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Showing content with the highest reputation on 19/08/2026 in all areas
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5 pointsDomenica si ricomincia a giocare. Almeno credo. 50 anni, sono stato interessato al calcio finora per diciamo 44. Mai come in queste settimane il mio interesse si è raffreddato in una maniera sensibile. Non mi sono interessato ad una singola notizia di mercato, non ho visto un solo minuto di gioco, non sto aspettando con ansia l'inizio della stagione. Le amichevoli si sono incrociate quasi sempre con la mia uscita di corsa, non ci ho pensato dieci secondi a voler fare la mia uscita a discapito di vedere la partita. Non so con chi giocheremo esattamente domenica (è domenica, giusto?) Penso che non c'entri nulla il momento poco felice della Juventus, le sue prospettive poco entusiasmanti. Mai fondato la mia passione sulle vittorie. Con i mondiali è stato lo stesso. è proprio il calcio in sè che mi è calato. Stufo di narrazioni sempre più vuote, di dimensioni non sportive che contano sempre più rispetto a quella sportiva. Se lo dovessi paragonare ad un prodotto da prendere al supermercato, mi viene in mente una lattina di spaghetti precotti, roba che non comprerei manco se stessi morendo di fame. é così distante da quello che faccio correndo (lento e male, ma vivo ed autentico) su strada. Più passa il tempo, più mi da un sapore artificiale. Ci trovo sempre meno le storie, i significati, le emozioni. Mi son posto la domanda: è il calcio che è diventato oramai quella lattina, oppure lo è sempre stato ed è a me come singolo che è passata la fame a 50 anni? è solo che banalmente è a me che è calato pesantemente?
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5 pointsCi sarebbero tanti motivi, te ne cito alcuni: 1) La soglia dell attenzione cala: non siamo più in grado di assistere per intero ad una partita, a meno che non ci coinvolga emotivamente. Tipo l' altra sera ero convinto di vedermi PSG - Aston Villa ma dopo 5 minuti ho cambiato canale. 2) Non c è più un minimo di identità. Le squadre sono accozzaglie di stranieri che non rappresentano nessuno. Vediamo una somma di partite IVA, per cui Milan, Inter o Juventus non cambia nulla. Difficile identificarsi in questi personaggi. In questo le nazionali rimangono gli ultimi baluardi di un calcio che non c'è più. 3) Stanno lentamente ma inesorabilmente trasformando lo sport europeo nell entertainment americano. E nell entertainment americano c è posto per il turista, lo youtuber in cerca dell "experience" e in generale gente a cui frega più il selfie del risultato. E in questo calcio, noi tifosi che magari non dormivamo una settimana per una sconfitta, ci sentiamo dei dinosauri. 4) C è il declino: noi italiani abbiamo visto un calcio che era una fabbrica di sogni diventare uno spettacolo mediocre. E se sei stato abituato al lusso, difficile accettare di andare alla mensa di quartiere. E a questo aggiungici che per noi juventini il declino è duplice, specie da quando abbiamo smesso di sognare la Champions League che era il nostro ultimo cruccio. Con questo comunque il piacere di seguire la Juve comunque mi rimane. Certo solo quello, non come un tempo quando se capitava mi vedevo anche il posticipo di serie C.
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4 pointsIl tifoso della Juventus dopo tutto quello che ha subito negli ultimi 20 anni è un miracolo che segua ancora il calcio
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3 pointsLa classifica è stata disegnata dal Var. Noi sul campo saremmo arrivati almeno terzi.
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3 pointsAlla fine siamo tutti gli zombi di George Romero e il forum è il nostro centro commerciale
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3 pointsUn' ultima cosa @Bradipo76: non credo di ricordare male, ma mi era rimasto impresso il fatto che tu guardassi le partite di calcio con tuo padre come un vostro rituale familiare. Beh, anche se perdessi interesse, continua a farlo. Io vedevo le partite con mio padre, anche se per modo di dire, a meno che non avesse addosso l'adrenalina per la sua squadra del cuore, nelle altre partite, Juve compresa, finiva con il sonnecchiare sovente. Eppure si sedeva con noi a vederle tutte. Ecco, anche per motivi e momenti come questo, vale la pena non rinunciare a questo sport. Fermo restando che in generale io condivido quasi tutte le problematiche poste in essere nel topic dai vari utenti. Io ho notato che anche nella mia compagnia di amici, ormai si parla poco di calcio ed anche quando lo facciamo sembra più un discorso generico e stantio. Molti se devono fare altro, certamente non guardano la partita. Anzi, penso che anche gli juventini tra i miei amici, alle 18:30 saranno sicuramente in spiaggia, altro che Frosinone - Juventus.
