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Showing content with the highest reputation on 29/04/2025 in all areas

  1. 9 points
    La gente che continua a criticare Locatelli è la dimostrazione di come se si fa una propria idea su qualcosa, non la si cambia nemmeno davanti l'evidenza. Detto questo non sto dicendo che sia un fenomeno o un gran giocatore, ma criticarlo quest'anno è da chi ne capisce poco poco di calcio.
  2. 5 points
  3. 4 points
    Inutile dire che in una società seria una roba del genere non sarebbe mai esistita.. Ma visto che ormai noi siamo il circo non mi stupisco più di nulla
  4. 3 points
    CIoè, tu: a. Prendi un campione di 4 partite; b. Non ti prendi neanche la briga di controllare perché ha giocato titolare 3 partite su 4. E chiudi il post col pugnettino come se invece tu fossi obiettivo. La valutazione di Soulé è stata bassa a prescindere dal suo rendimento effettivo. Lo si era già detto in estate e l'avevamo giustificata perché almeno così chiudeva subito i colpi grossi (Koopmeiners e Todibo), solo che ci ha messo un mese e mezzo e non ha ottenuto neanche un euro di sconto. Se andavi tu a chiedere Soulé alla Fiorentina o all'Atalanta non te la cavavi con meno di 40 milioni. Bernardeschi 40 milioni, Kulusevski 45, Chiesa 60, Hojlund 75. E poi c'è Soulé scaricato come l'ultimo degli stronzi.
  5. 3 points
    È un grosso errore darli per morti. Sono come quei serpenti viscidi che fino a quando non gli dai il colpo di grazia possono sempre morderti. Quelli del Barca devono stare molto attenti, non certo per la loro bravura, ma per lo schifoso cuulo che hanno. Dovrebbero ricordarsi di quello che gli capitò nel 2010. E già hanno avuto un assaggio con l' infortunio di Lewandowski.
  6. 3 points
    Cè da dire una cosa: non ne abbiamo uno in squadra che va a muso duro contro gli avversari che fanno troppo gli sbruffoni; Yildiz di provocazioni e calci ne prende ogni partita e stà volta ha sbroccato ma se ci fosse stato un Montero o un Tacchinardi in campo magari non avrebbe sentito il bisogno di farsi giustizia da solo, ci avrebbero gà pensato loro. Le squadre si costruiscono anche così.
  7. 3 points
  8. 3 points
    Più che tegola la chiamerei manna dal cielo... Sto scarsone meno vede il campo meglio è.
  9. 2 points
    PSG ha fatto fuori City, Liverpool, Aston Villa e ora magari fa pure fuori l'Arsenal, tutta la Premier
  10. 2 points
    Ne prende 3.5 netti che sappia io. Ma non è questo il punto. Il punto è che così decade ogni discorso su giocatori come Szczesny e Danilo, mandati via appunto per risparmiare pochi milioni, ma almeno erano sani. Milik non gioca da 1 anno pieno, ha le ginocchia rotte più volte, ha fatto più operazioni che allenamenti (nemmeno partite) Lo rescindevano, facendo anche minusvalenza, quello che è, ma almeno te lo levavi dalle palle. Tra l'altro ha ormai un residuo davvero basso, il discorso di prolungare per ridurre e spalmare i costi può avere un minimo di logica, ma proprio minimo diciamo lo 0,1% , con Arthur, che ha un residuo ancora abbastanza alto, ha 28 anni e cmq è abbastanza sano, in campo ancora ci va nelle squadre a cui lo si presta. Con Milik non c'è nessuna logica che tenga. Per me...
  11. 2 points
    Anche il 5 maggio 2002 persero con la Roma che era ancora in corsa per il titolo
  12. 2 points
    era normale, gesto stupido però si tratta sempre di espulsione diretta, condotta violenta, quindi 2 giornate. E' stato un co*****e, la cosa però finisce lì...
  13. 2 points
    https://x.com/GiovaAlbanese/status/1917241807903003063?t=k4EfPjXt0QcCoJm9BMmCzQ&s=19
  14. 2 points
    Chi non lo avrebbe fatto giocare? Champions League Campionato Che due coxlioni che hai fatto!!! Stessa solfa in ogni discussione. Li hai veramente fracassati....atuttoilforum!
