perchè non è più la Juve. La Juve è morta nel 2006. Abbiamo vissuto una bella favola nell'epoca Andrea Agnelli, ma era un sogno passeggero e nulla più. La Juve è morta. Questa è l'Elkanentus.
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9 pointsTe la butto lì: per me, come risultati drammatici, il 2006 ovviamente è stato più impattante ma a livello di FUFFA CLAMOROSA, il 2023 è imbattibile. Ma devo ricordarvi la fattura elettronica corretta a penna ecc ecc? Il 2023 è stato veramente un agguato peggiore del 2006, un castello di niente costruito sul nulla. p.s. io mi iscrissi al forum il pomeriggio di Juventus-Palermo goal di Ibra, lacrime di Bettega e striscione LA TRIADE NON SI TOCCA, perché sentii il bisogno di stringermi a dei fratelli di tifo per capire cosa stesse succedendo, non avevo MAI fatto parte di un forum prima. Penso sia impossibile dimenticare quei giorni, avevo 25 anni
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9 pointsSarò onesto, sto arrivando al limite di ciò che posso offrire.. Sono passate più di sei stagioni in cui non ho preso alcun piacere nel guardare il club del mio cuore. Sei stagioni che sembrano tutte uguali. Ia dirigenza cambia, ma i risultati sono gli stessi. Gli allenatori cambiano, ma i risultati sono gli stessi. I giocatori cambiano ma i risultati sono gli stessi. La verità è che la Juventus è diventata un club di perdenti, in senso strutturale. E non solo all'interno del club, ma anche tra i tifosi che oggi a volte sperano in pareggi come se fosse un buon risultato. Non mi diverto più con la Juventus. Questo club mi rende triste. E so di essere troppo coinvolto emotivamente. Devono capire che passiamo le nostre giornate e le nostre serate a parlarne. Passiamo migliaia di ore ad analizzare, studiare, commentare tutto ciò che accade alla Juventus. Che anche nella sconfitta continuiamo a credere, e a sperare in miglioramenti nonostante le continue delusioni. Per molti di noi, la nostra vita ruota attorno alla Juventus. I nostri umore dipendono da 22 uomini che indossano questa maglia. E siamo sempre delusi. Un'altra stagione catastrofica. Un altro anno intero pieno di disillusione. E sono stanco di essere come i tifosi del Manchester United. Se volevano distruggere le ultime rovine, ci riuscirono. Possono dormire a cuore leggero.
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9 pointsAnche qualora fosse stato cosi, il 2023 è stata la prova provata che la Juve NON VUOLE DIFENDERSI. E non parlo di processi, di avvocati o udienze, perchè come vedete le altre squadre neanche ci vanno a processo. Ma non solo i prescritti, neanche i napolecani, neanche i romanisti, neanche i laziali, i milanisti...anche il Sassuolo è stato assolto, perchè le plusvalenze la Juve se le faceva da sola. Quindi è cosi, sia mediaticamente che nei palazzi del potere. La Juve NON VUOLE DIFENDERSI punto e basta. Una squadra che viene presa A SASSATE in pullman, e l'unica cosa che sa dire un suo dirigente ai microfoni invece di fare il diavolo a quattro è:"No no tranquilli, niente di che, ne abbiamo viste di peggio". Questo per citare la prima che mi viene in mente, ma per non parlare del "Ci difenderemo con rigore, pacatezza e senza arroganza" o del "Siamo vicini alla squadra e all'allenatore" di quell'ebete che ci governa da 20 anni, e che dopo 1 minuto aveva già scaricato (guarda caso..) Moggi e Giraudo. Domandatelo a Marotta, se ora si difende senza arroganza. Domandatelo all'inter, se ha scaricato i suoi dirigenti per l'affare ndrangheta, o ora per Rocchi, o quando non pagavano gli stipendi. Per cui ben ci sta, ce lo meritiamo. Se lo merita chi continua a seguire questo calcio malato, ad andare allo stadio come se niente fosse, ad abbonarsi a DAZN come se niente fosse, a comprare i giornali, chi quando si era fatto avanti Ardoino per comprarci sembrava che gli avessero ucciso la mamma e che se ci avesse acquistato lui saremmo finiti in serie D tempo 1 mese ecc. ecc. Tenetevi Elcan, che stiamo andando a meraviglia.
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9 pointsAspettiamo anche che la procura di Roma faccia il culetto al cocainomane. Ma aspettiamoci che tutto possa finire come al solito in una bolla di sapone. Ricordiamoci un paio di cose però. 1- Marotta, per chi ancora non lo avesse capito, non è stato confermato alla Juve per motivi diversi dall'acquisto di CR7. Adesso il personaggio comincia ad avere dei contorni un po' più chiari. Solo che alla Juve aveva un perimetro operativo molto molto minore, mentre all'Inter è praticamente il padrone o quasi. Fa tutto quello che vuole. 2- Se dovessero arrivare terremoti, vuol dire che si stanno muovendo davvero dei piani altissimi del potere. E per motivi che probabilmente non hanno a che fare nulla col calcio. Io ne dubito. Ma se dopo 20 anni noi raccogliessimo un po' di soddisfazioni, anche se amare, io me le acchiappo senza farmi troppi problemi. La goduria non è la stessa, e i personaggi non sono gli stessi, ma meglio di niente. Più polveroni si alzano contro le *****e, meglio è.
