Moeller 73 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 3 minuti fa, funkyrap ha scritto: Io non riesco a capire come, di fronte a dichiarazioni che fanno capire chiaramente come tutto sia pilotato a proprio uso e consumo, non si possa trascinare questa gente "fisicamente" in tribunale. Andrebbero denunciate penalmente infatti. O per lo meno gli andrebbe fatto presente in sede di trattativa. Poi bisognerebbe anche avere le prove. Ieri mi sovveniva di nuovo un altro pensiero. Posso capire che A.A. si sia dimesso dalla carica di Presidente della Juve per cercare di non far pagare alla società le sue diatribe con Gravina e Ceferin. Ma per che cavolo di motivo si è dimesso pure da Stellantis e da Exor ? Queste dimissioni possono avere un peso nel processo. E non certo a favore. Non è stata una mossa intelligente. Mi piacerebbe capirne di più. 1
gianluca88 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 27 minuti fa, gianluca88 ha scritto: Sarebbe da capire perché il ricorso non è stato respinto, ma è stato di chiarato improcedibile Mi autocito perché tuttosport risponde al mio dubbio: "È probabile, la sentenza completa non è ancora disponibile, che l'improcedibilità sia stata decretata dalla cessazione della materia del contendere, ovvero: la carta è stata consegnata, non c'è più da discutere. Il che lascerebbe inalterati i principi giuridici della sentenza del Tar, che aveva ritenuta corretta la scelta di accedere alla giustifica amministrativa, uscendo da quella sportiva per garantirsi il diritto di difesa. Insomma, se la sentenza del Consiglio di Stato non dovesse esprimersi in modo diverso sarebbe una sconfitta per la Figc." https://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2023/04/04-105955390/il_consiglio_di_stato_improcedibile_il_ricorso_figc_contro_la_juve
SICILIANO Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 4 minuti fa, Moeller 73 ha scritto: Non crollerà niente. L'ipotesi migliore per la Juve sarebbe la nascita della Superlega, come torneo privato dei clubs, quindi slegato dalla politica, e mettere la Next Gen in campionato a sfregio. Se non accadrà ciò la Juve finirà in un limbo. Questo è il miglior scenario che, anch'esso, in sé rimanda il problema dell'insostenibilità del sistema perché aumenti di tanto i ricavi, proporzionalmente aumentano pure i costi e alla prossima (inevitabile) crisi ciclica torni in una situazione di stallo. Questo però è il sistema mondiale vigente, il calcio ne è un microcosmo e quindi segue le stesse logiche. L'alternativa è anche secondo me un limbo perché la Juve, come le spagnole e tutti gli altri club europei (eccetto le inglesi e forse Bayern per il suo modello e il PSG finché gli sceicchi non si annoiano) in questo contesto non riescono a sostenere i costi per competere con le squadre della Premier. Quindi sono obbligati a ridurre drasticamente i costi per stare dentro questo sistema e fanno la fame tentando di prevalere sulle altre squadrette nel loro orticello nazionale, di cui sono pluricampioni e non attirano più nessuno delle nuove generazioni, incastrati in un contesto dove non aumenteranno mai i ricavi. L'ulteriore peggiore ipotesi, del ridimensionarci con esclusione dalle partite europee per uno o più anni e ridurci la fetta dei diritti televisivi, alla fine sarebbe un harakiri anche della federazioni italiana, che dalle briciole che gli lasciamo pervenire con il nostro seguito e mercato interno sul quale spendiamo, non avrebbero più neanche quello e col livello ancora più infimo a cui si ridurrebbe la Serie A ci vorrebbe pochissimo poi per tornare a dominarla, il che però non interessa più di tanto ai nostri proprietari, stufi di stare dentro questo circo senza futuro dove è ridicola persino la giustizia interna sportiva.
