E.T. Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 2 minuti fa, br1JCR7BUFFON ha scritto: Ho preso sto trafiletto da Twitter qui siamo al ribaltamento delle cose. Maledetti! La Figc deve fallire! 1
Majin F. Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 A difendere Santoriello è stato l'avvocato Luigi Chiappero, uno tra i più noti penalisti italiani e legato professionalmente alla stessa Juve. "Santoriello? Un uomo colto che non ha mai confuso il calcio con il diritto. Ricorderei a tal proposito che fu lui ad archiviare le accuse alla Juve sui conti del 2016", ha detto sempre a La Stampa. Na ma continuiamo così, col giornale di famiglia a minimizzare tutto 1
anastasi48 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 1 minuto fa, Majin F. ha scritto: A difendere Santoriello è stato l'avvocato Luigi Chiappero, uno tra i più noti penalisti italiani e legato professionalmente alla stessa Juve. "Santoriello? Un uomo colto che non ha mai confuso il calcio con il diritto. Ricorderei a tal proposito che fu lui ad archiviare le accuse alla Juve sui conti del 2016", ha detto sempre a La Stampa. Na ma continuiamo così, col giornale di famiglia a minimizzare tutto Chiappero lo sa che quella mierda ha archiviato con rammarico? Lo ha detto lo stesso Ciruzzo di sto caxxo.....
Bartaliano Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 2 minuti fa, anastasi48 ha scritto: Comunque qualche mese fa, quando ancora la tempesta sulla Juve non si era materializzata, avevo scritto qui dentro, che la cosa migliore sarebbe l' eutanasia della Juventus. Ci sono momenti in cui ancora di più adesso penso che sia la cosa migliore, sopratutto per noi. tanto questo schifo, parlo dell' accanimento, non finirà mai. Tanto vale farla finita. Chiudere. E non ci sarebbe nemmeno bisogno di fare previsioni: assisteremmo davvero e senza ombra di dubbio al fallimento del Calcio Italiota, e forse non solo del calcio. tanto nella vita ci si adatta a tutto. In vita mia mi sono adattato a cose che mai avrei pensato. Mi adatterei lo stesso per il resto della vita a stare senza Juventus. Mi resterebbe il gusto di aver visto fallire questa MIERDA che si chiama calcio italiano. Godrei come un riccio in calore. Quello che hai scritto è puro Vangelo! Dopo aver permesso per anni che dicessero di tutto, mettersi nuovamente supini è oltre ogni logica! Per me il calcio inizia e finisce in questo forum, tutto il resto è noia Ho smesso di fumare, smetto anche con il calcio E spero con tutti il cuore di vederne fallire il più possibile, senza nessun senso di colpa! 1
piloniilvicezoff Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 1 minuto fa, Majin F. ha scritto: A difendere Santoriello è stato l'avvocato Luigi Chiappero, uno tra i più noti penalisti italiani e legato professionalmente alla stessa Juve. "Santoriello? Un uomo colto che non ha mai confuso il calcio con il diritto. Ricorderei a tal proposito che fu lui ad archiviare le accuse alla Juve sui conti del 2016", ha detto sempre a La Stampa. Na ma continuiamo così, col giornale di famiglia a minimizzare tutto Non minimizzano niente. Leggiti a tal proposito anche l'articolo di ieri della Repubblica. L'unica cosa chiara è il padrone della STAMPA, di REPUBBLICA e della JUVENTUS: John Elkann Le disdette alle TV non bastano. Va chiesta la vendita della Società. La compromissione ed il progetto di annintamento sono sotto gli occhi di tutti.
B&W Pride Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 (modificato) 30 minuti fa, ampeg ha scritto: Ma quelli dietro sono alberi o ramificazioni delle sue corna? Modificato February 8, 2023 da B&W Pride
B&W Pride Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 (modificato) scusate... post doppio Modificato February 8, 2023 da B&W Pride
CRAZEOLOGY Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 Il Re è nudo. Lo avete visto tutti. E tanto mi basta.
gobbo_dal_76 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 Ovviamente non capiterà ma se dovesse mai capitare che il GUP decida per una sentenza di non luogo a procedere.... verrebbe giù il mondo! Quando lo farà sarà sempre troppo tardi.