  15. 2 points
    Forse perché una settimana fa hai detto che qualificarsi per la CL era impossibile
  16. 2 points
    Era fondamentale cedere in fretta Soulè per poi presentarsi con quarantello dalla violacea per prendere uno che fa lo stesso ruolo e che ci rimarrà sul groppone per anni vista la valutazione fatta in sede di acquisto
  17. 2 points
    A queste *****e SCHIFOSE deve finire la benzina del pullman alle 19.00 domani con lo sciopero dei benzinai di Barcellona. Devono restare in albergo fino alle 22.00
  18. 2 points
    l'unica cosa che mi viene è che stia facendo gli acquisti in funzione del JMedical staranno giocando a fare il dottor Frankenstein e Giuntoli sta facendo incetta di corpi marci in decomposizione da saccheggiare per costruire in laboratorio il nuovo Haaland
  19. 2 points
    Ma il thread si chiama "si tenta il recupero" dalla prima giornata ed è ancora attuale?
  20. 2 points
    Forse abbiamo un team di medici e preparatori del c****. E i dubbi sono tanti visto quello che è accaduto in questi anni. Comunque io credo che Luiz sia forte e da sfruttare. Mi è bastato vederlo giocare 20 minuti per capire che non è quel pippone di Arthur che assomiglia al Matteo Paro che fu. Certo in un team come questo con la necessità di lottare per sopravvivere...non rinuncio mai a Locatelli e Thuram....Ma quell'incapace di Motta ha avuto la possibilità di sfruttarne le doti e non ci è riuscito. Come se koopmeiners gli ha dato di più.... io credo che al Mondiale farà bene e giocherà.
  21. 2 points
    un imbecille in una società di imbecilli non ho più parole
  22. 2 points
  23. 2 points
    c'è già un topic sul suo ban.... per me più del 90%....
  24. 2 points
    La Champions League è la serie A europea, l Europa League la B, la Conference la C. E la Juve deve sempre ambire a giocare in serie A. Non è più come una volta quando le coppe erano tutte e tre prestigiose. Dire preferisco fare l EL perché ho qualche chance di vincerla, è come dire che siccome non siamo competitivi per lo scudetto meglio giocare in serie B perché saremmo favoriti.
  25. 2 points
    Peccato. Una volta mi eri simpatico e ti ho anche protetto quando ero amministratore del forum. Se fossi ancora nello staff eliminerei il Tifoso Juventus per definirti Ospite Napoli. D'altronde posti solo in questo topic per cui non hai interesse nella nostra squadra del cuore.
  26. 2 points
    E' nato all'estero (New York), è cresciuto e ha studiato all'estero (Gran Bretagna e Parigi); secondo me la sua italianità è solo di facciata e il tricolore che usa su auto ecc. è solo perchè fa figo ma lui frega poco. Non mi stupisce quindi la progressiva dismissione degli interessi in Italia e non mi stupirebbe un suo trasferimento all'estero (Parigi?). Non ci resta che sperare che in questa transizione ci sia anche la vendita di una società di calcio!
  27. 2 points
  28. 2 points
    Ban per cagozio così va a festeggiare lo scudo sul forum dei napolisti! Inviato dal mio SM-G781B utilizzando Tapatalk
  29. 2 points
  30. 2 points
    Per me Giuntoli si confonde tta le app del telefono e anzichè fare acquisti in base a transfermarkt li fa su vinted...
  31. 2 points
    Ci può salvare solo la mediocrità di un campionato pari a quello albanese.
  32. 2 points
    Con Tudor offre servizi un po' più completi. Non c'è nulla di male nel dirlo, non importa cosa pensi del giocatore o non importa in che stagione sia.. Da quando Tudor è arrivato, è migliorato, questo è un dato di fatto.
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    Non è stato venduto bene, è stato venduto al minimo sindacale sotto il quale sarebbe partito il TSO. Questo a prescindere di come sia o sarebbe andato alla Roma. Infatti poi sei andato a pagare 10 milioni il prestito di Conceicao Se Soulé l'avesse avuto l'Atalanta secondo te ci avrebbero chiesto 25 milioni più 4? Kulusevski lo pagammo 35 più 9 per esempio dopo tre mesi di A, manco un campionato intero.
  38. 2 points
    A gennaio sono partiti un trenta milioni per Kelly e il terzino portoghese. Qualcosa di non commentabile.
  39. 1 point
    Ho detto che con 8 punti arriviamo in Champions lo sto dicendo da dopo il Parma, forse in un live per sconforto ma ho sempre detto 8 punti cl Inviato dal mio RMX3851 utilizzando Tapatalk
  40. 1 point
    Situazione gestita perfettamente sin da giugno scorso, roba da mettere sui libri di scuola
  41. 1 point
    ha prolungato il contratto con la #Juventus di un anno, spalmando su due stagioni lo stipendio che avrebbe dovuto percepire fino al 30 giugno 2026 dedicato a vlahovic
  42. 1 point
  43. 1 point
    Ora capisco percghè lo Chef non ha badato a spese pur di averlo E io che ingenuamente pensavo fosse soltanto scarso... Fenomno!
  44. 1 point
    Sarà... io ho goduto. E pure parecchio!
