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16 pointsUna scatola dimenticata in cantina così è spuntata la prima Juve.mp4 Una scatola dimenticata in cantina: così è spuntata la prima Juventus in una foto di fine Ottocento Lo scatto apparteneva a Tamagnone, studente del liceo D’Azeglio e primo portiere bianconero. Una scatola dimenticata con 1800 fotografie restituisce l’immagine più antica del club Uno scatolone dimenticato in cantina, tra bottiglie e vecchi mobili impolverati: dentro milleottocento “vetrini” fotografici, quasi tutti ritratti di famiglia, e in mezzo, nascosta, un’immagine di fine Ottocento, la più antica mai venuta alla luce della Juventus. Ci sono i fratelli Canfari con i cappelli neri - Eugenio, il primo presidente, con il pallone - e attorno altri pionieri: tra quelli identificati con certezza, sei soci fondatori e tre calciatori della prima ora, molti studenti del liceo D’Azeglio, quelli della leggendaria panchina attorno alla quale nacque il club. La scoperta non è casuale, nasce dalla passione di tre ricercatori con inclinazioni diverse: Vincenzo Olivero, pensionato innamorato del suo paese, Riva Presso Chieri, mai stanco di esplorarne le radici, Giovanni Arbuffi e Gabriele Ferrero, storici del calcio e in particolare della Juve, rari cacciatori di fonti in un mondo fatto ormai di copia-incolla. A Riva si favoleggiava d’un Tamagnone che all’alba del pallone aveva giocato in bianconero, però l’unica traccia era il cognome, tramandato da qualche ritaglio di cronaca e, soprattutto, da una testimonianza di Enrico Canfari nel 1913, quella in cui narrò di «un torneo di squadre locali» e indicò il «primo undici juventino». Figuravano calciatori destinati a calcare i campi per anni, Tamagnone, numero uno dei numeri uno, primo a difendere quella porta che s’intravvede nella foto ritrovata, giocò invece solo nel 1899: forse si defilò riconoscendo qualità non eccelse, forse gli fu proibito dal papà farmacista insoddisfatto del suo rendimento scolastico. Olivero avvia la sua ricerca, scopre che si chiamava Ferdinando, era approdato alla laurea e aveva seguito le orme paterne. Una prima conferma sul passato sportivo giunge da un diploma d’onore rilasciatogli nel 1899 dalla Società Ginnastica Torino per la partecipazione a una gara di foot-ball, dove viene descritto come appartenente alla Juventus. Lo custodisce un pronipote, Graziano Corno, mentre il fratello Giuseppe conserva la scatola con le foto. Olivero ottiene di poterla esaminare, impiega anni: gruppi in posa, neonati in culla, scorci di paesaggi, mezzibusti austeri, sorrisi sparsi, poi, verso la fine del lavoro, in uno degli ultimi pacchetti, quella piccola lastra. Anzi, quelle: stesso scatto e due stampe, una tendente all’azzurro e una, per quanto si potesse all’epoca, più nitida. Intuisce possa trattarsi della Juventus, la porta d’assi e il pallone indicano un campo di calcio, però non riconosce i volti e chiede aiuto ai due “juventinologi”, autori nel frattempo d’un libro intensissimo: una raccolta integrale di biografie bianconere completa dei luoghi di sepoltura dei calciatori deceduti. E alcune tombe trovate in rovina, per raccontare l’amore, le hanno risistemate a proprie spese. Sa che Arbuffi e Ferrero hanno corretto errori storici, grazie a loro, solo per fare un esempio, si è scoperto - con documentazione inoppugnabile - che il primo nazionale juventino non è stato Giacone, schierato a Berna nel 1920, ma Mattea e Novo in un’amichevole col Belgio giocata tre anni prima all’Arena di Milano. Molti dei personaggi ritratti sono noti, la comparazione è comunque laboriosa: undici vengono identificati senza alcun dubbio. E arriva la conferma del valore storico della foto, che riunisce molti di quei primissimi bianconeri indicati da Canfari: il fratello Enrico che, più appassionato di lui, si cimentò da centravanti, Armano, Chiapirone, Donna, Gibezzi, Malvano. «Ritrovare l’immagine della Juventus tra centinaia di vetrini mi ha regalato un’emozione unica - racconta Olivero -, così come molto emozionante, in precedenza, era stato dare un volto a Tamagnone. I pronipoti posseggono suoi ritratti classici, immagini in bicicletta, una tessera con foto di azionista dell’Esposizione Internazionale del 1911». Lo storico di Riva, e non solo, porta con sé alcune “reliquie”, ma anche Arbuffi e Ferrero sono collezionisti e così la loro visita trasforma la redazione in un piccolo museo. Si allineano cimeli antichi, non necessariamente dell’epoca dei pionieri: i pezzi di storia raccolti ci conducono fino a metà del secolo scorso. Spuntano i parastinchi griffati da Angelo Schiavio, campione del mondo 1934, stella del Bologna che conclusa la carriera aprì un’azienda d’abbigliamento, le tessere rilasciate nei primi