Moeller 73 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 33 minuti fa, Alexnumero10 ha scritto: Sono d'accordo su tutto ma QUESTO processo ormai i suoi danni li ha fatti. Lo spostino a Milano o sulla luna, è uguale. Sulle altre cose bisogna battersi...cioè bisognerebbe battersi ma non lo faremo. EDIT: forse ho dimenticato la premessa: a me che mettano in galera Cherubini o Agnelli o Arrivabene o Paratici importa poco. Li condannino pure a morte, se la legge lo prevede. A me importa che le conseguenze peggiori non le paghi la squadra. E siccome già ho capito che sarà esattamente così, a me che i 4 nullafacenti raccomandati abbiano un giusto processo penale non potrebbe fregarmene di meno. E non vedo come e perchè debba interessare qualsiasi altro tifoso. Credo di non aver mai letto un post più delirante. I media hanno fatto benissimo il loro lavoro. Non lamentarti se poi vedrai sparire la Juve. Grazie. 1
Moeller 73 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 5 minuti fa, CRAZEOLOGY ha scritto: Il Re è nudo. Lo avete visto tutti. E tanto mi basta. Oggi su Libero a pag. 9 nuovo paginone con " Giù le mani dalla Juve". Sarà l'associazione Giù le mani a fare queste pagine ?
Moeller 73 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 4 minuti fa, gobbo_dal_76 ha scritto: Ovviamente non capiterà ma se dovesse mai capitare che il GUP decida per una sentenza di non luogo a procedere.... verrebbe giù il mondo! Quando lo farà sarà sempre troppo tardi. Nel 2006 nel processo plusvalenze capito'. Qui penso di no, ma già in Appello la vicenda verrà notevolmente ridimensionata.
Fede_BW Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 1 ora fa, djmayhem ha scritto: prima ho visto una tragicomica difesa di Gianluca Rossi di QSVS, in cui difendeva strenuamente l'operato dei magistrati (lui è laureato in giurisprudenza e ha collaborazioni con aereonautica/esercito per varie attività) e degli uomini dello stato che sfidano quotidianamente il crimine e la mafia... ha preso talmente la tangente che anche la Goitom gli ha detto che stava facendo un minestrone tra questioni "serie" (vedi lotta alla mafia) e procura federcalcio o CONI. Vado un attimo OT ...ma quant'è bona la Goitom? 1
funkyrap Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 28 minuti fa, E.T. ha scritto: Già, come se loro avessero giudicato non guidati dal clima d'odio...
Moeller 73 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 22 minuti fa, piloniilvicezoff ha scritto: Non minimizzano niente. Leggiti a tal proposito anche l'articolo di ieri della Repubblica. L'unica cosa chiara è il padrone della STAMPA, di REPUBBLICA e della JUVENTUS: John Elkann Le disdette alle TV non bastano. Va chiesta la vendita della Società. La compromissione ed il progetto di annintamento sono sotto gli occhi di tutti. Bisognerebbe andare in 200.000 in un luogo dove tenga un discorso o simili e fare un bel Vaffa day.
Tiger Jack Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 (modificato) 10 minuti fa, gobbo_dal_76 ha scritto: Ovviamente non capiterà ma se dovesse mai capitare che il GUP decida per una sentenza di non luogo a procedere.... verrebbe giù il mondo! Quando lo farà sarà sempre troppo tardi. Ci vorrebbe un Gup che, sentenziando il non luogo a procedere, lo tira fuori facendo l'elicottero e gridando: "so gobbo così, in c.lo a quella M***A di Santoriello" Modificato February 8, 2023 da Tiger Jack 1 5
CRAZEOLOGY Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 Ecco il parere giuridicamente ineccepibile dell'avvocato Vincenzo Greco a proposito delle frasi pronunciate da santoriello (mandato ai Soci dell'ANAJ) <<Le dichiarazioni espresse con disinvoltura raggelante da Ciro Santoriello circa il suo odio “da pm” verso la Juventus , hanno una rilevanza fortemente giuridica. Ci danno, infatti, una conferma che il pm ha violato una regola fondamentale del processo, su cui si incardina la democraticità e l'imparzialità dello stesso. Dice, infatti, l'art. 358 del codice di procedura penale che il pubblico ministero, oltre a svolgere ogni attività necessaria per sostenere l'accusa in una azione penale, "svolge altresì accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini". Questa norma è uno dei punti cardini della democraticità del nostro sistema giuridico penale. Ci dice, infatti, che il pm è comunque soggetto a una legge, e non può assumere le vesti di un Torquemada, un torturatore che deve provare una sola verità, la sua verità, quella che lui, o chi lo manda, vuole sentirsi dire. Che il pm, in quanto soggetto alla legge, è anche lui sottoposto a doveri di garanzia nei confronti dell'indagato e doveri di ricerca