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9 pointsCrazy anche tu.... Noi non chiamavamo un arbitro per dirgli di passare in sede per trovare un posto di lavoro in banca. Noi NON FACEVAMO PRESSIONI PER MANDARCI ALCUNI ARBITRI, noi non ricordavamo lo score di alcuni arbitri con la Juve al designatore per fargli capire che volevamo uno accomodante. Noi non ci facevamo le riunioni con Collina... FACEVAMO LE COSE CHE FACEVANO GLI ALTRI...UN BEATO CAXXO. E dai ragazzi.
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9 pointsQuanto accaduto nel 2006 è troppo grave. Non si può usare la giustizia (per quanto sportiva, che comunque in questa nazione ha una ricaduta esagerata) in quella maniera, attuando un procedimento così sommario, basandolo interamente sul sentimento popolare, come dichiara il giudice stesso. Tutte quelle storture, quelle porcheria, quell'enorme farsa è inevitabile lasci strascichi. Da lì, dopo aver toccato l'apice col mondiale (grazie alla Juventus, come tutti gli altri successi della nazionale) non si poteva che sprofondare e qui si è scavato a ripetizione il fondo. Dalle 3 esclusioni consecutive, senza manco parteciparci a un mondiale, a un campionato sempre più misero, schiacciato dagli altri europei, fino ai veri banditi che lo comandano come preannunciato dal mai troppo lodato Antonio Giraudo, senza contare la gravità più assurda della reiterazione dell'utilizzo della giustizia sportiva per le plusvalenze, alfine di assecondare il volere di Ceferin. Il peccato originale si continua a ripercuotere, è irrimediabile e continuerà a vedere il sistema che lo ha permesso eclissarsi su sé stesso.
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8 points22-05-1996 La società Juventus ha deciso di celebrare quella lontanissima vittoria, invitando a Torino gli eroi di quella finale. Mancherà solo Vialli, purtroppo. Gli altri grossomodo, se non hanno impegni presi in precedenza, dovrebbero esserci tutti. (Moggi, Giraudo e Bettega non credo, ma sarei felice di essere smentito, ovviamente) Anche noi, nel nostro piccolo, possiamo ricordare e riflettere, su cosa eravamo, cosa siamo oggi, come abbiamo vissuto quella notte. Magari i più giovani potranno leggere qui ciò che è successo, e che non hanno vissuto di persona ma solo dai filmati. 30 anni sono tanti, troppi, e sicuramente qualcuno polemizzerà, perché un'altra notte così ad oggi sembra pressoché impossibile, se non altro in tempi umani decenti. Ma ognuno ricorderà, si scambierà opinioni, e probabilmente sentirà quel dolce-amaro in bocca, perché il tempo vola, e la Juve con una struttura come quella, ossia costruita per competere contro tutti e tutto, non esiste più. La famiglia Agnelli non esiste più, non come la conoscevamo noi più vecchi. Siamo in un'altra era geologica per migliaia di ragioni, e non molto tempo dopo quel periodo ci è successo di tutto. Oltraggiati da pro-cessi di tutti i generi, polemiche di tutti generi, e nemici di tutti generi e in ogni dove, anche in casa. La ricorrenza cade proprio mentre noi non siamo più noi, e mentre non si vede davanti un futuro. Quindi non è che sia un topic tanto allegro. Ma penso che ci serva a riflettere, per capire più di noi stessi, e delle nostre sensazioni. Io ancora non capisco e decodifico le mie. Forse perché 30 sono davvero tanti, e mi sembra quasi di ricordare qualcosa che non sono più sicuro al 100% che sia successo davvero. Forse perché la vita della Juventus è diventata invivibile, e ci sono troppe ferite aperte per potersi godere il passato. Però l'abbiamo vinta e meritata. E ricordo la gioia di quel periodo, e la netta sensazione che, al di là di quella rosa e di quella specifica finale, c'era una struttura che ci avrebbe garantito di poterci ri-arrivare a giocarcela, come poi in effetti è accaduto. Gli 8 anni di grigio del dopo Platini erano finiti, e la Juve, con facce nuove e un gioco diverso, avrebbe dominato nuovamente con delle corazzate, come successe negli anni 30, 60, 70, 80, ecc. Ma questa volta, anche in Europa. Dispiace che sia diventato un evento troppo raro, perché in qualche modo c'è quasi un pizzico di ridicolo a celebrare quell'unicum, perché non si è in grado di celebrare qualcosa di più recente. Un po' come i granata che celebrano lo scudetto del 1976, ecco. Fa anche molto riflettere il destino sempre più spento nel corso del tempo dei nostri avversari.... PS Poi certo, molto dipende anche dal carattere di ognuno di noi e dai suoi principi/ideali personali.