anni di vita del club, benemerenze incorniciate, gagliardetti, inviti firmati dal Senatore Giovanni Agnelli, menu coperti d’autografi di cene organizzate per festeggiare trionfi del passato: triglie e calamaretti, bianco di pollo all’imperiale, bianco Soave e Gran Spumante. Ognuno dei due ha il suo piccolo tesoro, frutto di ”safari” ininterrotti, infine premiati, tra discendenti di campioni e comparse, mercatini d’antiquariato, fiere specializzate: insieme hanno unito le forze per raccogliere in un libro il frutto di tanta ricerca, e il coinvolgimento voluto da Olivero ha permesso quest’ultima, storica scoperta: «È il Santo Graal della Juventus» dice Ferrero, accarezzando con delicatezza la copia della fotografia ingrandita e rielaborata e indicando i protagonisti certi e quelli su cui personalmente non ha dubbi, ma per i quali, da storico serio, aspetta ulteriori riscontri: il ragazzo a destra con la mano sul berretto è quasi certamente Thomas Savage, disegnatore arrivato a Torino da Radford, passato alla storia per aver procurato le prime maglie bianconere, e quello tra Enrico Canfari e Costantino Nicola dovrebbe essere Luigi Forlano, socio fondatore e attaccante. Dovrebbe, perché la storia pretende certezze, confronti inattaccabili. «Ma bastano i volti sicuri - conclude Arbuffi - per svelare che siamo di fronte alla più antica immagine della Juventus. Tamagnone amava la fotografia ed è bellissimo aver contribuito a restituire una testimonianza così preziosa». https://www.lastampa.it/sport/2026/03/04/news/la_prima_juventus_in_una_foto_di_fine_ottocento-15530575/
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14 pointsLa storia della Juventus, gloriosa, legata alla famiglia Agnelli è finita con ignominia il 31 agosto del 2006 col ritiro del ricorso al Tar. Il resto, compresa la Presidenza di AA e i 9 scudetti consecutivi, sono stati solo un palliativo che non hanno minimamente cancellato quella vergogna e l'ignavia di mr. messaggio d'amore con la felpa
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11 pointsLeone, Oceano, Vita... Ma che caxxo di nomi da sto cojone ai figli?
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10 pointsIl problema è che questi imbecilli ci credono veramente. Il caffè di herrera, le tre finali di coppa campioni con testimonianze degli arbitri sul tentativo di corruzione da parte di Moratti senior Il processo di Ferruccio Mazzola Il passaporto di Recoba (-3pt per ogni partita giocata, altro che sfondamento di Ciccionaldo su Iuliano) Le multe per le PLUSVALENZE FITTIZIE e PER FALSO IN BILANCIO Il fallo di West su Inzaghi all'andata Il gol con carica sul portiere a Buffon Il gol annullato a Trezeguet in supercoppa contro di loro L'inettitudine sul mercato (comprarono Domoraoud perchè sentirono Moggi lodarlo ad alta voce) Loro Djorkaeff, Noi Zidane Loro Zamorano, Noi Inzaghi Loro Vampeta, Noi Davids Lo scambio Carini-Cannavaro (qui diedero sempre la colpa a Moggi per aver convinto Cannavaro a giocare male in modo da diminuire il valore del cartellino Il rigore non dato a San Siro sul contatto Marchisio-Castellazzi La cintura di Skriniar su Matuidi, eh ma il secondo giallo a Pjanic (il primo fu moooolto GENEROSO) De Vrij che trattenendo Danilo, fa fallo di mano, il brasiliano segna ed ovviamente fischiano la carica del nostro ex capitano Il gol del pareggio dell'inter che parte tutto da una gomitata su Chiesa da parte di Barella, con Lautaro che nel ribaltamento di fronte va a segnare. Step on foot su Zakaria Rigori regalati contro di noi Eh ma la simulazione di Cuadrado (altra loro invenzione, visto che Juan venne preso sul piede d'appoggio da Perisic) Simulazione di Bastoni con relativa espulsione di Kalulu (facendo passare sto sopravvalutato come un povero martire, mentre sticazz1 di Kalulu, a breve mi aspetto che la gazza gli dia pure del n..gro di m...da) Sono 6 anni che hanno la squadra più forte eppure nell'anno della loro "seconda stella" sono stati presi per mano dagli arbitri e portati al traguardo. Sapete come rispondono? ahahahahaahah 100 ricorsi e tutti persi. Se vincono è perchè meritano, se perdono è sicuramente per colpa dell'arbitro. In pratica dal 1908 avrebbero dovuto vincere ininterrottamente Serie A, Coppa Italia e Coppa Campioni. Ps dulcis in fundo, parecchi di loro sono molto attenti alla situazione dei 100 e passa capi di imputazione del City... lascio a voi indovinare il motivo di ciò
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10 pointsQuando vedo e sento cose come queste mi viene la pelle d'oca. Eravamo una leggenda, ci ha venduto e rivenduto senza alcun rispetto., ha distrutto la nostra dignità. Deve semplicemente levarsi dai cojoni. Non ci sono vittorie sportive che me lo farebbero perdonare.