  45. 1 point
    La nota stonata è stata la vittoria della Roma
  46. 1 point
    Sergio Brio L’ex stopper bianconero racconta: «Ogni settimana era una lotta contro un campione. Ero duro ma sempre leale. Eppure stavo per finire al Calimera, in Prima categoria» Di G.B. Oli­vero · 27 apr 2025 Stop­per. Non cen­trale, non brac­cetto, non mar­ca­tore. Sem­pli­ce­mente e mera­vi­glio­sa­mente stop­per. Parola che pro­fuma del cal­cio di una volta, quello in cui il 5 si appic­ci­cava al 9 e il 2 all’11. Parola che rac­conta una mis­sione: fer­mare, in qua­lun­que modo, gli attac­canti. Ser­gio Brio è stato un grande stop­per: «Erano anni bel­lis­simi, in Ita­lia gio­ca­vano punte incre­di­bili. Van Basten, Rum­me­nigge, Gior­dano, Careca, Alto­belli e tanti altri: oggi fareb­bero tutti 3035 gol a cam­pio­nato. Ogni volta era una fati­cac­cia, non potevi distrarti. E appena ricon­qui­stavi la palla dovevi anche saperla gestire: altro che scar­poni, gli stop­per bravi ave­vano anche una discreta tec­nica». Brio, oggi ambas­sa­dor della Juve, ha vinto tutte le coppe inter­na­zio­nali (ci sono riu­sciti in sei) senza mai gio­care in azzurro («Ma non è un cruc­cio. La mia Nazio­nale è sem­pre stata la Juve»). Quando parla, ti tra­smette una sana nostal­gia e anche la gioia di essere stato pro­ta­go­ni­sta di un’epoca forse irri­pe­ti­bile. ▶ Eppure tutto ha rischiato di finire prestissimo, giusto? «Nel 1974 il Lecce mi portò in ritiro con la prima squa­dra e al ritorno mi ven­dette per 400.000 lire al Cali­mera, in Prima cate­go­ria. Mio padre, che non sapeva nulla di cal­cio, mandò un tele­gramma per rifiu­tare il tra­sfe­ri­mento. Pochi giorni dopo esor­dii in prima squa­dra e Vicini mi con­vocò a Cover­ciano con la Junio­res. Si inte­res­sa­rono la Fio­ren­tina e soprat­tutto il Milan, ma Boni­perti fu più veloce e mi acquistò per 80 milioni. In due set­ti­mane dal Cali­mera alla Juve. Andai in pre­stito per tre anni alla Pisto­iese, ma poi iniziò la mia sto­ria in bian­co­nero». ▶Si fece amare dai tifosi con un gol da centravanti in finale di Coppa Italia nel 1979. «A Napoli con­tro il Palermo. Era­vamo sotto 1-0 fin dal 1’ e Tra­pat­toni mi inserì nella ripresa per fare la punta sfrut­tando fisi­cità e colpo di testa. Sulle sca­lette del sot­to­pas­sag­gio incon­trai Boni­perti che mi disse: “Spacca tutto, dob­biamo vin­cere a ogni costo”. Pareg­giai a pochi minuti dalla fine e nei sup­ple­men­tari Cau­sio segnò il gol deci­sivo. All’ini­zio io ero la riserva di Morini, ma non c’era riva­lità: anzi, Fran­ce­sco mi aiutò tan­tis­simo e oggi mi manca molto. Lo stu­diavo per impa­rare». ▶Cosa combinò per far arrabbiare quel cane all’Olimpico nel 1983? «Aha­hah... Sfida scu­detto, Roma in van­tag­gio con gol di Fal­cao, pareg­gia Pla­tini con una puni­zione magni­fica e nel finale io segno di testa su cross di Michel. Vedo che Galeazzi mi sta cer­cando per inter­vi­starmi, gli vado incon­tro e par­liamo men­tre un poli­ziotto si avvi­cina con un cane che aveva il faz­zo­letto gial­lo­rosso al collo. Il cane tira, il poli­ziotto lo molla e così vengo morso alla coscia. Devo tirar­gli un cal­cio per allon­ta­narlo. Nello spo­glia­toio il dot­tor La Neve mi medica e poi va a cer­care il poli­ziotto per chie­der­gli se il cane avesse fatto il vac­cino con­tro la rab­bia. L’agente si scusa e garan­ti­sce sul vac­cino. E La Neve, al volo: “Domani muore il cane, per­ché Brio non è vac­ci­nato”». ▶Quella Juve era tra le due-tre più forti di sempre. Ma arrivò seconda in campionato e perse la finale di Coppa Campioni. Perché? «Dif­fi­cile da capire, dav­vero. Il rim­pianto è Atene, quel gol di Magath. Fu una sera­tac­cia. Se aves­simo bat­tuto l’Amburgo, sono con­vinto che avremmo vinto due Coppe Cam­pioni di fila. Il gruppo era for­tis­simo, non a caso nel giro di pochi anni con­qui­stammo tutti i tro­fei inter­na­zio­nali». ▶ A proposito: lei tirò il primo rigore a Tokyo, nella finale di Coppa Intercontinentale del 1985 contro l’Argentinos Juniors. Come mai? «In alle­na­mento segnavo spesso. Sapevo che, nel caso, sarei stato il primo. La par­tita era stata duris­sima. Prima di incam­mi­narmi verso il dischetto incro­cio Tra­pat­toni. “Come stai, Ser­gio?”