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3 pointssocietà che non fa entrare le sciarpe inter M***A allo stadio ma fa entrare le sciarpe -39 nel settore ospiti.. ahah ma di che stiamo parlare, siamo dentro a una simulazione, o un film di lynch che dura da 20 anni (ma io dire da 40, da quello che ho capito) anche ora che è morto, a qualcosa di assurdo... come se a manchester facessero entrare sciarpe con scritto w il disastro di monaco
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2 pointsVedremo. Iaquinta uno dei giocatori più sottovalutati. Nel 2007-10 è stato il nostro miglior attaccante. Del Piero era ormai un mero finalizzatore, Iaquinta giocatore di tutt'altro spessore, ovviamente per via dell'età, anche se era sempre infortunato: non cambierei il suo prime con il prime di Trezeguet, mai al mondo
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2 pointsInvece quello è il tifoso, anzi, il cliente ideale. Compra il biglietto per andare allo Stadium, è vestito di tutto punto con la divisa azzurra 25/26 probabilmente appena comprata allo store, azzoppa un calciatore della juve, non di una squadra avversaria... tutto perfetto!
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2 pointsHo sentito e visto le parole di JE, è stato sincero, gli piace la partita in famiglia perchè così vince sempre la juve e perde la juve. E' tutto il suo mondo, vince ma perde un po come gli è piaciuto far fare in questi anni, e poi così non perde l'inter e va tutto bene. poi ha detto che i tifosi della juve sono tanti, non SIAMO tanti e quindi è stato sincero Freudianamente. Anche nel consueto festival dei luoghi comuni è venuta fuori la sua sincerità
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2 pointsAl momento rosa che vale quella degli scorsi 2 anni, quest'anno si parte consapevoli di poter lottare max 4/5 posto. Inter/Napoli e dietro Roma faranno un campionato a parte, purtroppo. Il nostro punto debole, il centrocampo, non è stato toccato, siamo SCARSI.
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2 pointsAudero sarebbe una scelta ottima come secondo (ho letto di accordo col Como per 2 Mio.) hai un 2. affidabile e liberi uno slot nelle liste. 2 anni fa mentre si parlava di Di Gregorio in trattative con la Juve scrissi che invece di investire 20 Mio. per un portiere (avevamo ancora Szczesny in rosa) e se davvero si volevano disfare del polacco, era meglio promovere Perin titolare e prendere Audero (se non sbaglio era addirittura svincolato) come secondo e quei 20 Mio. andavano spesi a centrocampo. col senno di poi forse non ci avevo visto tanto male
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2 pointsE' un allenatore che esclude i giocatori, si mette contro la squadra e poi scarica le colpe su di loro. Svalutando il capitale. Detto da subito, peggior acquisto non potevano fare.
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2 pointsIo credo che, come al solito, hanno cercato di insabbiare. Non tanto il fatto in se, che ovviamente non lo insabbi perché è una roba grossa, ma hanno cercato di smorzare qualunque polemica. Sia con le istituzioni (uefa, ecc), e sia con i tifosi. Per evitare che alla prima occasione di match contro una inglese scoppiasse il finimondo. Quello è il vero motivo dell'ingaggio di Ian Rush. Fu un'operazione "simpatia", prendiamo il grosso campione loro, e ce lo danno per tenere buona la piazza e dimenticare quanto sono cattivi gli inglesi che bevono e poi ammazzano la gente. Lui arriva a Torino svogliato, costretto dalle circostanze, spesso mezzo infortunato, arriva sempre in ritardo agli allenamenti, non impara la lingua, gira per i pub, e non vede l'ora di andarsene. Passa per mezzo pippone, ancora oggi gli Juventini lo ricordano più per l'ultimo rigore, quello decisivo, segnato nello spareggio contro il Toro, che ci mandò in UEFA, che per gli altri pochi gol segnati da noi e per la mole imponente di gol e trofei vinti oltre manica. Rush era la sabbia, il fumo per confondere, uno strumento come un altro per dimenticare. E così hanno continuato a fare. Anche perché se fosse successo ad altri, la uefa la ribaltavano. Noi invece sempre con questi riccastri snob, che speravano che col passare del tempo la vicenda diventasse solo un vago ricordo. Proprietà indegna.