joyce Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 (modificato) Ricorso improcedibile? Bisogna capire le motivazioni, che sono molto importanti ma a prescindere dal caso specifico della Juve. Può darsi che l'improcedibilità dipenda dal sopraggiunto disinteresse del ricorrente, sebbene io credo che al ricorrente interessasse più il principio generale che sta dietro a questa vicenda che il casus specifico. Dubito invece che i giudici abbiano ritenuto che il ricorso non possa produrre effetti utili per il ricorrente (perché se togli di mezzo la carta Paratici, la carta Paratici non influisce più in alcun modo, e la cosa può fare differenza). Bisogna leggere le motivazioni. Una cosa è certa: la ratio e il funzionamento della giustizia sportiva italiana sono primitivi, una specie di paleolitico del diritto, e questa situazione, già di per sé non tollerabile, si fa scabrosa quando i difetti congeniti di questo sistema giuridico sono utilizzati come armi politiche, come avviene chiaramente in questo caso "Juventus". Lì la cosa si trasforma, tecnicamente, in "dittatura", cioè in un'annessione del potere giudiziario da parte del potere politico e dunque nella "dettatura" di regole politiche: noi vogliamo questo, e dunque si fa questo, a prescindere dal diritto. È tutto il calcio che va profondamente riformato. Giustizia, organizzazione, campionati nazionali, Uefa, diritti tv, cultura della tv (esempio: stop agli spezzatini selvaggi) deontologia, economia (alla deriva), cultura del calcio giovanile (un inferno), e tifo. Tifo, soprattutto tifo. Il tifo: il grande male del calcio. Una passione degenerata, diventata aberrazione, che non risparmia niente e nessuno e sta cannibalizzando il calcio da dentro. Se tutti noi dimenticassimo per un istante il tifo, l'ossessione di vincere ma soprattutto di veder crepare l'avversario, e sfotterlo (vedasi ciò che accade in questa vicenda della Juve, come esempio), e pensassimo a come risanare ragionevolmente il sistema, beh, faremo l'unica cosa che veramente serve. L'unica cosa che può salvare questa strana roba che si chiama pallone. Modificato April 4, 2023 da joyce
Moeller 73 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 3 minuti fa, SICILIANO ha scritto: Questo è il miglior scenario che, anch'esso, in sé rimanda il problema dell'insostenibilità del sistema perché aumenti di tanto i ricavi, proporzionalmente aumentano pure i costi e alla prossima (inevitabile) crisi ciclica torni in una situazione di stallo. Questo però è il sistema mondiale vigente, il calcio ne è un microcosmo e quindi segue le stesse logiche. L'alternativa è anche secondo me un limbo perché la Juve, come le spagnole e tutti gli altri club europei (eccetto le inglesi e forse Bayern per il suo modello e il PSG finché gli sceicchi non si annoiano) in questo contesto non riescono a sostenere i costi per competere con le squadre della Premier. Quindi sono obbligati a ridurre drasticamente i costi per stare dentro questo sistema e fanno la fame tentando di prevalere sulle altre squadrette nel loro orticello nazionale, di cui sono pluricampioni e non attirano più nessuno delle nuove generazioni, incastrati in un contesto dove non aumenteranno mai i ricavi. L'ulteriore peggiore ipotesi, del ridimensionarci con esclusione dalle partite europee per uno o più anni e ridurci la fetta dei diritti televisivi, alla fine sarebbe un harakiri anche della federazioni italiana, che dalle briciole che gli lasciamo pervenire con il nostro seguito e mercato interno sul quale spendiamo, non avrebbero più neanche quello e col livello ancora più infimo a cui si ridurrebbe la Serie A ci vorrebbe pochissimo poi per tornare a dominarla, il che però non interessa più di tanto ai nostri proprietari, stufi di stare dentro questo circo senza futuro dove è ridicola persino la giustizia interna sportiva. Tu fai un discorso economico. Giusto per carità. Il limbo a cui mi riferivo io era soprattutto sportivo. Una Juve fuori dalle coppe, invisa all'Uefa e impossibilitata a fare altro perderebbe quei pochi campioni che ancora abbiamo e si ridurrebbe ad una bella copia dell'altra squadra cittadina. E aggiungo che non ci sarebbe neppure un'opzione A.A. da esercitare. A quel punto credo che venderebbero la società.