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10 pointsNel 2006 Juve e Milan erano all'apice e il campionato italiano era quello nel quale militavano caterve di campioni. Poi la federazione ha voluto scavarsi la fossa e fare vincere qualcosa alla seconda squadra meneghina. Questi sono i risultati.
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10 pointsÈ scomparso oggi Rino Marchesi. Allenatore della Juve negli anni 86/87 e 87/88. Persona garbata e dallo stile impeccabile. Ha allenato anche la seconda squadra di Milano e il primo Napoli di Maradona. Che la terra ti sia lieve Rino.
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9 points-Partita in casa contro avversario di mezza classifica senza reali obiettivi - trend positivo -Una settimana intera per prepararla -Rosa al completo -vantaggio immediato NON può essere ricondotto tutto ad un rigore sbagliato all 87' Troppa, troppa mediocrità...tecnica ma anche mentale
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9 pointsE aggiungiamoci anche che parlava con gli uccelli... roba inaudita
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9 pointsAppena sufficiente di testa, non un fulmine a campo aperto, ininfluente in interdizione, poco abile a battere le rimesse laterali e non ha mai segnato da calcio d'angolo diretto. È sostanzialmente il Davide Moscardelli di Temu, dato che quest'ultimo aveva una barba epica che Alex si sognava.
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9 points
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8 pointsAh, dimenticavo: FORZA IRLANDA DEL NORD Con tutto il cuore proprio.
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8 pointsQuesto post sarebbe da mettere a caratteri cubitali in prima pagina. Purtroppo il tifoso juventino ha la memoria corta, cortissima, e cerca sempre un colpevole altrove. Nei dirigenti, negli allenatori, nei giocatori, Andrea Agnelli, Moggi, Giraudo...la colpa è di tutti, tranne di quello che realmente è l'orchestratore di tutto. Sia stramaledetto.
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8 points
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8 points
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8 pointsDEVE restare, è l'unico con un minimo di conoscenze calcistiche là dentro. Diamogli tempo, una preparazione che farà lui, qualche giocatore che gli prenderanno in estate (si spera) e vediamo cosa ne cava. Il fatto che da oggi in poi si giocherà sempre una volta alla settimana, nella disgrazia dell'eliminazione, è positivo, gli darà più tempo per mettere seriamente la basi per l'anno prossimo.
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7 pointsUna Juve vincente crea problemi, scontenta gli amici, alimenta veleni, crea indagini e inchieste. Molto meglio una Juve mediocre, cosi lui non ha giramenti di scatole. Ma fino a che il tifo juventino non si sveglierà e capirà chi è il vero colpevole, questo trend non cambierà mai. Basta vedere come abbiamo trattato Ardoino. Sembrava che a comprarci volesse essere angelo izzo, o matteo messina denaro. "Ma questo che vuole? Ma mettesse i soldi come sponsor invece di rompere le palle a Elcan. Io di questi non mi fido. Stiamo lontani dalle crypto. Eh ma Elcan ha messo 1 miliardo ecc." Il tifoso juventino si merita di andare in serie Z, e di avere una Farsopoli all'anno. Sono convinto che cmq il 99% di loro darebbero la colpa a Moggi, Andrea Agnelli, Conte, Allegri, Giuntoli, Secco, Locatelli ecc.