. “Sono stanco mister”. “Ma come sei stanco? Tu sei il miglior rigo­ri­sta della Juve. Di solito tira Michel per­ché ci tiene e per­ché i tifosi se lo aspet­tano, ma io farei bat­tere sem­pre te. E se adesso incroci di forza, segni sicuro”. Grande Trap, mi tran­quil­lizzò. Feci gol e vin­cemmo. Avevo un grande rap­porto con lui. Quando andò all’Inter, un giorno mi chiamò: “Vengo a cena da te”. Si pre­sentò e mi disse: “L’anno pros­simo spo­sto Ferri a destra, Man­dor­lini a sini­stra e tu stop­per”. Ma gli dissi no: ero troppo legato alla Juve e a Boni­perti che mi aveva aspet­tato quando mi ero fatto male seria­mente nel 1980. All’Inter mi avreb­bero dato il dop­pio. Anni dopo diven­tai vice di Tra­pat­toni alla Juve e vin­cemmo la Coppa Uefa nel 1993». ▶Ha giocato con Platini e allenato Baggio e il primo Del Piero. In quale ordine li mettiamo? «Tutti e tre sul pie­di­stallo. Se pro­prio devo sce­gliere: Michel, Ales­san­dro, Roberto». ▶ Brio era duro o cattivo? «Cer­ta­mente duro, cat­tivo il giu­sto, leale sem­pre. Ero molto forte fisi­ca­mente e que­sto mi aiu­tava. Il cen­tra­vanti deve avere un po’ di paura dello stop­per, fa parte del gioco. Il mio amico Di Gen­naro mi ha rac­con­tato che Elk­jaer non dor­miva la notte prima di affron­tare me. E il danese mica era uno pic­colo». Gentile-Brio-Scirea o Barzagli-Bonucci-Chiellini? «Non si pos­sono para­go­nare epo­che diverse. Due belle difese, però eh... E Chiel­lini è stato il mio erede. Prima di lui ho molto apprez­zato Kohler e Fer­rara». ▶ Sergio, cosa succede alla Juve di oggi? «Serve pazienza. A volte i tifosi non ce l’hanno per­ché sono abi­tuati bene. Ma il pro­getto c’è e si deve insi­stere. C’era la neces­sità di abbat­tere il costo degli sti­pendi, qual­che dif­fi­coltà è natu­rale. E’ solo que­stione di tempo: la Juve tor­nerà a vin­cere e l’attuale diri­genza sta facendo un gran lavoro per ridurre l’attesa».
  47. 1 point
    Sto strapagato infortunato ? Culpa del cheffe Per fortuna abbiamo recuperato Savona Questo sarà la prima partita in cui nessuno potrà criticare Kelly. Saranno le pagine vuote
  48. 1 point
    Ma se la stessa società non tutela i propri calciatori è normale che anche quelli in campo si fanno i c***i propri
  49. 1 point
    In grassetto due frasi che contraddittorie. O il Napoli è una nuova avversaria sul lungo termine... o forse proprio per quello che scrivi non lo è. E aggiungo: anche l'Inter è più provinciale di quanto non vogliano farla sembrare. La Juve due scudetti di fila li ha vinti per quattro volte di fila con il resto di uno. Napoli e Inter non ci riusciranno — non questa Inter. Proprio perché l'anno scorso hanno cannato la stagione a Napoli sono e restano provinciali. Vinceranno ancora, ma né più e né meno del Genoa dei primi campionati, della Pro Vercelli degli anni Dieci, del Bologna degli anni Trenta o del Torino degli anni Quaranta. Poi torneranno da dove vengono. In Italia un campionato vinto da una qualsiasi squadra che non sia la Juventus è un campionato perso dalla Juventus.
  50. 1 point
    Tant'è che a inizio mercato si parlava di 35 MLN, poi si sono calate sempre più le braghe fino a 25 Esattamemnte come ha fatto l'Atalanta con noi con Koop; a giugno chiedevano 60 MLN, lo abbiamo preso all'ultimo a 59....
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