Moeller 73 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 2 minuti fa, joyce ha scritto: Ricorso improcedibile? Bisogna capire le motivazioni, che sono molto importanti ma a prescindere dal caso specifico della Juve. Può darsi che l'improcedibilità dipenda dal sopraggiunto disinteresse del ricorrente, sebbene io credo che al ricorrente interessasse più il principio generale che sta dietro a questa vicenda che il casus specifico. Dubito invece che i giuduci abbiano ritenuto che il ricorso non possa produrre effetti utili per il ricorrente (perché se togli di mezzo la carta Paratici, la carta Paratici non influisce più in alcun modo, e la cosa puòfare differenza). Bisogna leggere le motivazioni. Una cosa è certa: la ratio e il funzionanento della giustizia sportiva italiana sono primitivi, una specie di neolitico del diritto, e questa situazione, già di per sé non tollerabile, si fa scabrosa quando i difetti congeniti di questo sistema giuridico sono utilizzati come armi politiche, come avviene chiaramente in questo caso "Juventus". Lì la cosa si trasforma, tecnicamente, in "dittatura", cioè in un'annessione del potere giudiziario da parte del potere politico e dunque nella "dettatura" di regole politiche: noi vogliamo questo, e dunque si fa questo, a prescindere dal diritto. È tutto il calcio che va profondamente riformato. Giustizia, organizzazione, campionati nazionali, Uefa, diritti tv, cultura della tv (esempio: stop agli spezzatini selvaggi) deontologia, economia (alla deriva), e tifo. Tifo, soprattutto tifo. Il tifo: il grande male del calcio. Una passione degenerata, diventata aberrazione, che non risparmia niente e nessuno e sta cannibalizzando il calcio da dentro. Se tutti noi dimenticassimo per un istante il tifo, l'ossessione di vincere ma soprattutto di veder crepare l'avversario, e sfotterlo (vedasi ciò che accade in questa vicenda della Juve, come esempio), e pensassimo a come risanare ragionevolmente il sistema, beh, faremo l'unica vera cosa che serve. L'unica cosa che può salvare questa strana roba che si chiama pallone. 150 minuti di applausi. 1
Grimoaldo Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 (modificato) Ma la Juventus è quotata in borsa solo quando je pare a loro? Le dichiarazioni di Ceferin, in assenza di qualsivoglia sentenza definitiva, relativa a una società quotata non si configurano nell'aggiotaggio? "Reato compiuto da colui che diffonde notizie false oppure pone in essere operazioni simulate o altri artifici concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo di strumenti finanziari." E con la posizione che ha, cavolo se influisce! Modificato April 4, 2023 da Grimoaldo
J Solo Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 20 minuti fa, Moeller 73 ha scritto: Andrebbero denunciate penalmente infatti. O per lo meno gli andrebbe fatto presente in sede di trattativa. Poi bisognerebbe anche avere le prove. Ieri mi sovveniva di nuovo un altro pensiero. Posso capire che A.A. si sia dimesso dalla carica di Presidente della Juve per cercare di non far pagare alla società le sue diatribe con Gravina e Ceferin. Ma per che cavolo di motivo si è dimesso pure da Stellantis e da Exor ? Queste dimissioni possono avere un peso nel processo. E non certo a favore. Non è stata una mossa intelligente. Mi piacerebbe capirne di più. Si dovrebbe essere a conoscenza dei rapporti che intercorrono tra cugini. Non sapendolo possiamo fare solo ipotesi.