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7 pointsQuando recita queste poesie come un bimbo di 6 anni alle elementari mi fa letteralmente vomitare. Non è misurabile lo schifo che mi fa
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7 points
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7 pointsQuesto, se volessero, potrebbero farlo anche loro. Sono tra gli italiani più ricchi del mondo, è gente che in Italia, da quel punto di vista, non ha nulla da perdere. Certo, se mai succedesse che Elcan accetti la loro offerta, devono essere ben consapevoli che comprare la Juve non è come comprare una qualsiasi altra squadra del mondo. Come dicevi te, dal primo secondo da neo-proprietari arriverebbe una pioggia di mer*a, inchieste, accuse ecc. Come abbiamo detto tante volte con @CRAZEOLOGY , al momento dell'acquisto devono aver già pronto un esercito votato alla morte, composto da gente "normale" che combatte sui social network, da "vip" pronti a controbattere e a puntare il dito vs gli altri, da giornali e media compiacenti ecc. Devono unire la nostra tifoseria facendo veicolare il messaggio che ci tocca si vedrà scatenata contro tutta la nostra furia, che sia pistocchi, un PM anti-juventino, un presidente avversario o ceferin. Chi ci insulta si vedrà recapitata una bomba nucleare in testa. Chi ci accusa, gli arriverà contro una tempesta mediatica senza precedenti. Mi duole dirlo, ma dobbiamo fare come fanno gli interisti. Dobbiamo buttare via la maschera dei "da juventino..." e smettere di fare i superiori e rispondere coi sorrisini. Dobbiamo rispondere con i missili e le bombe atomiche. Devono essere consapevoli che, comprare la Juve, significa entrare in guerra. L'ora della pace e delle finte amicizie è finita.
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7 points
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7 pointsSto per scrivere cose trite e ritrite ma riflettevo sul fatto che non si è mai visto nella storia dello sport italiano un asservimento simile a quello nei confronti dei porci neroazzurri. Stamane mi sono tornati in mente due episodi recenti ossia la grazia concessa dal presidente FIGC a Lukaku e quotidiani che chiedono di fermare i fischi contro Bastoni. Una roba inaudita mai vista prima. Mai i giornali erano entrati in una vicenda dovuta a un giocatore accolto con i fischi negli stadi di mezza Italia, arrivando a dedicare alla vicenda editoriali o domande all'allenatore della squadra avversaria che affrontano oggi. Ci sono squadre o giocatori massacrati letteralmente in ogni stadio ma mai prese di posizione simili. Sono veramente la squadra di Stato, protetta ai massimi livelli
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7 points
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7 pointsJohn Sfashion https://www.giulemanidallajuve.com/newsite/articoli_dettaglio.asp?id=6898 Non è uno dei meglio riusciti, ma ogni tanto sento il bisogno fisiologico di percularlo.
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7 points
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6 pointsPensa Margherita con Johnny.... Li gran mortacci sua
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6 points
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6 pointsPer questo dico che meritiamo l’Europa League, la Conference oppure fuori da tutte le coppe, deve continuare a buttare soldi
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6 pointsI tifosi devono svegliarsi! Invece di rompere le balle a Spalletti, perché non fanno lo stesso con sta proprietà? Boh! ma sono tanto innamorati di sto subumano di El Cane e dei suoi seguaci? E poi non ci meravigliamo se siamo diventati la pezza da piedi del calcio italiano ed europeo!
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6 pointsChe poi già una per me era più che sufficiente. Ma cmq sono stato col beneficio del dubbio per piu di 15 anni. Il "capolavoro" del 2023, condito col NULLA cosmico che ne è seguito alle altre squadre (come da tradizione), sia per quella vicenda che per tutto quello che ha riguardato l'inter (affare stipendi, azionista di maggioranza sparito, ndrangheta in curva ecc.), è stata la prova provata che lui è mandante, complice ed esecutore di tutto ciò che ci è accaduto extra-campo negli ultimi 20 anni. Ed io un "babbo" cosi, che all'occorrenza (SUA) ci vende per i catzi propri, non lo voglio.