della verità Il pm è pur sempre un giudice, e compito dei giudici è fare di tutto perché la verità processuale coincida con la verità storica e non sia una verità artefatta dalla prevenzione, e tanto meno dall'odio accecante. Quando un giudice si allontana da questo obbligo cercherà una verità tutta sua, trasformandosi automaticamente in persecutore. E' quanto avvenuto in Italia, tanto per fare un esempio famoso, con il caso Tortora. E' quanto è avvenuto con le condanne a morte inflitte ad innocenti, magari solo perché di colore (gli Usa sono pieni di questi casi). E in alcuni casi in cui l’avversario politico è stato colpito per via giudiziaria. Tanto è importante che il pm sia imparziale che il codice prevede altre due norme, pure queste violate da Santoriello. Parlo dell'art. 52 cpp, che prevede la facoltà, per il pm, di astenersi quando esistano "gravi ragioni di convenienza". A chi dice che tale norma pone solo una facoltà dico che a un giudice coscienzioso non è necessario imporre l'obbligo perché si astenga quando vi sono ragioni di convenienza. E ditemi voi se provare odio per l'indagato non sia una grave ragione di convenienza. Ma dove non arriva la sua sensibilità giuridica e personale, arriva comunque la legge a imporgli un vero e proprio obbligo, perché l'art. 52 va letto insieme all'art. 323 del codice penale, che prevede un obbligo generale di astensione da parte del pubblico ufficiale in caso di presenza di "un interesse proprio". Chi non lo fa commette il reato di abuso d'ufficio. E il Santoriello, da come si esprime, pare proprio molto interessato a colpire l'oggetto del suo odio. Personalmente interessato. E’ appena il caso di dire che l’interesse personale non coincide con quello economico: odiare qualcuno comporta un interesse personale contro quel qualcuno, al di là degli interessi economici. A chiudere il tutto interviene, poi, la fonte del diritto più importante che abbiamo, la Costituzione, che all'art. 97 impone a tutti coloro che svolgono una pubblica funzione un dovere di imparzialità e buon andamento. Se poi vogliamo aggiungere un'altra fonte costituzionale, bene sarebbe citare anche l'art. 54 Cost., che impone il dovere di svolgere ogni funzione pubblica con onore. In questo scambiare la giustizia con la vendetta - prova ne è il fatto l’assurda richiesta di arresti domiciliari a carico di Andrea Agnelli - non vi è alcuna imparzialità e tanto meno onore. Vi è, appunto, odio. Sentimento che un giudice, quale è un pubblico ministero, non può permettersi, non gli è proprio concesso dalla legge, tanto che, dovesse provarlo, ha l’obbligo di stare lontano dall’oggetto del suo odio. Queste gravi dichiarazioni creano, infatti, un vulnus non solo al calcio ma alla credibilità del sistema giudiziario, tanto che sarebbe opportuno un intervento del Ministro della Giustizia che porti ad una azione disciplinare. Fino a prendere in considerazione l’avvio a carico del Santoriello di una indagine per abuso d'ufficio in quanto non ha adempiuto all’obbligo di astensione che l’odio che prova verso l’indagato gli avrebbe dovuto suggerire. Uno stato democratico non vuole e non può permettersi di avere al proprio interno un giudice hater. Qualcuno lo faccia capire a Santoriello e a tutti quelli che svolgono funzioni pubbliche delicate. >> 4 2
Moeller 73 Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 2 minuti fa, CRAZEOLOGY ha scritto: Ecco il parere giuridicamente ineccepibile dell'avvocato Vincenzo Greco a proposito delle frasi pronunciate da santoriello (mandato ai Soci dell'ANAJ) <<Le dichiarazioni espresse con disinvoltura raggelante da Ciro Santoriello circa il suo odio “da pm” verso la Juventus , hanno una rilevanza fortemente giuridica. Ci danno, infatti, una conferma che il pm ha violato una regola fondamentale del processo, su cui si incardina la democraticità e l'imparzialità dello stesso. Dice, infatti, l'art. 358 del codice di procedura penale che il pubblico ministero, oltre a svolgere ogni attività necessaria per sostenere l'accusa in una azione penale, "svolge altresì accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini". Questa norma è uno dei punti cardini della democraticità del nostro sistema giuridico penale. Ci dice, infatti, che il pm è comunque soggetto a una legge, e non può assumere le vesti di un Torquemada, un torturatore che deve provare una sola verità, la sua verità, quella che lui, o chi lo manda, vuole sentirsi dire. Che il pm, in quanto soggetto alla legge, è anche lui sottoposto a doveri di garanzia nei confronti dell'indagato e doveri di ricerca della verità Il pm è pur sempre un giudice, e compito dei giudici è fare di tutto