joyce Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 Scrive Tuttosport.com È probabile, la sentenza completa non è ancora disponibile, che l'improcedibilità sia stata decretata dalla cessazione della materia del contendere, ovvero: la carta è stata consegnata, nonTuttosport.com c'è più da discutere. Ho molti dubbi su questa ipotesi. La carta è stata sì consegnata, ma se ha rilevanza per il processo, poterla usare o non poterla usare è dirimente, altro che. 2
Cene Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 9 minuti fa, SICILIANO ha scritto: Questo è il miglior scenario che, anch'esso, in sé rimanda il problema dell'insostenibilità del sistema perché aumenti di tanto i ricavi, proporzionalmente aumentano pure i costi e alla prossima (inevitabile) crisi ciclica torni in una situazione di stallo. Questo però è il sistema mondiale vigente, il calcio ne è un microcosmo e quindi segue le stesse logiche. L'alternativa è anche secondo me un limbo perché la Juve, come le spagnole e tutti gli altri club europei (eccetto le inglesi e forse Bayern per il suo modello e il PSG finché gli sceicchi non si annoiano) in questo contesto non riescono a sostenere i costi per competere con le squadre della Premier. Quindi sono obbligati a ridurre drasticamente i costi per stare dentro questo sistema e fanno la fame tentando di prevalere sulle altre squadrette nel loro orticello nazionale, di cui sono pluricampioni e non attirano più nessuno delle nuove generazioni, incastrati in un contesto dove non aumenteranno mai i ricavi. L'ulteriore peggiore ipotesi, del ridimensionarci con esclusione dalle partite europee per uno o più anni e ridurci la fetta dei diritti televisivi, alla fine sarebbe un harakiri anche della federazioni italiana, che dalle briciole che gli lasciamo pervenire con il nostro seguito e mercato interno sul quale spendiamo, non avrebbero più neanche quello e col livello ancora più infimo a cui si ridurrebbe la Serie A ci vorrebbe pochissimo poi per tornare a dominarla, il che però non interessa più di tanto ai nostri proprietari, stufi di stare dentro questo circo senza futuro dove è ridicola persino la giustizia interna sportiva. Ma la certezza che la superlega sarebbe una competizione giusta ed equa chi la da? Una competizione che nasceva già sbattendosene di tutti i principi sportivi in cui le partecipanti non erano li per meriti, ma a discrezione degli organizzatori...siamo così sicuri che una volta dentro Perez non avrebbe fatto in modo di esercitare il proprio potere facendo della superlega il proprio paese dei balocchi con gli altri a far la comparsa? Perché comunque partivi già con una distribuzione dei fondi che non era equa, ma era anche li a discrezione degli organizzatori. Non è che magari tra le tante cose che hanno spinto le inglesi a tirarsene fuori c'era anche il fatto che non gli conveniva entrate in una competizione in cui c'era il rischio che il loro potere che si sono conquistati venisse rimesso in discussione? Non è che Ceferin è l'unico personaggio marcio nel mondo del calcio...ovunque ti giri ormai c'è qualche folgorato che per business o per megalomania vuole usare una m*****a di sport per i propri interessi
*Vegeta* Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 16 minuti fa, Cene ha scritto: Ma la certezza che la superlega sarebbe una competizione giusta ed equa chi la da? Una competizione che nasceva già sbattendosene di tutti i principi sportivi in cui le partecipanti non erano li per meriti, ma a discrezione degli organizzatori...siamo così sicuri che una volta dentro Perez non avrebbe fatto in modo di esercitare il proprio potere facendo della superlega il proprio paese dei balocchi con gli altri a far la comparsa? Perché comunque partivi già con una distribuzione dei fondi che non era equa, ma era anche li a discrezione degli organizzatori. Non è che magari tra le tante cose che hanno spinto le inglesi a tirarsene fuori c'era anche il fatto che non gli conveniva entrate in una competizione in cui c'era il rischio che il loro potere che si sono conquistati venisse rimesso in discussione? Non è che Ceferin è l'unico personaggio marcio nel mondo del calcio...ovunque ti giri ormai c'è qualche folgorato che per business o per megalomania vuole usare una m*****a di sport per i propri interessi continuate a guardare il dito invece della luna. 3