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2 pointsquando tratti con un cretino, sai benissimo che puoi togliergli anche le mutande.... tutti sanno che con la juve puoi fare il bello e cattivo tempo, tanto quei fresconi mica reagiscono! e poi perchè i dirigenti dovrebbero sbattersi più di tanto? per farsi mandar via in malo modo come la triade o AA???? quando arrivi alla juve sai benissimo che nessuno ti chiede di vincere, o, tantomeno, dominare, devi solo farti i fatti tuoi, senza disturbare il manovratore
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2 pointssecondo me siamo marchiati come polli. Abbiamo un pollo che è l' erede per caso che ruba alla mamma. Poi baratta la JUVENTUS per coprire le sue porcherie commesse in vari ambiti. I magistrati e i giudici che lo coprono e che lo hanno coperto sono nemici giurati della Juventus, vanno in giro con i colori delle rispettive e schifose squadre che tifano messi in bella mostra. Esibiscono i gagliardetti nei loro uffici e si fa finta di niente. Ci hanno distrutti nel 2006 e tutti zitti. Lo hanno rifatto nel 2023 e tutti zitti. Non solo zitti, Elkann nel 2006 mando' un tale avvocato a dire che la Juve meritava la C. Nel 2023, senza azzardare la minima difesa, gli avvocatucoli assoldati da Elkann patteggiarono senza sapere di che fossimo accusati. E anche lì tutti zitti. Nel 2006 a Roma e Firenze le tifoserie si incazzarono e bloccarono traffico e ferrovie. A Torino tutti muti. Se c'è una pessima fama attorno alla Juve e in giro per il Mondo, io non lo so. ma se c'è non dobbiamo far finta di chi sia la colpa e se sia meritata o no. L' unica volta che ci siamo difesi seriamente, doping a parte, è finita tutto sommato in maniere decente. Andrea Agnelli difese la Juventus, se avesse lasciato fare all' allora silenziato cugino, chissà come sarebbe finita.
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2 pointsSta roba del var che sti strozza l'urlo in gola ha rovinato il calcio, considerando numerosi gol annullati per una punta di scarpino o mezzo ginocchio
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2 pointsAvere ribrezzo di questo calcio è un obbligo! Non si può nemmeno più esultare perchè il VAR (telecomandato) ti annullerà il gol, per bello che sia. Il gesto tecnico, la velocità, l'azione è annullata da un bussetto sotto banco a Lissone o dalla ricerca del capello fuori posto del fotogramma giusto. Statistiche aberranti dove da anni c'è chi prende 1/10 dei cartellini degli altri. E dove non arrivano di sabato/domenica, c'è chi studia a tavolino gli altri giorni per confezionare le varie farsopoli. E mai a difendersi. Avere ribrezzo di questo calcio è un obbligo!
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2 pointslui contnua a disegnare schemi con il cc tecnico e la punta centrale di ruolo, anche se non ce li ha.... un pò come Hitler neigli ultimi giorni nel bunker di Berlino, sposta divisioni che esistono solo nella sua fantasia...
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2 pointsLa cosa peggiore è che su sto topic ci sarebbe gente contenta di tutto ciò
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2 pointsL eventuale acquisto di Audero ( che comunque l' anno scorso ha fatto un ottima stagione) al posto di Perin è da vedere in ottica liste europee. Sarebbe comunque un secondo , la vedo un operazione intelligente.
