Ci sono dei passaggi comici in questo articolo:
1) La Juve non ha nascosto, pur in forma privata e senza dichiarazioni roboanti, una certa insoddisfazione per il trattamento ricevuto in tante, troppe occasioni dalla classe arbitrale in questa stagione.
2) La società si è fatta sentire con i vertici arbitrali: una richiesta di spiegazioni, che fa trapelare una sana e sincera voglia di comprendere il metro di giudizio. Nessuno ha alzato la voce in maniera pretestuosa dopo la Coppa Italia (riferimento al tocco di Bremer, costato il vantaggio all’Atalanta firmato Scamacca), sebbene anche sui falli di mano manchi uniformità di giudizio. Ma dopo la Lazio il club ha approfondito i discorsi coi fischietti, chiedendo maggiore attenzione.
3) La Juve avverte questo fastidio e l’ha fatto presente, con l’auspicio di ricevere un riscontro puntuale
Mi raccomando: con rigore, pacatezza e senza arroganza.
Nel frattempo in ogni luogo di comando c'è un interista (ormai neanche si nascondono più, vedi infantino che va a vedere inter-monza e ci fa anche un post strappalacrime su ig), l'AIA risponde solo alla Juve (dicendo stronz*te), il VAR continua a comportarsi in maniera opposta a seconda di chi ha davanti, ma noi mi raccomando: niente dichiarazioni roboanti, nessuno alza la voce, e soprattutto "abbiamo approfondito".