perché la verità processuale coincida con la verità storica e non sia una verità artefatta dalla prevenzione, e tanto meno dall'odio accecante. Quando un giudice si allontana da questo obbligo cercherà una verità tutta sua, trasformandosi automaticamente in persecutore. E' quanto avvenuto in Italia, tanto per fare un esempio famoso, con il caso Tortora. E' quanto è avvenuto con le condanne a morte inflitte ad innocenti, magari solo perché di colore (gli Usa sono pieni di questi casi). E in alcuni casi in cui l’avversario politico è stato colpito per via giudiziaria. Tanto è importante che il pm sia imparziale che il codice prevede altre due norme, pure queste violate da Santoriello. Parlo dell'art. 52 cpp, che prevede la facoltà, per il pm, di astenersi quando esistano "gravi ragioni di convenienza". A chi dice che tale norma pone solo una facoltà dico che a un giudice coscienzioso non è necessario imporre l'obbligo perché si astenga quando vi sono ragioni di convenienza. E ditemi voi se provare odio per l'indagato non sia una grave ragione di convenienza. Ma dove non arriva la sua sensibilità giuridica e personale, arriva comunque la legge a imporgli un vero e proprio obbligo, perché l'art. 52 va letto insieme all'art. 323 del codice penale, che prevede un obbligo generale di astensione da parte del pubblico ufficiale in caso di presenza di "un interesse proprio". Chi non lo fa commette il reato di abuso d'ufficio. E il Santoriello, da come si esprime, pare proprio molto interessato a colpire l'oggetto del suo odio. Personalmente interessato. E’ appena il caso di dire che l’interesse personale non coincide con quello economico: odiare qualcuno comporta un interesse personale contro quel qualcuno, al di là degli interessi economici. A chiudere il tutto interviene, poi, la fonte del diritto più importante che abbiamo, la Costituzione, che all'art. 97 impone a tutti coloro che svolgono una pubblica funzione un dovere di imparzialità e buon andamento. Se poi vogliamo aggiungere un'altra fonte costituzionale, bene sarebbe citare anche l'art. 54 Cost., che impone il dovere di svolgere ogni funzione pubblica con onore. In questo scambiare la giustizia con la vendetta - prova ne è il fatto l’assurda richiesta di arresti domiciliari a carico di Andrea Agnelli - non vi è alcuna imparzialità e tanto meno onore. Vi è, appunto, odio. Sentimento che un giudice, quale è un pubblico ministero, non può permettersi, non gli è proprio concesso dalla legge, tanto che, dovesse provarlo, ha l’obbligo di stare lontano dall’oggetto del suo odio. Queste gravi dichiarazioni creano, infatti, un vulnus non solo al calcio ma alla credibilità del sistema giudiziario, tanto che sarebbe opportuno un intervento del Ministro della Giustizia che porti ad una azione disciplinare. Fino a prendere in considerazione l’avvio a carico del Santoriello di una indagine per abuso d'ufficio in quanto non ha adempiuto all’obbligo di astensione che l’odio che prova verso l’indagato gli avrebbe dovuto suggerire. Uno stato democratico non vuole e non può permettersi di avere al proprio interno un giudice hater. Qualcuno lo faccia capire a Santoriello e a tutti quelli che svolgono funzioni pubbliche delicate. >> Peccato che i pm se ne strafreghino dell'art. 358. Vogliamo parlare della farsa del processo Pacciani ? É solo un esempio.
SICILIANO Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 Ho appena ascoltato un passaggio che trovo interessante dell'avvocato Intrieri. Nel 2014, Franco Grande Stevens e Gabetti sono stati incriminati per il reato di false comunicazioni sociali al mercato. In sede penale, si sono rivolti alla Corte europea dei diritti umani sostenendo di non poter essere processati dall'autorità giudiziaria italiana, poiché erano già stati sanzionati dalla consob (che ne aveva disposto misure interdittive). Gli è stata data ragione poiché la consob li aveva già giudicati in maniera inflittiva, danneggiandoli seppur solo a livello amministrativo. Non potendo esser processati due volte per lo stesso fatto non gli è accaduto nulla in sede penale. Adesso, qualora la Juventus dovesse venir sanzionata in maniera inflittiva e i dirigenti stessi inibiti, questi ultimi in sede penale potranno riproporre la stessa questione alla corte europea dei diritti umani, dicendo loro che sono già stati sanzionati e non giudicabili due volte per gli stessi capi di imputazione, avendo già subito sanzioni, sospensioni e penalizzazione della società Praticamente stando a questa ricostruzione di quest'avvocato penalista, la condanna della Juve ridimensionerebbe il processo penale a carico dei dirigenti... Non aggiungo pareri personali.