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6 pointsSul goal annullato a conceicao secondo me il punto principale è un’altro. Al di lá del regolamento e delle sue interpretazioni ci sono situazioni in cui il var rimane silente, fa check molto veloci superficiali e accetta passivamente le decisioni prese sul campo. La spinta su David col Bologna, il pestone di Gila a Conceicao, il fallo su Cabal (ne potrei citare altre 10) sono tutte situazioni oggettive, in cui il var aveva il dovere di intervenire e modificare la decisione presa sul campo. E incredibilmente non lo ha fatto… pur disponendo di immagini chiarissime e di un regolamento che in quelle situazioni consentiva una sola interpretazione. Di contro, in altre situazioni è stato incredibilmente meticoloso nell’andare a cercare immagini per modificare le decisioni prese sul campo. Nel rigore tolto a vlahovic con la Fiorentina, nel rigore assegnato all’Atalanta in coppa, e in quello assegnato al Verona, nei goal annullati a koopmeiners e conceicao si è vista una feroce determinazione ad andare a cercare e trovare quello che nessuno ha visto. Un accanimento inspiegabile rispetto alla miopia (dovrei dire cecitá) manifestata in altre situazioni. Sabato scorso, Mariani ha detto per tre volte che per lui il goal era valido. TRE!!!!! Ma l’addetto var non si è arreso, ha continuato a proporgli immagini fino a che (forse per sfinimento) non è riuscito a fargli cambiare idea !!!! Poi Gila falcia in area cabal…. E il var archivia la cosa in 2 secondi, Berardi fa un’entrata assassina e il var in mezzo secondo “è brutta ma striscia….” . Il punto principale della questione non è cosa dice il regolamento e le sue interpretazioni. La disparità di giudizio è nella determinazione con cui il var interviene a modificare alcune decisioni e la totale latitanza in altre. Questo doppio metro di interventismo è alla base di tutte le ingiustizie a cui abbiamo assistito in questi anni. Poi le supercazzole di rocchi su regolamento e sue interpretazioni servono solo a gettare fumo negli occhi rispetto a un uso scientifico del var introdotto e utilizzato col fine dichiarato di non far vincere una determinata squadra.
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6 points
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6 pointsSoprattutto ora piangono perché i fischi contro Bastoni stanno generando un clima di odio e violenza. Ma quanto odio e violenza hanno seminato incessantemente per decenni? Ancora oggi, ad ogni occasione, tirano fuori Calciopoli, come fossero state vittime anche lì. "Parziale recupero crediti"... questo non stimola odio e violenza... nooo!!!
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6 pointsCol Como abbiamo svantaggio negli scontri diretti. Con la Roma siamo in vantaggio noi. Se poi la Roma passasse il turno in EL, perderà altri punti per strada. Quindi se non pareggiano, meglio vinca la Roma.
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6 pointsC'è poco da scherzare. La realtà è che la fortuna di Del Piero è stata la grande quantità di tifosi che ha la Juve. Che ancora oggi lo ricordano e lo sponsorizzano/supportano. Solo noi ne abbiamo davvero capito e pesato le qualità, pur con le dovute differenze nei vari momenti della carriera. Motivo per cui torna comodo farlo lavorare a Sky ecc. Le altre tifoserie in generale lo considerano di molto inferiore a Totti, il quale viene considerato il meglio di tutti, pure di Baggio (ossia il più grande talento italiano del dopoguerra). Totti è stato un giocatore fantastico, con dei piedi sublimi, ma Baggio e Del Piero gli sono sopra. E credo anche Pirlo. Totti nei momenti chiave, come abbiamo visto anche ai mondiali del 2006, spariva, e non si è mai confrontato davvero con il grande calcio. Lui e Cassano sono imperdonabili da questo punto di vista. Uno voleva fare il re di una seguitissima provinciale (paura di fallire), l'altro è andato a Madrid a mangiare bomboloni. Coi piedi stupendi che avevano, con le possibilità reali di carriera che hanno avuto, non è sufficiente ciò che hanno realizzato. E ancora oggi si pavoneggiano e sparano cazzate e classifiche da avvinazzati. E con Cassano sono ancora più incazzato, perché aveva la marcia in più di essere pugliese, invece ha cazzeggiato, ed è pure tifoso dell'Inter. Non si può sentire. Che mi stiano lontani, che non gli rivolgo nemmeno la parola.
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6 pointsPero Ardoì facciamola sta nuova proposta
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6 pointsZì, monete falze bro. elkane e giuventino ed e un agnieli. (Pluri cit.)