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2 pointsProvate a entrare nel post e cliccare "mostra traduzione"
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2 pointsPer come la vedo io se tifassimo Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco o una qualunque squadra in Premier non staremmo facendo gli stessi discorsi. Purtroppo il campionato italiano è di bassissimo livello in campo e fuori dal campo. Ci possiamo raccontare quanto vogliamo che "conta solo la maglia", ma se si è diventati tifosi di questa squadra lo si è fatto chi per Sivori, chi per Platini, chi per Zidane e chi per Del Piero (e delle decine di campioni che li hanno accompagnati). Non solo veniamo da 6 anni di baratro, ma siamo anche consapevoli che pure dovessimo finalmente superarlo quello che ci attenderà sarà una brutta copia di quello che abbiamo vissuto. È vero che mancano le bandiere o siamo soprattutto noi nelle condizioni di non poter più averle? Non è che la ligue 1 di 20-30 anni fa fosse così piena di bandiere. Thuram, Henry, Zidane, Trezeguet, Pires, Vieira, Candela, Deschamps, Makelele... chi di quelli forti rimaneva nel campionato francese? Il talento italiano è al minimo storico, ma quel poco che c'è in Serie A (Donnarumma, Calafiori, Tonali, Palestra, ecc.) neanche ci rimane, e giustamente. Come non rimaneva Henry in Ligue 1 30 anni fa. Che poi non è solo una questione di avere le bandiere: un Tevez anche per solo due anni te ne ha regalate di emozioni, il David di turno che ti deve dare... Per una decina d'anni con la gestione di AA abbiamo vissuto l'illusione che la Serie A non fosse già quella cosa lì, perlomeno non per noi, e che potessimo fare la parte del leone come la fa il PSG in Francia o il Bayern in Germania; poi è venuto meno anche quello. La Superlega era la nostra unica via di fuga ed è durata il tempo di una scoreggia. Poi possiamo allargare sempre di più il discorso e aggiungere anche dei fattori personali, non dico che siano completamente assenti, ma dal fatto che siamo in una situazione postapocalittica non si sfugge. Serie A di M***A, John Elkann in mezzo ai co*****i, 8 dirigenze e decine di giocatori passati per il convento uno peggio dell'altro. Direi che siamo resistiti anche troppo.
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2 pointsha preso le contromisure https://x.com/Tiempodetenis1/status/2089486775752249515
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2 pointsLo sto dicendo spesso ultimamente, dal covid il calcio non e’ piu’ lo stesso…non so voi ma anche la champions non ha piu cosi’ tanto fascino
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2 pointsCredo che sia un discorso molto ampio, almeno per quanto mi riguarda. Ho un paio di anni più di te. Innanzitutto si invecchia, quindi subentrano altre priorità, ed il calcio non è tra queste. Il calcio poi è cambiato negli anni, in peggio, per mille ragioni. Quando ero ragazzo io ad esempio i procuratori non avevano così tanto importanza, oggi la fanno da padrone e alterano i mercati, le decisioni delle società stesse, indirizzano i campionati per certi versi. Il calcio oggi è sempre più politica e sempre meno sport. Il calcio in Italia poi è solo un covo di vipere, dove ognuno pensa al suo orticello, dove c'è invidia se sei migliore degli altri, infatti invece di prendere spunto dai tuoi successi, dalla tua bravura, provano ad affossarti e a trascinarti a fondo insieme a loro e alla mediocrità che li avvolge. In realtà non è tanto diverso poi se ci si pensa da quasi ogni ambiente lavorativo Parlo poi per me. Dal 2006 la passione è calata drasticamente per le ragioni che sapete. Non ho più le famose farfalle nello stomaco quando vedo le gare, prima mi capitava anche se assistevo al torneo birra moretti d'estate. Prima vedevo le partite in tv in piedi davanti allo schermo, tanto che chi mi è vicino non riusciva a capire del perchè mi comportassi così. Era per la tensione, infatti passeggiavo nervosamente su e giu durante tutta la gara, alla fine della partita forse facevo più chilometri io che i giocatori E anche io non ne faccio una questione di vittorie, perchè durante i 9 scudetti consecutivi avevo le stesse vibes che ho oggi, forse perchè mi resta addosso quell'ombra indelebile di 20 anni fa. E' così, quando avrai voglia, tornerai a seguire un po' di calcio, ma non sarà mai più come un tempo. Diciamo che a te è partita in ritardo l'apatia per il calcio e forse per altre ragioni dalle mie, ma siamo sulla stessa barca suppongo.