pflip Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 9 minuti fa, Cene ha scritto: Ma la certezza che la superlega sarebbe una competizione giusta ed equa chi la da? Una competizione che nasceva già sbattendosene di tutti i principi sportivi in cui le partecipanti non erano li per meriti, ma a discrezione degli organizzatori...siamo così sicuri che una volta dentro Perez non avrebbe fatto in modo di esercitare il proprio potere facendo della superlega il proprio paese dei balocchi con gli altri a far la comparsa? Perché comunque partivi già con una distribuzione dei fondi che non era equa, ma era anche li a discrezione degli organizzatori. Non è che magari tra le tante cose che hanno spinto le inglesi a tirarsene fuori c'era anche il fatto che non gli conveniva entrate in una competizione in cui c'era il rischio che il loro potere che si sono conquistati venisse rimesso in discussione? Non è che Ceferin è l'unico personaggio marcio nel mondo del calcio...ovunque ti giri ormai c'è qualche folgorato che per business o per megalomania vuole usare una m*****a di sport per i propri interessi Di fondo la SuperLega nasce sul desiderio ( forse necessità) di poter programmare e avere un ritorno dei proprio investimenti. La componente "sportiva" o di "competizione" era marginale. Che si vincesse o perdesse, poco importava, l'importante era garantirsi un ritorno economico in tot anni garantiti. Il "passare il turno" non conta, la svista arbitrale non frega più, l'importante era poter garantirsi il numero di partite e uno spettacolo che si potesse rivendere, sia come spettatori negli stadi che come diritti TV, garantendo l'introito ed il ROI ( Return Of Investment) che poi è quello che frega a chi mette i soldi. Ho già fatto un parallelo con il golf, dove un fondo arabo ha tirato su una serie di tornei con molti soldi contro l'establishment mondiale. All'inizio i giocatori che avevano aderito erano stati "scomunicati" dalla varie federazioni, ma alla fine i giocatori stessi si sono resi conto che partecipando a quei tornei guadagnavano sempre (anche l'ultimo, circa 10mila $) mentre nei tornei regolari a volte ci rimettevi (giornata no, sfortuna, infortunio,etc). Poi vincere uno di questi tornei ti faceva guadagnare 5-6 quello che avresti guadagnato vincendo uno dei più importanti tornei al mondo. Alla fine molti dei top player hanno aderito a questa nuova lega e le varie federazioni saranno costrette a "ritrattare" le squalifiche. 1
Drew881 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 1 ora fa, Jimmy ha scritto: Buongiornissimo. potevi linkare pure qualche articolo di gazza o corriere, sicuramente staranno sul pezzo
andrea Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 (modificato) Rummenigge: "Juve in difficoltà come club per via delle indagini, è grave il danno di immagine" 04.04.2023 Intervistato da "Sportmediaset", Karl Heinz Rummenigge, ex attaccante, tra le altre, dell'Inter, ed attuale dirigente UEFA, si sofferma ad analizzare, tra le altre cose, il momento della Juventus a livello societario: "Oggi la Juve è in difficoltà come club, la sua immagine è stata sporcata dalle indagini in corso: il -15 mette rende molto complicato la loro qualificazione in Champions, però è vero che sul campo stanno facendo bene. E' un peccato che sia successo quello che è successo: la Juve in Italia è come il Bayern in Germania, è un danno d'immagine grandissimo. Andrea Agnelli? Lo conosco bene, ma non ho capito che strada ha preso quando ha deciso di fondare la SuperLega". Modificato April 4, 2023 da andrea
zì robe Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 LE REAZIONI— In attesa delle motivazioni della sentenza, le parti sembrano entrambe parzialmente soddisfatte. Per la Federazione il Consiglio di Stato non si sarebbe pronunciato anche perché il documento in questione è già stato consegnato e comunque sottolinea la mancata conferma della decisione del Tar che avrebbe messo a serio rischio l’autonomia della giustizia sportiva. Sul fronte bianconero la decisione viene vista come molto utile anche in vista dell’udienza del 19 aprile davanti al Collegio di garanzia del Coni, che deciderà appunto sui 15 punti di penalizzazione. Al di là del contenuto della carta (in cui la Juve non veniva mai citata), la sentenza del Consiglio di Stato non va contro quella del Tar e dunque i bianconeri potrebbero far valere il loro mancato diritto ad avere in mano tutti gli elementi per costruire la propria difesa.