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6 pointsE se non erro sono almeno 5 anni che nessuno invoca più i playoff
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6 pointsnon sono d accordo.... Nedved non lo fece , ed avrebbe vinto la CL , ma non è tanto quello , è che oltre che andare all inter accettò il confronto a capoo chino con i tifosi interisti , che lo fecero abiurare x gli anni trascorsi da noi , cosa mai vista e lui invece di rifiutare , mandarli a quel paese ed essere orgoglioso degli anni da noi , accetto senza fiatare...... Ok il professionismo ma giocarsi tanti anni con noi x un anno da quelli che lo avevano sempre massacrato di insulti anche no....stesso discorso x il vate del salento.....
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6 pointsPotrebbe aprire le acque e, attraverso di esse, mandare suo padre a fare in c**o!
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6 pointsPurtroppo, ammesso che qualcosa cambi, cambierà solo a livello personale per Agnelli e Giraudo. Sappiamo benissimo che la Juve, anche qualora la CGUE mettesse nero su bianco che l'inter rubava e che la Juve ha diritto ad un risarcimento di 1 miliardo di dollari, oltre che dei 2 scudetti scippati, la reazione del felpato sarebbe:"No no grazie lo stesso, siamo colpevoli ed è giusto pagare". Sia stramaledetto lui e chi ce lo vuole.
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6 pointsMi ricordo un'intervista a Tacconi, anni fa, quando Perin era una promessa e giocava nel Pescara, gli chiesero un parere, dato che secondo alcuni "esperti" ricordava Zenga. Stefano rispose che di Zenga aveva giusto la pettinatura.
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6 pointsMi ero dimenticato della discussione in merito a "chi ha detto Collina"... Apoteosi dell'arrampicata sugli specchi di tutto il sistema, a difesa dell'onorabilità postuma di Giacinto. Se il nostro proprietario provasse una qualche forma di sentimento per la Juve, avrebbe potuto distruggere tutto il castello di carta che ci ha condannati, e farsi risarcire con mille mila milioni... Grazie al lavoro di Moggi e dei suoi legali, avrebbe avuto in mano un arsenale per prendere a pedate la Figc, disintegrare la giustizia sportiva e i media compiacenti e collusi. Invece siamo ancora qua a rovinarci il fegato, ad insultarlo in tutte le lingue del mondo, e a farci prendere per i fondelli da tutto il calcio italiano. L'unico vero ladro a tinte bianconere è Johnny, perché ci ha portato via l'onore e la passione.
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6 pointsMa certo, è il sentimento che accomuna tutti noi. Io ho il gruppo storico WA di amici juventini dove commentiamo (commentano) ogni partita live. L'altra sera quando lessi che stavamo 3-0 ovviamente ero contento. Andai a letto, sperando di leggere la mattina che avevamo vinto, ma poi ho letto di gol clamorosi sbagliati, i soliti mezzi furti contro di noi ecc. Ed il primo pensiero a caldo non è stato:"Bene, godo, fanc*lo Elcan" ma è stato "Porca putt*ana siamo usciti un'altra volta dalla CL". Poi la analizzi a mente fredda e dici: meglio cosi, che non seguo niente. Mi incatzo molto meno, non seguo competizioni scritte a tavolino per far vincere l'ndrangheta m.e.rd.a.zzurra, non dò 1€ a questo carrozzone schifoso, non dò 1€ a Elcan. Il nostro è amore, ma purtroppo siamo troppo scottati da quello che ha fatto questo verme negli ultimi 20 anni.
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5 pointsMa siete diventati tutti ragionieri amici non vinciamo un trofeo europeo da TRENT'ANNI, TRENTA, in questi 30 anni hanno vinto Porto, Lazio, Parma, Atalanta, Shaktar, Perugia (se contiamo l'intertoto, anche contassimo il nostro loro hanno comunque vinto dopo di noi...), il Siviglia che fino a 20 anni fa era il nulla ha vinto mille Europa League, l'EL è stata vinta e festeggiata dal Chelsea che negli ultimi 20 anni ha vinto quello che noi abbiamo vinto in 60 in Europa, è stata vinta e festeggiata dall'Atletico Madrid e dal Manchester United, e noi dovremmo fare gli schizzinosi??? I tifosi del Real Madrid hanno riempivano le piazze per la Coppa Del Re...boh...sta tifoseria non la capirò mai...forse alcuni si sono immedesimati troppo nei vecchi Agnelli...ma continuate pure a snobbare qualsiasi competizione inseguendo quella che non si vince da 30 anni