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1 pointChi è vero tifoso lo è per sempre. Lo ha detto pure Bertinotti. Per me la Juve è una parte di me. Non riesco a ignorarla. Ho visto tutte le amichevoli. E attendo con ansia la gara di domenica. Sarà così finché morirò.
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1 pointLippi a Kolo Muani lo mandava insieme a Taribo West
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1 pointCi bucano come un Super Tele con questo modulo. A meno che non si punti a fare un gol in più dell' avversario. Per me sarebbe naturale un 433 con la squadra attuale.
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1 pointMa possiamo ripeterlo fino alla morte nel tentativo di autoconvincerci che siamo più forti, ma il campo ha stabilito che non è così. E' un dato indubbio che saremo in 5/6 squadre a lottare per due posti..e non non siamo in prima fila. Non siamo andati in champions anche e sopratutto perchè 3/4 della nostra rosa non si è dimostrata all'altezza della nostra maglia...e tutti sono ancora presenti quest'anno, tranne pochissimi ed i nuovi ,tranne Lucumi, potrebbero tranquillamente essere considerati meno che riserve in una juve normale. Partendo da questi presupposti come si può pensare di aver superato il gap che ci ha separato dalle altre l'anno scorso? Quest'anno tocca overperfomare di un buon 40% per cavare qualcosa di buono da questa gente, ci affideremo alla provvidenza.
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1 pointpossibile al 50%. L' altro 50 è che ci scommetteva sopra.
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1 pointMa ci rendiamo conto? La società ha sbagliato qualsiasi acquisto, mica vorrete che abbia preso un allenatore valido?
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1 pointIl fattore dell'età ha un suo peso, perchè se fossimo capaci di entusiasmarci come quando avevamo 18-20 anni sarebbe una vita favolosa. E invece non è nella natura umana. Poi c'è un altro aspetto, ed è legato all'essenza di questo sport. Il calcio è cambiato, è letteralmente irriconoscibile rispetto a quello di quindici anni fa. Sono cambiate le tattiche e le filosofie, che hanno influenzato allenatori, interpreti e perfino le regole del gioco. È sostanzialmente uno sport tattico, giocato da atleti iper-professionalizzati. Di umano c'è poco...
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1 pointVicario non è ancora inserito negli schemi. Perin in uscita. Il vate gongola e schiera il suo fetish digregoriobravocoipiedi
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1 pointSecondo me è normalissimo quello che stai vivendo. Il calcio è diventato quella scatola di spaghetti e tu hai semplicemente cambiato gusto culinario. È successo anche a me, è dall'anno scorso che non guardo un minuto di partita ma mi limito agli highlights, non me ne frega niente di stare a guardare gente che gioca a palla. Esiste altro di più divertente soprattutto quando capisci che la macchina del calcio è finta, fatta solo per spremere i tifosi perché ormai muove talmente tanti soldi che non è più passione, ma solo business.
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1 pointCredo che tu sia arrivato a quel traguardo che alcuni di noi hanno raggiunto un po' prima e ne abbiamo parlato anche nel forum. Un misto di età, impegni e responsabilità della vita diversi da quelli che NON avevamo a 20 anni, le ingiustizie che abbiamo subito e le assoluzioni per gli altri, le schifezze del calcio moderno e il rendersi conto, vedesi questi giorni, come gli altri sport offrano storie, competizioni, momenti di altro livello. Io penso realmente che nel giro di un paio di anni il calcio italiano andrà in bancarotta definitiva perché le nuove generazioni guardano ad altro e non hanno vissuto l'epoca romantica ed entusiasmante che abbiamo vissuto noi. Siamo ai titoli di coda.
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1 pointDovrebbe prima diventare un giocatore capace di correre ad una velocità tale da renderlo fruibile nel calcio europeo, che non è quello brasiliano, poi chissà...
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1 pointAnalisi lucidissima. Condivido. E…sì, sei dannatamente critico, ‘azz se lo sei…
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1 pointpenso sempre alle parole di Peruzzi ' il portiere deve in primis saper parare con le mani , scegliere un portiere perchè sa giocare con i piedi è un ossimoro '
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1 pointHo visto alcuni spezzoni della gara di ieri. Che dire? Un cecchino infallibile; una vera sentenza in fase realizzativa.
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