piloniilvicezoff Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 5 minuti fa, CRAZEOLOGY ha scritto: Ecco il parere giuridicamente ineccepibile dell'avvocato Vincenzo Greco a proposito delle frasi pronunciate da santoriello (mandato ai Soci dell'ANAJ) <<Le dichiarazioni espresse con disinvoltura raggelante da Ciro Santoriello circa il suo odio “da pm” verso la Juventus , hanno una rilevanza fortemente giuridica. Ci danno, infatti, una conferma che il pm ha violato una regola fondamentale del processo, su cui si incardina la democraticità e l'imparzialità dello stesso. Dice, infatti, l'art. 358 del codice di procedura penale che il pubblico ministero, oltre a svolgere ogni attività necessaria per sostenere l'accusa in una azione penale, "svolge altresì accertamenti su fatti e circostanze a favore della persona sottoposta alle indagini". Questa norma è uno dei punti cardini della democraticità del nostro sistema giuridico penale. Ci dice, infatti, che il pm è comunque soggetto a una legge, e non può assumere le vesti di un Torquemada, un torturatore che deve provare una sola verità, la sua verità, quella che lui, o chi lo manda, vuole sentirsi dire. Che il pm, in quanto soggetto alla legge, è anche lui sottoposto a doveri di garanzia nei confronti dell'indagato e doveri di ricerca della verità Il pm è pur sempre un giudice, e compito dei giudici è fare di tutto perché la verità processuale coincida con la verità storica e non sia una verità artefatta dalla prevenzione, e tanto meno dall'odio accecante. Quando un giudice si allontana da questo obbligo cercherà una verità tutta sua, trasformandosi automaticamente in persecutore. E' quanto avvenuto in Italia, tanto per fare un esempio famoso, con il caso Tortora. E' quanto è avvenuto con le condanne a morte inflitte ad innocenti, magari solo perché di colore (gli Usa sono pieni di questi casi). E in alcuni casi in cui l’avversario politico è stato colpito per via giudiziaria. Tanto è importante che il pm sia imparziale che il codice prevede altre due norme, pure queste violate da Santoriello. Parlo dell'art. 52 cpp, che prevede la facoltà, per il pm, di astenersi quando esistano "gravi ragioni di convenienza". A chi dice che tale norma pone solo una facoltà dico che a un giudice coscienzioso non è necessario imporre l'obbligo perché si astenga quando vi sono ragioni di convenienza. E ditemi voi se provare odio per l'indagato non sia una grave ragione di convenienza. Ma dove non arriva la sua sensibilità giuridica e personale, arriva comunque la legge a imporgli un vero e proprio obbligo, perché l'art. 52 va letto insieme all'art. 323 del codice penale, che prevede un obbligo generale di astensione da parte del pubblico ufficiale in caso di presenza di "un interesse proprio". Chi non lo fa commette il reato di abuso d'ufficio. E il Santoriello, da come si esprime, pare proprio molto interessato a colpire l'oggetto del suo odio. Personalmente interessato. E’ appena il caso di dire che l’interesse personale non coincide con quello economico: odiare qualcuno comporta un interesse personale contro quel qualcuno, al di là degli interessi economici. A chiudere il tutto interviene, poi, la fonte del diritto più importante che abbiamo, la Costituzione, che all'art. 97 impone a tutti coloro che svolgono una pubblica funzione un dovere di imparzialità e buon andamento. Se poi vogliamo aggiungere un'altra fonte costituzionale, bene sarebbe citare anche l'art. 54 Cost., che impone il dovere di svolgere ogni funzione pubblica con onore. In questo scambiare la giustizia con la vendetta - prova ne è il fatto l’assurda richiesta di arresti domiciliari a carico di Andrea Agnelli - non vi è alcuna imparzialità e tanto meno onore. Vi è, appunto, odio. Sentimento che un giudice, quale è un pubblico ministero, non può permettersi, non gli è proprio concesso dalla legge, tanto che, dovesse provarlo, ha l’obbligo di stare lontano dall’oggetto del suo odio. Queste gravi dichiarazioni creano, infatti, un vulnus non solo al calcio ma alla credibilità del sistema giudiziario, tanto che sarebbe opportuno un intervento del Ministro della