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8 pointsverona-juve 1-1 juve verona 1-1 juventus-lecce 1-1 fiorentina-juventus 1-1 juventus fiorentina 0-2 doppia sconfitta con il como questa squadra non merita scuse
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8 pointsQuesto è il post definitivo, è la chiusura del cerchio. A chi difende Elcan, da ora in poi farò vedere solo questo post. È l'emblema della Elkanentus, una squadra che io non tiferò MAI.
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8 pointsPraticamente. C'è un tizio che una volta al mese distrugge l'auto. Una volta si ribalta, una volta centra un albero, una volta sfonda la vetrina di un negozio... È un pericolo e gli andrebbe tolta la patente? Assolutamente no, è un ottimo guidatore perché ogni volta paga i danni di tasca sua. Io in auto con lui ci salgo volentieri. La logica di certi fenomeni.
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8 pointsVi piace la Elkanentus? Tenetevela strettissima, mi raccomando. Anzi mettete anche la Christillin presidente, così il quadretto è al completo. "Ehhh ma ci mette i soldi"....
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8 pointsSo che non c'entra con la sezione, ma credo meriti di entrarci comunque. Un esempio. Un campione. Un uomo. Rip Alex
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8 pointsmessa così fa un altro effetto.... chissà cosa sarebbe successo... Da alcune delle testimonianze degli arbitri, sentiti nell'inchiesta della Procura di Torino sul "sistema" con al centro, secondo gli inquirenti, la figura di Gianluca Rocchi, sarebbe emersa la conferma delle sospette designazioni 'pilotate'. In particolare, si tratterebbe delle due scelte dell'ormai ex designatore, attraverso una presunta "combine" all' Allianz Stadium il 2 aprile 2025, che hanno riguardato Andrea Colombo, "arbitro gradito" alla Juventus, per una trasferta a Bologna del 20 aprile di un anno fa, e Daniele Doveri, messo ad arbitrare la semifinale di Coppa Italia dello scorso anno per evitare di piazzarlo, secondo la Procura, nell'eventuale finale e nelle ultime partite del campionato del club bianconero, a cui era "poco gradito".
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8 pointsI have a dream Che questo topic arrivi a migliaia di pagine e che rimanga al primo posto in alto nella bacheca del forum per tutta la bollente estate 2026.
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8 pointsÈ curioso il modo in cui si difendono dicendo che non c'è stata alcuna alterazione del risultato, ma quando si trattava della Juventus, il semplice fatto di nominare gli arbitri era un reato federale. Maledetti !!
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8 pointsVabbè è un classico anche quando Facchetti cercava gli aiuti e commetteva illeciti sportivi non vincevano
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8 pointsSu Twitter è un delirio tra deiezioni neroblu che si vogliono vedere assegnato lo scudo dell'anno scorso anno a scapito delle deiezioni vesuviane e deiezioni vesuviane che invece reclamano lo scudo di quest'anno a danno delle deiezioni neroblu. Uno spasso [emoji1787] Inviato dal mio SM-S731B utilizzando Tapatalk
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7 pointsSi ma non ti fare ingannare, la gente ora punta il dito contro Elcan (e sono cmq pochissimi eh) solamente perchè non andremo in Champions. Perchè stai tranquillo già fra un mese saranno a parlare di Spalletti, Locatelli, compriamo Bernardo Silva, vendiamo Yildiz ecc. E' un fuoco di paglia, purtroppo. Ed è un fuoco di paglia legato esclusivamente al campo. Se eravamo arrivati quarti (e non ho detto vincere la Champions) sta gente era in ginocchio da lui baciandogli le mani per ringraziarlo.
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7 pointsChe tristezza. Non mi scandalizza più niente. Completamente insensibile. Non solo non c'è più niente da salvare, ma se anche buttassimo un'atomica sul calcio italiano, da ciò che vedo non c'è manco più il materiale umano e morale per provare a ricostruire tutto da capo. Una porcata segue l'altra senza sosta. Come è logico che sia, quando nessuno nel tempo ha mai fatto nulla, se non usare il pugno duro solo con noi. Io mi accontento di poco ormai. Mi basterebbe Elkann al gabbio serio. Ossia il responsabile numero 1. Il calcio italiano è roba del passato. Morto e sepolto tanto tanto tanto tempo fa. Juve compresa.
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7 pointsInterviene la Lega Serie A sul caso Rocchi: "Doveroso essere garantisti" https://www.gianlucadimarzio.com/news-calcio/interviene-la-lega-serie-a-sul-caso-rocchi-doveroso-essere-garantisti-chiesto-il-commissariamento-della-figc-491644 "giudizi affrettati o conclusioni di qualsiasi genere sono fuori posto" "essere garantisti è un nostro preciso dovere sino all’ultimo grado di giudizio" "C’è il rischio, altrimenti, di enormi danni reputazionali al sistema Serie A, e a tutto l’intero movimento calcistico italiano, con una narrazione distorta e una vera e propria gogna mediatica" Simonelli, ma vai a cagare