Gig1 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 10 minuti fa, *Vegeta* ha scritto: continuate a guardare il dito invece della luna. Meriti la mia stima 1
Jules Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 2 minuti fa, andrea ha scritto: Rummenigge: "Juve in difficoltà come club per via delle indagini, è grave il danno di immagine" 04.04.2023 Intervistato da "Sportmediaset", Karl Heinz Rummenigge, ex attaccante, tra le altre, dell'Inter, ed attuale dirigente UEFA, si sofferma ad analizzare, tra le altre cose, il momento della Juventus a livello societario: "Oggi la Juve è in difficoltà come club, la sua immagine è stata sporcata dalle indagini in corso: il -15 mette rende molto complicato la loro qualificazione in Champions, però è vero che sul campo stanno facendo bene. E' un peccato che sia successo quello che è successo: la Juve in Italia è come il Bayern in Germania, è un danno d'immagine grandissimo. Andrea Agnelli? Lo conosco bene, ma non ho capito che strada ha preso quando ha deciso di fondare la SuperLega". Ciò che conta sono le indagini... ovvio.
funkyrap Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 9 minuti fa, pflip ha scritto: Di fondo la SuperLega nasce sul desiderio ( forse necessità) di poter programmare e avere un ritorno dei proprio investimenti. La componente "sportiva" o di "competizione" era marginale. Che si vincesse o perdesse, poco importava, l'importante era garantirsi un ritorno economico in tot anni garantiti. Il "passare il turno" non conta, la svista arbitrale non frega più, l'importante era poter garantirsi il numero di partite e uno spettacolo che si potesse rivendere, sia come spettatori negli stadi che come diritti TV, garantendo l'introito ed il ROI ( Return Of Investment) che poi è quello che frega a chi mette i soldi. Se non ricordo male si parlava di circa 300 milioni a partecipante, indipendentemente dal percorso sportivo: poi, tra chi vinceva e chi veniva eliminata prima, non c'erano più le abissali differenze di introiti che ci sono oggi in champions o, ancora di più, tra la champions e le altre due coppe europee. Del resto, i contratti dei calciatori sono pluriennali, e diventa difficile pagare qualcuno per 5 anni dovendo necessariamente entrare sempre in champions per onorare il contratto: basta un punto per restarne fuori, o un infortunio ad un giocatore fondamentale come chiesa, per esempio. 1
pflip Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 3 minuti fa, Jules ha scritto: Ciò che conta sono le indagini... ovvio. Beh in parte vero. Se sei una figura "pubblica", il danno che ricevi se sei solo accusato di qualcosa di losco è grave. Poco importa sei poi alla fine risulti innocente o addirittura estraneo. Pensa a quanti attori, politici, personaggi TV che hanno perso sponsor, appeal, contratti e visibilità per essere stati "sporcati" da indagini.
Voost Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 7 minutes ago, zì robe said: LE REAZIONI— In attesa delle motivazioni della sentenza, le parti sembrano entrambe parzialmente soddisfatte. Per la Federazione il Consiglio di Stato non si sarebbe pronunciato anche perché il documento in questione è già stato consegnato e comunque sottolinea la mancata conferma della decisione del Tar che avrebbe messo a serio rischio l’autonomia della giustizia sportiva. Sul fronte bianconero la decisione viene vista come molto utile anche in vista dell’udienza del 19 aprile davanti al Collegio di garanzia del Coni, che deciderà appunto sui 15 punti di penalizzazione. Al di là del contenuto della carta (in cui la Juve non veniva mai citata), la sentenza del Consiglio di Stato non va contro quella del Tar e dunque i bianconeri potrebbero far valere il loro mancato diritto ad avere in mano tutti gli elementi per costruire la propria difesa. Fonte?
DoctorDoomIII Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 4 minuti fa, pflip ha scritto: Pensa a quanti attori, politici, personaggi TV che hanno perso sponsor, appeal, contratti e visibilità per essere stati "sporcati" da indagini. Tipo Varriale?
gianluca88 Inviato April 4, 2023 Inviato April 4, 2023 7 minuti fa, Voost ha scritto: Fonte? puzza di gazzetta a chilometri di distanza edit: cercato su google, confermo 3
Recommended Posts