Giustizia che porti ad una azione disciplinare. Fino a prendere in considerazione l’avvio a carico del Santoriello di una indagine per abuso d'ufficio in quanto non ha adempiuto all’obbligo di astensione che l’odio che prova verso l’indagato gli avrebbe dovuto suggerire. Uno stato democratico non vuole e non può permettersi di avere al proprio interno un giudice hater. Qualcuno lo faccia capire a Santoriello e a tutti quelli che svolgono funzioni pubbliche delicate. >> STRAORDINARIA ANALISI DEL CONTESTO GIURIDICO. Credo che singoli soggetti o associazioni di tifosi (escludo il Presidente e gli attuali membri del C.A. della Juventus, tutti protesi verso una falsa difesa elegante e non arrogante) possano presentare denuncia/querela nei confronti di SANTORIELLO con l'ipotesi di reato di ABUSO DI UFFICIO 2
funkyrap Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 4 minuti fa, SICILIANO ha scritto: Ho appena ascoltato un passaggio che trovo interessante dell'avvocato Intrieri. Nel 2014, Franco Grande Stevens e Gabetti sono stati incriminati per il reato di false comunicazioni sociali al mercato. In sede penale, si sono rivolti alla Corte europea dei diritti umani sostenendo di non poter essere processati dall'autorità giudiziaria italiana, poiché erano già stati sanzionati dalla consob (che ne aveva disposto misure interdittive). Gli è stata data ragione poiché la consob li aveva già giudicati in maniera inflittiva, danneggiandoli seppur solo a livello amministrativo. Non potendo esser processati due volte per lo stesso fatto non gli è accaduto nulla in sede penale. Adesso, qualora la Juventus dovesse venir sanzionata in maniera inflittiva e i dirigenti stessi inibiti, questi ultimi in sede penale potranno riproporre la stessa questione alla corte europea dei diritti umani, dicendo loro che sono già stati sanzionati e non giudicabili due volte per gli stessi capi di imputazione, avendo già subito sanzioni, sospensioni e penalizzazione della società Praticamente stando a questa ricostruzione di quest'avvocato penalista, la condanna della Juve ridimensionerebbe il processo penale a carico dei dirigenti... Non aggiungo pareri personali. Il problema è che a me, come tifoso, del processo penale fotte 'na sega; se devono salvarsi perché la juve, come squadra, l'ha già presa nel c**o, a me non va affatto bene... 1
Fabri BN Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 Questa volta credo che metterò una pietra sopra la Juventus, il calcio e tutto il carrozzone. Non l'ho mai scritto nè pensato prima, ma è tutto troppo ridicolo per pensare di spenderci altro tempo. 3
detestomicio Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 1 ora fa, Paulo Sousa 6 ha scritto: Dei Napolesi mi interessa zero, mi fa sempre più rabbia la nostra proprietà di smidollati. È pari alla tifoseria...ultras e non...invece che fare quadrato abbiamo già detto che abbiamo il mandante in casa.Ottimo,non perdiamo altro tempo allora 1
iosonogobbo Inviato February 8, 2023 Inviato February 8, 2023 Ah ma allora quella che avrà luogo a fine marzo è soltanto l'udienza preliminare. Che dire? Molto bene. Fanno prima terminare il campionato e poi si regolano sulla base della classifica sulla penalità da infliggere. La porcata l'hanno confezionata alla perfezione. 1
Sabaudo Inviato February 8, 2023 Autore Inviato February 8, 2023 10 ore fa, Moeller 73 ha scritto: Eh lo so che ti brucia. Vai sul tubo a vedere le varie conferenze stampa di Andrea nel corso degli anni. Scopriresti che ha fatto pure un esposto all'Uefa per i fatti di calciopoli. E' chiaro che da solo non poteva fare molto. Ha "solo" l'11% del patrimonio di famiglia, mentre l'altro è al 38%. Capisci che aveva dei vincoli interni. Andrea Agnelli era la nostra assicurazione sulla vita. L'unico che potesse occuparsi di Juventus. Spiace che neppure un - 15 vi aiuti a capire. AA si è esposto soltanto in due occasioni contro Collina dopo real-Juve 1-3 e il rigore di oliver contro Pecoraro e Di Lello in occasione del caso ultrà, in questo caso solo perchè era stato toccato personalmente
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